Maksimovic fuori dal mercato. Ma il Toro si aspetta un segnale

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L’agente del giocatore ascolta il Napoli, ma strizza l’occhio a Cairo per un nuovo adeguamento. Mihajlovic vuole la sua conferma, come il presidente. La stizza di De Laurentiis

“Nikola, che facciamo?”. Il Torino vuole una risposta chiara, precisa, secca, da Maksimovic, destinato a essere protagonista in queste ultime settimane di calciomercato. Il difensore classe ’91, si sa, è oggetto dei desideri del Napoli di De Laurentiis, ma Cairo ai partenopei non vuole cederlo se non per una cifra ben superiore ai 25 milioni di euro. Una quotazione fuori mercato, di fatto, perché fuori mercato nel Toro è. O dovrebbe essere.

Sì, perché il gelo che ha portato a frenare per Valdifiori di recente è proprio dovuto all’impasse creatasi intorno all’ex Stella Rossa: Mihajlovic vorrebbe tenerselo stretto, così come lo stesso Cairo, che sul mercato avrebbe enormi difficoltà a reperire un sostituto credibile, quando mancano poco meno di due settimane all’inizio del campionato. Fosse per il Toro, il capitolo Maksimovic sarebbe già chiuso.

Fosse per il Napoli, invece, si sarebbe soltanto appena aperto. Nel mezzo, c’è il giocatore, che con il suo influente agente, Ramadani (lo stesso che ha portato Ljajic in granata) ascolta la proposta azzurra, tutt’altro che intenzionato a chiudere la porta. Maksimovic andrebbe a guadagnare di più, a giocarsi la Champions e, soprattutto, sarebbe un titolare quasi inamovibile in una squadra che lotterebbe per lo scudetto. Inutile dire che il salto in avanti, almeno sulla carta, ci sarebbe tutto.

Ma allo stesso tempo viene stimolato e punzecchiato il Toro: per restare in granata, posta la titolarità che Mihajlovic si sente di garantire, si potrebbe pensare a un adeguamento contrattuale che lo possano portare alle cifre percepite proprio da Ljajic in granata. Un discorso legittimo, in chiave di mercato, che però cozza con il fatto che soltanto un anno fa, e a giocatore fermo ai box per infortunio, già era stato siglato un rinnovo con relativo ritocco verso l’alto delle cifre.

Cairo, insomma, per ora non ci vuole sentire. Maksimovic, o chi per lui, le orecchie invece le apre molto. Le probabilità che lasci Torino sono comunque attualmente ancora molto basse, nonostante le continue e insistenti voci. “Nikola, che facciamo?”

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85 Commenti

  1. grande Outsider, grande! citazione magistrale, e la chiudo qui perchè scivolerei nel personale e non è il caso. Una curiosità, la citazione dell’impiegato che apre la finestra e urla che è incazzato nero è tratta dal film un giorno di ordinaria follia, quello con Michael Douglas, o quale altro film?

    • Era Peter Finch in Quinto Potere. E sinceramente apprezzo quando si va un pò fuori dal seminato: ogni tanto è necessario e salutare rompere gli schemi, il cervello si (auto)condiziona e si posiziona su binari prestabiliti troppo facilmente. Ma se abbiamo scelto di essere del Toro vuol dire che siamo outsider per definizione, o no?

  2. La mia passione per il cinema viene subito dopo quella per il Toro. Comprenderete benissimo la noia che mi pervade di fronte a questo immobilismo apparente, che ci mette nella condizione di parlarci addosso e di ripetere i nostri personali mantra, che probabilmente annoiano in primis noi stessi. Faccio outing: Ti odio calciomercato. Vi odio fari spenti. Nei miei sogni deliranti c’è l’immagine di un tifoso granata che, al culmine dell’esasperazione, spalanca la finestra dell’ufficio o della sua abitazione e con quanto più fiato abbia in corpo inizi ad urlare: “Sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più!” (cit.)

  3. A questo punto della stagio e cedere Maksi solo a fronte di un’offerta monstre e a condizione di avere già in mano un sostituto credibile. Senza ste due condizioni sarebbe la boiata del secolo. Detto questo, per me resta e rinnova.

