Niente coppe e nessuna assenza: Ventura può preparare al meglio il derby

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Con l’allenamento di questa mattina, svoltosi di fronte a circa trecento tifosi, il Toro ha iniziato la propria marcia di avvicinamento al derby. Come mai gli era capitato negli ultimi anni, Ventura può preparare la partita più attesa dal popolo granata nel migliore dei modi: con l’intera settimana a disposizione, senza turni infrasettimanali o partite di coppe nel mezzo, con la consapevolezza che il pareggio ottenuto contro il Sassuolo nell’ultimo ha permesso comunque di avvicinarsi al sesto posto, senza giocatori assenti per squalifica, con l’infermeria vuota. Nella seduta di questa mattina alla Sisport è tornato ad allenarsi con il resto del gruppo anche Gaston Silva, fermato nelle scorse settimane da un problema muscolare. C’era sì un assente, ovvero Pontus Jansson, ma il difensore svedese ha dato forfait solamente a causa di un’influenza. Le sue condizioni di conseguenza non preoccupano.

Diversa invece la situazione in casa Juventus. Prima di pensare al derby, Allegri dovrà preoccuparsi di preparare al meglio la partita di domani sera contro il Monaco, che può valere l’accesso alle semifinali di Champions League, poi dovrà studiare il modo per ovviare all’assenza dello squalificato Marchisio a centrocampo. L’enorme vantaggio accumulato in campionato sulle inseguitrici permetterà però alla formazione bianconera di preparare, da giovedì in poi, con maggiore serenità il derby rispetto al Torino. La partita di domenica per i granata non avrà un valore solamente a livello emotivo, ma sarà importante anche per la classifica: fare punti potrà permettere a Glik e compagni di continuare la rincorsa ad un piazzamento utile per la qualificazione alla prossima Europa League.

Rispetto ad un girone fa è soprattutto il Torino ad avvicinarsi al derby in maniera differenze: la squadra granata, tre giorni prima di essere impegnata allo Juventus Stadium, era scesa in campo nel delicato match di Europa League contro il Club Brugge, con Ventura che aveva quindi avuto solamente due giorni di tempo per preparare la stracittadina. La Juventus aveva invece avuto ventiquattro ore in più, avendo giocato il mercoledì in Champions contro il Malmoe.

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