Ajeti, rientro per convincere Mihajlovic: ma il mercato già chiama

76
4891
Ajeti
CAMPO, 10.7.16, Torino, Sisport, allenamento del Torino FC, nella foto: Arlind Ajeti

Dopo il lungo calvario per infortunio, Ajeti ora sta bene e vuole provare a convincere il suo allenatore. Il Pescara tiene alto l’interesse per il giocatore

È stato il primo acquisto del Toro, ma ancora, in granata, non ha avuto la possibilità di mettersi in mostra. Anzi, dopo averlo attentamente valutato durante il ritiro estivo, Arlind Ajeti è stato vicinissimo al “taglio” già sul finire del mercato di agosto: Petrachi, che lo aveva bloccato anche per mancanza di alternative a inizio giugno, si era ritrovato come per Tachtsidis con una patata bollente in mano. Ma a differenza del greco con il Cagliari, l’operazione con il Pescara non andò a buon fine.

Perché l’ex Frosinone, giovane e grintoso, si era nuovamente infortunato. E da quel calvario sta uscendo soltanto ora. Anzi, probabilmente si può dire che ne è uscito, nonostante le condizioni fisiche non possano certamente essere considerate ottimali. Ma Ajeti ora è in gruppo, e punta a farsi notare da Mihajlovic, che non era a suo tempo rimasto particolarmente convinto (non a caso è arrivato Rossettini, una volta ceduto Maksimovic: un segnale chiaro nei confronti del difensore albanese). In pochi mesi, il giocatore spera di poter avere una chance per meritarsi una maglia a Torino, che considera un importante salto avanti in carriera, dopo la bella esperienza in Ciociaria con Stellone.

Se però le porte in granata resteranno chiuse, allora una cessione – in prestito – sarà la strada più facilmente percorribile: per permettere al Toro di non svalutare il cartellino del giocatore e, soprattutto, per fare in modo che Ajeti possa scendere in campo con regolarità e non perdere una stagione a guardare i compagni. E proprio in questo senso, il Pescara ha nuovamente manifestato la sua disponibilità a trattare il classe ’93, qualora si verificassero le condizioni. Tra campo e mercato, Ajeti già sa di non poter sbagliare. Ma per un giocatore grintoso come lui, la pressione sarà sicuramente uno stimolo per dare il meglio all’ombra della Mole.

Condividi

76 Commenti

  1. @Gigi. Il numero dei “granatini” Nazionali sicuramente lieviterà. A dire il vero. però, devo anche riconoscere che molti arrivi per il settore giovanile si sono già appalesati inadeguati. Ci sono dei profili interessantissimi, ma molti sono da tagliare. E questo non per colpa di uno scouting inadeguato, ma di un cambiamento di politica societaria, che tende ora a privilegiare in prospettiva i ragazzi cresciuti nella “cantera” granata. Ti consiglio, comunque, di seguire uno dei nuovi, il n. 10 GUERINI (2002), strappato alla Lazio ed anche alla Juve che cercava di inserirsi. E’ uno dei migliori Under 15 d’Italia. E cerca anche di tenere d’occhio la crescita dei vari centrali difensivi di tutte le giovanili granata: AURILETTO (’98), RIVOIRA (’98), BUONGIORNO (’99), MAIELLO T. (’99), AMBROGIO (2000), BOSCOLO BISTO (2000), CALLEGHER (2001), MORRA BEAN (2002). Sono quasi tutti Nazionali di categoria. Qualcuno è destinato ad esplodere…

  2. Ajeti chi quello che piace a Gigi? Per lui era un mostro okaka, maxi una pippa con poca grinta, vives ben 3 anni fa doveva essere tagliato etc etc. Ajeti miha non lo farà giocare neanche con il Pisa….scommettiamo. Questo a gennaio lo mettono sul primo treno per Pescara. Gustafsoon poi è buono per giocare a subbuteo. Lukic….non sembra male. Spero che almeno 2 acquisti su 4 di Petracchi portino qualche frutto. Petrachi comunque è in ds veramente mediocre. Farsi scappare simunovic è da dilettanti….ma perché non fa come Sabatini!

  3. O.T., ho letto l’intervista al cavalier Beretta e mi ha colpito l’aneddoto su Hart che, lontano dalle telecamere, ha svuotato il borsone reglando i propri indumemti a dei ragazzini che gli avevano chiesto solo una foto. Serve sta gente al Toro, non i Maksimovic e gli Immobile. Son contento.

  4. Mondotoro, rispondo qui. Che si dovesse prendere Simunovic o uno di quel livello per sostituire Maxi l’ho sempre detto. Così come non ho mai considdrato Rossettini nulla più che un’ottima riserva. Ajeti lo metto sul livello di Taxi come acquisto. Occasioni da prendere visto il prezzo complessivo. Senza imporli al mister. Li presti e se esplodono decidi cosa farne. O li cedi, se proprio il mister non li vede, o li tieni ritrovandoti due calciatori di buon livello presi a prezzo bassissimo quando non gratis. Stesso discorso vale per Lukic e Gustafsson. Ci provi, ci scommetti, ma contestualmente metti a disposizione del mister i giocatori che ti chiede senza obbligarlo ad arrangiarsi con ragazzini di belle speranze o eterni incompiuti. Questo conta. E questo è quel che è accaduto. Prima di dover ricorrere ai giocatori citati Miha ha diverse alternative.

