Bello e vincente: come non innamorarsi di questo Toro?

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CAMPO, 2.10.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 7.a giornata di Serie A, TORINO-FIORENTINA, nella foto: Marco Benassi esulta dopo gol 2-0

Non è più tempo di paragoni con il recente passato, questo Toro ha dimostrato di poter brillare di luce propria: ha la giusta mentalità e non si pone limiti

Stavolta no, nessun paragone con un passato che a distanza di mesi viene ancora tirato in ballo. Questo Toro non ne ha (più) bisogno. Questo Toro non lo merita, perché può brillare di luce propria senza essere più bello di un altro, più forte di un altro, più coraggioso di un altro. Questo Toro è grande come il cuore dei suoi tifosi, che possono decidere di voltarsi indietro – lecito, ovviamente – o di guardare avanti, alla prossima partita, a quella dopo ancora. Sì, perché c’è voglia di capire dove ancora si può arrivare, quali soddisfazioni può ancora togliersi: nemmeno il tempo di rivedere una, dieci, cento, mille volte le prodezze di Ljaic, che già la testa va oltre. Lazio, Inter, Udinese: voglia di Toro, quel Toro che finalmente unisce.

È la prima vittoria di Mihajlovic, questa: aver riavvicinato la gente del Toro alla squadra, eliminato le barriere. Liberi di sognare: lo sono i tifosi, lo è la squadra che sembra non porsi limiti. Nessun accenno di resa, nonostante le due convincenti vittorie contro Roma e Fiorentina, nessuna voglia di fermarsi, ma una fame continua. “Vogliamo sempre vincere”, ha sottolineato Ljajic dopo il successo del Barbera, “Sul 4-1 la squadra si è rilassata e questo non mi è piaciuto, dobbiamo sempre imporre il nostro gioco”, ha confermato Mihajlovic.

Il Toro punta in alto come fanno i vincenti: ora è quarto, non si illude e contemporaneamente non si pone limiti. Gioca, diverte e fa divertire: lo fa con una naturalezza disarmante, come se ogni movimento, ogni giocata fosse la cosa più facile del mondo. Come non innamorarsene?

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153 Commenti

  1. Mi sono letto un po’ di commenti….
    Tutti molto interessanti e di profonde vedute…

    Il nuovo Corso oltre a rispolverare il Tremendismo messo sotto il tappeto per molti lustri, oltre a farci divertire contro tutti….sta tirando fuori il meglio da noi tifosi….

    Forse la vittoria più grande…

    Ho sempre considerato Mihajlovic il ns potenziale Giagnoni ma temevo che per modi e feeling potesse essere molto divisivo …
    Ovvio che i risultati aiutano ….ma Felice di vedere che mi sbagliavo..

  2. Personalmente, anche attirandomi molte critiche, ho apprezzato il lavoro e i risultati di GPV almeno per 4 anni.
    Fare l’EL, con QUEI risultati, con una rosa scandalosamente ridotta all’osso e lasciata inalterata a gennaio dove si DOVEVA riparare, vero Cairo?, è stato qualcosa di grande, poche balle.
    Anche centrare la promozione diretta al primo tentativo è stato un grande risultato tenuto conto la delusione e i fallimenti precedenti.
    Va detto che non ha mai fatto granchè per presentarsi più grato ad una tifoseria che nel suo DNA ha il Toro nell’anima e così lo vuol trovare sul campo, cosa che con lui oggettivamente si è vista di rado, ma tant’è…
    Il problema è stato il 5° anno che ha certificato la sua involuzione presuntuosa nell’insistere su quell’unico e dannato modulo a dispetto di alternative che avrebbe POTUTO E DOVUTO studiare.
    Miha, dopo 3 mesi ha già fatto capire che il 4-2-4 o il 4-2-3-1 potrebbero essere delle variabili all’uopo.
    La schiettezza e il rapporto diretto e franco con l’ambiente fanno il resto e la risposta su Benassi e le difficoltà tra quello che fa lui e quello che fa chi si alza la mattina alle 4.30 per andare al lavoro alle 6.00 ne è l’esempio.

  3. Personalmente sia nel mentre della fase venturiana, sia post dipartita, Ventura, il suo modo di allenare, il suo modo di essere e, soprattutto, il SUO modo di far giocare la squadra, l’ho criticato aspramente anche quando è arrivato qualche buon o ottimo risultato. Certamente ho anche gioito tanto sopratutto nell’anno di Cerci e Immobile. A parte quella breve parentesi dovuta alla caparbietà dei due, semplicemente non era il Toro che desideravo.
    Ciò che ha scritto Zappo è sacrosanto, poi quanto questa squadra sia figlia anche dell’operato dei 5 anni precedenti, mah! A me pare una rivoluzione copernicana, se poi vogliamo parlare della ‘oculatezza’ (c.d. braccino) che ha consentito di avere oggi questi risultati e questi giocatori, si potrebbe aprire una discussione infinita…. anche riguardo i limiti che questa ha determinato.

  4. Io non capirò mai come non si possa dire grazie a Ventura per il lavoro svolto…e grazie per averlo terminato. È impossibile dire quanto c’è dello scorso anno nel Benassi visto in queste ultime giornate e quanto la pessima stagione scorsa dei nostri giovani sia stato un percorso necessario per vederne i frutti oggi. Del Mister condivido che non si potesse sopportare l’atteggiamento nei confronti della leggenda con cui si confrontava e che lui riportava solo e sempre a Cittadella. Ma sul campo ha raggiunto sempre gli obiettivi richiesti in questo momento appena passato, adesso siamo pronti a tornare a perseguire obiettivi più confacenti alla nostra storia e non solo sul piano dei risultati. È un pó come bere un buon Talisker, non lo sai apprezzare se prima non ti sei allenato a Glenn Grant.