  4. Ragazzi i commenti alle notizie di mercato stanno a zero e vanno bene sotto l’ombrellone quando ci si annoia.
    Cosa possiamo noi sapere di accordi vari ed eventuali tra procuratori , giocatori e manager vari.
    Quello che esce sui giornali e’ nullo o quasi…ultime esempio il greco…non era mai uscito come nome.
    Vale per i giocatori il discorso delle motivazioni…
    glik l’anno scorso inguardabile..
    Maksi se no motivato…via via..a 25 milioni e idem peres a 25…poi dentro gente super motivata..qualunque siano i nomi.
    Ho letto sul forum che tutti volevate i torelli in squadra e adesso sono rimasti in 5 a difendere Gomis…mentre di parigini barreca e aramu non si scrive neanche piu.
    Io per vincere con lliac o quagliarella che neanche esultano …preferisco vincere una volta di meno ma con dei cuori toro come aramu e gomis o baselli e belotti..ragazzi puliti e seri…sui quali si che puoi costruire qualche cosa.
    Buona coppa italia a tutti, vi aspetto numerosi allo stadio.

    • Condivido quello che hai scritto, anche se sinceramente sono stufo di non vincere. Sul fatto di calciatori che non esultano, può dipendere dal carattere (vedi Altobelli), anche se il motivo per cui Quagliarella non esultava infastidiva non poco….

    • Sono d’accordo, basta che la smettiamo di parlare d’Europa per i prossimi anni. Io, per esempio, non scorderò mai l’annata di Giacomini. Ci salvammo appena appena, ma buttammo in campo una nidiata di nostri giovani attorno ai totem Pulici e Zaccarelli. Alcuni di quelli poi fecero parecchia strada…

    • Sono con te quando parli di gente motivata ma purtroppo nel calcio non bastano solo le motivazioni, probabilmente con le sole motivazioni un Carpi e un Frosinone si sarebbero salvate lo scorso anno, ma ci vuole anche esperienza e piedi buoni, mandare giovani allo sbaraglio non e’ sempre producente.

  5. Per puntare all’E.L. bisogna prima di tutto tenere i buoni come belotti,maxi,peres e maksi prendere giocatori come lijacic o simili e mi riferiscono a saponara,soriano,kucka,wallace ect.(spesa di circa 30 milioni).invece i ns obbiettivi sono taksi,valdifiori,henrique,tomivic ajeti,lukic..(spesa di circa 12/15 milioni) cè qualche differenza?? come è logico che sia il toro si è buttato sulla seconda opzione e quindi nn parliamo piu di E.L. ma parliamo di valorizzare i giovani e qusto è un altro discorso che ci può anche stare.

    • Esatto! Quello che infastidisce di più di questa dirigenza è che a parole vuole fare il salto di qualità, ma nei fatti si comporta sempre uguale. Basta dire che oggi ci possiamo permettere solo di ambire alla parte sinistra della classifica (8°-10° posto) e solo quando si verificano eventi straordinari raggiungere l’Europa. Punto. Io andrei allo stadio lo stesso. Poi se arriverà qualcuno più ambizioso che vorrà acquistare il Toro ben venga, altrimenti questo passa il convento! Qui invece mi sembra sempre, come dicono a casa mia, un vulei e nen pudei…

  6. Ma se ci danno 25 milioni per maksi ??? Voi nn lo vendereste?
    Io si… E prenderei valdifiori kukca e tomovic …se il giocatore vuole andare che vada altrimenti ci ritroveremo un altro come quello dell’anno scorso …

    • Se i soldi delle cessioni venissero reinvestiti in giocatori che ci fanno fare un deciso balzo in avanti si, al contrario se devono servire per prendere Valdifiori o un Bruno Henrique o addirittura rimanere in cassa, non penso che serve vendere.

