Ajeti al Toro, è ufficiale: “Non ho avuto esitazioni ad accettare”

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Il difensore diventa a tutti gli effetti granata: “Grazie dell’opportunità”. Petrachi: “Ajeti è un prospetto che seguivamo da mesi”

Mancava l’ufficialità, e a poche ore dal raduno quest a è arrivata. Arlind Ajeti è un giocatore del Torino. Arrivato a parametro zero, ha firmato un contratto di tre anni. Soddisfatto il giocatore, che ringrazia per “la grande opportunità che mi è stata offerta. Non ho avuto esitazioni nell’accettare questa proposta perché il Toro è un grande club e ha dimostrato di credere nei giovani. È un tipo di fiducia di cui ho bisogno. Sono felice di iniziare subito la stagione con i compagni“.

Soddisfatto anche il ds Gianluca Petrachi, che rimarca come Ajeti fosse un “prospetto che seguivamo da mesi. Su di lui si erano mosse anche altre società. È un difensore centrale abile in marcatura che non disdegna però la fase offensiva, l’Europeo ha confermato le sue potenzialità. Ha tutte le qualità per inserirsi al meglio nella squadra di Mihajlovic e siamo felici di essere riusciti a portarlo al Toro. Se applicherà grande impegno, potrà fare bene“.

Ajeti è quindi pronto per cominciare la sua nuova avventura in granata. Il Toro trova un difensore in più, dopo la partenza di capitan Glik.

 

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37 Commenti

  1. Non c’é il regista. Attacco da completare. Centrocampo con benassi, Obi e baselli che per varie motivazioni non li vedo bene in un centrocampo a tre. Vedere o. Per ora mercato pienamente insufficiente. Ad oggi gomis, zappa, maksi, jansoon, barreca (Silva), baselli (non era quello che non sapeva fare il regista?) acquah, benassi (centrocampo tecnico??) boye (mah?!) belotti (parigini)

  2. Più che altro, mi domando come mai gli albanesi abbiano nomi presi dalle dinastie dei nani e degli elfi di Tolkien: Arlind, Erjon, Mergim, Ighli, Ermir, Altin, ecc. E comunque forza e coraggio. Porta pazienza e cresci come chi ti ha preceduto e al quale hai preso il posto … ovvero Bovo! Ciao Cesare, in bocca al lupo anche a te

  3. Un benvenuto ad Arlind. Gli auguro, per lui e per noi, ogni successo professionale. Ricordo a tutti, che solo qualche anno fa, non era per nulla scontato che giocatori provenienti da squadre “minori” fossero onorati di giocare con noi.

  4. Quando arrivo’ il momento di riscattare Immobile disse che gli aveva parlato personalmente e il giocatore non aveva intenzione di proseguire con noi..io non mi fido neanche di me stesso figuriamoci di lui e di Urbano da Masio..

  5. Rotor..Petrachi è il mago delle stronzate..è lo stesso che voleva credito dai tifosi quando arrivo’ Amauri..non valeva un cazzo come giocatore..come direttore lasciamo perdere..ma come parlantina dieci e lode..