Il Toro aspetta il “sì” di Ljajic: è tutto nelle mani del giocatore

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Mihajlovic spera di avere a disposizione l’attaccante serbo. Iago è atteso a Bormio: domani potrebbe assistere alla prima amichevole dei granata

Adem Ljajic e il Toro: una storia infinita. Quando terminerà? Quando il giocatore avrà apposto la firma sul suo nuovo contratto. Non importa quale. Fino ad allora, i granata si sentiranno in corsa. E, anzi, continueranno a correre. Come prima, di fatto, quando nonostante le voci che parlavano di un forte allontanamento dell’attaccante serbo dal Toro, il Toro stesso continuava a insistere e non mollare la presa.

E anzi, adesso, vorrebbe proprio riuscire ad affondare il colpo. “Petrachi è il ds, il mercato lo fa lui, io in questi giorni sono troppo impegnato aveva detto poco tempo fa Urbano Cairo in un’intervista per il quotidiano che a breve distanza sarebbe diventato di sua proprietà, La Gazzetta dello Sport. Una verità a metà, giacché è il presidente a dare tutte le direttive al suo direttore sportivo su come muoversi. E su Ljajic, il discorso è chiaro: posto che il giocatore sia in una fase di trattativa, è stato deciso che per lui si andrà avanti a oltranza. Con la speranza che presto possa decidersi, certo. Ma comunque a oltranza, perché il giocatore viene considerato troppo importante per l’attacco che ha in mente Mihajlovic.

È tutto nelle mani di Ljajic, insomma, la cui trattativa si è però slegata da quella di Iago. Che è in dirittura d’arrivo. Il giocatore, come si scrive da qualche giorno, è atteso a Bormio quanto prima. Potrebbe arrivare già domenica, altrimenti slitterà il tutto a lunedì. Ma il discorso è davvero praticamente concluso, e ipotizzare che Iago indossi una maglia diversa da quella granata, a oggi, sembra una pura fantasia. Un primo tassello, importante, sta per essere piazzato dal Toro. Poi, tutta la concentrazione andrà su Ljajic, appunto. Una telenovela vera e propria, dal finale apertissimo. Dire, ora, come potrà andare a finire, sembrerebbe parecchio azzardato.

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121 Commenti

  1. Grazie carlo. L immagine sono riuscito a metterla dopo un corso accelerato di genius loci informatico da parte dei parenti ( tutti i parenti, zie comprese, dato che ne sa piu’ di me anche il macaco giapponese). Su liajic vi chiedo almeno una cosa: aspettate almeno il secondo gol in rovesciata prima di osannarlo come il vate. Almeno il secondo.

  2. Bill2 lo so che i tempi sono cambiati ma io non mi rassegno,vedere questa passività della società alle bizze di un montato signor nessuno mi fa male,per me la dignità è la base della vita,preferisco veder giocare uno scarsone come Martinez che un mezzo uomo come lo zingaro..

  3. @Mimmo… Tra poco escono i calendari, io ed un mio amico andremo a vedere il Toro al S. Paolo… se ti va…. (Se quest’anno va via Higuain forse evitiamo il travaso di bile… ?) P.s. Io abito a S. Prisco

      • Io ci sono capitato x caso… Proveniente da Roma anche se sono nato a Napoli… Comunque se riusciamo ad organizzare non sarebbe male andare al S. Paolo in compagnia di altri due fratelli di tifo… Poi strada facendo possiamo fermarci al Campania e devastare ul Mediaworld… (Si scherza eh… ?)

        • Ok, se possibile ci organizziamo. Io, dopo diversi anni che vivo a Caserta, solo lo scorso anno son riuscito ad andarci, con un accredito, ospite del Napoli. Andare tra i nostri mi sa che è un casino (non sono pratico, magari sbaglio) visto che mi pare serva la tessera del tifoso. Che non ho.

