Parigini, la cessione è probabile: c’è anche il Crotone

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Parigini
CAMPO, 10.7.16, Torino, Sisport, allenamento del Torino FC, nella foto: Vittorio Parigini

L’attaccante classe ’96 partirà per l’Austria, ma rischia di avere troppo poco spazio in granata. Per il Toro, via solo in prestito: tante squadre su di lui

Tra i giovani attualmente al Toro che più di tutti rischiano di dover cambiare casacca entro la fine dell’Estate, c’è Vittorio Parigini. Il classe ’96 granata, infatti, rischia di essere chiuso dai tanti giocatori a disposizione di Mihajlovic per il reparto avanzato. Al di là dei potenziali titolari, Ljajic e Iago, ci sono anche Boyè e Martinez, che un’ottima impressione stanno facendo agli occhi del loro allenatore. E poi, oltre ad Aramu, c’è anche l’ex Perugia, che in questa fase di precampionato ha avuto davvero poca occasione di mettersi in mostra, a causa di un infortunio ma non solo.

Parigini, infatti, è tra i pochi (con Bovo e Ichazo) a non aver giocato in quel di Lisbona, e soprattutto è stato sovente utilizzato non nel suo ruolo naturale. È evidente, insomma, che la sua situazione in granata sia particolarmente precaria, e la decisione finale che arriverà dopo l’Austria (l’ex Perugia ci sarà, nessuna sorpresa) sembra attualmente propendere verso un nuovo trasferimento. In prestito, beninteso, giacché la dirigenza granata non ha alcuna intenzione di lasciar partire a titolo definitivo – fatte salve le classiche offerte irrinunciabili – il talentino, prodotto del vivaio.

La palla, però, in questo caso dovrà passare anche, se non soprattutto, al giocatore. Parigini vuole e ha bisogno di giocare, per crescere, ma un trasferimento in Serie B a titolo temporaneo, se non per una squadra da primissimi posti, non affascina. Altrimenti c’è la Serie A: Sassuolo e Fiorentina sono sullo sfondo, ma non sono interessate al prestito, a differenza del Crotone di Davide Nicola, che ha raccolto impressioni positive sul granata, avendolo seguito parecchio.

Prima di Ferragosto, il nodo sarà sciolto e la decisione presa. L’esperienza granata di Parigini rischia di essere però nuovamente rimandata, senza che questa venga però considerata una bocciatura definitiva da parte dell’allenatore o del suo staff.

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50 Commenti

  1. Ha davanti a lui giocatori più pronti e maturi. Se la giocava ad inizio ritiro con Boyè e Martinez per essere il primo cambio degli esterni: se Miha sta preferendo gli altri due ci sarà un motivo. A questo punto meglio un altro anno di prestito, sperandoche esploda definitivamente.

  2. ok parigini mi dispiace che non gioca in prima squadra ma abbiamo priorità su ttaccanti mi visti tanti cosi al toro …il primo e BELOTTI , LIJIC, FALQUE,BOYE,MAXY,MARTINEZ, ovvio che Parigini qui fa poco forse prossimo anno chi sgarra di questi subentrerà lui ok

    • Con tutto il bene che voglio a Parigini,ma a mio parere (e secondo me anche a parere di Miha) al momento Aramu e Boyè sono più forti e pronti di lui. Vittorio ha bisogno di giocare quindi andrà in prestito in A. Martinez ha capito di essere una sola e gli sta bene fare la riserva della riserva..

  3. Io lascio fare a Sinisa,ci mancherebbe però dico: Martinez lo abbiamo avuto già per due anni,a svernare in panchina,non centra manco il portone del mio magazzino e dobbiamo sacrificare un talento come Parigini,nostro giovane,per tenere lui… Qualcosa non mi torna…

  4. Premesso che ogni mia o nostra considerazione lascia il tempo che trova perché sono altri che devono decidere e sono certo che hanno più elementi di valutazione di noi. Per me, a sensazione, prestarlo in A non mi sembra una cattiva idea…ma in A….