    • Ciao, @Gigi. Vista la Primavera granata a Milano contro l’Inter in amichevole? Grande prova e nerazzurri sommersi in casa, con un ispirato Dammacco, barese importato dal Matera. Recuperati ormai Friedenlieb e Traoré, forse incominciamo a veder il vero Toro…

    • Infatti grazie alle cessioni l’Atalanta e’ passata nell’ultimo decennio dalla Lega Pro all’Europa League. Vincendo pure una Coppa Italia. Sarebbe ora di essere un pochino onesti. L’Atalanta, che non e’ il Torino, fa di necessita’ virtu’. Quando il Torino dimostrera’ di rafforzare realmente la squadra per dar fiato alle ambizioni non solo espresse dall’allenatore, saro’ il primo ad applaudire la dirigenza. 7-9-12. I numeri vanno interpretati, per carita’, ma sono impietosi. Quest’anno si e’ assistitito al solito mercato raffazzonato, al netto di quella che sara’ la classifica finale.

      • @max63, l’Atalanta nell’ultimo decennio non è mai stata in Lega Pro… in realtà non c’è proprio mai stata in Lega Pro. È stata una sola volta in serie C, ma nel lontano 1982. E l’unica Coppa Italia vinta risale addirittura negli anni ’60, per la precisione nel 1962, se non ricordo male. Per il resto concordo con te. Un saluto.

        • Ciao @Berto69. Ho volutamente “pompato” il processo di crescita dell’Atalanta, un Magnificat alla plusvalenza selvaggia, un elogio a colei che impoverendoti sul piano tecnico e arricchendoti su quello finanziario ti consente di crescere. Ma e’ un paradosso anche questo.

  5. Ci sono ancora 12 gare prima del mercato di Gennaio. Serviranno, oltreche ovviamente per guadagnare il maggior numero di punti possibili, per valutare Ajeti Baselli e Maxi. Se ci saranno risposte importanti, a Gennaio non serve comprare nessuno. Altrimenti, a seconda del singolo dei tre casi, se si ambisce all’europa, occorrera’ intervenire.

    • Avessimo a far spendere troppo a Cairo………
      Si ambiamo all’Europa, parole dell’allenatore, le Merde prime con quattro punti sulla seconda e dopo una campagna acquisti faraonica a gennaio probabilnente prenderanno Darmian, ma a noi fa proprio schifo se capita l’occasione rinforzarsi?
      Si abbiamo vinto due partite ma ciò non vuol dire che la squadra è completata.

  6. Mondo@ in giro che di peggio di Rossettini. Se si chiamasse Rossettinich o Rossettigno sarebbe più considerato.
    In più mi permetto di far notare che Sinisa lo ha utilizzato in marcatura su Dzeco e Kalinic non proprio due pippe ed il ragazzo ha risposto bene. Segno che Sinisa non solo ha avvallato l’acquisto, ma ha fiducia nel giocatore a dispetto di chi su queste colonne sosteneva che dopo l’acquisto di Rossettini Sinisa fosse sul punto di rassegnare le dimissioni.
    FVCG

    • quello ha e quello mette, ha provato un paio di volte bovo, evidentemente reputa rossettini il meno peggio. ricordo che simunovic aveva la penna in mano, quindi ajeti era considerato inadeguato, e rossettini pure (una pezza alla petrachi, pallino da tempo), altrimenti non mi spiego come con bovo, rossettini ed uno guarito alla settima (non ha fatto il crociato, per intenderci), fino all’ultimo abbiamo inseguito simunovic (e uno tra ajeti e bovo sarebbe stato tagliato dalla lista, se non sbaglio i conti).

    • Basta riascoltare l’intervista di Miha dove dice esplicitamente che erano anni che seguiva Rossettini. Non è un difensore da salto di qualità. Ma è affidabile, arcigno ed esperto, caratteristiche che Miha cercava per allestire una squadra sin da subito all’altezza, senza dover attendere nessuno. Chiaro che se fosse arrivato un Simunovic avrebbe giocato titolare. Li siamo in un’altra categoria. Ma Rossettini può essere un nuovo Moretti: uno arrivato in sordina e poi rivelatosi serio e prezioso per diversi anni. Su Ajeti dirà il tempo. Forse non potrà competere sin da subito per una maglia da titolare ma non mi sembra per nulla malvagio ed è ancora giovane.

      • sì, erano anni che seguiva rossettini. come no, avrà visto tutte le partite di Siena, Cagliari e Bologna per non perderne neanche un movimento. Oh, basta crederci, pensa che c’è chi dice che miha ha voluto gustafson (perchè forse nelle notti insonni miha guarda le squadre minori svedesi, rimedio naturale tipo valeriana?), possiamo in libertà credere che abbia voluto a tutti i costi rossettini eh, finchè si vince nessun problema.