  7. Comunque non dimentichiamoci che lo scorso anno siamo giunti solo 7 punti davanti al Carpi e ben 16 dal Sassuolo, non è che abbiamo sfiorato la EL e non siamo nemmeno mai stati in corsa per la EL, non pensò nemmeno che con Lukic e Tachtsidis abbiamo risolto i problemi del centrocampo e sostituendo Glik con Ajeti quelli della difesa, mettiamoci pure che è rimasto il problema portiere, ci rimane forse un buon attacco che però a livello di fase realizzativa punta tutto sul solo Belotti e spera nelle magie di Ljajic.

  8. Mi sembra piuttosto evidente. Tutto dipende dalla cessione o meno di Peres: se arriveranno offerte folli per il brasiliano, Maksi resterà, diversamente sarà lui stesso a partire per finanziare i restanti acquisti richiesti da Sinisa.

  9. Champions, assist a Milan e Inter: dal 2018-19 un posto per ‘meriti storici’
    09/08/2016, 08:30

    La Champions League del triennio 2018-2021 sarà rivoluzionaria e si avvicinerà sempre di più a quella “Superlega” tanto invocata dai top club europei. Una serie di cambiamenti epocali che riporterebbe i top club d’Europa al centro della competizione indipendentemente dai risultati sportivi ottenuti nei campionati locali. Diventerà di fatto una SuperChampions. Più esclusiva, con meno piccole e più top club.

    NO AL POSTO FISSO – Le anticipazioni rilasciate dalla Gazzetta dello Sport sono clamorose, sebbene escludano al 100% il concetto di “posto fisso” alla NBA che è ciò che più vorrebbero i club membri dell’ECA (con Bayern e Juventus in pole position). Un vero e proprio campionato che affiancherebbe quelli nazionali (deprimendoli) e probabilmente cancellerebbe la Champions o la declasserebbe a torneo secondario B.

    CHAMPIONS “STORICA” – Dalle ceneri del vecchio torneo nascerà una SuperChampions che un po’ tornerà al passato. Intanto le 4 grandi nazioni (Inghilterra, Spagna, Germania e Italia) avranno 4 posti sicuri, senza passare dai playoff. In questo modo 16 finaliste su 32 apparterranno all’élite europea. Sul tavolo c’è la proposta di qualificare le prime 3 del campionato, assegnando poi il quarto posto per meriti storici. In pratica: il ranking Uefa per club sarà rielaborato in base ai risultati, con l’obiettivo di garantire un posto alle grandi (cioè Milan, Inter, Liverpool, Manchester United, Chelsea, Benfica…) se, e solo se, non dovessero qualificarsi in base al campionato. Uno snodo cruciale per i top club confermato anche dalle parole del dirigente del Bayern e presidente dell’ECA Rummenigge, che aveva detto che una Champions senza Inter o Milan non era la stessa cosa anche per il Bayern e le altre grandi.

    LE ALTRE – Alle federazioni di seconda fascia (Francia, Portogallo e Russia) andranno 2 posti sicuri. Infine altri 4/5 posti per i campioni delle nazioni che seguono nel ranking (oggi sarebbero Ucraina, Belgio, Olanda, Turchia e Svizzera). Gli ultimi 5-6 posti saranno assegnati attraverso i playoff (ai quali parteciperebbero una cinquantina di club). Difficile per i 4 grandi campionati iscrivere una quinta squadra tranne nel caso in cui il detentore della Champions sia rimasto fuori in base al campionato.

    COSA SERVE PER L’OK? – La trattativa per il passaggio definitivo del nuovo progetto della Superchampions passa per l’elezione del nuovo presidente Uefa che chiuderà il vuoto di potere degli ultimi mesi. Il 14 settembre sarà scelto il successore di Platini che dovrà seguire la strada tracciata dai club in questi mesi. La Superlega non si farà, ma la Champions ci assomiglierà parecchio.

    Commento: Sinceramente non so se sarà così ma sono sicuro che nei prossimi anni, non molti, ne vedremo delle belle. Ed allora hai voglia star qui a dibattere su Cairo si Cairo no oppure è meglio questo o è meglio quell’altro, o progetti o percorsi di crescita. Qui si arriverà a far la partitella in spiaggia alla Aldo, Giovanni e Giacomo con Capossela in sottofondo. Concordo con Franco Franchi…..”Ciccio….a schifiu finisce!”

