Kucka-Toro, il sogno non tramonta: per il Milan non è incedibile

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Il centrocampista viene impiegato con il contagocce da Montella in amichevoli: lui è allettato da Mihajlovic, ma vuole un segnale chiaro dai rossoneri

Non era ancora ufficiale l’arrivo di Sinisa Mihajlovic sulla panchina del Toro, ma il nome di Juraj Kucka già figurava sulle colonne di Toro.it tra i primi obiettivi di mercato della squadra che si sarebbe plasmata. Non di certo una trattativa semplice, già si sapeva, ma comunque possibile, e dettata dal fatto che in casa Milan tirava forte l’aria della smobilitazione e che il futuro neo allenatore del Toro nutriva e nutre tutt’ora enorme stima nei confronti dell’ex Genoa. E in effetti, nelle settimane che seguirono, più di un abboccamento era stato fatto per il classe ’87, considerato perfetto per dare sostanza a un reparto, quello del centrocampo, sul quale si concentrano i maggiori sforzi di Cairo in questa fase di compravendite.

Acquistato Lukic, trattato strenuamente Valdifiori, non tramonta nemmeno l’ipotesi per la poliedrica mezzala che a Torino avrebbe la possibilità di vivere una stagione da vero protagonista. Prospettive ben diverse rispetto a quello che attualmente si prefigura al Milan: Montella lo vede, sì, ma con il binocolo, tanto che il giocatore non sempre ha avuto l’occasione di scendere in campo in amichevole; e poi la situazione in casa rossonera è particolarmente complicata, con gli acquirenti possibili che vanno e vengono, e con il mercato che da un momento all’altro potrebbe cambiare, oppure no.

In tutto questo, si infila il Toro, che è tornato di recente a sentire il giocatore, per il quale l’offensiva potrebbe partire soprattutto dopo ferragosto, quando le settimane mercatare diventeranno più frenetiche e si potranno portare a segno dei colpi che a inizio sessione, per mere questioni di costi, sembrano particolarmente complicate. Il Milan sarebbe disposto a lasciar partire il giocatore per una cifra intorno ai 7 milioni di euro: non pochi, certo, ma il prezzo sarebbe giustificato soprattutto per il fatto che andrebbe a soddisfare particolarmente Mihajlovic Se, soprattutto, il Toro riuscirà a vendere almeno un altro elemento a centrocampo, dopo Gazzi (al Palermo), allora tutto sarà più semplice. Kucka-Toro, avanti tutta: il sogno non è tramontato.

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82 Commenti

  1. Mi sfugge qualcosa…Prima dell’inizio del mercato avremmo dovuto comprare 5/6 giocatori per poter competere per l’E.L….
    Ad oggi che manca ancora un mese alla fine del calciomercato abbiamo comprato 4 giocatori (5 se si conta anche Boyè) oltre ai giovani primavera si intende e dovremmo comprarne ancora altri 6 ???!!!
    Ma quindi dobbiamo rifare completamente la squadra?!…
    Boh…

  2. Al solito molte idee, ma anche molto confuse! Io al riguardo ne ho poche, ma ugualmente confuse. Sono curioso, molto curioso, di vedere chi mette in campo, in queste tre partite, e come questi si comportano. Poi il nostro ‘prode condottiero’ ci svelerà il suo pensiero.

  3. Bruno Henrique non mi sembra il profilo adatto. Comunque in cassa rimangono ancora 9.5 milioni di attivo…..quindi kucka può arrivare benissimo. occhio a sbagliare il regista…..io spero sempre in valdifiori. Lasciamo stare il brasiliano…..veramente mediocre secondo una partita che ho visto e secondo spezzoni del tubo

    • E’ tre giorni che andiamo avanti a leggere discussioni di bilanci, entrate, uscite, lezioni di partita su conto economicoe stato patrimoniale: ieri c’erano 9,5 milioni di attivo e oggi con l’acquisto di bruno henrique per 4 mln (ammesso e non concesso) abbiamo comunque 9,5 mln di attivo?

      Azz, devo essermi perso qualche puntata di contabilità.