  5. p.s.gaston davvero ancora troppo acerbo,vero che spesso ha giocato fuori ruolo,ma personalmente non mi convince e giacchè moretti è all’ultimo anno perchè non provare a prendere e crescerci ferrari dal crotone?

  6. l’anno scorso ho visto bene tutte le partite in casa nei distinti:zappacosta spero vivamente migliori ma è stato insufficiente e pauroso.molinaro x carità via non si può vedere e non solo x le cazzate fatte nei derby,padelli paura e panico,valdifiori o chi x lui a centrocampo serve come il pane….magari sia lui che kucka

  7. Ora pensiamo a comprare due o tre centrocampisti buoni, altrimenti faremo un campionato come l’ultimo. Se non vendiamo nessuno, mi sta bene spendere poco, stile Valdifiori o scommesse sudamericane, ma se vendessimo Peres, o peggio Maksimovic, vorrei qualche campione, stile nazionali olandesi. Ce ne sono interessanti e da squadre tipo PSV riesci a comprare con 10-15 milioni e sono calciatori che al massimo hanno un milione e mezzo di stipendio.

  8. Vieri lo abbiamo regalato e poi le altre squadre hanno fatto le plusvalenze (un esempio di come era gestito il Toro). Per Parigini si parla di prestito per farlo giocare. Poi se dimostrerà di essere davvero forte, tornerà a giocare da noi. Capisco l’affetto per i nostri giovani, ma è pur vero che non abbiamo una primavera stile Ajax, che tutti gli anni sforna campioni. Oggi c’è di nuovo attenzione per la primavera e magari in futuro ne raccoglieremo i frutti, ma per il momento…

  9. poi speriamo vada tutto bene…..ma siete sicuri che miha sia proprio tutta sta garanzia?vediamo a gennaio….chiaramente speriamo bene anche perchè x quanto riguarda la sfiga abbiamo già dato l anno scorso

  10. non scherziamo su parigini….avercene cosi’ juve roma e sassuolo sono anni che lo inseguono arrivando a offrire fino a quasi 10 mln in oltre ha il sangue granata ed è un fuoriclasse…..mica dobbiamo fare come con vieri??????????

  11. Sembra molto indietro, soprattutto fisicamente. Aspettiamo la fine del ritiro, poi vediamo. Per me potrebbe restare al toro fino a gennaio, per poi farsi metà campionato in prestito se non avesse trovato un po’ di spazio. Crescerebbe comunque allenandosi con giocatori più forti.

  12. Ah perchè Ljiaic ha un bel carattere? O c’è la bello Maxi Lopez? Ma non scherziamo,se si chiamasse Pariginho e venisse dal Cruzeiro gli stenderemmo tappeti rossi,purtroppo si chiama Vittorio e non è ancora pronto per il grande salto…ragionamento che non condivido proprio

  13. Per tenerlo in panchina tutto l’anno, senza possibilità di entrare neppure a partita in corso, perchè ha 4 o 5 calciatori davanti a lui nel suo ruolo, meglio mandarlo in prestito in una squadra che garantisca l’utilizzo. E meglio se in A, ovviamente.

    • inoltre sembra più un tipo da “io sono” piuttosto che da “noi (squadra) siamo” per dirla con ventura. comunque c’è un allenatore prof. con il suo staff che valuterà. sicuramente meglio di tutti noi 🙂

  14. Lo scorso anno ha giocato poco, alla fine, causa strappo. Ha saltato praticamente metà campionato ed è rientrato solo verso al fine, ma la condizione era quella che poteva essere dopo quasi 5 mesi di inattività. Però le volte che ha giocato ha sempre dato l’impressione di essere ormai un lusso per la B. E’ ora di alzare l’asticella per lui. Se non resta al Toro è auspicabile un prestito in A, per vedere l’effetto che fa e ritrovarselo, magari, già pronto l’anno prossimo. Si dice abbia un carattere che non aiuta, di quelli che con Miha non funzionano.