Coppitelli: “Toro, la sconfitta brucia, ma il bilancio è da 7”

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Coppitelli Primavera Sampdria-Torino
CAMPO, 29.07.16, Acqui, amichevole precampionato, Coppitelli TORINO PRIMAVERA - RAPPRESENTATIVA ACQUI.

L’allenatore della Primavera, Coppitelli, dopo Torino-Virtus Entella 1-2: “Perso contro un avversario più maturo. Ci manca sfrontatezza”

Post partita amaro per Federico Coppitelli, che commenta a caldo la sconfitta contro la Virtus Entella del suo Toro per 2-1, con conseguente uscita dalla Coppa Italia per i granata. “Ci brucia perdere. Poi dobbiamo fare delle riflessioni, capire cosa abbiamo sbagliato. Sapevamo che squadra stavamo per affrontare, e han giocato anche persone che non erano scese in campo molto. Partite come queste fanno parte di un percorso, ma se dobbiamo migliorare sotto la maturità non dobbiamo pensare di aver perso con una squadra più matura di noi, alla quale sembrava che bastasse poco per essere pericolosa. Lo sapevamo, ma non mi interessa. Voglio valutare la prestazione della mia squadra: di positivo, c’è che il Toro contro Udinese e Entella ha giocato bene con i friulani, meno bene oggi. Ma in tutte e due le partite, si è visto tanto spirito, sia oggi, sia sabato scorso“.

Continua Coppitelli: “Il 2-0 ci avrebbe potuto tagliare le gambe, invece noi abbiamo combattuto. Se andiamo a contare le occasioni penso anche sia stata una gara piuttosto equilibrata. Primo gol fotocopia di quello con l’Udinese? Non so, derivano entrambi da palla persa. Il problema è stato non giocare bene quella palla, più che altro. Noi per essere pericolosi dobbiamo arrivarci sempre con il gioco: ovvio che questo ti porta a perdere qualche volta palle sanguinose e rischiare le imbucate. Dobbiamo provare a essere più incisivi anche coinvolgendo meno giocatori“.

Loro fisicamente sono più importanti, ma comunque noi siamo stati anche poco fortunati, in qualche occasione. Lasciamo un po’ di esperienza dalla loro, partite come questa ci dicono cosa possiamo fare, in cosa possiamo migliorare. Abbiamo un bilancio: come campionato abbiamo fatto praticamente gli stessi punti della prima in classifica, oggi abbiamo giocato a viso aperto contro un’altra prima. Siamo qui apposta per migliorarci, passo dopo passo. Potevamo comunque fare di più oggi“.

Ancora Coppitelli: “Oggi sembravamo una squadra di settore giovanile che affrontava una di grandi. A noi servono partite così per crescere. Però ci serve più equilibrio, in generale. È vero che Friedenlieb è tornato, come fuoriquota, ma è stato fermo per mesi. Per questo dobbiamo sempre cambiare molto. Ci serve più continuità. D’Alena per esempio ieri è quasi svenuto in campo, e abbiamo preferito farlo entrare poi dopo. In mezzo forse oggi avremmo potuto essere un po’ più aggressivi, ma Rossetti è uscito bene alla distanza“.

Un voto a questi primi mesi? Non dimentichiamoci che siamo un settore giovanile, e che molti sono al primo anno in Primavera. Si è visto che il Toro, questo Toro, ha uno spirito: è importante e voglio sottolinearlo. Penso che sia da 7: siamo usciti contro una squadra di valore, oggi, e secondo me siamo stati in partita, onorando al meglio la competizione. Abbiamo ancora molto da fare. Se i miei ragazzi vogliono avere un futuro nel calcio, devono imparare ad avere un po’ più di personalità. Come gioco siamo cresciuti: abbiamo un’idea, ci manca ancora un po’ di sfrontatezza“.

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4 Commenti

  1. Credo sarebbe ora di dire chiaro e tondo che lo scopo di un settore giovanile (Primavera compresa) è il fornire giocatori alla Prima Squadra e non vincere coppette e campionatini. Questi sono e devono rimanere “il bel ricordo per chi non avrà una carriera da professionista”. Ma per una società che professionistica è il criterio non può essere altro che la “produzione” di professionisti. Da questo si giudicherà Coppitelli e da questo si sarebbe dovuto giudicare anche Longo che in tutto ha portato in Prima Squadra solo Barreca (e anche lui solo per infortuni altrui …).

  2. @Claudio Sala. Ciao, amico. Ho solo ripetuto una mia convinzione maturata a fine mercato estivo. Il Toro Primavera, per restare a certi livelli, doveva essere rinforzato adeguatamente. Presi i migliori due tecnici delle giovanili in circolazione, Bava è poi stato sfortunato nel non riuscire a chiudere un paio di trattative già abbozzate. Alludo principalmente al barese Scalera (esterno dalle belle qualità di corsa e resistenza e da poco esordiente in Serie B), trattativa “chiusa”, ma poi svanita all’ultimo minuto. Doveva anche arrivare un forte centrocampista (pare da Milano), ma gli accordi non furono trovati. Altro nodo pernicioso. I tanti ’97 in organico come fuori quota. Bisogna ora sfoltire molto la rosa, onde integrarla con profili e correttivi adeguati. Tagliando anche i tanti esuberi che non hanno tenuto fede alle aspettative. Molte squadre si stanno già muovendo. Posso citarti il Napoli Primavera, che seguo giornalmente e che sta prendendo anche dei ’99 in Piemonte, dopo aver già chiuso con Leandrinho (’98, attaccante esterno, portato da Raiola) e Catavere (’99, sempre esterno, dall’Ischia). Ripeto, situazione solo da sanare, non da rifondare.E poi ho sempre grande, grandissima fiducia in Bava.

  3. Messico, praticamente stai dicendo che il Toro primavera è la fotocopia del Toro dei grandi. Almeno in questo la società mostra una perfetta continuità, anche se è un dato di cui non credo si possa andare fieri, ma questo, ti direbbe qualcuno, passa il convento. Mi auguro che presto qualcuno di loro sbocci per la 1 squadra e il Fila son certo sarà fondamentale per questo salto di qualità.

  4. Caro Coppitelli, inutile girarci intorno con consumata abilità dialettica. Il Torino Primavera è, purtroppo, una squadra incompiuta. Mancano almeno due elementi determinanti e trainanti e questa differenza tecnica viene fuori contro squadre forti ed esperte. Mi risulta che dovrebbe arrivare un esterno basso molto forte. Ma non basta… A volte riusciamo a sopperire con l’organizzazione ed il cuore, ma per un campionato d’avanguardia occorrono profili diversi e di elevato spessore.