  5. Vogliamo parlare di novellino per un momento?cosi,tnt per..il borioso alleno’per un anno il doria in B,che era una corazzata che doveva stradominare,chiaramente fallisce il traguardo di un punto,complice un derby perso 1-0,gol di carparelli..arriva come mister,tale walter novellino,che stravince il campionato,mi sembra con 11 punti sulla terza,sale in A,va in coppa uefa,fa crescere giovani,ecc..e allora?

    • madde71 fra Novellino e Ventura passa la differenza che esiste fra la figlia di Fantozzi e la Ventura. Novellino, almeno quello del Toro, era completamente cotto a livello mentale. Non vado oltre, perché sinceramente non so nulla, ma gli ho sentito citare in alcune interviste dei giocatori dell’altra squadra (come protagonisti di situazioni di gioco contro di noi) che il giorno della partita non erano in campo. O forse erano stati sostituiti al momento dell’episodio. Lucidità zero. Al Torino e da lì in poi.

  6. Centinaia di commenti su articoli positivi per imprese del ns Toro, direi che l’effetto Miha è enciclopedico: squadra, tifosi, società. Bello, tutto molto bello. Domenica con la Lazio sarò allo stadio, non ho potuto esserci per Roma e Fiorentina, ma le ho li, registrate su mysky, ieri sera ho aggiunto anche Palermo, le riguardo a ciclo continuo, mia moglie è preoccupata da settimane. Ma i miei occhi non erano più abituati a vedere meravigli in granata da decenni. Avanti così
    @Zappology e allora se dobbiamo continuare la metafora auguriamo che Cairo sia il ns Roger Waters….

  7. Zappo delle 8.24,una perla da incorniciare,ammazza qto sei ispirato in questo periodo!!!ho letto tantissimi commenti,ovviamente con i paragoni,after&before..per me arroganza e boria mal si compativano anche con i meriti che ci furono,stop,manco lo nomino.adesso calmi,come dice qualcuno,la maturita’si vede qdo le cose non vanno come si desidera,calma.sicuramente si rivede uno spirito forte,contagioso,fiero.in fondo solo questo chiedeva il “popolo granata”,grinta,cuore,attaccamento.questo e’ cio’ che si manifesta ora.sta a tutti,adesso,far si che cio’ diventi costante.tutto l’ambiente deve lavorare per mantenere l’antico cipiglio ritrovato,sempre sul pezzo,convinti,senza esaltazioni nocivissime,ma con la fierezza di essere IL TORO

    • E’ la mescalina. 4/10 di grammo sciolti in mezzo bicchiere d’acqua. Poi, se vuoi proprio sperimentare, prova ad inalare sette parti di ossigeno e tre di anidride carbonica. E’ innocuo. Ah, ovviamente una lampada stroboscopica è d’obbligo 😉

  8. Continuare a scrivere certi articoli lo trovo poco professionale. Ad esempio se i vari Zappacosta, Benassi, Baselli, Obi, Acquah e Belotti sono qui al Toro credo che siano il frutto di 5 anni di splendido lavoro da parte di società, direttore sportivo e allenatore. Ammettere che parte di questo lavoro sia stato svolto da Ventura, è giusto. Il gioco offensivo di Miha mi sta piacendo, è divertente spumeggiante, lo preferisco anche io a come si giocava l’anno scorso. Però ad esempio gli attaccanti che si sono succeduti in squadra,( Immobile (capocannoniere) Cerci, Quaglierella, Belotti ) sono tutti arrivati al loro record di gol in serie A. Quaglierella poi praticamente lo ha fatto a carriera finita (vedere cosa sta facendo alla samp). Possiamo dire che sarà merito anche di come li faceva giocare Ventura??? Aldilà del solito citato derby vinto o Bilbao, abbiam battuto anche Inter, Napoli ecc ecc.
    Redazione, basta fomentare con questi articoli i litigi qui sul forum, e noi basta litigare e tirare sempre in ballo il passato. Altra cosa da chiedere alla redazione: “perchè certi articoli non venivano scrittia nche negli anni passati? Paragonando ad esempio il Toro di Ventura con quello dei vari “cuori granata” passati sulla nostra panchina? Novellino, Colantuono o megari il ragazzo del Fila Lerda? PERCHE’?
    In ogni caso ora che ad esempio dite che la squadra è divertente e gioca bene, perchè non pensiamo a riempire lo stadio? L’anno scorso avevate la scusa che il gioco di Ventura fosse noioso, ma quest’anno? Mi sento in diritto di dire questo, perchè nonostante io vivo a Milano mi son sempre abbonato negli ultimi 10 anni… e di stadi pieni ne ho visti sempre pochi.

    • Già… 120 commenti, di cui, la maggior parte a sputare addosso a Ventura. Personalmente preferisco tifare per il Toro, riconoscendo i meriti di chi ci ha portato fin qui (La società… Ventura compreso). Le seghe mentali guresche e l’autolesionismo, lo lascio volentieri agli altri. Forza Toro

    • io sono da 33 anni che sono abbonato, nelle ultime partite lo stadio era pressocchè pieno. Mi tolgo tanto di cappello a chi fa l’abbonamento vivendo a Milano, ma non tutti i tifosi sono malati di Toro come me o altri, io mi sono sorbito pure TORO vicenza in serie b sotto la neve, ma se lo stadio è tornato a riempirsi proprio nelle ultime partie, un po’ di merito a SINISA vogliamo darglielo o no??

