Juve, maxi risarcimento alla Nike. La società: “Non è per la terza stella”

15
2922
Juve

Il Tribunale arbitrale di Ginevra ha condannato la Juve a risarcire il suo ex sponsor tecnico: la cifra è stata fissata in 1,3 milioni di euro.

Incappa in una “sconfitta” la Juve, il Tribunale arbitrale di Ginevra ha risolto il contenzioso con il colosso americano Nike, condannando il club bianconero a un risarcimento quantificato in 1,3 milioni di euro, per “violazione degli obblighi di buona fede e riservatezza”. Non è chairo se la diatriba è legata all’affissione della terza stella sulle magliette (come riportato dalla Gazzetta dello Sport), o sull’annuncio della Juventus di legarsi ad Adidas un anno e mezzo prima della scadenza del contratto che vincolava il club a Nike.

Se si considera l’iniziale richiesta di risarcimento di Nike, che ammontava a circa 50 milioni di euro, la condanna potrebbe tutto sommato non castigare troppo la società bianconera che, tuttavia, dovrà riconoscere il corrispettivo alla casa statunitense. A meno che non si decida di impugnare la sentenza, ricorrendo al successivo grado di giudizio.

*** AGGIORNAMENTO ***

Attraverso un comunicato, la Juventus tiene a precisare che la multa non è dovuta alla questione legata alla terza stella.

Ecco le parole del club bianconero:

In relazione ad alcune notizie circa la vertenza arbitrale tra Nike e Juventus diffuse illegittimamente, poiché in violazione dell’obbligo di riservatezza previsto dall’arbitrato disciplinato dal Regolamento “Uncitral”, la società precisa che:

– la cifra che dovrà pagare è largamente inferiore a due milioni di euro.

– tale somma non ha alcuna relazione con l’iniziativa “30 sul campo”, che anzi ha prodotto benefici commerciali a Nike come riconosciuto dal collegio arbitrale

– Juventus si riserva ogni diritto ed azione, incluso l’appello della decisione arbitrale.

Condividi

15 Commenti

  1. Ma come non si capisce? “Non è stata dunque la diatriba legata all’affissione della terza stella sulle magliette, il motivo della disputa, bensì l’annuncio della Juventus di legarsi ad Adidas un anno e mezzo prima della scadenza del contratto che vincolava il club a Nike. Per “violazione degli obblighi di buona fede e riservatezza”

  2. Per me non è importante il motivo per cui vengono condannati, l’importante è che lo siano, con pene semère più severe. Io penso che i gobbi vanno condannati a prescindere. Una volta all’anno dovrebbero essere condannati, anche senza nessuna motivazione, tanto loro lo sanno sempre quale è il motivo.

  3. Sono stati condannati perchè siccome la Nike si rifiutava di produrre magliette con una terza stella che gli organi federali non riconoscevano, i gobbi si sono rivolti ad un’altra società per produrre magliette non ufficiali con sopra la terza stella, violando di fatto un accordo di esclusiva. Detto questoma che cazzo ce ne fotte a noi? Perchè devo leggere ste notizie anche qui? Qualcuno me lo spieghi.

  4. Come si fa a scrivere una cosa nel titolo e poi a smentirsi nell’articolo? Tra l’altro non si capisce per cosa siano stati condannati i gobbi…se la aggiungiamo ai fatti ben più gravi dei mafiosi della ndrangheta in curva direi che ne esce il quadro di una banda di ladri…conniventi con la criminalità….roba enorme per chi si vanta di controllare lo Stadium come fosse il salotto di casa! Merde infami