Quagliarella ko, a rischio il finale di stagione

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Come se non bastassero la pesante sconfitta subita ad opera del Genoa e i sogni di qualificazione alla prossima Europa League quasi definitivamente infranti, a rendere ancora più nera la serata del Torino a Marassi ci ha pensato l’inguine di Quagliarella, che ad inizio del secondo tempo ha costretto l’attaccante ad abbandonare il terreno di gioco.

 

Nel primo tempo contro il Genoa, Quagliarella non è certo stato autore di una partita da incorniciare: ha sprecato una buona occasione su cross di Molinaro e ha buttato via un paio di palloni forzando la conclusione dalla distanza. Quando al 3′ del secondo tempo, con il parziale fermo sull’1-0, il numero 27 si è fermato dopo aver controllato un pallone nella trequarti campo avversaria, i tifosi granata hanno iniziato a scambiarsi sguardi preoccupati: il Toro, che avrebbe avuto ancora tutto il tempo a disposizione per pareggiare e anche vincere la partita, aveva infatti appena perso il suo attaccante più prolifico. Una rivisitazione di quanto già accaduto lo scorso anno nello spareggio europeo contro il Parma, quando Immobile (capocannoniere della serie A) abbandonò in anticipo il campo dopo aver ricevuto la seconda ammonizione – con la conseguente espulsione – della partita.

 

Quest’oggi Quagliarella si sottoporrà ad esami specifici per capire l’entità dell’infortunio e i conseguenti tempi di recupero. Il giocatore potrebbe aver subito uno stiramento all’inguine, se la diagnosi dovesse essere confermata, allora si prospetterebbero diversi giorni di stop, nell’ipotesi peggiore, l’attaccante potrebbe aver concluso a Genova il proprio campionato. Se invece, nel migliore dei casi, l’allarme dovesse rientrare, Quagliarella avrebbe ancora la possibilità di dare il proprio contribuito al finale di stagione del Torino. Dal punto di vista personale, il centravanti ha anche un obiettivo da raggiungere: superare quota tredici gol in serie A; quota raggiunta quest’anno per la terza volta (dopo averla in passato già toccata con le maglie di Sampdoria e Udinese) ma mai scavalcata.

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