      • @Kurtz mi sembra che a Sinisa nessuno qui stia negando i complimenti, anzi. Io ero molto dubbioso sul suo arrivo, mi sono già ampiamente ricreduto. Quello che mi fa fastidio è che qui dentro la gente non riesca ad ammettere anche i meriti del suo predecessore. Tutto qui.

      • Aggiungo, che contro la Roma, lo stadio era tutt’altro che pieno, tanto è vero che Sinisa stesso si era lamentato della scarsità di pubblico, chiamandoci a raccolta con la Fiorentina. Che è si andata meglio, ma ancora non abbastanza, molti spazi (troppi) vuoti.

    • Dinnie19…ma non l hai capito??i doriani a torino sono indigesti.senza dimenticare quanto siamo permalosi.meglio farci fare la barba da ex giocatori come rossi lerda o novellino che non sentirsi dire certe cose da un genovese.

      • qui non vedo barbe ma FATTI. roma (candidata allo scudetto) asfaltata, viola idem, gioco autoritario su ogni campo. Senza dimenticare che per diverse partite abbiamo patito l’assenza di Liajc e Belotti. E non dimentico neppure il punto strappato a pescara in 9 contro 11 per 25 minuti e con palo preso a dieci minuti dalla fine. Questi sono fatti, non barbe, e nemmeno le supercazzole (a volte offensive) del mitico ct della nazionale. grazie Tavecchio!

  9. E’il genovese che aveva creato una barriera artificiale tra lui e la tifoseria prendendo le distanze con le sue frasi sibilline ,facendo allenamenti a porte chiuse,surgelando il cuore Toro che non aveva capito o cosa’ piu’ grave fatto l’atto di umilta’ di capire.

  10. Ancora parlare di Ventura…. Un allenatore molto mediocre che si sta rivelando anche in nazionale con il suo NN gioco. Nn capisco come nei precedenti anni nn veniva criticato… Grazie ancora Tavecchio…Miha spettacolo.

  11. Chiaramente non abbiamo ancora fatto nulla, il campionato è lungo. Le prossime partite saranno indicative per le nostre ambizioni. Posso solo godere per quanto stiamo facendo. Oggi iniziamo a raccogliere i frutti di quanto seminato in questi anni. La squadra dimostra di non essere così scarsa come qualcuno sosteneva. Così come il tecnico sta dimostrando di non essere solo grinta e pressing, ma si intravedono sprazzi di bel gioco.

    • Io vedo del bel gioco, sempre. Squadrache sa cosa deve fare, molte soluzioni alternative per chi ha la palla, e persino il ticke tacke in difesa con passaggio al portiere di antica memoria (solo che è fatto così velocemente che manco ce ne accorgiamo!). E questa roba tu la chiami bel gioco a sprazzi?? Ma che vorresti di più, boh..gli incontentabili!

        • @Samuele e @Flofloo Nelle ultime partite abbiamo giocato bene! Nelle prime no, complice il gioco e la squadra da amalgamare e i numerosi infortuni. Infatti dopo le prime 3/4 partite qualcuno diceva che Mihajlovic non avrebbe mangiato il panettone, qualcun altro che la squadra faceva schifo per colpa di Cairo e Petrachi. Le ultime prestazioni sono ottime, ma pur sempre passibili di qualche miglioramento.

  12. salute a tutti . mi sto riprendendo solo ara . ma sto con i piedi ben piantati a terra . pur se con un TORO ben diverso ricordo che lo scorso anno , dopo otto partite , avevamo gli stessi punti avendo pure incontrato gia fiorentina ( non quella di offi ) E MILAN . MA OGGI SONO MOLTO PIU FIDUCIOSO .

  13. Ambiente difficile? ? ma dove, ma quando? Queste erano le tante cazzate offensive nei confonti del Popolo Granata che ci propinava il miracolato ex allenatore dell’albenga ogni volta che apriva la bocca per dare aria alle gengive…

  14. Purtroppo l’ultima stagione di Ventura (e il suo carattere) ha rovinato la percezione di quanto importante e profondo sia stato il suo lavoro nei 5 anni al Toro. Perchè il calcio funziona così, una serie di negatività e diventi una merda. Ma le fondamenta di questo bellissimo Toro (e qui il merito è tutto di Miha) le ha poste proprio Ventura. Il Toro di oggi è stato possibile costruirlo grazie al modello gestionale che Ventura ha suggerito a Cairo, ai giovani che ha valorizzato consentendo di risanare il bilancio. Oggi Miha sta mettendo a frutto nel migliore dei modi l’opportunità che ha avuto. Sta gestendo benissimo la rosa, ha dato un gioco e mentalità vincenti alla squadra, ha rimesso al centro i valori che noi tifosi vorremo sempre vedere tradotti in campo. Dico grazie a Ventura come lo dico a Miha. Hanno lavorato e lavorano per il bene del Toro. Ognuno a modo suo, con pregi e difetti propri, sbagliando e facendo bene. Ma c’è sempre stato il Toro al centro. E dico grazie a Cairo e Petrachi per aver reso possibile tutto ciò. La strada è quella giusta ed è un piacere percorrerla.