          • Io sono sempre andato nei distinti, si vede bene e non ci sono esagitati… Ovviamente se il Toro segna tocca contenersi…

  4. DEANKEATONBIG, capisco e in parte condivido, ma il calcio è cambiato, e BRUNO,policano, ANNONI, NON CI SONO Più DA 20 ANNI… per chi come noi ha avuto la fortuna di seguire quel TORO, avrà sempre un rimpianto, ma bisogna essere realisti, oggi il mercato è questo…

  5. Se come sembra e’ fatta, grandissimo colpo e grandissimi complimenti alla società: era la prima scelta, è stata dura ma ce l’abbiamo fatta. Ora sta al ragazzo conquistarci, ma non ho dubbi: il nostro compito è fargli capire da subito che non sapeva cosa stava rischiando di perdere, con queste manfrine: “tutte le squadre hanno una storia, noi siamo leggenda”. Fvcg

  6. Se è stato veramente acquistato lo zingaro,ne sono dispiaciuto,società senza palle e senza schiena dritta,voglio vedere quanti giocatori si spaccheranno la schiena per darle la palla,lo vorrei in squadra con Bruno e Policano….

  7. Si è finalmente conclusa la telenovela Ljajic: il serbo, messo alle strette dalla Roma, ha accettato l’offerta del Torino, dove si trasferirà insieme a Iago Falque.
    Skysport.

    A questo punto, mi faccio il segno della croce, secondo me era meglio che non veniva, ora è tutto nelle mani sue, da ora in poi non dovrà più sbagliare nulla,
    Consiglio: meno parla e meglio è…. anzi cominci a far parlare i piedi come non hanno mai fatto!

  8. Comunque, morale della favola, siamo sotto scacco da Ljajic.
    Il serbo deve sbrigarsi a decidere, non possiamo bloccare il mercato in entrata ancora per molto tempo.
    Nel caso poi dovesse decidere di onorarci della sua presenza per un anno (non di più, vista la misera clausola rescissoria che vorrebbe inserire) speriamo che nello spogliatoio del Toro non si guasti niente sennò son …

  9. Io ho la mia idea e credo fermamente che non si discosti molto dalla realtà. L’obbiettivo di Ljajic è il Milan dove ritroverebbe il suo mentore, se il Milan fosse riuscito a vendere Bacca sarebbe già rossonero ma Galliani non può muoversi perché non c’ha na lira. Detto questo sono altresì certo che Miha lo vuole a tutti i costi e che la società stia facendo di tutto per accontentarlo. Io non lo accontenterei, ci sono troppi risvolti nel suo comportamento che non sono solo limitati al mero raggiungimento di un ingaggio migliore. Troppi presupposti poco promettenti.

  10. Il giovane calciatore, nella maggioranza dei casi, non riesce a conciliare studio e lavoro (calcio) perché se fai le giovanili di una società professionista o se a 17/19 anni giochi in serie D, stai lavorando, come impegno. A questi livelli è già difficile diplomarsi, difficilissimo laurearsi. E non parliamo di avere un altro lavoro manuale, quasi tutti lasciano il lavoro o la scuola. Pochissimi, pur avendo buone predisposizioni e possibilità scelgono la scuola e continuano a giocare a livello veramente dilettantistico. Questo è il quadro, questa è la premessa che porta alle situazioni che vediamo. Poi, ancora, ci sono gli eccessi…..

    • Mondoalzalasedia, hai fattto bene a sottolineare questo aspetto, avrei dovuto farlo io. Non volevo denigrare i calciatori che, come dici tu, sin da giovanissimi si ritrovano a doversi dividere tra un impegno gravoso (in termini di tempo) e la scuola. Senza contare che molti lo fanno anche molto lontano da casa e dagli affetti.

  11. @filaforever, non ero sarcastico quando ti chiedevo della notizia della tabella, io ero e sono sull’altro sito, sono qui da appena una settimana (piacere di conoscerti) e non sapevo che hai lavorato nel Toro, le notizie vere sono sempre ben accette.
    Per venire al punto Ljajic, penso che
    ognuno come è giusto che sia porti avanti le proprie convinzioni e che cerchi se ne è convinto di spiegarle a chi non la pensa come lui, ma sempre usando i toni giusti e senza mai usare violenza verbale, in fondo tutti noi vogliamo il bene di questo benedetto Toro, noo?

    • Secondo me è una figura, su cui provare a investire, a quanto ho capito e anche completo, nasce come centrocampista davanti alla difesa e negli ultimi anni è diventato trequartista, sa difendere e attaccare, un mezzo Soriano ma con il prezzo molti più basso, circa 4-5 milioni.

