Antonelli: “Cairo, complimenti. Rcs non sarà un male per il Toro”

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Esclusiva / L’ex ds granata: “Il Toro ha tutte le carte in regola per essere protagonista, che acquisti Iago Falque e Ljajic”

Stefano Antonelli, lei conosce bene Urbano Cairo, diventato maggior azionista di Rcs. Questa operazione avrà un risvolto positivo per il Toro o potrebbe essere un elemento di distrazione per il presidente granata?

“Intanto bisogna fare i complimenti a Cairo per l’eccezionale lavoro. In undici anni ha preso la squadra con la storia più importante in Italia, ha preso La 7 e ora anche RCS. Direi che, dal punto di vista imprenditoriale, quanto fatto dal presidente è eccezionale, incredibile per un manager. Che questo possa essere un male per il Toro non credo proprio: senza dubbio, dal momento che Cairo ama gestire i suoi affari di persona, sarà molto più impegnato, ma non c’è possibilità di distrazione perché si avvale di collaboratori di altissimo livello in tutti i settori”.

Il Toro ha appena ufficializzato gli acquisti di Ljajic e Iago Falque. Possono essere gli uomini giusti per consentire ai granata di fare un salto di qualità?

“Visti dal di fuori, sono due acquisti di altissimo profilo, Ljajic lo conosco bene, sembra che giochi da chissà quanto tempo, ma è ancora molto giovane e le sue qualità sono infinite. Iago Falque ha fatto benissimo al Genoa e consentitemi di dire che ha fatto più che bene anche a Roma, rendendosi protagonista di un ottimo girone d’andata. Entrambi i giocatori, quindi, faranno sicuramente bene al Toro e poi sono certo che da dentro la società e lo staff tecnico valutano meglio di me la situazione e sapranno cosa fare”.

Si parla anche di altri acquisti, soprattutto a centrocampo: qual è la sua opinione a riguardo?

“E’ chiaro che il Toro debba rinforzarsi ancora, tutte le squadre, anche quelle che vincono lo scudetto, devono rinforzarsi, figurarsi se non debba farlo il Toro. La squadra granata ha certamente una priorità, che è il play davanti alla difesa, ho letto che si sta lavorando su questo ed è una necessità che dovrà essere ottemperata. Oltre a questo ci potranno essere altri due o tre acquisti per rafforzare ulteriormente la rosa, ma non si può mai sapere, il mercato è lungo e le sorprese sono dietro l’angolo”.

Crede che ci saranno altre cessioni eccellenti, dopo quella di Glik al Monaco?

“Io penso che una squadra debba considerare anche delle cessioni di giocatori importanti. E’ normale, per esempio, che un giocatore come Peres possa essere considerato sempre sul mercato. Se è ancora in squadra un motivo ci sarà, ma evidentemente non è ancora arrivata a Cairo l’offerta giusta. In ogni caso, prima o poi si dovrà prendere una decisione definitiva”.

I giovani che attualmente fanno parte della rosa granata, come Boyé e Barreca, a suo parere, saranno in grado di dare il loro contributo già a partire dal prossimo campionato?

“Barreca è un mio pupillo, lo conosco e lo seguo da tempo. Sinceramente pensavo potesse avere più continuità lo scorso anno, ma io credo che sia pronto per fare la Serie A e da protagonista. Su Boyé il discorso è un po’ diverso, non ha molta esperienza e potrebbe avere delle difficoltà, anche perché in Italia purtroppo badano alle certezze, è la sostanza quella che conta e le parole se le porta via il vento. Questo per dire che nel nostro campionato non siamo abituati a puntare sui giovani, al contrario di quanto si fa nella maggior parte dei campionati esteri, dove non è strano puntare su giocatori del ’94-’95 e ’96”.

Attraverso un mercato oculato e grazie a Mihajlovic, il Toro può puntare in alto in vista della prossima stagione?

“Quando ci si trova a luglio o ad agosto tutte le squadre hanno l’obbligo di pensare che possono ottenere il massimo risultato, che può essere lo scudetto per le squadre di vertice e l’Europa League per squadre come il Toro, ma dire oggi dove potranno arrivare i granata è difficile. I presupposti per fare bene ci sono e la squadra ha tutte le carte in regola. Sono curioso di vedere come partirà il nuovo ciclo targato Mihajlovic, che comunque è un tecnico che ha la mia stima incondizionata. La risposta alla sua domanda ce la può dare solo il campo, una volta che inizierà il campionato”.

