Calciomercato Torino: per Castro trattativa continua, il Chievo alza la posta

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CAMPO, 23.09.15, Verona, stadio Bentegodi, 5.a giornata di Serie A, CHIEVO VERONA-TORINO, nella foto: Peparim Hetemaj e Lucas Castro esultano a fine partita

Contatti costanti tra le parti: chiesti più di otto milioni, i granata vorrebbero fermarsi a sei. C’è margine di trattativa, resta il primo obiettivo

Avanti tutta per Lucas Castro. È questa la direttiva societaria, in accordo con Mihajlovic, per reperire sul mercato quel centrocampista che possa aiutare la squadra a fare un salto in avanti a livello qualitativo, ma non solo. “È un torello” dicono gli addetti ai lavori, parlando del centrocampista argentino classe ’89, primo obiettivo del Torino per rinforzare la linea mediana. E non a caso, i contatti con il Chievo quasi si sprecano.

Come quelli di ieri: si cerca l’accordo tra le parti, giacché la soluzione granata al giocatore piace eccome. Certo, va trovata l’intesa anche sul contratto, ma l’ostacolo più grosso è rappresentato per ora dalla distanza di valutazione tra le due società. Che non è piccola, ma nemmeno insormontabile. Per Castro, il Chievo vuole non meno di 8 milioni. Quasi 9, anzi. Il Toro, invece, non vorrebbe superare i 6, valutando l’argentino sì importante, ma non da andare a spendere cifre fuori mercato, nonostante si sia a gennaio. E chi vuole comprare, si sa, giocatori veri, deve pagarli anche qualcosa di più del loro valore.

Il Chievo, dal canto suo, non ha inserito Castro tra i cedibili. Tutt’altro. Anzi, la società clivense proprio non vorrebbe toccare la rosa a disposizione di Maran, che ben sta figurando. Ed è per questo che il Toro sta cercando di tentare lo stesso giocatore, per fare in modo, come avvenuto per esempio con Valdifiori (ma anche molti altri), che la voglia di provare una nuova avventura da parte del calciatore abbia il sopravvento. Intanto, i granata si cautelano tenendo vivissima la trattativa per Hiljemark. E bloccano dallo Standard Liegi il giovane ’97 Remacle: un acquisto di prospettiva, da far maturare con calma. Per ora, Castro resta l’obiettivo numero uno. La trattativa continua.

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98 Commenti

  1. E con operazioni intelligenti alla Maksimovic, Peres, Jannsson, Boye e se vogliamo pure gli italiani Belotti e Darmian o si spera anche Lukic o Gustaffson che il Toro puo crescere , quindi ben venga l’operazione Fathi.

  2. Sempre pieno di sapientoni qui. Da chi giudica Fathi senza averlo mai visto a chi ha già bocciato Carlao senza che abbia ancora giocato a chi spara la solita frase alla minchia Cairo vattene senza dire nè come nè chi prende il suo posto e forse sbattenodsene di tutti gli altri tifosi e sbattenodsene del fatto che bisognerebbe ricominciare tutto daccapo…fingendo di dimenticare cosa è successo al Toro nel dopo Rossi e nel dopo Borsano…..a chi giudica il lavoro altrui….Allora cominciamo da Fathi: qualcuno dei saccenti di questo Forum diciamo 10 anni fa conosceva El Shaarawy? Egiziano come Fathi Giocatore sconosciuto ma entrato giovanissimo nel settore giovanile del Genoa e poi venduto bene…e andato pure in Nazionale. Qualcuno conosceva Salah, anche lui egiziano , qualche anno prima che arrivasse in Italia o prima che sfondasse nel calcio europeo? Allora l’operazione Fathi con il prestito sarebbe un operazione intelligente che squadre come il Toro DEVONO fare se volgiono crescere e contorbattere lo strapotere dei soliti top clubs straricchi. Per quanto riguadra Carlao è stato cercato un difensore di esperienza che non costasse un occhio della testa cge fosse solo il rimpiazzo di Bovo . I soldi vanno diretti giustamente da altre parti ( Attacco e centrocampo ) a meno di non cedere un altro difensore dopo Bovo. Poi sui saccenti so tutto io che sparano la solita minchiata ” Cairo vattene” posso dire . Conoscete chi si prende il Toro e ha i milioni da investire bene ? Vedendo un po in giro non è che ci sia tutta sta scelta …..forse sta gente vuole Ciuccariello o Tesoro o magari Proto…in ogni caso tra un po di anni il Toro sara appetibile e qualcuno danaroso verrà …infine Castro. Non è cosi anziano, ha solo 27 anni ed è stato individuato da sinisa come il preferito . Quindi vale la pena spendere solid per lui. Ora 9 milioni sono un po troppi ( piu di quanto costava Belotti) quindi a quelle condizioni non arrvierà, allora piuttosto Hilljemark a meno che Zamparini non si sia stufato di far fare affari al Toro…..Hilijemark è piu giovane e costa molto meno ma ha caratteristiche diverse da Castro.

