Toro Primavera, ecco il Milan, la prima avversaria della final-eight

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Tra le possibili avversarie ai quarti della final-eight, il Toro Primavera ha pescato il Milan, evitando la Lazio (nelle ultime tre edizioni granata e biancocelesti di fronte per due volte ai quarti, ed eliminati, e una volta in semifinale, quella dello scorso anno vinta dal Toro) e il Bari. Moreno Longo sfiderà Cristian Brocchi. La squadra rossonera, seconda nel proprio girone esattamente come il Torino nel raggruppamento A, si è piazzata alle spalle dell’Inter, una delle candidate alla vittoria dello scudetto di categoria. È quello dei rossoneri (76 reti in 26 partite) il miglior attacco di tutto il campionato Primavera, considerati anche gli altri due gironi. Due gol in più della Lazio e difesa che rispetto a quella del Toro è stata però maggiormente perforata (33 i gol subiti contro i 24 del Toro).

Quattro dei Primavera rossoneri hanno già esordito in Serie A – seppur qualcuno per uno scampolo di gara – e sono loro i punti di forza della squadra di Brocchi. A partire dal capitano, Alessandro Mastalli, che proprio contro il Toro di Ventura a San Siro ha trovato la prima presenza nella massima serie. Centrocampista classe ’96, nazionale Under 19, sette gol all’attivo nell’attuale stagione. La mediana del Milan può contare anche su Felicioli e Calabria (’96 il primo, ’97 il secondo), mentre il giocatore che la difesa granata dovrà tenere d’occhio è Di Molfetta, il capocannoniere della squadra con tredici gol all’attivo (lo stesso numero di Morra, con la differenza che quelli del granata non comprendono alcun calcio di rigore).

C’è chi ha una media gol invidiabile, come il giovane classe ’98 Cutrone, età da Allievi ma undici presenze in Primavera e otto gol, già blindato dalla società lombarda con un contratto da professionista.

Squadra nel complesso molto giovane: due i ’95 in rosa, di cui uno – Piccinocchi – fuori per l’intera stagione a causa di un brutto infortunio e difficilmente recuperabile nonostante sia ritornato in campo, l’altro il terzino Rondanini schierato con costanza da Brocchi solo nella seconda metà della stagione.  

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