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73 Commenti

  1. Peter, va bene il luogo. Per la data e l’ora ci sentiamo qui domenica. Sarà lunedì o martedì. Ma prima che hai fatto il macello. Poi vediamo anche come riconoscerci. (qualche cosa del Toro e le 2 bottiglie)

    • Dal punto di vista del piazzamento in campionato è innegabile 🙂
      Ma dal punto di vista societario abbiamo fatturato in crescita, tetto ingaggi in aumento, rosa giovane e completamente di proprietà oltre ad una discreta quantità di giovani in prestito nelle serie minori, un centro sportivo per le giovanili in rampa di lancio e il Fila quasi pronto. Tutte cose assolutamente impensabili solo 3 – 4 anni fa.

  2. Con Cairo negli ultimi 3 – 4 anni la crescita è stata lenta, ma costante e soprattutto sostenibile. Ha fatto una marea di cazzate nel primo quinquiennio, ma ora ha capito come si gestisce una società calcistica, e lo sta facendo alla grande. Aggiungo che io considero un grande valore il fatto che il Toro sia in grado di autofinanziarsi; ai critici che invocano interventi economici da parte della proprietà, pensate forse che 4 o 5 milioni in più buttati lì da Cairo cambierebbero qualcosa? Ciò che fa la differenza è il fatto di avere un bilancio in attivo e di poter trattare da una posizione di forza (cediamo i giocatori al prezzo che decidiamo noi perchè non abbiamo l’acqua alla gola). Una-due plusvalenze all’anno possono essere un modo sano di crescere, se si programmano le sostituzioni con un certo anticipo e si investe in giocatori di livello ogni volta un poco superiore. Posto che, oltre un certo limite, con questa iniqua distribuzione dei diritti TV non è consentito andare.

    • Si io sono di Bra, allora e meglio Torino, una data che vuoi tra il lunedi’ al venerdi’ 9 – 12 delle prossima settimana.
      Tra porta susa e Agenzia delle Entrate: Cafe Vincent Corso Inghilterra 25
      (devo andare per fare un macello per non pagare il canone rai)
      Tu porta la Malvasia io pago le paste 🙂

  3. Corsera, salotto buono contro Cairo: esposto a Consob e in Procura
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/07/21/corsera-bonomi-ci-ripensa-il-salotto-buono-dei-soci-storici-sconfitti-da-cairo-presenta-esposto-in-consob/2923398/

  4. In realtà , bisogna anche dire che RCS sta messa molto male . Non è un’operazione come quella Torino Ac , piuttosto che la 7 , cioè società fallite , prese a zero € , senza debiti !!! Rcs a parecchi debiti , nonostante un fatturato di 1 miliardo e passa di € , produce passivi per circa 400 mln di euro ……… insomma , esiste il rischio di non farcela !! Forse non fallirà , perché probabilmente interverrà lo Stato , vista l’importanza dell’azienda , ma cmq , non aspettiamoci pioggie di milioni sul Toro se Rcs tornerà a fare Utili . Cairo non l’ha mai fatto prima , e non credo lo farà in caso di successo di Rcs !!

    • Non è questione di pioggia di milioni.
      E’ questione di avere una attenzione diversa a livello mediatico, di palazzo e, non ultimo, di arbitraggi.
      Credo che da ora in avanti, visto lo stuolo di servi e cortigiani del calcio italiota, qualcuno ci penserà due volte prima di non darci un rigore o di dare rigori farlocchi a certi avversari. E questa è solo una banalizzazione del concetto.
      Anche gli sponsor e il mondo della finanza in generale guarderanno con occhi diversi le società che sono detenute da cairo.
      Mia semplice opinione.

