Barreca, buona prova: cessione bloccata, ma Mihajlovic prende tempo

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CAMPO, 13.8.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 3.0 turno di Coppa Italia, TORINO-PRO VERCELLI, nella foto: Antonio Barreca

Il terzino granata ha disputato una bella gara contro la Pro Vercelli. Il tecnico vuole testarlo contro avversarie più difficili, contro il Milan è ballottaggio con Molinaro

Antonio Barreca è uno dei giocatori che il Torino, i suoi tifosi soprattutto, più attendevano. Rappresenta, Barreca, tutto quello che all’ambiente piace, o stuzzica la fantasia: è giovane, prodotto dal vivaio, e soprattutto ha sempre dimostrato un certo attaccamento verso la piazza. E ora è in attesa della grande occasione che possa permettergli di giocarsi il posto da titolare con Mihajlovic.

Contro la Pro Vercelli, l’ex Cagliari ha tutt’altro che sfigurato: ottima progressione, ottimo dribbling, buoni cross, ma qualcosa da rivedere, pure lui, in difesa. “L’impegno non è certo stato probante” ha confermato l’allenatore, parlando in generale della squadra, al termine della gara di Coppa Italia: e in effetti, Barreca dovrà mettere in mostra le sue doti anche contro avversari molto più duri da affrontare rispetto ai biancoscudati di Longo.

Ed è per questo motivo che Mihajlovic ancora non ha del tutto sciolto le sue riserve. Il Torino, intanto, ha bloccato la cessione, vista anche la situazione infortuni: Avelar deve ancora rientrare, e Molinaro, che questa settimana tornerà a disposizione, potrebbe non avere ancora abbastanza minuti nelle gambe per affrontare, subito e per 90′, il Milan. Quello, sì, per Barreca sarebbe un vero test, e in uno stadio che non gli riserverà la calda accoglienza del “Grande Torino”.

Per questo, il giocatore spera di poter essere messo alla prova: il ballottaggio con Molinaro si è aperto, e se l’ex Parma non dovesse dare le migiori garanzie di tenuta, allora toccherà proprio a Barreca scendere in campo. Lì, davvero, si giocherà una bella fetta di permanenza, anche se le probabilità di restare, attualmente, restano comunque alte. Una favola, un sogno per il terzino granata. Che non vuole essere svegliato.

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21 Commenti

  1. L’altra sera nella Pro militavano Zaccagno, Danza e Morra. Tre pedine fondamentali, sempre con Longo allenatore, del Toro Primavera campione d’Italia. Zaccagno è stato deludente, Morra peggio, Danza neanche viene utilizzato e tornerà in Lega Pro. Tirate voi le somme di cosa esprime la Primavera oggi. Del Toro e delle altre. Per questo a Parigini non è stata fatta fare, per farlo crescere di più. Purtroppo non è ancora esploso, ma secondo me esploderà se si avrà pazienza. Idem Barreca, considerando come, oggi come oggi, da uno come Molinaro abbia solo da imparare. Altro che dare via Molinaro.

  2. Fra presidenti di calcio deve esistere anche un certo fair play o comunque galanteria. Se si prestano ai giochi e ricatti dei procuratori sarà la loro fine.

    Sicuramente ci sarà stata una mezza promessa su Maksimivic, Cairo e ADL lo scorso anno.

    Tuttavia quest’anno al Toro e’ arrivato Mihajlovic.
    Anche ultimo degli idioti capiva che sarebbe stato un incedibile x il serbo!
    La prova di forza del Napoli (non dimentichiamo che ci hanno fregato Giaccherini solo per gusto) fanno felici solo i vari Pedullà e soci che vivono solo di notizie dai procuratori e fanno di ricambio i loro interessi. Ma alla fine sarà un boomerang per loro, molti dimenticano la riforma Stravecchio.
    Molti vorrebbero prove di forza. Certo che trattenere Maksi e permetterci magari metterlo in tribuna fino a scadenza di contratto sarebbe il segnale che siamo diventati un club più importante.
    Sarei tentato a farlo ma po’ più lucidamente… manderei a culo Maksimovic e il Napoli, prendo i soldi e vado su profili più giovani con prospettiva..
    4 elementi sui 5ml si prendono..e per noi vuol dire cambiare visione sul mercato.

  3. Gomis non ha fatto un errore in cui ha evidenziato una carenza di natura tecnica. Cross come quelli in carriera ne ha presi a migliaia senza impaperarsi. Per lui si tratta di vincere la paura e di migliorare in concentrazione, perchè quella mi pare che ogni tanto gli sia mancata anche in B. Che poi non sia tutto questo fenomeno, forse, sono d’accordo, ma è sicuramente un portiere da A, che può ancora crescere,oltre tutto

  4. Se non teniamo uno come Barreca, vuol dire che ritorniamo, sul punto, a Ventura: “vai in giro per il mondo e se ti dimostri forte, fatto e finito per la A, ritorna”. Un modo che non mi piaceva per niente in generale e per la nostra squadra in particolare, perchè io vorrei che ritornassimo, almeno parzialmente, anche in questo calcio moderno, all’idea che la nostra Primavera tornasse a contare qualcosa per la prima squadra. Barreca è un ragazzo perfetto per capire se intendiamo ritornare almeno in parte ad essere quelli, o no: parte in sordina, difendendo maluccio senza prendere la posizione giusta e non si propone mai, se non timidamente, in avanti, in sovrapposizione, che è il suo piattoforte; ma col passare del tempo, comincia a non dare più spazi agli attaccanti e, finchè il fiato ha retto, ha spinto sulla fascia come faceva in Primavera. Insomma, il materiale c’è: c’è anche la volontà di averli in squadra, questi ragazzi?

  5. Se non si rischia con qualche giovane del vivaio non capisco cosa si investa a fare nella primavera. Barreca e Gomis hanno dimostrato, seppur in serie b, di avere delle qualità. Ora bisogna provarli in serie A (soprattutto se le alternative sono padelli e molinaro). Dobbiamo aspettarli e pazientare qualora commettessero degli errori, non linciarli come ha fatto qualche “tifoso” con Gomis

  6. Molinaro deve essere ceduto se si pensa a un recupero di avelar. puntiamo su barreca che magari viene fuori qualcosa di buono. viene da ridere a pensare che a sinistra ne abbiamo 3 e a destra il solo zappacosta, senza contare silva…ma perché quest’ultimo non viene utilizzato come centrale? se in nazionale viene utilizzato come centrale…perché noi dobbiamo utilizzarlo in fascia? mistero

  7. Puntare su Barreca in attesa della guarigione di Avelar. A gennaio si tirano le somme La sua situazione è similare a quella di Gomis: ragazzi che hanno maturato un’esperienza in B e che devono dimostrare di essere da A.