  12. @filaforever 10 10 volevo scrivere all’incirca la stessa cosa,in fin dei conti anche rimanesse un solo anno (giocando una grande stagione)avremmo il tempo di far crescer ad esempio Parigini e/o di trovarne un’altro magari ancora più forte

  13. Per me bisognerebbe che le società facessero muro verso procuratori troppo arrivisti. I bonetto esistono ancora, sono delle brave persone e non hanno mai creato problemi. Il problema sono i Ramadani o quel cretino di raiola. Se le società a Mo’ di cartello schifassero i loro giocatori un anno e li lasciassero a casa … Loro ripenserebbero il loro ruolo. Ma tra loro gli sceicchi i cinesi le TV credo che… siamo fottuti!

  14. Mimmo..io mi metto solo nei panni del Toro e del colore granata..non delle societa’ dei procuratori ne tantomeno dei giocatori..questo buonismo incondizzionato mi fa’ ridere..
    Ps. il buonismo mi fa’ ridere non tu capiamoci..

    • Vita, come dicevo a GlennGould non si tratta di essere buonisti ma di prendere atto che le cose vanno così. Ma di cosa vogliamo parlare dopo le parole di Valcareggi e il comportamento di Wanda Nara? Sul serio, che c’è da aggiungere? Qui l’unico modo per ottenere quel che vuoi (come società) è stare alle condizioni imposte dal procuratore di turno. Ma poche società se lo possono permettere finanziariamente. Tutte le altre sono destinate a trattare e a sperare. Vale per tutti, non solo per il Toro, quando tratti giocatori di un certo livello. Pjaca, ad esempio, lo stanno trattando diverse società sin dalle prime partite dell’Europeo e ancora nessuno è riuscito a prenderlo. E’ che noi siamo abituati a guardare il nostro orticello e ci sembra di essere sempre gli sfigati della situazione. Lo sscorso anno il Napoli morì dietro Maksi per 3 mesi, senza ottenerlo. Peres se lo contendono non so in quanti e non da oggi ma ancora nessuno lo ha preso. Va così.

  15. Vita, la nomea di testa calda liajc e l’ha. Ma se la “lotta” con liajc è col suo procuratore su faccende economiche non vedo molto di diverso da altre trattative con cerci gillet gazzi Elka belotti e barreto per andare indietro di pochi anni e ad altre trattative infinite. Se invece lui ci vivrà come un parcheggio (alla immobile) sarà un’altra storia. Ma … Un po’ gli facciamo il processo prima del reato.

  16. Partendo dal presupposto che sono felice che abbiamo scelto Miha, se è come sembra che lo ha scelto e insiste così tanto per averlo non lo difendo a prescindere anzi…
    Non approvo la scelta di mettere in mano a questo bambino viziato le chiavi anzi le sorti della stagione 2017-18 perché sicuramente si tratterà solo di una stagione dal momento che si vuol inserire questa c…o di clausola rescissoria, poi ci sta che una trattativa sia lunga o lunghissima vedi Belotti lo scorso anno, ma in quel caso era la società di appartenenza che la fece lunga, non ricordo un giocatore che con noi la tirata cosi per le lunghe, che ci ha fatto richieste di clausole, dopo che ha ottenuto il massimo che gli si poteva dare e buon ultima la consulenza che chiede ora al padre per decidere se restare a Roma perché c’è il sole con la Roma che non lo vuole, Abbiamo giustamente tritato Giaccherini perché a scelto una società al momento più prestigiosa dopo che ci aveva detto quasi si, ma se a Ljajic era arrivata una
    proposta dal Milan pensate che era ancora li

  17. chiaro @nonno delle 9 e 44, è come lo svolgono, ma siccome lo svolgono uguale, ché l’uomo è pecorone, allora ti fai un sito, con il tuo numero di telefono. e il telefono, quel telefono, lo tieni spento se stai bene nella tua squadra e società. e lo accendi se ti è scesa la catena. pecoroni i procuratori, pecoroni i giocatori. nessuna novità, forse, o no?