  5. e no non esageriamo ora dire che il TORO sta a RCS come il formaggio sta agli spaghetti alle vongole è sparar cazzate a vanvera. Sarebbe come dire che SARAS, MEDIASET E FIAT FCA non c’entrino o non siano c’entrate nulla rispettivamente inter milan e juve. Lo so lo so bilancisti del sito lo so prima che mi sbraniate formalmente sono aziende diverse ma i soldi non cadono dal pero suvvia. Avere un presidente che ha fatto un enorme balzo in termini economici ma soprattutto “politici” come Cairo non potrà che portare ad avere un Toro finalmente più competivo, sul campo e nel Palazzo. Certo non si tratta del “ricco scemo” che si è ricomprato a 125 milioni di euro un giocatore che non ha ancora vinto una mazza a livello internazionale dopo averlo regalato 4 anni fa a 0 euro, ma sicuramente è fuor di dubbio che dopo l’epoca dei pres.pezzenti nella migliore delle ipotesi o imposti da mafiat nella peggiore dovrebbe (uso il condizionale perchè ripeto, ne ho visto troppe) finalmente schiudere orizzonti nuovi per il TORO, magari non di gloria, ma sicuramente di tranquilla permanenza nella top eight del calcio italiano. ai posteri l’ardua sentenza.

  6. Peter-Noster, io che sono un “qualsiasi telebano cairoso dotata di livello intellettivo anche appena sufficiente”, ci credo. P.S. Ti ringrazio del complimento, a volte mi viene da pensare di non averne a sufficienza. Comunque, se vuoi, sono disponibile ad una bevuta alla salute del Toro.

  7. Apprezzo molto i commenti di GlennGould e kurtz, ritengo però che non sia cosi facile ed immediato che Cairo possa dare delle direttive relative alla visibilità del Toro. Succederà che alcuni, chi per piaggeria chi per soddisfazione personale ci diano molta più visibilità di quanta ne abbiamo avuta fin’ora. In attesa che, a capo delle rubriche sportive di queste testate vengano inseriti personaggi più obiettivi o cuore Toro. Abbiamo visto quanto tempo è passato prima di poter vedere una partita del Toro su La 7.

  8. quando cairo 11 anni fa fu scongiurato dall’allora sindaco chiamparino di rilevare il Torino ac, tecnicamente fallito, per zero euro, era un giovane imprenditore di belle speranze forse in cerca di visibilità, come aveva fatto il suo maestro 20 anni prima rilevando il milan fallito. come tifoso del Toro non posso che essere contento che ora cairo sia diventato una potenza economica, perchè presumo e ripeto, si tratta di una semplice presunzione relativa e non assoluta, che l’assioma presidente ricco uguale squadra finalmente competitiva venga confermata anche nel nostro caso. Ma siccome come tifoso del Toro ne ho viste tante, troppe, anche con cairo presidente, prima di illudermi voglio vedere cosa dirà il campo di calcio, che è poi l’unica cosa che come tifoso mi interessa.

  9. mas63simo@ ovviamente condivido il desiderio che immagino sia poi quello di tutti noi.io la vedo cosi’.cairo sta crescendo.come imprenditore e,di conseguenza ,come presidente del toro.ok ci ha messo un po’,ha fatto una serie di cagate che lui per primo ammette.ma oggi a che punto siamo?il tetto di ingaggio famoso dei 700 barra 750mila euro sta andando a farsi benedire piano piano.del tridente di attacco non c’e’ ne uno che prende quella cifra.ljiaijc prende un milione emmezzo all’anno.per esempio.in piu’ ti posso garantire che “avere” la gazzetta dello sport non potra’ che portare benefici,in tutti i sensi,al club.io la situazione la vedo in espansione;forse saro’ troppo ottimista ma secondo me i fatti e la storia recente parla chiaro.

  10. Sinceramente io sarò dotato di poco intelletto ma non penso proprio che porterà utili al Toro. Quindi sinceramente me fraga veramente zero. Io voglio vedere quel genere di ambizione nel Toro non nell editoria questo per rispondere a Glenn delle 7,59 !