  15. Per quanto mi riguarda l’amore per il Toro non è mai passato e non passerà mai. Ci sono più fattori che possono farci percepire le situazioni che si vengono a creare in maniera diversa. Ognuno ha fatto la propria parte in tutte le gestioni, alcune sono state migliori alcune sono state peggiori. Questa a mio avviso stà riportando in tutti, tifosi compresi, il senso di appartenenza, la voglia di non mollare mai e la fine del timore reverenziale che nelle passate gestioni avevamo palesato. Godiamoci il Toro che da tempi immemori non vedevamo. FVCG

  16. sono ovviamente stracontento come tutti. aggiungo che le cose van talmente bene che qui sopra ho perso la mia ragion d’essere (per fortuna) ritornerò ad essere sin da domenica solo un semplice tifoso da stadio. Un Kurtz che non è incazzato (calcisticamente, per altre cose altrochè) perde la sua ragion d’essere ed il suo mordente. son contento di aver avuto ragione su certe battaglie che ho dialetticamente combattuto qui sopra, è doppiamente bello scoprire che ci avevo visto giusto, o magari ci avevo solo indovinato chissà, io di calcio non capisco una beata cippa e non ho problemi a dirlo. Boh che dire, potremmo essere alla vigilia di un’annata indimenticabile, abbiamo tanta troppa fame ed il digiuno è stato lunghisssimo. Kurtz torna nella foresta, ma quel che conta BENTORNATO TORO, E BUON VENTO!!!

  17. Madonna che goduria!! @rds in merito a Ventura non sarebbe rimasto a prescindere da Tavecchio.. Aveva già in mano il contratto firmato da Lotito… Detto questo secondo me, ma posso sbagliare, con un centrale con i controcoglions… Beh… Ora avresti già 2/3 punti in più 😃

  18. Zappology alle 0824 scrive: “Creare situazioni in cui si tirasse di più, si andasse di più nell’area avversaria”.

    – A volte le impressioni ingannano. Il Torino di ventura aveva il quinto miglior attacco della serie A perfino l’anno scorso, in cui ha fatto mediamente schifo. Non ho statistiche sulle occasioni create ma, dati i numerosi errori sottoporta, credo che il Toro fosse comunque in alto.
    La differenza tra questo e lo scorso anno risiede nell’aggressivita’ e atteggiamento, ma non e’ che con Ventura non si tirasse mai in porta.

    – Alcuni plaudono Miha. perche’ dice che bisogna spingere anche sul 4-1. Beh, secondo me e’ invece un errore. Stare sempre concentrati e’ un bene, ma lo e’ altrettanto risparmiare energie e pensare alle gare seguenti. Gestire 3 gol di vantaggio per 40 minuti e “riposarsi” e’ un lusso che sarebbe un peccato sprecare.

    – Se la tattica non serve, come mai a Bergamo il Toro ha fatto pena? Capisco Miha. quando insiste sulla mentalita’, ma su questo forum molti hanno, secondo me, travisato il significato.

    • Ciao 🙂
      Le statistiche e i numeri andrebbero considerati nel complesso. I numeri dicono anche che il Torino l’anno scorso era la squadra che occupava meno spazio in campo, ovvero la più corta tra i reparti, ed altrettanto era la squadra che occupava meno spazio nella metà campo avversaria.
      Allo stesso modo, le statistiche e i numeri andrebbero contestualizzati. Ad esempio, risulta che Vives sia risultato il centrocampista con la più alta percentuale di passaggi riusciti dell’intero campionato. Eppure, gran parte erano appoggi ai centrali di difesa o alle mezzali, che erano lì a tre metri. Ugualmente, biosgnerebbe anche considerare come queste occasioni fossero distribuite nell’arco delle 38 partite. Ricordo partite come quelle di Palermo e Udine con caterve di occasioni ed altre, come Firenze, in cui nemmeno siamo arrivati in area di rigore.
      La tattica serve eccome. Ma nei modi e nei tempi giusti. Un’esasperazione quasi paranoica come quella dell’ultimo Ventura ci ha fatto più male che bene. E l’atteggiamento della squadra è frutto proprio dell’impostazione tattica data dall’allenatore. Se io imposto una partita con un pressing alto, una ripartenza veloce, una verticalizzazione, chiaramente devo anche preparare la squadra atleticamente e mentalmente. Non devo aspettare gli eventi, devo crearmeli. Se, invece, la imposto con un giropalla quasi ossessivo nella mia metà campo, aspettando che negli avversari accada qualcosa, significa restare passivi ad essi. Significa che la partita non la decidiamo noi, ma gli altri con i loro errori.
      Ventura sarà anche un maestro di calcio. Lo dicono molti giocatori che l’hanno avuto. Ma non parliamo di Mihajlovic come di uno sprovveduto, incapace di preparare le partite. Il Toro comincia ad avere una propria fisionomia, un’identità non solo caratteriale ma anche tattica.
      Arriveranno partite giocate male e periodi di calo. Ma quello succede a chiunque. E’ successo alla Roma che con noi ha toccato il punto più basso. E sta succedendo al Napoli che fino all’altro ieri era la squadra che giocava il miglior calcio d’Europa

  19. Gianluca come sempre ha detto quello che pensano molti tifosi me compreso. Miha, anche zittendo gli scettici come me, sta facendo un lavoro egregio. la squadra è una vera libidine. E ce la godiamo. Come non accadeva da una trentina di anni diciamo. Neppure il Toro di Mondo era così spettacolare.
    Il lavoro fatto da Ventura è stato importantissimo. Anche se oggi della squadra di Bilbao abbiamo solo più Benassi tra i titolari.
    Tutti allo stadio chi può domenica: quello è il vero spartiacque della stagione. Forza ragazzi

  20. Quest’anno il Toro farà male a molti, vedrete se non ho ragione, anche se ieri mi aspettavo un risultato simile pertanto motivi (conoscendo la realtà palermitana). Bravissimo Ljajic, anche se vorrò vederlo contro avversari di caratura diversa, uno che ti concede 10 metri e ti da il tempo per aggiustare il pallone non è da serie A, rispetto per Vitiello ma è più adatto al Catania… Adesso sotto con la Lazio….,