    • glennglould, non giustifico proprio nulla. Lo trovo profondamente sbagliato. Ma come tifosi non possiamo incidere sulle vite e sulle scelte provate altrui e manco sarebbe giusto farlo. Che alla fine ognuno è padrone della propria vita. E allora non ci restano che due alternative: rodersi il fegato sfogando la rabbia verso il bersaglio di turno o prendere atto che il calcio è un enorme ingranaggio costruito per funzionare così. Io ho scelto la seconda perchè la vita è bella. Stratifo Toro, mi appassiono, mi ci incazzo pure ma dura lo spazio di un attimo. Giusto il tempo di ricordare a me stesso che Don Chisciotte avrebbe potuto impiegare meglio il suo tempo :-))).

  18. La stragrande maggioranza dei calciatori professionisti sono ignoranti e culturalmente poveri. In più viziati, coccolati, vivono in un mondo ovattato: giocano, si godono fama e agi. Il tutto a partire più o meno dai 20 anni, un età che già di per se basterebbe per giustificare poca voglia di affrontare problemi e complicazioni derivanti dal dover decidere di se. Mettiamoci un attimo nei loro panni. Ho un procuratore che mi dice di non preoccuparmi di nulla che ci pensa lui a tutto, che conosce l’ambiente e sa consigliarmi (me lo fa credere), che mi dice di fidarmi (se giocatori più famosi e affermati di me lo hanno scelto, avrà ragione), che mi esorta a non far di testa mia che se sbaglio scelte rischio di buttare via una carriera. E allora mi dico… sai che c’è? I soldi arrivano, gioco, la figa non manca, la carriera è breve… ma si dai, fai tu, mi fido. Di fermarmi a pensare non ne ho voglia e poi mi aspetta il barbiere: devo farmi disegnare un carciofo in testa…

    • Mimmo75, hai centrato esattamente la questione. Soldi. figa e zero pensieri, a questo pensano i calciatori più di grido. Naturalmente della maglia e dei tifosi non gli importa nulla. Noi ci arrabbiamo,ma sfido chiunque avendo la possibilità di farlo (avendo vent’anni) di comportarsi diversamente.

  19. Carlo, i procuratori sono spesso delle merde perché guadagnando sui trasferimenti o sulle modifiche contrattuali hanno sconvolto il modo di pensare dei giocatori. Qui direi che non c’è da fare grandi chiacchiere. Ma i giocatori hanno dai 18 ai 30 anni e … Un procuratore gli serve, dai, come a me a 40 e passa anni serve un commercialista. Non è il ruolo il problema, è come lo svolgono.

  20. sì @gix, però ci sono dei ma, io vivo lontano e non è scontato che vengo a torino a vedere la partita. lo stadio è mezzo vuoto. certo ci sono le pay. è difficile capire come sarebbe un calcio diverso, non c’è la controprova. mi fido del fatto che il calcio è passione e non la non passione di liaic non può fare bene a nessuno. ma capisco quello che mi stai dicendo.

  21. No Nonno..che problema c’è..va bene star dietro ad un ragazzino viziato e stronzo che si permette di snobbare il Toro..prendiamolo pure non me ne frega un cazzo mi interessa che il Toro vinca e torni in Europa e con lui e Falque’ ci sono buone probabilita’..ma se questo pagliaccio a gennaio decide di andarsene mi trovi qui per discuterne..a me Cairo sta sul cazzo ma questa è la prima volta che vorrei mollasse un giocatore..

  22. Dal titolo: Il Toro aspetta il “sì” di Ljajic: è tutto nelle mani del giocatore.
    Questo conferma come la strategia del Toro sia quello di dare in mano ai giocatori dei contratti da firmare, senza nessuna scadenza se non quella del fine mercato.
    Se questi cincischiano a firmarlo per i più svariato motivi, non possiamo neanche virare su altre scelte, perchè poi è il calciatore a decire se firmarlo, ma soprattutto, quando.
    In parole povere siamo sotto scacco. Se non firma per noi o per altri, non possiamo prendere un suo sostituto.

