Torino-Chievo, compito facile per Rocchi

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Alla terza direzione stagionale dopo la vittoria dell’andata sul Parma ed il pareggio col Milan, Gianluca Rocchi conferma l’inversione di tendenza (per quanto riguarda la statistica) nei confronti del Torino: anche ieri, infatti, la squadra di Ventura è uscita con un risultato positivo dall’Olimpico al termine di una partita che si presentava complicata – dopo le ultime prestazioni post derby – sia dal punto di vista fisico che mentale.

 

Tra granata e clivensi non è stato un match complicato da dirigere per un arbitro dell’esperienza di Rocchi che non ha avuto problemi di sorta nella gestione né casi particolarmente difficili su cui dover prendere decisioni importanti. Ne è venuta fuori una direzione lineare che non ha creato tensioni e malumori particolari.

 

Al 5’ un intervento da tergo di Cesar su Martinez al limite dell’area gialloblu è opportunamente sanzionato con un calcio di punizione a favore del Torino; in questo caso l’arbitro, forse anche per il fatto che si era ad inizio partita, è stato indulgente con il difensore per il quale l’ammonizione non sarebbe stata un provvedimento eccessivo. Al 13’ ancora l’attaccante venezuelano riceve un intervento falloso alle sue spalle non ritenuto meritevole di massima punizione da Rocchi. Rivista alla moviola la scorrettezza di Radovanovic è confermata, resterebbe da valutare se la vigoria esercitata sia stata sufficiente per determinarne la fallosità. Al 18’ Maksimovic entra in scivolata in ritardo cercando il pallone ma colpendo Radovanovic e stavolta il fischietto toscano non si esime dall’estrarre il cartellino giallo che causerà la squalifica del difensore serbo nel prossimo impegno contro il Milan. Al 23’ timide proteste per un presunto tocco di braccio di Gamberini in area su tiro scagliato da Martinez, tuttavia il pallone urta sul fianco del difensore. Subito dopo si prende qualche rischio Maksimovic che ferma la ripartenza di Meggiorini a metà campo. Al 45’ un intervento apparentemente pulito sul pallone di Vives sul solito Radovanovic viene sanzionato col calcio di punizione dal limite. E proprio sul duplice fischio i clivensi invocano timidamente il penalty a causa di un tocco di braccio di Jansson in area granata ma anche in questo caso Rocchi valuta bene lasciando correre. Al 48’ ammonizione un po’ esagerata per Gaston Silva per un fallo di ostruzione su Christiansen che comunque si era allungato il pallone.

 

Pochissimo da segnalare nella ripresa: al 53’ cartellino giallo anche per Moretti, stavolta inevitabile, per un fallo su Birsa. Infine all’84’ annullato giustamente un gol a Maksimovic a causa della posizione irregolare di partenza di Maxi Lopez, autore dell’assist vincente. Dunque, come sottolineato in apertura, direzione agevole per Rocchi che ha estratto tre cartellini gialli, tutti ai danni dei padroni di casa ed ha valutato bene (con qualche piccolo dubbio sul primo episodio ai danni di Martinez) nei casi più importanti.

 

Dopo l’affermazione di ieri con Rocchi ora i granata vantano un bilancio positivo: 8 vittorie, 8 pareggi e 7 sconfitte.

 

 

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