Primavera, i protagonisti dello scudetto: Simone Rosso

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.2:0.0.0.0.0.0″>Ad ampliare la cerchia di talenti del settore primaverile granata c’è il nome di un fedelissimo: Simone Rosso. Al Toro fin dalla tenera età, il giocatore è reduce da una stagione strepitosa che lo ha visto realizzare i suoi sogni di gloria, fino alla rete del momentaneo 1-0 nella finale scudetto nella sua ultima partita con la maglia granata nel Settore giovanile. 

 

.2:0.0.0.0.0.0″>La sua miitanza stabile in Primavera ha inizio a febbraio 2013 (nella stagione 2012/2013 comincia il campionato con la Berretti), quando già fa presagire la sue doti siglando tre reti in appena otto gare; ma è appena un preambolo del suo cammino ascendete. Infatti i numeri e la continuità dell’ala sinistra crescono nella stagione successiva, nella quale conta: 19 presenze con un computo di 5 gol nella fase a gironi del e, due ingressi a partita in corso in quella finale.

 

.2:0.0.0.0.0.0″>Diviene però cruciale per i successi personali conseguiti l’annata appena trascorsa. Qui l’esterno granata ha dato decisamente e decisivamente prova del suo valore nelle sue 31 partite ed undici marcature complessive, arrivando anche a conquistare la fiducia di Ventura. In particolare può vantare – oltre alle 26 gare di campionato Primavera impreziosite da dieci reti: numero doppio rispetto all’anno precedente – ben quattro convocazioni in prima squadra, a partire da quella in Europa League contro il Copenhagen (che non l’ha visto però calcare il campo), per giungere nel mese di maggio alle 3 in serie A per le sfide contro Chievo, Milan e Cesena, ma solo nelle ultime due ha realmente esordito accumulando un minutaggio di 36′.

 

.2:0.0.0.0.0.0″>In una stagione ad alti livelli come questa, sarebbero sicuramente parecchi gli episodi da raccontare, rimangono però impresse svariate marcature, tra cui quella risolutiva nella trasferta a Modena (0-1); la tripletta inferta al Parma nel 2-5 esterno e ultima in ordine di tempo la rete che ha fatto infervorare il comunale di Chiavari nella finale Primavera contro la Lazio, scaturita da un corner e realizzata con un destro micidiale all’incrocio dei pali su assist di testa dentro l’area. Si spalancano quindi le porte del calcio professionistico per l’esterno classe ’95 le cui abilità (velocità, dribling nell’uno contro uno e ottimo piede destro) potrebbero far gola al Livorno, offrendo al giovane, a cui si augura il meglio, la possibilità di dare inizio alla propria carriera partendo dalla serie B.

 

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