Ajeti nel mirino del Pescara: incontro con l’entourage nel pomeriggio

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CAMPO, 10.7.16, Torino, Sisport, allenamento del Torino FC, nella foto: Arlind Ajeti

La società abruzzese è a caccia di un difensore: Ajeti, rimesso sul mercato, potrebbe essere l’occasione per portare a casa un rinforzo

La rivoluzione in difesa non è assolutamente finita: il ribaltone potrebbe riguardare anche Arlind Ajeti, arrivato proprio in questa sessione di mercato (da svincolato) e nel mirino del Pescara, a caccia di un difensore. La squadra abruzzese ha in programma un incontro nel primo pomeriggio proprio con il Toro e con l’entourage del giocatore: se i granata dovessero decidere di cedere il difensore il Pescara sarebbe in prima linea per assicurarsi il nazionale albanese.

La società abruzzese, qualche settimana fa, sembrava in procinto di tentare l’affondo decisivo per Cesare Bovo: con il passare dei giorni, però, sono cambiate le strategie soprattutto in casa granata, vista la grande opera di rinnovamento partita soprattutto dopo Ferragosto.

Il primo acquisto dell’attuale sessione potrebbe dunque partire: l’avventura di Arlind Ajeti, se nel pomeriggio si dovesse concretizzare la cessione, sarebbe così durata meno di due mesi. Voluto dalla dirigenza granata, il difensore non ha convinto del tutto Sinisa Mihajlovic ed è per questo finito nella lista dei possibili partenti. Rispetto al raduno dello scorso 10 luglio, quindi, il Toro si ritroverebbe con una retroguardia profondamente rinnovata, viste le cessioni di Pontus Jansson e GastonSilva, dopo quella di Kamil Glik e in attesa di Nikola Maskimovic.

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94 Commenti

  1. io sull’operazione ajeti non ci vedo nulla di male. abbiamo approfittato del fatto che fosse svincolato, lo abbiamo ingaggiato e, se lo vendiamo ci guadagneremo, se lo diamo in prestito è perchè ci punteremo o lo venderemo il prossimo anno. buona operazione!

  2. Leggo commenti negativi su certe scelte. Mi dilungherrcando di spiequello che è la mia interpretazione. E’ chiaro che Sinisa ha voluto provare i giocatori durante la sessione estiva, motivo per cui aveva organizzato amichevoli di spessore. Ha inoltre potuto verificare alcuni giovani . Con questa strategia immagino pianificata a tavolino quando Sinisa ha firmato il contratto, sono stati bocciati temporaneamente per motivi diversi : Silva e Parigini girati in prestito in società di pari categoria del Toro, ovvero in Liga e in Serie A. Jansson è stato bocciato dato che lui è andato via in prestitodiritto di riscatto per i compratori. Peres non è stato bocciato come giocatore ma per ragion di stato e per ragioni di modulo . Questa è l’unica operazione che non ho condiviso. Amen. Adesso Sinisa ha giudicato Ajeti rivedibile , per motivi fisici e tecnici. Quindi verrà forse prestato. Gomis è rimandato , da titiolare a terzo portiere mi sa che verrà prestato anche lui. A meno che Padelli non chieda di essere ceduto. Aramu è ancora con noi, piace a Sinisa come vice trequartista , lo ha anche provato mezzala , ma è un giovane di talento che deve giocare. Forse meglio prestarlo a meno che non si vedano chance per lui in caso di 4312 o come vice mezzala se parte Obi. Tachsidis non piace a Sinisa come regista, lui lo piazza a dx del centrocampo dove abbiamo però Acquah e Benassi. Potrebbe essere prestato. Gustaffsson credo sia considerato troppo acerbo e essendo nostro verrà prestato per farlo crescere. Lukic invece pare essere giudicato pronto come vice Valdifiori al centro. A meno che a seguito della conferma di Vives non vi siano cambi di strategia e anche Lukic possa farsi le ossa in qualche società di Serie A. Bovo è stato promosso da Sinisa e condivido. Io non lo avrei ceduto mai al pari di Vives. Avelar ha il problema fisico e Sinisa non lo ha mai potuto provare. Barreca puo essere il primo del vivaio a giocarsela con Molinaro in prima squadra grazie a questa situazione. Zappacosta sarebbe da tenere a forza vista la sua corsa potente e la sua età. Ma vuole giocare titolare e oggi abbiamo De silvestri. Io lo darei in prestito ma decide la società che di fornte a una buona offerta lo cederà. A quel punto abbiamo l’alternativa. Castagne.
    In definitiva tutte queste promozioni e bocciature nascono dal fatto che è stata data carta bianca allo staff di Sinisa di valutare ogni singolo giocatore per avere il piu possibile una squadra ad hoc per Sinisa. Giusto ato che sia sarà Sinisa a assumersi le responsabilità in caso di fallimento. Ma anche i meriti in caso di successo.