  23. Una cosa non capisco: cos’ha di diverso liajc da tutti i giocatori venuti qui dopo trattative lunghe o lunghissime? E, due, che cazzo di problema c’è a insistere in una trattativa e provarci fino all’ultimo? Presi per il culo? Ma che non si può più trattare? Ma dove viviamo, sulla luna? Terzo e chiudo: basta con sta cazzata del primo giorno di ritiro tutti presenti se no fa tutto schifo. Li vuoi forti i giocatori? Allora un po’ devi socare per averli, magari aspettare pure AGOSTO, ma non la trovo sta roba assurda. Anzi, l’unico modo per crescere.

  24. @ Carlo io dico che se non ci piace (e non piace) questo calcio,non bisognerebbe più seguirlo in nessun modo e invece SIAMO tutti qui a sbavare per sapere se quello stronzo di Serbo arriva o meno e a chi muove le fila questo interessa

  25. @rifiuto urbano, potrebbe anche essere vero, ma il tuo scenario mi pare, a naso, che sia un po’ esagerato. forse c’è una cricca oligarchica di procuratori più importanti, legati tra loro, se seghi uno, l’altro ti evita (che ci credo poco), ma ne esistono tanti slegati, proprio perché “outsider”. e direi, aggiungo, che non mi sembra che bisogna esser dei geni per essere procuratore, semmai furbo, semmai volenteroso, ma non un genio. detto questo, il procuratore sostituisce una cosa facile facile: un sito del giocatore dove è presente (in grande) un numerello di telefono da chiamarmi, DA CHIAMARMI SE QUALCUNO MI VUOLE. che decido io, che non vivo sulla luna e so quanto un giocatore può prendere e so, soprattuto, quanto voglio prendere io. e vedo anche in faccia, poi, il mio datore di lavoro, il presidente.

  26. Sono stato indeciso a lungo se rifare un account o meno. Mi ha convinto Carlo con le sue parole, anche se sul toro la penso spesso diversamente da lui. Rimane il fatto che il blog è ormai pieno di pentole di fagioli che qualunque cosa succeda rugnano e insultano. Tutto e tutti.

  27. Ma siamo ancora quà ad aspettare l’arrivo di uno zingaro,un uomo che vale meno che zero?? Ma il Toro cosa è diventato? Una discarica di rifiuti umani? Ma un pó di dignità non c’è l’abbiamo più? Sono incazzato nero a leggere il nome di sto roulottaro accostato a noi,mi viene il vomito

  28. Forse alcuni non hanno capito che i procuratori sono solo sulla carta dei dipendenti dei giocatori: è vero che sono stipendiati da questi ultimi, ma di fatto le decisioni le prendono loro, spesso senza nemmeno consultarsi. Un giocatore che si mette contro il suo agente rischia di veder buttata via la sua carriera, questi sono capaci di crearti terra bruciata intorno, come fecero con Miccoli quando rifiutò di farsi assistere da Moggi jr.; sono loro che muovono i fili, i calciatori sono solo marionette atte a creare business. Se stanno zitti e buoni e lasciano fare a chi di dovere alla fine della fiera ci guadagnano anche loro, altrimenti devono accontentarsi di giocare in squadrette mediocri, consci del fatto che verranno ignorati e, in certi casi, sminuiti da tutti i clubs di prima fascia e dalla stampa di regime, tipico di chi non ha santi in paradiso.

  29. Certo che non poter andare al Milan perchè questo non ha i soldi per acquistarti, mentre noi possiamo farlo tranquillamente perchè quei soldi ce li abbiamo, farebbe quasi ridere, sembrerebbe quasi che il mondo si sia capovolto. Io non so se sia esattamente così e non so se questa famosa clausola rescissoria esista o meno, ma se a questo uniamo i suoi trascorsi non proprio all’insegna dell’umiltà, direi che se lo prendessimo come minimo partiremmo con il piede sbagliato.

  30. a @gix delle 8 e 00. il futuro del calcio non lo conosco, ma so che, vedere questo nulla, non fa piacere a nessuno, ne’ vecchi, ne’ giovani. oppure, cambiare l’idea di cosa tifare? maglia, esclusivamente maglia e non più giocatori? può essere, ma bene non fa. questa è la mia idea.