  11. forse e’ il caso di fermarsi un attimo e ragionare.dopo una serie di presidenti morti di fame (quando andava bene),piazzati dalla juve e lestofanti quando andava male,ci ritroviamo un presidente che a oggi e’ l’imprenditore piu’ invidiato d’italia,che possiede la7 e la gazzetta dellosport.cioe’ ,il presidente del toro che e’ anche proprietario della gazzetta dello sport! ma manco nei sogni..fra pochi giorni un emittente nazionale trasmettera’ in diretta una amichevole estiva del toro,prerogativa sino ad ora concessa solo a juve milan e (qualche volta) inter.e dio volendo questo e’ solo l’inizio.non so se ci rendiamo conto…

    • infatti io ancora non mi rendo pienamente conto di cosà potrà essere. e se per caso sto sognando….per favore non svegliatemi!!!!!! dopo 25 anni di incubi grazie ad una banda di escrementi che hanno voluto farci sparire stiamo tornando…pian piano, ma stiamo tornando. ripeto….NON SVEGLIATEMIIII!!!!!!!

    • Pazienza e cautela. RCS è una grande opportunitá ma è anche un ginepraio. Se però riesce a tirar fuori utili anche da lì allora diventa un’altra storia. In merito alla visibilità del Toro probabilmente un piccolo miglioramento ci sarà ma alla fin fine contano i numeri e noi non siamo tantissimi purtroppo. (Però abbiamo molto simpatizzanti questo sì)

    • Abbiamo una rosa più che degna. TUTTI GIOCATORI di PROPRIETÀ. Anni che non avevamo questa qualità.
      Quest’anno inseriamo in prima squadra i primi frutti del vivaio: Parigini, Gomis, Barreca, Aramu, vediamo cosa ne esce, ma sono fiducioso
      Stiamo ricostruendo il FILADELFIA. Un SOGNO!
      A livello Primavera facciamo il culo a tanti, ma tanti… IMPENSABILE!
      Abbiamo più peso in TV e sui GIORNALI…

      Ma di cosa minchia vi lamentate?

  12. Spero solo che, come da 25 anni a questa parte, il Toro anzichè essere trafilettato insieme a le squadre di Lega-Pro guadagni posizioni di impaginazione e di conseguenza di visibilità per i nostri sponsor, per i tifosi che la compreranno mandando a cagare quegli sfigati di Ruttosport o per futuri investitori nel progetto Toro. Cairo comunque non era solo visto che Intesa San Paolo qualora Cairo Comunication abbia problemi di liquidità in futuro ha pronto un bel prestitino da 140 milioni, poi ha avuto il lasciapassare dagli Ovini che sono usciti figuriamoci se facevano vincere il calzolaio dai colletto pieno di amido. FORZA TORO

  13. Avere un giornale in questo paese delle banane è veramente un grosso colpo. Pensate avere la Gazzetta che tratta il Toro con i guanti bianchi, che esalta le prestazioni dei suoi giocatori quando vincono e che passa sopra ai momenti difficili… Non è un caso che appena Cairo ha preso RCS, il procuratore di Ljajic ha calato le braghe…
    E fa impressione che da una parte ci fosse Cairo da solo, dall’altra banche e imprenditori di ogni specie…
    Bravo Urbano!
    Il Toro da questo ha solo che da guadagnare.

    • Della Valle si augura che “venga analizzato ogni passaggio in modo vigile e dettagliatissimo e, vista l’imminenza delle scadenze in atto, con la necessaria rapidità”
      Un aiuto a chiarire il quadro arriverà probabilmente giovedì con i risultati definitivi delle adesioni che hanno visto prevalere, a dati provvisori, Cairo (48,8%) su Bonomi (37,7%). Da venerdì 22 fino al 28 luglio si aprirà poi una finestra che permetterà ai soci che hanno aderito all’offerta di Bonomi di passare a quella di Cairo. A fine mese, quindi, il proprietario di La7 potrebbe arrivare a detenere fino al 62% del capitale del gruppo di via Solferino. Ciononostante, sembra difficile che possa sin da subito entrare nella stanza dei bottoni di Rcs: l’attuale consiglio dell’editrice del Corsera non sembra intenzionato a cedere rapidamente il passo come vorrebbe l’imprenditore alessandrino, impaziente di avviare un nuovo corso sotto la sua guida.