  3. Secondo me un anno in prestito a giocare e crescere male non fa. Dietro c’è troppa gente e anche a centrocampo. Ajeti, Gustafson, Lukic a farsi le ossa fuori. Bisognerebbe po capire Aramu e barreca perchè è vero che un anno in prima squadra serve a prescindere ma devono giocare e farsi le ossa…… Sfoltirei un pò.

  4. Da un lato spiace, da un altro ci saranno errori, va bene… ma diamo a Cesare quel che è di Cesare e a Peppino quel che è di Peppino. Se sono ancora qui contro ogni previsione della società, dei tifosi e probabilmente anche dell’allenatore è perché hanno iniziato talmente bene che un po’ tutti hanno dovuto ragionare su quanto convenisse veramente rinunciare del tutto al loro apporto. Punto.

  5. Giocatori formati nel vivaio del club: Gomis… Giocatori formati nel vivaio nazionale: Padelli, Bovo, Moretti, Molinaro, Rossettini, Zappacosta, Vives, Baselli, Benassi, Acquah, Obi, Belotti, Ljajic, De Silvestri… Altri elementi della rosa: Hart, Valdifiori, Iago Falqué, Avelar, Martinez, Lopez, Ajeti, Tachtsidis, Castan… Under 21: Barreca, Aramu, Lukic, Gustafson.
    Nella lista come cresciuti nel vivaio nazionale se ne mettono 4 quindi contando i 17 posti disponibili per tutti i giocatori noi abbiamo ancora 2 esuberi.
    Ajeti parlano di prestito ma finchè non si chiude Pazdan o Simunovic non parte per questioni numeriche. Un posto dovrà per forza liberarlo un centrocampista tra Taxi e Vives, spero Taxi. Probabilmente a sto punto Avelar verrà fatto recuperare con calma e si aspetterà a metterlo in lista fino a gennaio. Non so se ci saranno altre operazioni di contorno (Gustafson?, Lukic?, Aramu?). C’è da vedere Zappacosta e Castagne. Non penso altro

  6. Il Toro ha tanti difetti ma ha anche il pregio di saper fare le nozze con i fichi secchi. Petrus e Cairus sarebbero capaci di vendere o di comprare anche un secchio di corrente elettrica 🙂 . Ero fiducioso sullo Jeti e mi auguro che lo diano solo in prestito visto che è costato zero babbà. Vuoi che non ci tirino su un 500 mila di prestito, almeno il mitico uomo delle nevi giocherà un’altra stagione in serie A in una squadra peraltro che gioca bene a calcio e tornerà al Toro a fine stagione più rodato. Forza Toro

  7. A mio avviso, per chiudere in bellezza ci vorrebbe uno alla Kucka, perché un centrocampo, con Baselli, Benassi e Valdifiori, mi sembra molto leggero, non sono bravi a coprire, e visto che giochiamo con tre punte, la vedo dura quando vai in trasferta…certo c è sempre Acquah, che da spessore, però visto che i soldi abbondano, come non mai nelle casse societarie, uno sforzo sarebbe lecito…..e doveroso.

  8. Come centrali di destra abbiamo Bovo, Rossettini, Ayeti. Numericamente saremmo già a posto ma, visto il livello di tali elementi, per sostituire Maksi sta per arrivare uno tra Simunovic e Pazdan. Per cui almeno uno deve partire. Rossettini è stato appena comprato a titolo definitivo (acquisto inutile a mio avviso dettato dalla fretta). Darlo via sarebbe un’ammissione di colpa troppo evidente, cedere invece un giocatore come Ayeti (preso a parametro 0 e ancora giovane) permette di salvare maggiormente la faccia. L’idea iniziale, secondo me, era quella di cedere Bovo ma viste le prestazioni (più che sufficienti) si sarà deciso di trattenerlo e mandare a maturare l’albanese (in serie A).

    • Non credo che il problema al toro sia salvare la faccia, con tutte le plusvalenze fatte in questi snni, figurati se è un problema sbagliare qualche scelta. Petrachi sa quello che fa, vediamo che succede con simunovic.

