Uefa, Ceferin è il nuovo presidente: lo sloveno batte Van Praag

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Ceferin succede a Michel Platini conquistando ben 42 voti su 55. Lo sloveno era sostenuto anche dalla Federazione Italiana

Aleksander Ceferin è ufficialmente il nuovo presidente della Uefa. Il dirigente sloveno, 49 anni il prossimo 13 ottobre, di professione avvocato, ha battuto la concorrenza dell’olandese Michael Van Praag, conquistando 42 voti su 55.

Ceferin, sostenuto anche dalla Figc, succede a Michel Platini, confermato per la terza volta alla guida del calcio europeo nel marzo 2015 e costretto alle dimissioni nel maggio scorso, dopo che anche il Tas ha confermato la sua squalifica per la nota vicenda di corruzione con l’allora presidente della Fifa Blatter.

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7 Commenti

  1. la christillin??? ma va non lo sapevo anche se la cosa non mi stupisce vista la notorie capacità….ehm relazionali della babbiona in questione. pazzesco. del resto a torino il soggettino in questione ha una fama….pazzesco veramente. praticamente questa qui ha messo il suo culo sfondato su tutte le poltrone del sottopotere subalpino e viene inviata come rappresentante della real casa laddove se ne ravvisi la necessità. del resto si sa come ha fatto carriera la tipa in questione. eh..ce ne sarebbe da scrivere…..roba da querela anche se lo sanno pure i cessi di corso marconi….

  2. E la Christillin?
    Il 14 settembre 2016, nel corso del Congresso Uefa di Atene, è stata eletta per acclamazione come membro aggiuntivo della Uefa nel Consiglio della Fifa.

    Ho appena pranzato e non ho bisogno di due dita in gola…….mi basta questa news per……

  3. mah anche se sono contento della fine ingloriosa del presunto le roi platini non mi faccio particolari illusioni. Non siamo nell’era dell’acquario, siamo nell’era di sua maestà il denaro. Andrà anche questo dove lo porta il portafoglio.

  4. Se Platini’ ha rubato e’ solo perche’ e’ stato educato male quando era calciatore. In particolare dalla squadra in cui ha giocato. Certe piante o le raddrizzi da giovani… e l’ambiente in cui il giovane Michel ha vissuto la parte piu’ importante della sua carriera da giocatore non era proprio educativo. Quindi mi dispiace per lui perche’ magari ricordandosi del suo passato ha pensato che rubare fosse la normalita’.