Primavera, comincia l’era Coppitelli: squadra nuova, modulo vecchio

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CAMPO, 29.07.16, Acqui, amichevole precampionato, TORINO PRIMAVERA - RAPPRESENTATIVA ACQUI.

Domani l’esordio per la Primavera del nuovo tecnico granata, che a Ivrea affronterà l’Avellino: si riparte dal 4-3-3 con tante novità

L’obiettivo è fare bene, siamo una squadra in costruzione“. Così Federico Coppitelli al termine del Torneo “Mamma Cairo”, che ha permesso all’allenatore di fare il punto della situazione a pochi giorni dall’esordio stagionale. Esordio che è ora davvero alle porte. Comincerà domani, alle 11.00, la nuova era della Primavera granata post Moreno Longo, contro l’Avellino in quel di Ivrea, data l’inagibilità del “don Mosso”. La squadra ha lavorato sodo, e tra nuovi acquisti ma soprattutto tante promozioni di categoria, si prepara ad affrontare gli irpini con un’eredità pesante da raccogliere, certo, ma con anche tanta voglia di fare bene.

Molte novità, si diceva, e molta curiosità di vedere all’opera dei giocatori che già in prima squadra sono stati monitorati: dal centrocampista Rossetti, agli attaccanti De Luca e Kouakou, l’inteizone di Coppitelli sarà quella di centrare i risultati mettendo in mostra il più possibile i giovani talenti granata, nell’ottica di una proficua collaborazione con la prima squadra. Le incognite ci sono, vero, ma c’è anche un potenziale talento, tutto da scoprire: come quello di Giraudo, terzino dalle ottime speranze (già in mostra anche nelle Nazionali Under), o quello di Cucchietti, che si prepara a raccogliere la pesante eredità di Zaccagno in porta.

Il tutto all’interno di un modulo che, in continuità con le scelte di Mihajlovic, sarà orientato verso il 4-3-3 di già longhiana memoria: un bel modo per riprendere un discorso soltanto interrotto, ma non chiuso, per una Primavera che vuole continuare a inanellare successi come nelle passate stagioni. Da domani si fa sul serio, e l’attesa di conoscere la nuova realtà targata Coppitelli è molta. I ballottaggi (soprattutto in attacco: con Berardi e Gjuci che scalpitano per partire titolari sugli esterni destro e mancino) sono diversi, le scelte non ancora del tutto definite. E la determinazione non mancherà di certo.

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8 Commenti

  1. L’AVELLINO PRIMAVERA. LA SQUADRA. Completamente ribaltata. Il presidente Taccone con un colpo di spugna ha cancellato tutto il passato, volendo rifondare settore e guida tecnica. Pochissimi i sopravvissuti alla grande epurazione (vedi l’interessante Pizi, attaccante che svaria molto, già reduce dal fallimento del Parma). In precampionato gli irpini hanno balbettato, senza convincere: un pareggio contro la Vis Ariano (1-1, opposti ad una compagine di Promozione), e due sonore sconfitte contro Foggia (0-4, Lega Pro) e Sorrento (0-5, ambiziosa squadra di Eccellenza, che ha poi tenuto in scacco anche gli azzurrini del Napoli (1-1). L’ALLENATORE: Renato CIOFFI. Avellinese purosangue, di Cervinara. Classe ’71, una lunga esperienza maturata in Lega Pro ed in Serie D (Sorrento, Cavese, Aversa Normanna, Casertana, Viribus Unitis, Bellaria e Padova (in B, vice), è anche colui che ha avuto il merito di lanciare Ciro Immobile nel Sorrento (2006-07), ancora in età da allievo. Ad Avellino è stato chiamato nella doppia veste di Allenatore e Responsabile unico del Settore giovanile. Attualmente schiera il suo Avellino con il 4-3-3, con possibili passaggi al 4-3-1-2. Tutti i nuovi ragazzi arrivati in Irpinia sono stati scelti con un suo scouting mirato e misurato. Privilegiando i ragazzi campani: FERRARO E CRISCI (difensori del Paolisi-BN), Emanuele BONGIOVANNI (altro difensore del Montesarchio-BN), Mario CAPPA (portiere dell’Ischia Berretti), l’attaccante Giuseppe ESPOSITO della Scafatese, l’altro attaccante Gennaro LUCIGNANO (Monte di Procida, con oltre venti reti nel campionato di Promozione, a lungo provato e testato dal Napoli, poi finito in Irpinia). Sempre in attacco confermato il prestito di Luciano ARCIELLO (’98, dell’Alto Vicentino). Preso poi in Calabria Alex GUTTA’ (centrocampista della Vigor Lamezia). Ritorna poi nella sua terra d’origine Francesco DRAGONE (’98, centrocampista avanzato). Cresciuto nella Salernitana, uno scudetto Allievi con il Novara, poi in prestito prima a Gozzano, indi alla Fermana, è stato chiamato per dare impulso ed inventiva al gioco dei giovani verdi irpini.

    • LE CURIOSITA’: COPPITELLI E D’ALENA RITROVANO SGAMBATI. Per Carmine SGAMBATI (’98, ora difensore centrale dell’Avellino) sarà una bella rimpatriata. Ritrova il “maestro” Coppitelli e D’Alena dopa la sua parentesi giallorossa. Sgambati inizia nella Peluso Academy di Sperone (AV), nel ruolo di centrocampista centrale, insuperabile di testa e dal gran fisico. Viene subito preso dalla Roma per i Giovanissimi, strappato a Milan, Inter, Lazio e Napoli. Fra i giallorossi trova subito quale collega di reparto il “professorino” D’Alena, sfiorando il titolo italiano di categoria. L’anno successivo con gli Allievi romani c’è Coppitelli allenatore. In una Roma già fortissima gioca poco. Ha compagni dal roseo futuro: Crisanto, Marchizza, Pellegrini, Bordin, Tumminello. A volte tra i giallorossi gioca anche da sottoleva l’altro granata Cargnelutti. In questa Roma, che poi vincerà il titolo italiano, resta fuori dalla fase finale ed a luglio la Roma lo svincola. In una lista che comprendeva anche Ramon Muzzi. Si sistema quindi alla Frattese ed a gennaio 2015 viene chiamato dall’Avellino. Nel frattempo Sgambati ha trovato una nuova sistemazione in campo. Con un fisico prestante, fortissimo di testa, viene impostato difensore centrale, ruolo in cui riesce ad esprimersi con notevole rendimento. Bravo anche a far ripartire l’azione in virtù di un buon calcio e discreta tecnica. Sempre con l’Avellino arriva contro i torelli l’altro difensore C. Esposito (’99, preso dal Martina Franca), Napoletano di origine, cresciuto nella Pasquale Foggia Academy, formava con l’altro neo-granata Cardamone la coppia centrale difensiva della squadra pugliese. Ai verdi lupacchiotti irpini dovrebbe anche essere aggregato il giovanissimo Calabrese (2001, difensore), dotato di scatto, grinta e coraggio. già provato con successo nelle amichevoli.