      • Ovvio si possa sbagliare, chi non lo fa? Nel caso della gestione del centrale di dx mi sembra palese ci sia stata confusione. Amen. Una volta appurato ciò, alla luce della tua preferenza per Ayeti (se non ricordo male) che spiegazione ti dai? Non terresti piuttosto l’albanese in rosa? Io sì.

    • Rossettini potrebbe anche fare il terzino destro di riserva se dovesse partire Zappacosta.
      Per Simunovic vediamo come si evolve : io che penso sempre male credo ad una specifica volontà da parte della società di cambiare la formula d’acquisto.
      Il problema non è il ginocchio operato : ha fatto due visite mediche, la prima in clinica Fornaca, la seconda al Comunale al centro di medicina dello sport per la visita di rito e li qualcosa non è andato per il verso giusto.
      Il ginocchio credo sia a posto.

      • Quindi ipotizzi ulteriori problemi fisici? Speriamo di no… il fatto che siano così scrupolosi comunque mi tranquillizza, se arrivasse significherebbe che ci si può fare affidamento.
        Per quanto riguarda Rossettini è vero che può fare il terzino dx, Miha lo ha “presentato “come centrale. E partisse Zappacosta preferirei un giovane come Castagne. Staremo a vedere. FVCG!!!

  9. Se lo si da via perché Miha non lo vede è cosa buona e giusta e ulteriore testimonianza del fatto che il mister viene assecondato. Il suo acquisto, d’iniziativa o meno, era da fare a prescindere perché a costo zero e perché il ragazzo non è un brocco, tutt’altro. Era un’occasione da cogliere. Lo prendi, il mister lo prova, se lo boccia lo vendi e ci guadagni, se lo rimanda lo presti e prendi un altro che il mister gradisce. Comunque la si guardi mi pare una condotta apprezzabile da parte della società e non vedo un solo motivo per criticarla. Conta solo che il mister venga assecondato. Una volta fatto ciò la società, parallelamente, è libera di fare tutti gli investimenti che crede. Ricordo che Glik, Maksi e Peres arrivarono da perfetti sconosciuti, pagati nulla rispetto a quanto son stati venduti.

    • La soluzione più sensata sarebbe quella di cedere Padelli (per me va a Bergamo) riducendo a 1 gli esuberi in lista e sostituendolo con un terzo under 21, magari un primavera. Gomis, a mio avviso, resterà. Anche perché altrimenti aumenterebbero gli esuberi di un’altra unità, essendo club trained. E poi quando gli ricapitera’ l’occasione di allenarsi, osservare, imparare e competere con uno dei portieri più forti al mondo? Io accetterei di buon grado il ruolo di secondo di Hart.

      • Ho letto del litigio Sportiello-Gasp quindi l’Atalanta è una possibilità. Come terzo prendere un altro under la vedo dura. Per fargli fare il terzo non ha senso. In genere si prende un vecchio a fine carriera

  10. Ajeti fra l’altro aveva già rifiutato il Pescara a giugno.
    Oggi cederlo magari in prestito sarebbe un’ottima soluzione : avrebbe un anno per convincere Mihajlovic, libererebbe un posto in lista e permetterebbe di mantenere il controllo sul giocatore.
    Per me sarebbe la soluzione migliore tanto più che ne avrà ancora almeno per un mesetto.

  11. Se lo diamo in prestito al Pescara per un anno, é buona mossa: da noi sarebbe il quinto difensore centrale e il campo lo vedrebbe pochissimo. In piú, troverei bizzarro cedere Bovo dopo averlo schierato titolare giusto qualche giorno fa e averlo visto giocare pure bene. Stessa cosa per Vives: spero non sia lui l’altro giocatore in uscita.

  12. Allora allora:….acquisti di Petrachi. Zappa (bocciato). Ayeti (bocciato). Rossettini (bocciato). Taxsi (bocciato) gustafson (bocciato), pryma (bocciato), avelar (rotto), gonzales (rotto inutilizzato). Presi da ventura : Bensassi, Baselli, Belotti. Presi da miha: ljacic, de silvestri….ma cosa ci sta a fare Petrachi?

  13. Mi sono sempre chiesto perchè tutte le società spesso fanno pochissimo durante tutto il calcio mercato e l’ultimo giorno si dannano l’anima ed a volte ritardano a consegnare i contratti. Ma non si possono muovere tutti prima? Non è meglio avere le rose complete prima? Boh