  4. Secondo Sport Mediaset Cairo avrebbe accettato di pagare la clausola da 4 mln per bruno Henirique che perlatro sarebbe molto gradito a Mihajlovic… con questo secondo me (discorso cessione Bruno peres a parte) si chiude per adesso il nostro mercato in entrata e si passa a quello in uscita con Bovo e Vives.
    Su Kucka, per il quale ammetto non stravedo dai tempi del genoa, non credo che arriverà perché vorrebbe dire che leverebbe un posto a centrocampo a uno tra Acquah, Benassi, Baselli: il primo è un pallino di Miha gli altri due lo sono di Cairo per quello che ci ha investito…

  5. Fossi io il metodista ideale per il Toro di Bruno Enrique mi verrebbe da dire “Nun m’assomiglia pe’ niente” di benignana memoria. Non lo conosco, ho visto una partita e poco più ma non mi convince appieno. È vero che è titolare di una squadra di vertice in Brasile ma è anche vero che pur essendo giovane non gli hanno rinnovato il contratto. Da considerare anche che il livello tecnico in quel campionato è diminuito tantissimo rispetto a 15/20 anni fa e lo si evince pure dal livello della nazionale brasiliana, mai così povera di talenti come ora. In ogni caso sarebbe un passo in avanti rispetto ai nostri interpreti attuali, ma non so quantificare che dimensione possa avere questo benedetto “passo in avanti”.

  6. INTESA VICINA

    Il Torino ha in pugno Bruno Henrique, centrocampista del Corinthians. Come riporta Tuttosport, il calciatore classe ’89 può liberarsi per quattro milioni di euro grazie a una clausola rescissoria, ma il club granata è al lavoro per chiudere l’accordo a circa due milioni. E’ lui l’alternativa a Mirko Valdifiori, regista del Napoli la cui cessione è stata bloccata negli ultimi giorni.

  7. Sogni, speranze, paure, critiche, desideri, insoddisfazione, timori, entusiasmo….c’è ne per tutti per fortuna.
    Ho rivisto la partita con il Benfica e devo dire che l’atteggiamento mi ha soddisfatto, Gomis, a mio parere, fa un errore di gioventù e personalità, la maggior parte dei portieri quei palloni li rinviano a pugno chiuso (sicuramente Padelli, anche se non è un angolo ma una rimessa laterale, con il giocatore che entra in campo), lui invece la vuole bloccare….mi ha rincuorato la sua reazione però.
    Leggo di tanti altri portieri che tanti tifosi vorrebbero e a me personalmente non sembrano così più forti dei nostri, l’unico che mi sembra di maggior valore è Sportiello (anche lui non esente da errori banali) ma tantè costa.
    Se entrano Valdifiori e Kucka per me siamo una bella squadra.

  8. Qualche giorno fa sono andato su Tripadvisor per leggere le recensioni su un ristorante che mi era stato segnalato. Commenti positivi in generale, ma anche qualche critica peraltro ben argomentata. Ho voluto fare il bastian contrario ed ho iniziato a rispondere ai criticoni. Ad uno ho chiesto se a casa sua gli fosse mai capitato di mangiare del pane del giorno prima, ad un altro di comprarselo lui il ristorante. Col piu’ tosto ho dovuto far la lista dei gestori precedenti, che’ nemmeno l’insalata russa ti davano. Se vuoi i gamberoni vai nel ristorante di fronte. Eccheccazzo, almeno in questo sedie e tavoli son di proprieta’, non corri il rischio che qualcuno ti sfili la sedia da sotto il culo perche’ non e’ stata pagata. Hanno un vinello che se gli avventori avessero la pazienza di lasciarlo invecchiare nei fusti d’acciaio, tra una dozzina di anni manco l’aceto balsamico di Modena…Oh, son tornato ieri a dare un’occhiata e il piu’ tenero mi ha detto di farmi furbo. Gentaglia.

    • Ciao Max, avrei una piccola considerazione da fare a riguardo. A me la critica sta benissimo. Meglio se ben argomentata e costruttiva. E lunga vita alle divergenze di opinione, fulcro di una community che si possa definire sana (al netto di evidenti antagonismi che hanno ormai poco a che fare con le idee).
      Quel che fatico a farmi piacere è la “reiterata reiterazione” delle stesse critiche, che tende ad assumere i contorni della propaganda: l’opinione diventa slogan e la critica perde di significato. In funzione di questo aspetto, provo una forte empatia per chiunque sia stato negli anni etichettato come proVentura, proCairo, proVives e quant’altro. Etichette che, per come la vivo io e in considerazione di quanto scritto in precedenza, andrebbero ridefinite come antiantiVentura, antiantiCairo e antiantiVives nello specifico. Spero di aver reso l’idea.
      Sia chiaro che non è un discorso ad personam, nè rivolto a te nè rivolto a qualcuno in particolare, una semplice considerazione a tema “critiche”.