        • Se dice bugie non posso farci niente. Ma poi non vuol mica dire che Rossettini sia un top player o u a prima scelta. Magari lo seguiva da tempo perché è affidabile e versatile, un’ottima riserva. Chiaro che il vero acquisto sarebbe stato Simunovic o chi per lui.

          • quindi stiamo confermando che la gerarchia era simunovic (obiettivo), rossettini (pezza petrachiana) e ajeti (taglio in prestito come jansson e silva)?beh, dai, piano piano vi si fa ragionare 🙂

  7. Dipende tutto dai muscoli, se sono come quelli di Obi meglio dirsi addio a gennaio.Intanto un segno di buon auspicio l’inglese Hart, omonimo del nostro portiere, ha vinto il premio Nobel per l’economia,chissa’ che il prossimo non lo vinca Cairo!

  8. “…per permettere al Toro di non svalutare il cartellino del giocatore…”. Visto che è stato preso a 0 €, o almeno così è stata ampiamente pubblicizzata la cosa dagli amanti del DS senza fari, come potrebbe svalutarsi il cartellino del giocatore? Sarà mica così scarso da dover pure pagare per liberarsene?? P.S.: Per il pochissimo che l’ho visto in campo non mi è sembrato peggio di Rossettini (altro mega acquisto, strappato “al buio” al Bologna per “soli” 2 mln di €!)…

        • @mik69. Parliamo, purtroppo, della stessa persona. Giuseppe UNERE (’46, terzino della Primavera granata, deceduto nel 2008). Avevo scritto il mio post d’impulso, sopraffatto da antichi ricordi: Dopo la tua precisazione, mi sono documentato ed ho trovato la brutta, ferale notizia. Lo avevo conosciuto a Napoli-Stadio del Vomero, durante i Campionati Universitari di calcio (giocava con il CUS Torino); fraternizzando con lui e con Castelli, mediano simpaticissimo e giocherellone della Juve. Parlammo lungamente delle giovanili granata e di alcuni suoi compagni: Bertonelli, Lagna, il fortissimo Facchinello, Varnier, Picat-Re. Fu una lunghissima chiacchierata a forti tinte granata e lui si meravigliò del fatto che un napoletano potesse conoscere così profondamente la Primavera del Toro. Ora questa notizia mi ha scombussolato, anche perché avevo avuto modo di apprezzare da subito la sua disponibilità e la sua spontaneità. Inutile dirti che da quel giorno seguii tutta la sua carriera calcistica, con interesse e partecipazione. Ho anche letto che ad Asti si disputa un Torneo a Lui intitolato. E per lui vive sempre il mio ricordo perenne.

  9. Penso possa avere le sue chances da giocarsi. Il campo ci darà il valore di questo innesto. Teoricamente era lui a rimanere e Bovo a partire quest’estate. Verifichiamolo con serenità e calma. Così a Gennaio sapremo come muoverci per il centrale.

  10. Spero gli venga concessa almeno un’opportunità, anche perché comunque non può essere tanto più scarso di un Bovo ormai sul viale del tramonto e di un rossettini che fa quel che può! Ahhh se solo Moretti fosse stato destro di piede ora avremmo una coppia di centrali Moretti-Castan e sarei comunque più sereno!

  11. Esca allo scoperto quel Babbo che qualche mese fa continuava a dire: “credetemi Vida della Croazia è scarsissimo, gioca perché gli altri sono infortunati ecc.” bene l’ho seguito attentamente nelle due partite di qualificazione mondiale e non ha sbagliato un intervento, era su tutti i palloni e di testa è micidiale!!! Fidarsi della gente su sto sito è come fidarsi di Renzi quando dice che in Italia non esiste l’emergenza immigrazione!!!

    • Scarso o meno non è tra i nostri. Così come Simunovic. Guardiamo avanti e a quello che abbiamo, che a guardar bene proprio poco non è. Dopo di che possiamo sempre aggiornarci a Gennaio, ma sono fiducioso che a quel tempo i Castan e gli Ajeti saranno già certezze granitiche

    • Tra gli altri lo dicevo anch’io e lo continuo a dire. Per me e’ sempre stato scarso e scarso restera’. Ho visto tutte e due le partite della Croazia, hanno giocato contro Kosovo e Finlandia, figurati quanto bravo doveva essere per fare bella figura.

      • io di calcio ne mastico, forse troppo… quello non mi sembrava scarso tutt’altro…
        poi boh i pareri son pareri
        PS: immobile a Dortmund sostengono sia una pippa o quasi, lo stesso a Siviglia mentre in Italia è il salvatore della patria!!!

        • RoyalFitZzz, io rispetto il tuo parere come quello di tutti gli altri amici del forum però ti faccio un ulteriore esempio che è quello di Mandžukić (che per me vale 10 volte Vida). Anche lui ha giocato queste due partite per la Croazia ed ha segnato 4 reti. Quante ne ha segnate con la gobba in quest’ultimo periodo? Questo solo per dirti che livello di squadre hanno affrontato, niente altro. FVCG