  31. Leggo ‘pillole di saggezza’ il sabato mattina, ne sono contento. L’esordio di carlo in questo articolo è da incorniciare e da inserire nel ‘decalogo del tifoso’. Prima della legge ‘Bosman’ il calciatore era uno schiavo, ora si è affrancato, ma inaspettatamente ha preso potere una figura, il procuratore, che sfruttando l’ingenuità e la sete di guadagni di ragazzi ventenni, si arricchisce (beato lui) e, a volte, impone giocatori alle società. Come al solito, da un eccesso all’altro. Uno dei limiti della democrazia, ma viva la democrazia! FVCG.

  32. Non ne usciremo mai piu’. Da un paio d anni la moda ha portato il rugby. Orde di genitori ad azzannarsi per uno sport che fino a ieri lo praticavano in sei (se non avevano il turno di notte). Siamo noi fanatici la rovina di tutto. Quando hanno pizzicato valentino rossi a evadere milionate, al posto di schifarlo lo abbiamo idolatrato.L esempio e’ pedagogia. Siamo fatti cosi, cioe’ male. Bisognerebbe sempre avere l uscita a portata. Decidete voi quale tipo di uscita.

  33. C’è anche da dire che Sinisa sta aspettando com molta pazienza… Se non fosse sicuro che il giocatore volesse venire credo che lo avrebbe abbandonato già da tempo, non mi sembra proprio il tipo che si fa prendere per i fondelli da un ragazzino… Oppure lo sta aspettando per fargli il richiamo più forte della prima dose della “vaccinazione” a sup tempo fatta da Delio Rossi… ?????

  34. @Fila… Post molto interessante… Le tue fonti sono certe? Se così fosse il ragazzo andrebbe parzialmente scusato… Parzialmente perché alla fin fine si tratta della sua carriera e determinate scelte dovrebbe essere lui a farle e, eventualmente, imporle al proprio procuratore… Ciao.

    • Io già parto che non lo accuso e non lo scuso. Lo aspetto in campo. Se farà bene sarà ottimo per il Toro. Alla mia età non mi.dispero più per il mercato. Le fonti? ?? Ho iniziato la partecipazione al forum dicendo che ho lavorato 40 anni nel Toro e che conosco molti operatori di mercato, credevo facesse piacere piuttosto che leggere articoli riciclati da altre testate. L’unico interesse che ho suscitato è se ero un altro o un doppione di altri utenti, pensa te. In realtà, mio figlio mi aveva avvertito della crudeltà su internet. Ammetto che qualche volta mi sono difeso in maniera poco egregia o viceversa usato un ironia che poteva apparire fastidiosa. Ma vi assicuro che leggere qui e poi vedere la gente dal viVò che segue il Toro è un’altra cosa. Sembrano due mondi diversi

  35. @filaforever, tutto può esser giusto, ma sono veramente scemi sti giocatori a farsi comandare da un agente stipendiato da sé stessi, oppure questa scusa dell’agente non regge. poi tutto può essere, perché io, sti giovani, proprio non li conosco e, soprattutto, non li capisco. io forse posso capire un diawara che ha 18 anni. liaic no. e poi voglio dire: non è il primo anno che esistono i procuraori, e la voce “stereofonica”, “dolbystereofonica” che dice che i procuratori fanno i propri interessi, i giocatori la sentono, in giro. non si sente altro, in giro. non trovi un solo tifoso che ami i procuratori. insomma, per farla breve, non sono affatto convinto che siano vittime dei ramadami, i liaic. è vero che io vivo sulla luna, ma se i giocatori non sanno come la pensa un tifoso, sui procuratori, allora sono sulla luna pure loro!

    • Carlo la maggior parte dei calciatori rispecchia i vizi e le virtù dei giovani d’oggi con l’aggiunta che parliamo di ragazzi con meno cultura che già entrano nel calcio convinti che senza il procuratore giusti non giocheranno mai a certi livelli. Sono rari i casi in cui un ragazzo può dire voglio andare lì quando un procuratore gli dice devi andare la. Il calcio, il mercato, è un mondo di leoni e se poco poco sei pecora fai una brutta fine. Noi del Toro siamo dei romantici per natura e quindi ci rammarichiamo dinanzi a queste situazioni. Ma se seguissimo il calcio a 360 gradi scopriremmo che quello chè a Noi capita una volta ad altri capita anche 10 volte e pure a grandi club. Ramadani, Raiola Mendes sono i capi del calcio. Perfino l’ottimo Sarri senza procuratore era un signor nesSuno. Anche i Mister si sono adeguati. Ecco perché io da Ferrini e Pulici in poi tifo Toro e basta. Mi interessa che le 11/14 maglie che scendono in campo diano tutto