  3. Ma se é vero che la soc. Segue Castro ed offre 6 contro gli 8 richiesti, che senso avrebbe (se altrettanto vero,) rifiutarne 5 richiesti dagli Inglesi per Simunovic che era giá stato un obbiettivo cercato ma nn centrato la scorsa estate??

  4. @Dijon Le tre presenze sono nella Jupiler League, con la prima squadra. In Belgio ne parlano più che bene, miglior centrocampista della Nazionale U19. Anche per FATHI è tutto fatto. Lo ha annunciato il presidente dello Zamalek Mastour. Prestito di 500.000 con diritto di acquisto a 2.500.000 – nemmeno pochi… -. Dai video presenti nel web è davvero forte.

    • e’ tutto li’. se il presidentissimo dicesse, ma con parole a cui creda anche lui: Tifosi torinisti, (lui i granata non li ha mai conosciuti) per almeno 3/4 anni, se non per colpi di C..lasse del nostro Petrachi, non possiamo ambire alla EL e non e’ vero che ho pensato alla CL; vediamo di non metterci in problemi economici, per cercare di competere con chi ha la possibilita’, per questi motivi:……….. etc.etc.
      OK molti per qualche giorno si incazzeranno il giusto e poi si tornerebbe sulla terra. Ma se lui stesso si mette a fare il quaquaraqua, poi non si venga a lamentare (od i suoi difensori) se lo pigliamo per il culo, lui, la sua cricca difensora e i suoi cacchio di acquisti sensa NESSUN SENSO. Gia’ detto, si affidi a manager di calcio veri no alla piu’ o meno (vedasi pagina web inglese – uno che e’ mostro nella comunicazione, (ma sara’ vero o ha qualcuno dietro?) piu’ di quella cagata non e’ riuscito a fare). Questo e’ il presidente attuale del Toro. Un PROFESSIONISTA …de che?

      • Lo definirei una…..”slot machine” ovvero, macchina da soldi (per le sue casse) ed essendo uno che i conti sa farseli bene, se sí accontenta che la squadra galleggi nel limbo significa che gli conviene di più così.

        • bah sai, io proprio convinto che sia tutto sto fenomeno come molti dicono, non lo penso, anzi penso che dietro a lui ci sia qualcuno, quello si potente e col cervello vero. Non e’ possibile che gli lascino certe aziende solo, e’ la marionetta di qualcuno. Dove sono io si dice: TESTAFERRO.

  5. Beh, è un discreto giocatore e manco troppo vecchio. A me non fa impazzire però c’è da dire che si d apprezzare per “tigna”. 9 milioni sono troppi a mio parer, però se servisse davvero sarebbe un acquisto in meno da farein estate.

    • May , Non che debba essere obbligatoriamente Castro, ma se rimandiamo l’acquisto a giugno del potenziale rinforzo, e’ un po’ come dire che rinunciamo a gennaio al nostro obiettivo stagionale e ritorniamo allora al discorso che questa societa’ non ha alcuna ambizione se non galleggiare serenamente in serie A.

  6. Mi sembra un film gia’ visto, arrivare al 31 gennaio per un nulla di fatto. Il punto e’ ,se pensi che ti serva davvero, non elemosini, fai un’offerta seria sul tavolo e lo prendi, altrimenti viri decisamente su altri obiettivi. Piu’ passano i giorni e piu’ mi da l’impressione di una trattativa fittizia, di facciata, mentre nel frattempo a fari spenti si va in giro per il mondo a caccia di mediocri sconosciuti o di giovani di belle speranze in campionati minori , fino a scovare anche il promettente o ( a seconda dell’eta’) l’esperto centrocampista in offerta.

