Calcioscommesse: Izzo, ridotta la squalifica a sei mesi

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Izzo Genoa

Il giocatore del Genoa, Izzo, si vede parzialmente accolto il ricorso contro i 18 mesi di squalifica per calcioscommesse: potrà tornare nel prossimo campionato

Parzialmente accolto. È quanto ha scritto questa mattina la Corte Federale d’Appello, in merito al ricorso presentato dai legali di Armando Izzo, difensore del Genoa, contro la squalifica di 18 mesi comminatagli per un’omessa denuncia nel caso di calcioscommesse che ha turbato il mondo del pallone da qualche anno a questa parte. Il difensore, all’epoca dei fatti in forza all’Avellino, era stato inizialmente squalificato per un anno e mezzo e costretto a pagare un’ammenda di 50mila euro: la sanzione gli era stata comminata lo scorso 12 aprile. Ora, l’ex difensore degli irpini, dovrà restare fermo per 6 mesi e pagare una multa di 30mila euro: sanzione del tutto ridotta quindi per Izzo, che dall’anno prossimo potrà nuovamente tornare a giocare e porre fine all’ “incubo” che ha dichiarato di vivere, proprio durante l’udienza d’appello.

Calcioscommesse, le altre sanzioni: ridotta la pena a Millesi e all’Avellino

In generale, sono andati bene tutti i ricorsi riguardanti la brutta vicenda. Francesco Millesi, centrocampista ora al Biancavilla, si è visto ridurre la pena da 5 a 3 anni, con ammenda che passa dai 50 ai 20mila euro; mentre l’Avellino passa dai 3 punti di penalizzazione e 50mila euro di ammenda ai 2 punti e 20mila euro. Giudicato infine inammissibile il ricorso dell’Atletico Torbellomonaca ASD contro i 2 punti e 2mila euro di multa comminati in primo appello.

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