  36. Il serbo vuole il Milan per adesso il Milan non ha I liquidi per acquistarlo e lui aspetta che sti soldi arrivino. Se non arriveranno verrà da noi….almeno fino a gennaio. Umanamente vale zero. Pensate se GPV si fosse incaponito così per un qualsiasi suo pupillo.. Cosa avremmo letto??

  37. Buongiorno. Concordo con quello che ha scritto in precedenza Carlo.
    Se me lo consentite, anche se a scrivere è un anonimo, il problema Ljajic si chiama Ramadani il quale vuole o voleva una buona uscita dalla Roma prima di accettare il Toro. Il procuratore ha saputo a code fatte della cessione e del doppio filo che legava Ljajic a Falque. Poiché i procuratori vogliono decidere e comandare sempre, si è arrivato a questo punto. Ecco perché scrivevo in passato che Ljajic non ha ami rifiutato il Toro. Firmerà quando Ramadani gli dirà di farlo. Liberi di non credermi ci mancherebbe. Confermo la mia sensazione che giocherà nel Toro. Si sta già allenando con una tabella data dallo staff di Sinisa.

  38. La società è (purtroppo) libera di farsi umiliare e sottomettere come e quanto crede.noi tifosi no.se questo nuovo Maradona dovesse arrivare al toro avrà l’accoglienza che si merita.ho già sentito vari pareri.e non sono propriamente accondiscendenti.complimenti a petrachi .mai visto un DS farsi prendere in giro in questo modo.

  39. @ Carlo 6 28 penso che tutti noi amavamo di più quel calcio,quante volte lo abbiamo (intendo tutti) detto,ma ormai questo è e penso che non si possa far nulla…o meglio se non ci va non dobbiamo seguirlo in alcun modo,ci sono in ballo milioni di euro e non solo,cosa vuoi che gli freghi se ai tifosi non piace,se poi continuiamo a seguirlo….parlo del calcio in generale

  40. Anche Iago sta diventando una mezza telenovela, sembrava che oggi al 100% era a Bormio, ora si parla di domani, è una settimana che è vicino, molto vicino, ci ha sfiorato, ci ha toccato, è al check-in, è sull’aereo e basta!!!!
    Potete avvisarci con una bella foto in maglia granata?

  41. Comunque vada questa storia, che il bambino venga o no, qualcuno dovrà raccontare la vera storia, in primis chi ha insistito tanto per averlo, perché si è dovuto aspettare 45 giorni per fargli prendere una decisione, perché non si è virato decisamente su altri obbiettivi, e mille altri perché.
    Qualcuno a parte Ljajic ha sbagliato, chi?

  42. inoltre vorrei dire, a chi semina la guerra tra di noi, con accuse che vanno al di là della conversazione “pacata”: ma come avete preso un forum su internet? per una lotta, o per un comunicare? per una competitività di bravura a scrivere post intelligenti e adatti (vedi “competenti”), o per essere insieme ad altri, laddove non ci si riesce? che spieghino, che mi spieghino quelli che provocano e vanno oltre.

  43. siccome ci si deve vergognare, secondo alcuni, a essere critici su quello che succedere, propongo di leggere un articolo, che alcuni di voi troveranno su internet. io, se posso, ne copio e incollo una minima parte:”…quello che preoccupa è questa progressiva crescita della distanza dei calciatori dalle prerogative che hanno fatto del calcio lo sport più amato in Italia: il senso di appartenenza ad una società, il desiderio di essere protagonisti delle partite, il vivere emozioni che quasi nessun altro lavoro può garantire. Oggi sembra che il contratto, ed il rinnovo con adeguamento dello stesso, siano le uniche priorità di un calciatore….”
    detto questo vorrei tornare ad essere un ragazzino, laddove c’e solo la maglia e il presidente è una figura oscura, tipo mio padre, ragionevole, gigante, buono e, comunque, che sa quel che fa.