    • Appunto, per LUI non serve nessuno VERO, vi dico che tutti abbiamo criticato il vate ( io piu’ che altro per il fatto che a volte per non addormentarmi a vedere il suo gioco, cambiavo canale), ma alla fine era lui che teneva in piedi la baracca. Questo, lasciato solo, perche’ Sinisa mi piace come grinta, ma non ha esperienza di “mercato”, per paura di fare vaccate, ritorna a fare i colpi da massimo 500k. I vari acquisti “fenomenali” di questa stagione glieli ha fatti Sabatini o chi per lui ora alla Roma, ma di suo che? Il colpo teatrale Hart, non lo considererei (Lombardo gli avra’ detto: dai Joe, tanto e’ tutto pagato, prenditi un anno di calma e poi torni a giocare in squadre con programmi veri -Tanto qui pure pure Miha ed io se non cade il cielo, stiamo solo due anni). Poi se qualcuno sogna od ha gli occhi ed orecchi foderati per non vedere la realta’, faccia pure, c’e’ liberta’ di pensiero.

    • a me tanto per cominciare il chievo come società non mi prende per niente. e precisamente da una domenica di maggio del 1998. quindi farsi prendere per il collo da sti pandorini del c. che sono una mera espressione geografica tipo il sassuolo, mi garba poco.

  7. da bravo tifoso rozzo 1.0 non conosco sto castro. ma li vale 9 milioni? mah. attendo risposte dai covercianisti del sito (ho scritto “covercianisti” neologismo inventato d’emblè, non “commercialisti”, ergo astenersi con i pipponi sui “fatturati” please).

  8. buongiorno a tutti ci stiamo svenando in una trattativa CON IL CHIEVO manco se stessimo trattando messi..ma pocra miseria stiamo parlando di un giocatore vicino ai 30 e che se era quel gran giocatore nn penso che giocava nel real chievo..ok buono ma x favore siamo il toro, nn elemosiniamo nulla a 10 milioni di campioncini di 22/23 anni se ne trovano.se lo prendiamo va bene ma senza svenarci.

    • Tranquilla non c’è nessuna trattativa lo hanno detto sia Cairo sia Nember il DS del Chievo..si tratta solo di una delle tante speculazioni giornalistiche ai danni dei tifosi del Toro. Io lo trovo vergognoso.

      • Altri tempi Gigi. All’epoca potevi farlo senza che qualcuno si scandalizzasse. Ad esempio, negli anni ’70/’80 qui a Roma gente come Conti, Di Bartolomei e Tancredi non solo andava a cena, ma trascorreva anche le vacanze estive con Giordano, D’Amico e Manfredonia. E i derby, in quel periodo, non erano meno sentiti rispetto ad oggi. Anzi, lo erano decisamente di più.
        Iturbe ha fatto tutta la trafila delle govanili argentine con Dybala.

        • posso aggiungere che nella Lazio del 74 di Chinaglia negli spogliatoi se le davano di santa ragione ma poi scendevano in campo e vinsero uno scudetto mitico per quella piazza. Nel calcio come nella vita conta solo il campo, ossia I FATTI. tutto il resto è fuffa.

          • Con lo spogliatoio diviso in due da un muro, Kurtz. Da una parte il gruppo capeggiato da Chinaglia, dall’altro quello di Martini. Il venerdì facevano quella che oggi chiamano “partitella in famiglia”. E le botte, le vere botte, si sprecavano. Incuranti che la domenica c’era il campionato. E Tor di Quinto si riempiva, anche di non tifosi della Lazio, perché sapevano che lo spettacolo era assicurato.
            Lì fu grande Maestrelli. Tant’è che quando la sua guida venne meno, causa grave malattia, la squadra implose e si sgretolò.
            Comunque, l’atmosfera del periodo era anche violenta. Felice Pulici, il portiere, oggi avvocato, ha raccontato che quasi tutti avevano una pistola e che addirittura si ritrovavano per allenarsi a sparare.
            Si parla, addirittura, di agganci con la malavita pesante, roba del tipo Marsigliesi e futuri membri della Banda della Magliana.