  21. Vorrei in parte condividere il ragionamento di Gianluca. Siamo tutti sulla terrazza a festeggiare (anche un po’ frettolosamente, forse), ma non dimentichiamoci che per arrivarci abbiamo preso l’ascensore. Altrimenti saremmo ancora negli scantinati. Esaltiamo Miha, ringraziamo Cairo e Petrachi, e non dimentichiamo il lavoro di chi è venuto prima…

  22. Bene così. Altre 2 partite delicate, contro l’ostica Lazio ed il Ciro ingrato. Poi contro l’Inter oggi sul baratro ma capace di battere chiunque (Juve compresa).
    Continuiamo con questa intensità ed il cammino sarà pieno di soddisfazioni, a prescindere pure dal risultato finale.

  23. E’ bello ritrovare i fratelli granata
    e’ bello vedere che i miei fratelli di calcio sono nuovamente felici.
    Solo chi soffre e tifa come abbiamo fatto noi per molti anni , puo’ capire la gioia di questi momenti.
    Chi e’ abituato a vincere ogni domenica, gia’ si lamenta per due pareggi…
    mentre noi che abbiamo imparato a soffrire, possiamo gioire in un modo che il gobbo non capira’ mai….
    A chi e’ abituato a ricever pugni, uno schiaffo sembra una carezza… figurati godere come stiamo godendo ora!

  24. E’ tornato l’orgoglio granate,tutti si accorgono del Toi,pensate che persino quello che abita sotto di me che si interessa solo di rugby ed e’ napoletano,mi ha mandato un messaggio di complimenti per il Toro sul telefonino.Grandi i giocatori e grandissimo Mihajlovich che ha instillato la mentalita’ vincente e tiene tutti sul pezzo.Se propio devo cercare il pelo nell’uovo , a gennaio va potenziata la difesa con un centrale forte,piu’ giovane e rapido.,inoltre mi fa specie che Boye che parla lo spagnolo ,dopo tre mesi non abbia imparato l’italiano e ieri sera Lombardo per dargli le istruzioni doveva servirsi dell’interprete Maxi Lopez,ma trovategli un fidanzata italiana o una professoressa che gli insegnino la lingua!Inoltre se continuera’ ad essere poco incisivo sotto porta, penso che entro un paio di anni possa essere trasformato in un grandissimo centrocampista:ha fisico d’acciaio,tecnica e visione di gioco,che ne pensate amici granata?

  25. Zappology 8.24 a te Freud fa una pippa…😁 hai fatto una disamina perfetta che condivido in toto…sinceramente ad inizio stagione nn ero così convinto fossimo più forti dello scorso anno ma senza ombra di dubbio attualmente il ns valore aggiunto è Miha…grinta cattiveria intensità in campo e determinazione erano doti che raramente abbiamo visto nell’ultimo Toro di Giampi. FVCG!!!

    • E la Peppa. M’accontento che mi spicci casa 😉
      Comunque, relativamente alla qualità della rosa, io la penso diversamente da molti. Secondo me questa è migliore. Nella speranza che non sia troppo tardi, se a gennaio prendiamo un centrale, 55/60 punti potrebbero non essere una chimera. Considerando anche che pareggeremo poche partite. 🙂

  26. E’ vero

    credetemi è accaduto

    guardando l’acqua scura

    con la dannata voglia

    di fare un tuffo giù

    D’un tratto

    qualcuno alle mie spalle

    forse un angelo

    vestito da passante

    mi portò via dicendomi così:

    Meraviglioso

    ma come non ti accorgi

    di quanto il mondo sia

    meraviglioso

    Meraviglioso

    perfino il tuo dolore

    potrà apparire poi

    meraviglioso

    Ma guarda intorno a te

    che doni ti hanno fatto:

    ti hanno inventato

    il mare

    Tu dici non è niente

    Ti sembra niente il sole!

    La vita

    IL TOROOOOOOOOOO!

  27. nei due prossimi incontri vedremo di che pasta siamo fatti…..
    se non sbaglio la gobba ha il Milan e quest’anno la gobba non la vedo molto bene…. vince senza bel gioco e alle volta vince male…
    Noi se ben ricordo abbiamo l’Inter dopo la Lazio. due incontri seri…. vedremo… se dopo questi due tenimo, vuol dire che possiamo giocarcela tutto l’anno, secondo me.

    • Io andavo al lo stadio ai tempi di nono Orfeo e mi ha sempre riepito il cuore il suo atteggiamento verso i giocatori e la squadra….ha creato una squadra proprio come ora, pezzo per pezzo anno dopo anno…
      peccato che questa squadra l’ha creata in una citta’ dove dava fastidio ad altri…. cosi’ ha avuto discreti grattacapi in famiglia a posteriori….
      molte cose sono successe perche’ siamo a torino e non in altri posti…. anche ad ottobre di 49 anni fa…

      • Ti ringrazio per I tuoi commenti per la nostra famiglia il calcio era un mondo di vivere. il Nonno Orfeo e Cristina mia madre hanno vissuto gli anni gloriosi del Toro mettendoci passione, ed uno staff competente. Dopo il mio rapimento le cose sono sicuramente andate in altro modo, ma vendere il Toro per il nonno e’ stata la delusione piu’ grossa della sua vita.

        Ma parliamo di cose belle, il Toro di questa stagione piace, e spero si intitoli finalmente una strada al Nonno Orfeo cosi porto I miei figli a Torino a festeggiare il Fila, la strada e magari a vedere una bella Partita!

