Giovani: Barreca stand-by, Parigini addio a breve, su Aramu la Pro Vercelli

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CAMPO, 10.7.16, Torino, Sisport, allenamento del Torino FC, nella foto: Antonio Barreca

Mihajlovic valuta i prodotti del vivaio: certa la partenza dell’ex Perugia, il terzino è bloccato dagli infortunati. L’esterno, corteggiato da Longo, spera di restare

I giovani del Torino sono sotto esame. L’ha detto chiaramente Sinisa Mihajlovic, che ha tratto le sue valutazioni dai due ritiri, bormiese e austriaco, in preparazione alla prossima stagione. E se Alfred Gomis merita un capitolo a sé, riguardante la questione portieri, diversamente il tecnico si è comportato con Antonio Barreca, Vittorio Parigini e Mattia Aramu: tutti sotto la lente di ingrandimento, tutti col futuro in bilico, ma con qualche importante differenza.

PARIGINI AI SALUTI: PRONTO IL PRESTITO. Il primo giocatore che lascerà il Toro è con ogni probabilità l’ex Perugia. Non perché bocciato, ma perché, attualmente, i granata pensano di avere giocatori più pronti. Gli spazi sarebbero davvero troppo ridotti per il classe ’96, che ha talento ma bisogno di giocare. Questa volta, però, non lo accoglierà la Serie B, ma sarà la Serie A, con grandissime probabilità: Cairo vuole una cessione in prestito (che Parigini preferirebbe appunto non essere in cadetteria), e interessate ci sono sia il Chievo, sia il Pescara, sia, sullo sfondo, il Crotone. Il Sassuolo, da sempre sul giocatore, vorrebbe l’acqusito a titolo definitivo: ipotesi che il Toro non vuole considerare, se non per cifre davvero fuori mercato. La situazione può sbloccarsi già prima di Ferragosto.

ARAMU: LONGO INSISTE, MA ASPETTA IL TORO. L’esterno, impiegato di recente anche come mezzala o addirittura come regista (ma in questo caso più per carenza in organico), difficilmente avrà spazio nel Toro. I granata glielo hanno comunicato, pur avendone apprezzato in maniera davvero sincera l’applicazione e l’impegno: Mihajlovic preferirebbe vederlo in campo con una certa frequenza, e in B la Pro Vercelli, che ha appena acquistato Ebagua, farebbe carte false per averlo. Sarebbe un titolare fisso, ma certamente non giocherebbe per palcoscenici di livello, o quanto meno di alta Serie B. Lui ci pensa, vuole essere del tutto convinto che con il Toro non si farà nulla, e che dalla Serie A non spunti una interessata. Le probabilità di permanenza sono basse.

BARRECA PER ORA A TORINO: LA PENURIA DI TERZINI FRENA IL MERCATO. Il terzo dei giovani, il laterale mancino classe ’95, attualmente ha più possibilità di restare in granata. Almeno fino alla fine di agosto, quando, a ridosso dalla chiusura del mercato, si sarà capito di più e meglio il futuro di Danilo Avelar. Se il brasiliano sarà in procinto di rientrare, allora il giocatore verrà prestato; altrimenti, resterà e si giocherà con Molinaro le sue carte. Questa è la linea del Torino, che però non sembra del tutto collimare con quella di Mihajlovic. “Abbiamo un problema con i terzini” ha detto due giorni fa il tecnico, senza nemmeno citare l’ex Cagliari. Difficile, a ogni modo, prevedere una sua partenza a breve. Ma l’attenzione resta alta.

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21 Commenti

  1. Parigini,barreca nn fanno parte della lista x quest anno avendo meno di 21 anni..ipotizzando la conferma di tt e 4 la lista sarebbe comunque si 23 xche parigini e barreca nn ne fanno parte avendo meno di 21 anni..cosi mi pare.

  2. Per quel che concerne la riforma Tavecchio io ho capito che la rosa (con un massimo di 25 + under 21 illimitati) deve essere composta con almeno 4 giocatori provenienti dal vivaio nazionale (e quì non abbiamo problemi) e altri 4 dal vivaio del club. Se non li hai la rosa si riduce di un giocatore per ogni calciatore mancante del vivaio di club. Quindi se per ipotesi cedessimo Barreca, Parigini, Aramu e Gomis la nostra rosa sarebbe ridotta a 21 + i 2 under 21 Boye e Lukic. Attendo conferme da chi più ferrato di me in materia

    • Le rose hanno un limite massimo di 25 giocatori over 21 e illimitati under 21. Dei 25, si possono avere al massimo 17 stranieri, almeno 4 devono essere del vivaio nazionale e 4 del proprio vivaio (ma possno anche essere 8 del proprio vivaio). Noi attualmente (escludendo gli under: Boye, Parigini, Lukic, Aramu e Barreca) abbiamo in rosa 24 giocatori. Quindi ci sono almeno 2 esuberi. Arriveremmo ad avere 21 giocatori + Gomis + gli under 21 (presumibile i soli Lukic e Boye), in totale dovremmo arrivare e 24 giocatori (sempre che non resti qualcun’altro tra Barreca, Parigini ed Aramu)

  3. Anch io ci sperano tanto ma la realta’ e’ amara x loro sono molto acerbi,forse aramu ha delle possibilita’ ma questo vale anche x martinez(3anni con noi senza fare un cacchio),idem silva,ichiazo e jansson..nessumo mi pare pronto x la A.per quanto riguarda I ns giocani facevo una riflessione sono tre anni che siamo protagonista initalua due finali e una semifinale e all europeo under 19 erano presenti solo zacxagno e edera x giunti tt e due in panca..qualcosa nn torna?..come diceva toro71 nell altro forum..forse e’ meglio arrivare quarti ma formare potenziali campioni,come evidentemente fanno le squadre come roma,milan,inter ecrect.