  10. Hai ragione, Scin, a partire da Sansone per passare dai vari Nocerino, Sanchez Mino, Ruben Perez, Gonzales, ecc. c’è una bella lista di gente che ha visto ben poco il campo. L’impressione è che la società non si sia mossa in sintonia con l’allenatore. Un po’ com’è successo l’altra settimana con il greco…

  11. giorno a tutti,vorrei dire la mia..se maksi vuole andare lo dica apertamente e lo si vende..in fondo l’anno scorso cè mancato mezzo campionato e al netto degli infortuni,sviste e gol mangiati potevamo fare bene.Non bisogna arrivare come cerci,si venda e si comprano i giocatori necessari,è inutile che sinisa dica che ci vuole un centrale veloce,un terzino dx rapido ect ect facendo ipotizzare la sua cessione,si fa è basta.Si sta perdendo tempo,la squadra è ancora in alto mare a parte l’attacco ma decidiamoci a capire cosa si vuole..prima si parla di puntare sui giovani e poi si va alla ricerca dei tomovic,valdifiori,de silvestri che nn mi sembrano tanto meglio di quelli che abbiamo..e poi una considerazione su sinisa, a me piace tanto,ma nn vorrei che si rovinasse il lavoro fatto negli anni scorsi ,lui parte da una buona base edè sicuramente piu avvantaggiato di ventura quando arrivò e allora??ok…urlare e farsi sentire ma forse un allenatore deve anche insegnare calcio,troppo facile dire che peres nn difende o nn fa questo..ti ci metti e insegni,nn puoi perdere il miglior giocatore che abbiamo solo xchè nn è adatto al 433.se va nella roma dove giocherà? spalletti fa lo stesso modulo e lo metterà nei 4 di difesa e allora xchè nn lo puo fare da noi visto che l ‘alternativa nn è maicon ma zappacosta..ricordiamoci che in passato giocatori come diamantino mancini o recentemente Bale erano terzini di spinta trasformati dagli allenatori in esterni con risultati spaventosi…appunto trasformati dagli allenatori.

  12. @Tabu per quanto riguarda i pallini di Ventura, a parte gli ex Bari che venivano via a poco, poi non è che ne siano arrivati molti. Infatti ogni anno finiva per non far giocare buona parte dei nuovi arrivati…

  13. Qualcuno sotto chiedeva chi comincerebbe il campionato con Gomis in porta. Io lo farei e terrei duro fino a gennaio. Poi, se continua a non funzionare, a quel punto porrei rimedio. Francamente prendere adesso un Sepe o un Gabriel mi sembrerebbe una follia! Dopo aver retto a 3 anni di Padelli, penso proprio che potrei sopportare 3 mesi di Gomis. Anche perché sono sicuro che arriverebbero quelle paratone che qui non si vedono più dai tempi di Sereni…

  14. L’andamento del mercato è quello consueto, prima si inseguivano i pallini di Ventura adesso quelli di Mihajlovic. Penso che se non ci fosse stato lui Maksimovic sarebbe stato venduto a inizio mercato insieme a Glik, mentre si sarebbe puntato a tenere Bruno Peres, che ancora non dava segni di insofferenza. Invece l’allenatore, a mio modesto parere a torto, ha sparigliato le carte… E si vedono le conseguenze!

  15. L’edizione odierna del quotidiano Il Mattino, nello spazio riservato allo sport dedica particolare attenzione al mercato del sodalizio campano in vista della prossima stagione. L’agente di Maksimovic a breve comunicherà a Cairo la volontà di lasciare il Torino per approdare al Napoli. Il patron granata gli aveva promesso che avrebbe ceduto il difensore questa estate. Ramadani e Giuntoli hanno, per questo, da tempo stretto un accordo per un quinquennale da 1,7 milioni di euro all’anno. Il Napoli è disposto a pagare circa 23 milioni di euro.