        Forza Toro
        Ciao Giorgio

        • Grazie per la tua cara risposta,
          sono onorato di avere avuto la tua risposta. Ti auguro di vedere la tua volonta’ esaudita riguardo a tuo nonno e al nostro presidente. Mi ricordo bene di quel periodo, I giocatori e le squadre erano totalmente diversi. Vorrei tanto ci fosse ancora un po di quel modo di fare calcio. Mi sembra di parlare di un mondo antico e di essere molto anziano ma sono solo pochi anni fa… eppure….
          Vi abbraccio con affetto e speriamo di rivedere spesso altre giornate come questa
          Forza Toro!

  28. Posso dire un motivo, marginale, per cui il fantastico Toro delle ultime tre partite e mezza (perché siamo nati la notte di Pescara, secondo me) … NON MI PIACE? la maglia. Cairo deve avere rispetto della maglia e non ce l’ha. Tutta impataccata. Scriverò a Beretta, invito anche voi a farlo. Deve togliere quell’orrenda patacca dalla maglia. Cairo si deve accontentare, non può infangare così la cosa più bella che abbiamo. Pure la Robe di Kappa ha rotto con il suo loghino. E dire che la divisa in se è molto bella!

  29. A me sinceramente piace da matti Miha, E’ lui l’artefice di questa mentalita’. Sono convinto che con gli stessi giocatori con il Vate non facevamo sino ad ora la stessa qualita’ e quantita; di gioco. Mi sono sempre chiesto se dal calcio libidine dei primi anni, come si possa essere passati al titic titac degli ultimi tempi. Alle volte propendevo nel pensare che era dovuto al livello tecnico dei giocatori, ma mi sa che si era inceppato il meccanismo della libidine, tant’e che con molti suoi giocatori ma con Miha trovo che li faccia rendere molto meglio, forse e sopratutto motivarli meglio. Miha sa cosa il tifoso granata si aspetta, sa cosa dire di Meroni e del filadelfia, del sangua granata del vecchio cuore Toro. E’ in gamba, sa come farci contenti e cavalca la tigre del tifo. Al contrario il Vate non aveva capito qiesto particolare. Ma gli sono grato comunque, ci ha traghettati dal nulla alla quasi normalita’.
    Grazie Miha

  30. @Zappology ho letto la tua analisi ed è condivisibile in alcuni punti. Però io dico, ma come può essere la gente così irriconoscente da non capire la genesi del Toro di Mihajlovic? Come può essere offuscata dall’antipatia al punto tale da non riconoscere i meriti a chi ce li ha? Ventura ha fatto un lavoro, SUL CAMPO e fuori, mostruoso. Mostruoso. Passando per quello del 3-5-2 a oltranza quando invece è arrivato a Torino facendo il 4-2-4 e poi dovendo passare al 3-5-2 perché la rosa a disposizione consigliava quello. Ventura ha indicato a Cairo la strada, si è sputtanato agli occhi dei tifosi più talebani per il Toro dovendo “far fuori” Bianchi il cui stipendio affossava il monte-ingaggi, impiegando (e perdendo) un anno per far crescere Belotti che è arrivato incapace di stare in campo e ora invece gioca meglio di sponda che di aggressione. Ventura ha insegnato calcio (infatti lo hanno preso in Nazionale) e se n’è pure andato al momento giusto, lasciando la panchina all’allenatore con il carattere perfetto per noi. Cosa volete di più per dirgli almeno grazie?

    • Ventura volle passare lui al 3-5-2…
      La Rosa non centrava nulla.
      Tiró fuori che non c’erano esterni di qualità e che costavano tanto ma la realtà è che la Juve di Conte usava il 3-5-2 e lui continuava a ripetere a tutti che il modello da seguire era quello..
      Il 50% delle squadre usó la difesa a 3 in quell’anno

      • Quale anno? Ventura è passato a tre a San Siro contro il Milan (perso immeritatamente 1-0) dopo aver preso un sacco di 4-3 (Firenze, Cagliari) e di 3-5 (Napoli). Chiudemmo con la pastetta contro il Genoa e poi ripartimmo l’anno dopo che Glik manco sapeva cosa fosse una difesa a tre e in 12 mesi divenne un top player. Massimizzando la forza di Cerci e Immobile. Poi non ho capito perché sarebbe dovuto tornare indietro, visto che le cose andavano bene. Davanti avevamo problemi, ma dietro eravamo ben messi. Quest’anno, fosse rimasto, avrebbe cambiato schema. Ma l’atteggiamento di Sinisa no, quello le sue squadre non l’avranno mai. Ed è un limite per l’ambiente Toro.

    • Infatti sono d’accordo che cinque anni di lavoro non devono essere ridotti all’ultimo campionato. Ed anzi, ripeto che il lavoro che ha fatto fuori dal campo ha valore pari a quello fatto in campo.
      L’integralismo è deleterio, sempre. Ma il “talebanesimo” (è corretto? Boh…) è stato anche il suo, quando ha presunto che l’unica soluzione ai nostri mali fosse esclusivamente il suo modo di fare calcio. A me ha dato l’idea che si sia seduto, che non abbia voluto migliorarsi dopo l’Europa di due anni prima e la quasi Europa successiva, con una squadra oggettivamente più debole. E che non abbia più intenzione di farlo perché tutto è compiuto.
      Anche in Nazionale ha avuto lo stesso approccio. Ha già messo in chiaro che il modulo è quello, punto e basta. E ignorerà quanto di buono il campionato gli offrirà.
      E’ un maestro di calcio. E io voglio credere ai tanti giocatori che l’hanno avuto e che lo dicono. Ma anche Gigi Cagni lo è. E ha portato l’Empoli in UEFA. E indubbiamente, Ventura è un ottimo didatta. Ma il calcio, da un punto di vista didattico, s’insegna nelle accademy (oggi si chiamano così) e nei corsi di Coverciano.
      Il calcio è anche altro. E’ di più. Modi di allenare e modi di giocare cambiano nel tempo. Oggi, se rimani stampato su un solo modo di fare anche per soli due anni, resti indietro. E noi, mi dispiace dirlo, stavamo rimanendo indietro.

