Toro, idea dal Sudamerica: piace Romero

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Priorità agli elementi “italiani”, o, per meglio dire, a quelli che in Italia già giocano e che la Serie A conoscono a menadito. Soprattutto per il centrocampo, il reparto che più di tutti necessita di rinforzi e sul quale il Torino sta concentrando le proprie attenzioni. Valdifiori, per esempio, è un obiettivo concreto, ma la concorrenza del Napoli è agguerrita, e per ora i partenopei sembrano in vantaggio sul regista dell’Empoli.

 

Da Viviani a Baselli, le alternative valutate non mancano, ma allo stesso tempo il Toro preferisce guardare anche oltre confine, nel caso (estremo) in cui le richieste di mercato per gli obiettivi italiani fossero davvero troppo fuori misura. In Sudamerica, in particolare, Petrachi ha focalizzato la sua attenzione, grazie alla presenza di Zavagno in loco, che constantemente visiona i vari talenti di numerosi campionati. Tra questi, c’è un giocatore che ha colpito particolarmente: un interessamento di vecchia data, che è però tornato di moda di recente, quello per Lucas Romero, regista del Velez classe 1994, che in molti indicano come il nuovo Mascherano, pronto a compiere il salto di qualità.

 

Piede destro, grande visione di gioco, Romero riesce ad abbinare doti di regia a buonissima interpretazione anche nella fase di non possesso, compiti fondamentali per il metodista richiesto da Ventura per il suo centrocampo a tre. Certo, non un giocatore su cui fare subito immediato affidamento, e, come si scriveva poco sopra, si punterebbe su un profilo come il suo da titolare soltanto nel caso estremo in cui tutte le altre piste potessero saltare. Ad ogni conto, Romero resta un giocatore su cui scommettere in ottica futura, da far crescere all’ombra di un compagno più esperto viste le qualità che hanno davvero colpito gli emissari granata. Dal punto di vista economico, il giocatore, che si è mostrato interessato a un trasferimento in Europa (solo in Italia è stato monitorato anche da Napoli e Fiorentina), accetterebbe un ingaggio intorno ai trecentomila euro, mentre circa 3,5 milioni di euro sono necessari per prelevarlo dal Velez, anche considerato il fatto che il prossimo anno il centrocampista andrà a scadenza. Il vero problema? La mancanza di passaporto comunitario, con il Torino però che ha diverse possibilità per liberarlo (per esempio con Vesovic o Larrondo, il cui riscatto da parte del Tigre è per ora congelato, aspettando uno sconto da parte dei granata che non sembra intenzionati a concedere).

 

Insomma, prima le certezze, ceratmente, ma occhio alle scommesse. E il collegamento intercontinentale con il Sudamerica non è interrotto.

 

 

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