  9. Mah…secondo me in molti si stanno fasciando la testa ancor prima di sbatterla! Capisco che dopo l’entusiasmo dell’inizio campionato dell’anno scorso e il proseguo molto sotto le aspettative (per essere ottimisti) in molti siano scettici e diffidenti, ma per lo meno prima di criticare a prescindere aspettate la fine del mercato! Ancora non c’è nulla di sicuro su niente (forse ad esclusione dei portieri che sembra ci sia fiducia da parte dello staff)…c’è ancora un mese durante il quale è vero che potrebbe partire (come sembra) Peres (che però sembra non essere nemmeno così determinante negli schemi di Mihajlovic) ma potrebbero anche arrivare giocatori utili alla causa…Se così non sarà ci preoccuperemo (e il primo a farlo sarà Mihajlovic credo) e criticheremo, ma perchè farlo già ora?..Non ha senso e non è corretto!..

    • @AmmaMI ciao, io non sto criticando a prescindere, mancano 19 giorni e siamo una squadra senza senso ancora, e’ un dato di fatto, non ho detto che non si aggiusteranno le cose, ma sono preoccupato, e ripeto, cio’ non vuol dire criticare a prescindere. E visto come sono andate molte volte le cose quando la tiravamo troppo per le lunghe sui calciatori che ci interessavano…la situazione non mi piace, per niente.

  10. Da prendere assolutamente, giocatore ideale per il Toro. Al Milan non resterà, se non come riserva, non è adatto al gioco di Montella. Qui da noi dopo 3 partite diventerebbe un idolo. Speriamo arrivi.

  11. Questa squadra ad oggi è debole in difesa ed inesistente a centrocampo, serve assolutamente un portiere di livello e se vogliamo essere pignoli pure un laterale sx (Avelar non credo recuperi) e Barreca in serie A è tutto da vedere il sostituto di Glik dovrà dimostrarsi all’altezza chiunque esso sia e quelli che abbiamo non mi fanno stare tranquillo l’unico dietro di cui mi fido è Moretti,a parte Maksi che sembra sempre sul mercato, secondo me siamo partiti a costruire una squadra per fare tanti gol ma non abbiamo il centrocampo per innescare le punte (quello attuale è ridicolo,) e poi dietro non ci siamo preoccupati molto e mi sa che se non corriamo ai ripari di gol ne beccheremo parecchi, c’è ancora quasi un mese per provvedere usiamolo bene perchè al momento non siamo per niente competitivi.

    • Per me il sogno, inteso come desiderio di miglioramento, è sperare in qualche cosa di meglio di quello che attualmente ho. Nella vita come nel lavoro mi piace anche rischiare, sempre tenendo i piedi ben piantati per terra, ed avendo sempre il piano ‘B’ pronto. Sempre considerando cosa dice spesso mia nipote: ‘le persone con i piedi ben piantati per terra sovente non riescono a togliersi i pantaloni.

      • Tua nipote la sa lunga, ma non ritenere Kucka un sogno non significa non avere sogni. Io mi riferisco al fatto che troppe volte su questo sito e anche più in generale si usa con troppa facilità la parola sogno. Il sogno è qualcosa a cui aspiri, qualcosa difficile da raggiungere che però se raggiunto ti rende felice. Kucka è un buon giocatore? Sì. Lo vorrei in squadra? Sì. E’ un mio sogno? No. I sogni devono essere più nobli, più alti, anche se devono essere raggiungibili, perchè se no si vive nel mondo dei sogni e si dimentica la realtà.

  12. Io so solo che mancano 19 giorni all’inizio del campionato ed abbiamo una squadra senza senso, solo l’attacco e’ a posto forse, il resto e’ da 10 posto in giu’. Non mi devo lamentare? E perché?