  31. Bello e impossibile la canzone giusta per questo Toro.
    I meriti :
    Non dimentico Ventura , che ha un gioco diverso che necessita di certi tipi di interpreti.In Nazionale farà bene perchè potra scegliere su una vasta rosa di giocatori per l’Italia.
    Ha tirato su dal niente calciatori poi venduti a peso d’oro e altri che abbiamo in rosa.

    Miha un allenatore da Toro.Fa un gioco dispendioso che però rende, a patto di riuscire a far ruotare abbastanza spesso almeno 20/22 giocatori altrimenti in primavera a questi ritmi ci sgonfiamo.Se però si fanno 3 cambi a partita in corso (ma non a 3 minuti dalla fine) per far riposare chi ha speso di più ce la possiamo fare a reggere fino a maggio.

    Cairo e Petrachi. Bravi intelligenti e lungimiranti.Gestione oculata che ti permette di chiedere tanto altrimenti non si vende.La bottega TORO sembra diventato l’emporio ARMANI.Costosa.
    Petrachi grande intenditore di calcio.Cairo una mente superiore.Non si fanno intimidire da nessuno e vanno per la propria strada.Nei prossimi anni saremo da modello di società per tutta Europa.

    I Calciatori che sembrano avere una grande unità di intenti.Creato un grande gruppo.Chi rompe le palle via.Chi non vuole il Toro Via (ma a quello che chiede la società e non agli spiccioli che offrono)

    I Tifosi che sono da sempre l’anima della squadra e il 12° giocatore in campo.Un tifo così ti fa sentire più importante che essere al Barca.Chi non lo percepisce è bene che cambi squadra.Il TORO non è una squadra normale il TORO è e Resterà leggenda e chi ne apprende l’importanza di giocare dove erano gli invincibili diventa un calciatore più forte.

  32. È facile innamorarsi di questo Toro perché ci sono finalmente tutte le condizioni per farlo.
    Soprattutto oggi c’è un allenatore che si è infilato addosso una sorta di “Pelle granata” che, vera o finta che sia, ci fa star bene e ci fa finalmente sentire tutti protagonisti.
    Il Toro vince e vinciamo tutti insieme.
    Io sarò sicuramente ingenuo ma anche le parole di domenica su Meroni secondo me sono state importanti: si è creata una bella mentalità ed un bell’ambiente compatto…
    Per ora sta facendo la differenza

      • No,
        Sto constatando semplicemente che ci vuole poco a portare entusiasmo.
        Magari sarebbe bastato a qualcuno non ripeterci ogni 5 minuti che senza di lui eravamo niente e che ci aveva raccolti in mezzo alla strada ed avremmo voluto bene anche a lui.
        Le commistioni vincenti si creano anche così.

          • Io amo e ho amato tutti i Toro, anche quelli più scarsi e inguardabili. Non mi serve innamorami lo sono dall’età di tre anni, indipendentemente da chi siede in panchina da chi scende in campo e da chi ne rappresenta la proprietà.

          • Vabbè tutti i tifosi ragionano col cuore….
            Detto questo anche fosse vero come è vero che Ventura ci aveva raccolti in mezzo ad una strada, non c’era comunque bisogno di ripeterlo ad ogni vittoria…
            È come andare a letto con una donna bellissima dopo anni di trombate con cessi incredibili…
            Però dopo ogni amplesso la donna bellissima ti fa notare che comunque ce l’hai piccolo e che senza di lei staresti ancora con dei cessi: non è il massimo della vita per far scoccare la scintilla dell’amore

  33. Grande Toro, con quella giusta dose di follia e di intraprendenza che sono mancati con Ventura. MIHA incarna lo spirito Toro e lo sprizza da tutti i pori.Anche le sue epurazioni vanno lette in questo senso, come un buon comandante ha tenuto solo quelli che sentiva sintonizzati. Ma su tutti mi piace la storia di Joe Hart…lo trovo l’anello mancante(in passato) , non solo per la professionalità ma soprattutto per l’entusiasmo. Un nazionale titolare, che sbarca in una squadra pur blasonata ma di mezza classifica, nuova direzione tecnica, tanti giovani…ok avrebbe fatto panchina a Manchester… Ma tutto questo è terribilmente romantico…È da Toro..un TOROPIRATA 😀

    • Vero! in effetti i Jansson, Silva Maksimovic non avevano cero caratteristiche taurine alla Mihajlovic. Grandi pluccate in panchina..altrochè. Ieri mi ha fatto godere vedere i “tifosi” Bovo e Moretti in panca incitare i compagni! Grandi giocatori anche quando non giocano!

  34. Scusate, sono al Pronto Soccorso, mi hanno diagnosticato la “sindrome da eccitazione sessuale permanente”, mi hanno chiesto da quando ne soffra, ho risposto “… dal palo di Belotti col Pescara in 9 vs 11..”