    • Cairo proprio solo non era eh… c’è intesa San Paolo che si aspetta di r ientrarci dei crediti… comunque come da notare peter-noster adesso lo aspettano 2 anni difficili, lotta quasi contro i mulini a vento…

  14. Lo spero che a livello anche mediatico il Toro cresca, non è stato così con La7, forse con uno specifico quoditidiano sportivo cresceremo anche a livello d’immagine e si spera che avremo un po più spazio su la rosa. Il potere comunque va conquistato in Lega non sulla stampa.

  15. meglio un presidente che ha RCS, oppure uno proprietario del giornalino del paese? arduo dilemma…….ps.: a liv. di “potere” mediatico ed economico il più grande presidente della nostra storia, credo. a liv. sportivo senza infamia e senza lode…..per ora 🙂

    • Diciamo che ora ha una sfida grossa in Rcs. Se nei prossimi 2 anni riesce a risanare e fare utili pure lì allora come presidente del Toro non avrebbe più “attenuanti”… anche se io preferisco un Toro che non dipenda da investimenti esterni ma viaggi con le proprie finanze, qualche incasso extra stile Sassuolo sarebbe meno “lontano”…

      • la penso come te, ma uno sponsorizzazione del corriere per 20 mil. di euro, come mapei o jeep non mi farebbe proprio schifo. inoltre a liv. mediatico potremmo guadagnarci e diventare più appetibili per sponsor e giocatori.

  16. vediamo qto fara’ bene al torino fc la scalata rcs,visto che in qualcuno la supponenza regna sovrana.Cairo imprenditore e’ ambiziosissimo,quasi bulimico,chi dice il contrario,e’ molto fuori strada.e’ pure un grandissimo lavoratore,spesso viaggia sulle 18 ore giornaliere,questo va ammesso senza remore.poi,pero’,come presidente calcistico,la societa’ torino fc e’ il suo volano,nulla piu’,la usa per lavoro..usata bene,senza dubbio.dai giornalini per massaie incolte,ad una tv,ora il gruppo editoriale per eccellenza..chapeau.a cio’serve il calcio,viceversa la vedo dura

    • Si… ancora con ventura… visto che ha parlato di soldi del Toro mai spesi per il Toro, se non in piccola parte… O racconta balle, oppure sono curioso di sapere dove sono finiti i soldi, visto che non credo che amauri, martinez e perez siano costati 50 mln… Dubbio legittimo, mi pare… o no?

  17. Durante la conferenza stampa dell’altro ieri, il sig. Ventura ha anche affermato di “aver fatto 150 milioni di plusvalenze in 4 anni”. Mi sorgono spontanee 2 domande: 1) E delle minusvalenze non parliamo? 2) Che fine hanno fatto i 150 mln da lui sbandierati, visto che non mi risulta che siano stati spesi in giocatori, se non in parte (modesta)?

  18. Ciao Singaporegranata ha anche detto ‘vediamo se non so vincere!” Io sono un Venturiano, così come sono pro-Cairo. Purtroppo non mi pagano! Secondo me, quelle di Ventura, se le ha dette, sono parole fuori luogo. Al limite prima vinci e poi parli. Forza Sinisa e FVCG.

  19. Solo qualche giorno or sono qualcuno definiva Cairo una persona non ambiziosa.si è appena comprato il quotidiano sportivo più venduto d’Italia ed il quotidiano nazionale più importante e venduto d’Italia.oltre avere già la7,il toro e molto alto.e va beh,del resto quando uno non è ambizioso..

  20. E’ fuori di ogni dubbio, ma qui, e sottolineo qui, non allo stadio, siamo al “piove: governo ladro” riferito chiaramente a Cairo. Errori ne ha fatti tanti, ma, per me, teniamocelo ben stretto! Certo, hanno avuto anche dei fischi, Ventura e Cairo, ma erano sempre la minoranza, anche se a volte meritati. Ieri, dall’altra parte, ho letto della ‘provocazione’ di Ventura! strano che qui non l’abbiano riportata per fare millanta post.

    • @mondoalzalasedia seeeeeee ma secondo te?
      http://toro.it/attualita/news/ventura-sfido-chiunque-vincere-titoli-allenando-torino/13933/
      19 Luglio
      Buon divertimento.
      Tornando IN TOPIC, meglio un Presidente Potente che uno senza nulla. Facile no? :))