  13. I parametri di giudizio non possono prescindere dal momento storico generale e dal recente passato.per cui non è possibile non prendere atto di come e quanto le cose siano cambiate e stiano ulteriormente cambiando.il legittimo desiderio di un toro sempre più forte non può ne deve intaccare il cammino degli ultimi,importantissimi,5 anni.lo ricordo a tutti e soprattutto a coloro che fanno dell’onesta’ (e sobrietà’) intellettuale nonché dell’alta dialettica propria prerogativa.

  14. mondo su borsano hai ragione,certo che la dirigenza che aveva era coi fiocchi,i risultati e l’ambiente che si creo’,il migliore che abbia visto,l’ha fottuto tangentopoli,visti gli agganci che aveva con craxi e prandini..cairo mi ricorda la definizione che sibillia dette di marchesi ad avellino..”nu cerusico che non ti fa star male,ma neanche bene assai”..

    • Borsano, quando arrivò al Toro, aveva già almeno una bancarotta fraudolenta alle spalle. Al Toro portò entusiasmo, spendendo denari che non c’erano e portando anche il Toro sull’orlo del fallimento. Mise in tasca, poi, dei gran soldi, facendosi pagare in nero buona parte dei corrispettivi per la vendita dei giocatori (per Lentini prese 8 milioni in nero, trasferiti su un suo conto svizzero, oltre ai 16 dichiarati). Anche successivamente ne ha fatte di tutti i colori, l’ultima la vicenda aiazzone non molti anni fa. Ho goduto anche io in quei due o tre anni in cui la squadra era fatta di ottimi giocatori, ma sinceramente spero non ci capiti mai più uno come lui.

        • Ciao Tanaka, secondo me la valutazione che ne da Mimashi è coerente e ragionare in termini relativi (di percentuale) di plusvalenze è fuorviante.. Estremizzando e tralasciando l’età, ogni giocatore acquisito a parametro zero dovrebbe dunque venir regalato? (ogni cifra superiore a 0 rappresenterebbe nel caso una plusvalenza infinita)

          • Ciao Bob, avete ragione.
            Fosse per me in effetti chi cede un calciatore preso a parametro zero dopo solo un anno dovrebbe avere una valutazione economica oggettiva basata su “parametri” tipo presenze, età, ecc..
            Ma sono cose fuori dal mondo, lo so

  15. Sensazione e’ che se non ce lo soffiono prima, verso fine agosto verrà da noi, che ci stai a fare a Milano se non giochi e sai che a Torino c’è un allenatore che ti vuole, in fondo non si parla di Messi ma di un calciatore che fino allo scorso anno ha giocato a Genova mica al Real ed anche al Milan conviene piu venderlo che tenerlo fermo a svalutare.
    PS. Su Wikipedia si parla che è passato Milan per 3 milioni, conferma qualcuno?

  16. Secondo me, se arriva un altro centrocampista dopo i due metodisti, sarà dopo il trittico austriaco, ed eventualmente verso la fine di agosto per cogliere l’occasione di un esubero di qualità di qualche ‘nobile’. Personalmente preferisco proseguire con il passo della formica e dare qualche possibilità in più a qualche nostro giovane. Comunque grazie a Cairo-braccino e Cairo-che specula sul Toro, facciamo dei sogni che fino a poco tempo fa erano inimmaginabili.

        • Mi sa tanto di arrampicata sui vetri come risposta, non regge. Tra l’altro, far corripondere sei o sette a “poco tempo fa” ti pone in prospettiva centenaria. Comunque sono contento che dopo sei o sette anni tu abbia visto realizzato il tuo sogno.

          • Egregio (nel senso buono) G.T. non sono certo al tuo livello di dialettica, l’ho già detto, apprezzo molto il tuo modo colto di porti, non so quale sia la tua età, in 55 anni che seguo il nostro Toro ne ho viste di tutti i colori, esclusi alcuni anni di Giagnoni e Rocco, il primo inebriante periodo di Radice, e l’entusiasmo avuto con Mondonico; per il resto tanta sofferenza, ma proprio tanta! C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole….(a memoria).

  17. Sicuramente sarebbe un rinforzo utile e lo si potrebbe prendere anche ad agosto inoltrato visto che conosce il mister e il suo modo di giocare. Però chiamarlo sogno, Kucka, mi pare un pò eccessivo. #SFT