          • il fatto è zappo che al tifoso (almeno, al tifoso becero 1.0 tipo kurtz) interessa solo vedere gonfiarsi la rete avversaria. per carità, poi se il campione della tua squadra è anche un preclaro esempio di santità fuori, buon per lui e me ne rallegro ci mancherebbe. quella Lazio lì, vinse uno dei 2 scudi di tutta la storia degli aquilotti, e ricordo che l’altro, nel 2000, lo vinsero perchè la Nord scese in piazza sotto le finestre del CONI subito dopo lo scandalo del gol annullato al 90 al parma contro i gobbiddimerda. Temevano il replay dello scippo dell’anno prima (scudo fregato dal milan) fecero casino a tutti i livelli sennò stai sicuro che a perugia la domenica dopo la partita delle merde l’avrebbero sospesa. e dall’altra parte c’era la triade dei pregiudicati (posso scriverlo, sentenza passata in giudicato).

    • In effetti è una caduta di stile

      C’è da dire però che mentre noi siamo qui a suonarcela e a cantarcela su calciomercato, simpatie, antipatie, bilanci, cairobraccino, petrachifarispenti, mihanazista, venturalampadato, i giocatori fanno tutti parte dello stesso club, quello di coloro che guadagnano una barcata di soldi per fare una attività che in sostanza è divertirsi, giocare a pallone

    • 1. anche solo accostare uno come Iturbe, contro il quale ovviamente non ho nulla, ma che con alte probabilità è uno dei tanti passeggeri temporanei della nave Toro crociere per i prossimi 6 mesi, con PAOLO PULICI dà l’idea della totale assenza di prospettiva storica che alberga nella zucca di qualche “diversamente tifante Toro” che scrive qui sopra;
      2. di chi frequentano i tesserati del TORO fuori dal rettangolo di gioco, me ne frego. A me basta che durante e dopo il derby non slinguazzi con lo zaza di turno, ma possibilmente si adopri per fargli male ben benino. Non ho idea delle persone che frequentava PULICICICLONE a cena, ma mi accontento -abbondantemente- di tutti i danni che ha arrecato ai gobbiddimerda in campo.

      • chiedo venia per i tanti refusi dei miei post, ma sebbene abbia il privilegio di poter godere del mio otium ciceroniano, non rileggo le palle che scrivo qui. aggiungo che se Iturbe, che si trova a Torino per caso, è veramente amico di infanzia di dybala non vedo perchè debba smettere di frequentarlo. mi fa incazzare molto di più l’atteggiamento svogliato del pugiletto Liajc, in campo, da qualche settimana. lì mi incazzo di più.

  9. Non scherziamo…Castro e’ fortissimo e non ha ancora 28 anni. Ogni volta che abbiamo giocato con gli asini gli ho invidiato questo elemento. Abbina qualita’ e quantita’ meglio di ogni centrocampista che abbiamo in rosa. Puo’ fare l’esterno di attacco o la mezzala. Ha uno stacco aereo mostruoso e tempi di inserimento micidiali. Ha alcune presenze in nazionale argentina. Protegge benissimo il pallone ed e’ dotato di ottimo tiro….rispetto ai 4 milioni per quella pippa di Hjlemark non c’e’ paragone. Potremmo pagarlo 7,5 adesso invece di 6 a giugno dopo un mese perso a mercanteggiare….direi di affondare il colpo. E sarebbe un investimento a rischio zero in termini di lingua e adattamento al nostro campionato, oltre che al ruolo (il Chievo adotta il 4-3-1-2). Direi di procedere senza indugiare..

  10. Mitico lokoloko, per me sei la nuova frontiera del gobbo inside. E me ne fotto se hai la maglia di Pulici appesa nella stanzetta. Ho già assistito una volta dalla balconata della curva con Sergio Rossi alla demonizzazione di un presidente “normale” (che ora naturalmente nessuno ha mai contestato, ma si sa la gente dimentica in fretta le proprie cazzate ma ricorda quelle altrui). Stavolta almeno mi divertiró a controbattere a chi si mette sul piedistallo e cerca di buttare giù tutto. Cairo, Petrachi, miha, liajc, Obi, ogni anno l’importante per qualcuno è avere sempre nemici o fingere di averne. A me hanno insegnato altro, quindi saró entusiasta di scriverti quello che penso quando ti leggo. Non sempre eh, perché uno che scrive tanto quanto scrivi tu ha tanto di quel tempo libero che io me lo sogno…