  16. Un giocatore che se rimane il prossimo anno non li vale più quei soldi… Nn è motivato. Noi non daremo mai quei soldi che vuole. Mettiamoci il cuore in pace. Si vende e se c era un minimo di organizzazione si sostituiva e si faceva anche altro. Ora non so cosa sia meglio fare a questo punto…

  17. Non per dare sempre le colpe a Cairo…ma non potrebbe dire esplicitamente a Miha, scegli un altro, chiedimi chi ti pare ma non chiedermi Valdifiori , io con quello stronzo di De Laurentiis non voglio più fare affari,

  18. In qualunque campo, non solo nel calcio, se si vuole competere per qualcosa, bisogna esaminare i concorrenti e adeguarsi. In questo caso, se come si strombazza, si vuole entrare stabilmente in Europa, vuol dire allo stato attuale combattere con Fiorentina, Inter, Milan, Lazio. O adegui gli stipendi a quella fascia oppure, considerato come funziona oggi il calcio, non potrai conseguire l’obiettivo. Ogni anno ti troverai sempre con i migliori che vogliono andare via.

  19. L’agente del giocatore ascolta il Napoli, ma strizza l’occhio a Cairo. Cairo non ci vuole sentire.
    Riassumiano: il Napoli parla, l’agente strizza l’occhio, ma Cairo non ci sente. Ci manca uno con il naso tappato e abbiamo fatto l’en-plein.

  20. Finché non ci metteremo in testa di costruire una squadra che abbi una buona percentuale di arrivare in EL rimarremo sempre nella mediocrità, l’errore fu fatto l’anno dopo aver raggiunto la EL dove invece di rinforzarsi ci siamo indeboliti e nonostante tutto risfiorammo la EL, bastava a gennaio quando eravamo in piena corsa intervenire decisamente sul mercato invece come panacea arrivo…….il Tata e nonostante tutto ci a andò bene perché facemmo bingo con Maxi.
    A questa dirigenza manca la voglia o ha paura di fare il salto deciso in avanti.

  21. Un giorno è dentro, un giorno è fuori, un giorno è dentro, un giorno è fuori, dentro, fuori, dentro, fuori, dentro, fuori, dentro, fuori, dentro fuori, dentro, fuori, dentro, fuori, si dai, si dai, ah ah, ..vengoooo… O vado?

  22. Mah..io non sono una commercialista nè un’imprenditrice, ma mi sembra abbastanza scontato che il ragionamento di una società che vuole crescere dovrebbe essere quello di investire inizialmente sui giocatori in cui crede (già presenti o comprandoli) per poter raggiungere i risultati sperati e diventare così più appetibile. Se riuscissimo a raggiungere questa benedetta EL sicuramente il giro d’affari crescerebbe e anche i giocatori verrebbero a Torino o ci rimarrebbero più volentieri. Il problema è che ogni anno vengono dette parole fuori misura (alta classifica, musichette varie, Europa, ecc..) e poi non si fa quasi nulla per raggiungere questi obiettivi, affidandosi invece a non so quale sperata fortuna o deus ex machina che improvvisamente arriva e ti fa schizzare nelle posizioni buone per le coppe. Ci è andata bene una volta..due sarebbe troppo!

  23. A dicembre scorso maksi era rotto.
    Ciononostante gli è stato rinnovato il contratto portando la retribuzione a circa 1 mln comprendente i bonus.
    Quando poi è rientrato in campo ha fatto pena e sembrava il fratello menomato di quello dell’anno prima.
    Ora il caro ramadani lo spinge a guadagni e carriera, mentre sarebbe il momento di dimostrare qualcosa.
    A quanto pare a molti forumisti pare logico e giusto che maksi e ramadani sfruttino il Toro e ci si puliscano il culo.

  24. Sarebbe anche l’ora di finirla di osannare i calciatori eppoi insultarli solo perche’ rei di voler andare a guadagnare e vincere di più, poi magari ci scanniamo tra di noi difendendo o attaccando chi rimane, rimangono perché sono vecchi, non hanno più mercato e le cifre che guadagnano qui non le guadagnano da altre parti non certo per l’attaccamento alla maglia.

