Aramu tra Pro Vercelli e Mihajlovic: il giocatore continua a crescere

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È il sogno proibito di Longo, che continua a chiederlo per il suo attacco. Nel Toro viene provato in più ruoli a centrocampo con successo

Mentre la Pro Vercelli perpetua il proprio corteggiamento a Mattia Aramu, avendo manifestato a più riprese (su desiderio di Longo) la volontà di portarsi a casa il baby talento del Toro, lui prosegue la preparazione agli ordini del tecnico Mihajlovic che, oltretutto, anche nella partita di ieri contro l’RB Leipzig, gli ha ritagliato uno spazio tra i giocatori scesi in campo.

Il classe ’95 nasce come giocatore dalle spiccate qualità offensive, ma grazie alla sua disponibilità e alla sagacia tattica del suo allenatore, in questa prima fase di stagione, ha saputo racimolare preziosi minuti di gioco in diverse posizioni del campo. Nella partita di ieri, ha saputo ricoprire entrambe le mansioni richieste ai centrocampisti nel classici movimenti del 4-3-3, dunque da regista davanti alla difesa fino all’entrata di Lukic, per poi avanzare di qualche metro il proprio raggio di azione, nel ruolo di mezzala. La capacità di ricoprire più di un ruolo, soprattutto nel calcio moderno, è una qualità preziosa, ancor di più per un giocatore classe ’95 che per imporsi in un club come il Toro, avrà bisogno di sgomitare in cerca di una maglia.

Appare tuttavia improbabile, al momento, una sua permanenza sotto la Mole in questa stagione: la concorrenza in maglia granata rischierebbe di relegarlo ai margini del progetto tecnico pensato da Mihajlovic, e se nessun’altra squadra si farà concretamente avanti (per ora pallidi interessamenti), il Toro asseconderà la richiesta di prestito mossa dalla Pro Vercelli, per consentire al ragazzo di accumulare esperienza, prima di un suo rientro alla base.

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12 Commenti

  1. Mattia vorrei tantissimo che rimanesse. I ragazzi del vivaio mi trasmettono positività. È il mio preferito. Che si valuti fino a gennaio. Non saranno mesi persi. Al peggio del peggio un altro anno in prestito. Alla Pro di Moreno va benissimo.

  2. A mio modesto avviso non ha il passo dell’esterno alto in un 433. Ieri nel primo quarto d’ora è andato in apnea, e comprensibilmente, direi, visto che giostrava davanti alla difesa. Poi pero’ si è assestato dimostrando buona intelligenza tattica. Io lo vedo come un centrocampista (offensivo), e penso che la mezzala possa essere il suo ruolo, perchè abbina tecnica a delle buone doti atletiche. Da apprezzare poi la disponibilità del ragazzo, secondo me dote che non è sfuggita al mister.

  3. Per me andrà ancora in prestito, ne ha bisogno dopo l’annata difficile di Livorno tra infortuni, scelte tecniche e difficoltà di squadra. Benissimo solo sul finale di stagione. Paradossalmente ha più possibilità di restare Parigini, nonostante l’indolenza mostrata ieri mentre Mattia, anch’egli fuori ruolo, non lesinava impegno e disponibilità. Vittorio ha colpi superiori, Mattia ha più costanza di rendimento e umiltà oltre a poter dire la sua sui calci da fermo. Globalmemte, però, lo vedo ancora un pelino indietro e non a caso ha 1 anno in meno di Vittorio tra i pro. Sbaglierò…

    • ha 1 anno in meno tra i pro perché Parigini non lo sopportavano più in primavera e l’hanno mandato a Castellammare, ma come età Aramu è un 95 contro Parigini che è un 96. A 21 secondo me o emergi o vuol dire che non ce n’è. Vittorio potrebbe fare ancora un anno fuori secondo me