    • NON sottoscrivo. rispetto per la figura di sergio rossi, ma è quantomeno offensivo brandire il santino di rossi tutte le volte che qualcuno critica urbanetto. Cairo è un personaggio completamente, profondamente diverso da sergio rossi. questo parallelo rossi-cairo è un tipico argomento dei pro-cairo, e puzza di fucsia da 300 chilometri. ce l’hanno nella valigetta, nel kit di domande e risposte. come la storia del fallimento, di lerda e giovannone, e blablabla. Comunque tranquilli, cairetto è di una pasta ben diversa rispetto a sergio rossi, questo potrebbero contestarlo anche gli haker di putin ma sin quando avrà io suo tornaconto a restare pres. del Toro, non mollerà l’osso, potete starne certi. resterà qui anche a vita, se e quando lo riterrà funzionale ai suoi interessi personali. Quanto a Rossi, era uomo legato a doppio se non triplo filo al mondo fiat, per ovvi motivi, e al primo stormir di fronda se ne fuggì in ritirata. Fece buone cose, altre le gesti male (del caso serena si ricorda più qualcuno?), ma la sua figura a mio modesto parere, che vale esattamente come quello dei nonnetti che scrivono qui, è stata esageratamente ingigantita dalle sciagure che arrivarono dopo di lui. Un Grande disse che “al tramonto,sono alte anche le ombre dei nani”….

    • @nonno quello che dici di Lokoko non lo commento. Non mi piacciono molti suoi commenti ma può dire e fare quello che vuole qui, come ciascuno di noi. Quanto alla storia di Sergio Rossi è un po’ più complicata di come la citi tu. Rossi era un vero imprenditore, uno di quelli che sarebbe industria 4.0 per capirci con le parole di oggi. Diventò presidente controvoglia e sotto sorveglianza (indovina a chi vendette Comau?) con due belle teste come Nizzola e Moggi che decidevano tutto al suo posto. Non se ne andò per la contestazione della Curva (ero tra quelli che stavano in balconata come te, Leoni per la precisione) ma per ragioni che esulavano dal calcio in se stesso. E poi soprattutto paragonare Rossi a Cairo è una bella bestemmia, consentimelo. Uno era inventore e gentiluomo, l’altro prestigiatore e affarista.

        • Come avete notato ho fatto un commento proprio su quello che scrive lokoloko e il suo modo di porsi rispetto al toro e agli altri tifosi. Non è discorso limitato a Cairo, petrachi, miha, liajc o chi altro. Il richiamo a Sergio Rossi riguarda non tanto la sua figura quanto il movimento del “fa tutto schifo, sono tutte merde” che era vivo allora e sempre lo sarà, qualunque cosa succeda, qualunque risultato tu ottenga. Una cosa per me è avere il senso della critica, un’altra è essere sempre contro o a favore di qualcosa o qualcuno. Ma Un gradino sopra metto quelli per cui va sempre tutto bene perché almeno quelli non creano casino. Gusti personali.

          • meno male nonno che non sono tutti come le tue preferenze se no parlavamo tutti tedesco ora. Qualcuno che va contro c’e’ sempre, se no…ciao liberta’

          • Ti quoto anch’io @nonno. Detesto il qualunquismo e alcuni qui ne sono campioni. Tipo il tuttologo appena sotto, @vanni. Da due mesi imperversa ad ogni ora e ce la mena su tutto

  11. Il web come i giornali scrivono,annunciano,confermano trattative che poi non esistono,buttano nel calderone nomi per far leggere scrivere e litigare i tifosi,poi arrivano i Carlao e i Fathi di cui nessuno parlava,facciamoci furbi e occupiamoci di cose reali…

  12. Mettiamo anche che possano trovare l’accordo a 7 mln

    Sinceramente mi sembrano troppi. A questo punto o si svolta su un giocatore di grande qualità e quantità, con relativo botto economico, oppure si tira avanti così confidando in lukic e gustafson

    A giugno, poi, con 7-10 mln ti prendi qualcosa di veramente forte

  13. 500 mila Euro per un Carneade che con Miha vedrà il campo col contagocce, si segue Castro manco fosse Maradona, 9 milioni che onestamente non sono tanti di più , per un giocatore buono si ma nulla più, a quelle cifre si trova di molto meglio ma Petrucci al massimo arriva a San Mauro, non c’è intenzione di alzare l’asticella ,, carlao ne è la riprova