  25. Le sessioni di calcio mercato in generale, quelle che riguardano il Torino FC in particolare, sono una delle cose più insulse del panorama cronachistico nazionale. Al punto da rendere i protagonisti antipatici senza che fozosamente lo siano. Maksimovic, Valdifiori (e Ljajić prima di loro) inducono punte di irritazione come solo le zanzare notturne o le autoradio accese sottocasa. C’è da dire che la nostra dirigenza specializzata in fari spenti e piste inseguite per mesi come seguci senza naso rende il tutto un pappone indigeribile. Che termini in fretta sto scempio.

  26. Visto che l’anno passato è stato fuori praticamente tutta la stagione e il Torino proprio nel momento più buio ha creduto in lui allungando e aumentando il suo ingaggio.ora dovrebbe solo pensare a correre e dimostrare che la società aveva ragione a credere in lui.nessun ritocco

  27. ho come l’impressione ci si aspettasse molto da alcuni giocatori e si sia rimasti un po fregati e a questo punto senza idee..non riesco a capire perche’ tutti gli anni si fanno gli stessi errori.
    Quelli che non vogliono rimanere devono andare via subito e con i soldi acquistarne altri. (ma questo a giugno)
    Ora si rischia di fare mercato gli ultimi giorni dove si prendono inevitabilmente gli scarti di altre società.

  28. Secondo me Maksi e Belotti sono giocatori chiave del ns processo di crescita. Quindi detto che la parola incedibile nel calcio di oggi non esiste più, indipendentemente dal volere della società, questi ragazzi bisogna blindarli con contratti lunghi (fatto) ed essere pronti a farli guadagnare cifre simili a quelle che sarebbero disposti a dargli gli altri. Con Ljaic abbiamo dimostrato di volere e potere farlo. Tra l’altro Maksi secondo me potrebbe anche essere provato davanti alla difesa

    • Fare contratti con cifre importanti a giocatori di proprietà può servire come l’Aulin per il mal di denti, ti calma il dolore momentaneamente ma poi il problema si ripone quando arriva un’altra proposta con la promessa di un ingaggio più alto e la partecipazione ad una Coppa, anche se è doveroso pagare bene chi sul campo merita.

      • Appunto x me Maksi merita. Come dicevo se vuoi crescere puoi solo tenere i migliori adeguando l’ingaggio e vendere i peggiori prendendone di più forti e più cari. Se l’obbiettivo è il 6o posto bisogna avere un monte ingaggi da 6o posto. Senza regalare nulla a nessuno ovviamente.

        • Sono d’accordo con te che sei vuoi crescere devi aumentare gli ingaggi, se a Ljajic gli offrivi 900.000 euro che mi pare era il tetto massimo non ti cacava nemmeno di striscio, se vuoi attirare giocatori buoni devi offrirli almeno quanto guadagnavano prima se non di più, io mi riferivo a quelli gia di nostra proprietà, puoi offrire a Maksi anche 1.5, per quest’anno lo calmi ma il prossimo anno arriva un’altra squadra che fa le Coppe gli offre 2 milioni e ricomincia la storia, comunque e doveroso ripeto alzare gli ingaggi a chi li merita ma non ha cifre stratosferiche per le nostre casse.

  29. Le casse sono piene di soldi e noi stiamo ancora discutendo se vendere o no?! Ma questa è davvero pazzia (o peggio)! Servono tre/quattro acquisti di qualità (ma è già tardi!!!). E’ incredibile quanto questi ci prendano per il sedere…

  30. non ho più molto da dire su questo forum, visto l’andamento insoddisfacente, per me, delle cose del torino calcio. vi leggo, ma non c’è nessuna utilità che dica granché più di quel che ho già detto e sarei solo ripetitivo. però una cosa di ieri la voglio commentare, una frase:
    “il problema di gomis, è che non para”. @bacigalupo.
    la superficialità, la sommarietà nei giudizi, il pressapochismo sono sempre tra le tue caratteristiche principali. c’è qualcosa in cui riesci a colpire nel segno, o la tua è un’impotenza su tutta la linea?

  31. Maksi deve rendersi conto che il miglior modo di uscire fuori da un infortunio è giocare con continuità. A Napoli la avrebbe ?
    Il suo caxxo di procuratore può garantirgliela ? Vuol fare il Cercimmobilino ?