Countdown calciomercato: Luis Alberto alla Lazio, Okaka vola da Mazzarri

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Ultime ore di mercato per completare il lavoro iniziato a giugno: Luis Alberto alla visite con la Lazio, Okaka vola da Mazzarri al Watford

Iniziato il conto alla rovescia verso la chiusura del calciomercato, le società si affrettano rifinire il lavoro iniziato un paio di mesi addietro: anche nelle ultime ore si registrano operazioni completate ufficialmente, ed altre molto vicine a farlo. La Lazio trova in extremis il sostituto di Candreva, prelevando dal Liverpool il laterale spagnolo Luis Alberto: 7 milioni di euro, l’ammontare dell’operazione. In questo momento il giocatore sta svolgendo le visite di rito, prima di firmare un quinquennale da 1,2 milioni netti a stagione. Stefano Okaka lascia la Sampdoria, trasferendosi in Inghilterra alla corte di mister Mazzarri. Per lui contratto fino al 2021, e la garanzia di godere della totale fiducia dell’allenatore, vero artefice di questa operazione.

Bologna e Atalanta si sfidano per El Kaddouri, con i felsinei determinati a rinforzare un centrocampo orfano di Diawara, passato da poco al Napoli. La Roma ha deciso di cedere in prestito il gioiellino Capradossi, assecondando le richieste mosse del Bari: il difensore si trasferisce in prestito agli del tecnico Stellone.

Grandi manovre anche in casa Sampdoria, il primato in classifica ha galvanizzato un ambiente desideroso di una annata ai vertici. L’obiettivo della società è rinforzare la difesa: in prima linea, al momento, ci sono i nomi di Heurtaux e Chiriches, con il secondo messo sul mercato dal Napoli. Anche il Cagliari tenta di completare un mercato fino a questo momento ricco di colpi di scena, scandagliando il panorama dei centrocampisti. In quest’ottica, sono avviati i contatti per Emanuelson e Munari, con il brasiliano che appare la prima scelta.

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8 Commenti

  1. El Kaddouri…dalla CL con il Marsiglia a Bologna e Atalanta, io al posto suo prima ringrazierei il procuratore per la lungimiranza e poi mi darei una piolata in testa.
    E auguro a maksi lo stesso “futuro vincente”.