    • Quello che vale per la prima squadra vale anche ed a maggior ragione per il settore giovanile bisogna investire e molto per ottenere giovani di valore non ti puoi basare sugli scarti degli altri difatti i risultati son questi 0 assoluto per quel che riguarda giocatori lanciati in A ultimo fu Ogbonna prodotto non cairota oltretutto, quando il Toro aveva un settore giovanile pescava giovani dalla Sicilia al Veneto con una rete di osservatori sul territorio capillare, per fare una cosa simile adesso urby dovrebbe fare degl’investimenti che manco si sogna quindi i giovani che abbiamo sono quello che ci meritiamo.

  4. I giovani devono rimanere solo se possono avere possibilità di giocare perché ritenuti pronti, altrimenti è giusto darli in prestito ancora un anno per farli crescere ancora. C’è da capire come muoversi con la riforma Tavecchio, questa è l’unica incognita. #SFT

  5. D’accordo con le valutazioni di Miha, se son queste. Perché li ho seguiti tutti e a lungo durante gli ultimi prestiti. Parigini è l’unico che mi pare “quasi pronto”, più che altro per la grande qualità che ha che lo aiuta a sopperire ad alcune carenze che ancora ha. Insomma, può fare la differenza rispetto agli altri ma in quanto a continuità di rendimento e, soprattutto, a concentrazione e “voglia”, deve crescere. Tutti hanno avuto una stagione difficile per vari motivi, tra infortuni gravi, scelte tecniche penalizzanti, difficoltà di squadra. Che la situazione di Barreca sia legata ad Avelar e che si risolverà sul filo di lana lo scrivo da tempo e non può che essere così. Spero abbiano comunque la possibilità di cimentarzi in A. La B l’hanno fatta dimostrando di poterci stare bene. Vediamo in A come se la cavano. Parigini di certo è un lusso tra i cadetti e rimandarcelo sarebbe inutile.

    • Su Gomis capitolo a parte. Resterà, pare, nonostante le papere fatte. Ed è giustissimo tenerlo e ancor di più dargli la maglia da titolare dopo gli errori. Va sostenuto, deve sentire la fiducia, non affossiamolo. Anche lui lo scorso anno ho seguito e avevo già evidenziato la lacuna legata alla concentrazione. Prestazioni spesso di livello, decisive, anche spettacolari. Ma campionato condito da diverse topiche, anch’esse a volte decisive. Per me derivano da un eccesso di sicurezza nei mezzi che ha. Deve essere più umile con se stesso, non dare nulla di scontato. Ha l’occasione della vita vista la concorrenza non proprio difficile da battere.

  6. Mah, aspetto per trarre giudizi. Ma se davvero dovessimo trovarci a giocare il campionato senza giovani e con belotti unico italiano in squadra, modello udinese, penso che quest’anno mi dedicherò al curling… 🙂

    • Io a voi che avete questo feticusmo per il giocane italiano che deve giocare sempre e comunque anche se palesemente non di livello (parigini barreca aramu) e “perché prendere uno straniero quando ci sono così tantu bravi italiani?!?!?!” che sembrate quasi tutti ferventi leghisti. Giocano quelli bravi. PUNTO. Per cui goditi il curling miha sa quel che fa.

      • Peccato che il calcio italiano ha iniziato a fare pena proprio da quando si è iniziato a pensarla così. Stiamo parlando di tutti ragazzi che sono titolari o quasi in under 21. Se si chiamassero Pariginicic, Aramucic o Barrecacic stai sicuro che qui tutti sbaverebbero… E lo stesso per l’allenatore… E la forza del Toro è da sempre stata nei suoi giovani e nelle tradizioni. Comunque, per me, godetevi il Torinicic FC. Io il Toro me lo sono goduto in passato ed era composto da gente che aveva cognomi esotici come Sala, Pulici, Cravero, Bresciani, Ferrante o, anche Bianchi, più recentemente. Le eccezioni erano solo gente di Valore come Leo Junior, non gli ennemila esotici che passano ora perché fanno contenti i tifosi…

  7. La presenza dei nostri ragazzi era per me il fattore di più grande entusiasmo di questa stagione. Se ne andassero tutti sarebbe davvero un brutto colpo. Io continuo a pensare che almeno fino a gennaio potrebbero rimanere. Non discuto sul fatto che finora non abbiano impressionato(lo so benissimo avendoli visti dal vivo tutti i giorni). Però per esempio anche altri finora non lo hanno fatto e mica(giustamente) li discutiamo. Forza Toro!