Calciomercato Torino: Ichazo ancora in Uruguay, il Danubio pensa al riscatto

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L’esperienza al Torino di Salvador Ichazo potrebbe definitivamente concludersi quest’anno: il Danubio valuta il riscatto, il portiere vorrebbe restare in Sud America

Potrebbe essere il 2017 l’anno in cui Salvador Ichazo chiuderà i rapporti con il Torino e l’Italia. L’estremo difensore uruguaiano non ha infatti convinto e la sua esperienza in granata è andata in maniera completamente diversa rispetto a quello che aveva sperato. Così, dopo il brutto semestre passato in quel di Bari, Ichazo si è voltato nostalgicamente al Sud America, verso il Danubio nel quale era cresciuto e che di lui ha conservato un ottimo ricordo. Il calciomercato di gennaio ha regalato all’estremo difensore la possibilità di ritornare a casa per riscattarsi ed, eventualmente, essere riscattato proprio dal “suo” club, nel quale ha giocato la parte finale della stagione, discretamente.

Proprio in questi giorni, il riscatto da parte del Danubio di Ichazo è oggetto di valutazione, ma sembra che difficilmente esso non avverrà. L’intenzione del giocatore è infatti quella di restare in Sud America, e il Torino, dal canto suo, vorrebbe solo recuperare l’investimento iniziale, di circa un milione di euro. Il settore della porta, per i granata, è altamente sovraffollato: e Ichazo proprio non rientra nei piani di Sinisa Mihajlovic, che già lo aveva bocciato la scorsa estate. Le strade sono destinate a separarsi, quindi. Definitivamente. Nelle prossime settimane si aspetteranno notizie in questo senso.

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22 Commenti

  1. Allora salvo errori ci sarebbero dueOfferte x Gastone, Ichazo, Maxi. obi, Ajeti, Avelar, Carlao, Lukic, Parigini,
    Ancora nessuna offerta invece x Taxi, Gomis. zaccagno, Aramu, Gustavo, Desi, Valdi, Savic
    mi sono perso qualcuno a parte i buoni o le vecchie glorie?

  2. in attesa della cessione del Gallo con la formula “Peres style” è l’entrata dell’acconto (prestito oneroso ) di una ventina di milioni il nostro mercato non si muoverà di un millimetro . Questo giro di denari pauroso pare il gioco delle tre carte/campanelle , in cui l’unico a vincere è sempre il banditore , il nostro Berlusconi tascabile