  35. Grande Miha e grandi ragazzi! Toro vero!!! Siccome però non voglio esaltarmi e ricordo ancora lo scorso anno (ma un po’ di cose sono sicuramente cambiate in meglio…) vorrei condividere una considerazione. Per “pesare” la classifica attuale bisogna valutare le avversarie incontrate, considerando anche lo stato di forma al di là dei nomi. Mi riferisco ad esempio alla Viola che da un lato ha una partita da recuperare (a Marassi, tutt’altro che semplice…) però attualmente occupa solamente il 14° posto e non ha certo avuto un inizio brillante. Ad oggi, oltre alla seconda (Roma – vittoria) e alla terza (Milan – sconfitta) abbiamo incontrato squadre che occupano il 12°, 13°, 16°, 18° e 19° posto!!! Non voglio essere pessimista ma solo godere (è sacrosanto!!!) cercando di rimanere razionali. Anche perché domenica sarò allo stadio non certo con la paura di perdere ma con la certezza che i ragazzi daranno tutto in campo. E non è poco! FVCG!!!

    • Si e con quelle di bassa classifica abbiamo fatto pochi punti. Si deve considerare non solo le partite a se stanti, ma il trend. Se guardiamo a questo si vede come il Toro sia in crescita costante, e non casualmente dal momento in cui poco alla volta tutti gli infortunati sono tornati arruolabili. Se guardiamo le prime partite e le confrontiamo con le ultime vediamo una squadra completamente diversa, sta in campo molto meglio meccanismi che iniziano ad affinarsi, Valdifiori che inizia a inserirsi nel gioco e un attacco ancora più micidiale. Il neo resta la difesa.

  36. Che dire? Modo poco elegante per iniziare un post, ma in effetti avete gia’ detto tutto voi. Ieri sera, per la prima volta dopo tanto tempo, quando siamo andati sotto ero tranquillo; sapevo che avremmo vinto poiché avevo l’impressione, nonostante il poco tempo trascorso, che ci fosse troppa differenza fra toro e Palermo; lho scritto prima del match, lo confermo col senno di durante e di poi. Non di meno sul 4 a 1 ,a 15 m dalla fine, riuscivo ancora a soffrire per paura che si concretizzasse l’assurdo (a volte nel calcio succede). Poi al 41esimo si sono spenti i fari, dolce metafora si un match senza storia che ha dimostrato quanto segue: la pazienza è la virtù dei forti, e mi riferisco a chi ha bocciato allenatore e mercato dopo 4 giornate. Il toro c’è. Vedremo quanto, ma c’è. Ed il sottoscritto non era cosi entusiasta da non so quanto tempo, fiammate Bilbao derby a parte. Adesso non rimane che da fare una cosa,anzi due: goderci il momento e comprare i biglietti per toro Lazio.

  37. Finalmente!!! Toro all’assalto. E che bello Joe Hart che a fine partita abbraccia tutti felicissimo, compreso il bimbo Barreca. Quest’uomo grande e umile piace sempre di più. Chissà se a lui piacerà così tanto il Toro da chiedere di restare! Se arriviamo in Europa… Quale Europa?

  38. Non capisco chi critica Baselli. Ha fatto un gran assist a Benassi per il terzo gol, ne ha segnato uno al volo. Dà una qualità al centrocampo che con Obi e Acquah, valide riserve, non abbiamo. E può crescere ancora molto. Continua a mancare un centrale giovane, continua a bruciarmi il mancato acquisto di Simunovic ormai titolare nel Celtic dove sta per esordire in Champions. A parte questo, c’è da lustrarsi gli occhi

  39. Annotazione: il centrocampo formato da obi, baselli, benassi, acquah, vives è lo stesso dell’anno scorso ad eccezione di valdifiori al posto di gazzi.
    A inizio stagione c’era chi si stracciava le vesti per la mancata rivoluzione negli interpreti in mezzo al campo; ora invece molti parlano di centrocampo forte.
    Mancanza di prospettiva?
    Possiamo applicare lo stesso discorso alla difesa, che, lei sì rivoluzionata, deve ancora affinare i meccanismi e l’intesa, anche se comunque ha già saputo domare i dzeko, i salah, i nestorovski, i kalinic, gli ilicic?
    Prospettiva e un pizzico di pazienza, conditi da tanto entusiasmo, è chiedere troppo?

  40. Entusiasmante! e quando avremo, in qualche modo, sistemato la difesa, con il centrocampo che ci ritroviamo, sempre in costante crescita, potremmo e potremo veramente sognare. Grazie Sinisa, grazie Cairo e grazie a Ventura per le basi tecniche ed economiche data alla società e per aver lasciato al momento giusto. FVCG.

  41. Bel Toro, gran gioco, palle quadrate, carattere e voglia a tinchité (visto che da palermo torniamo, un piccolo omaggio a camilleri e a quella meravigliosa isola che è la sicilia).
    E cionostante possiamo ancora crescere in efficacia in attacco e in tenuta difensiva.
    Limiti? Per ora non li abbiamo ancora raggiunti e sondati.

  42. ieri ottimo anche valdifiori amio modesto parere. SI NN SI DEVE PENSARE AL RECENTE PASSATO .MA IERI VI ERANO MOLTE ANALOGIE CON LA TRASFERTA DI CARPI . LA DIFFERENZA DI CONCENTRAZIONE GRINTA E VOGLIA DI VONCERE AL DI LA DELLE Qualità TECNICHE LA SI DEVE AL CAMBIO DI ALLENATORE POCHE BALLE !!!

  43. D’accordo con la Direttora. Personalmente non dimentichero’ il lustro di oscurantismo medievale che abbiamo alle spalle (lascio ad altri tesserne le lodi in rapporti a periodi più bui ancora): la memoria è la nostra forza e (a volte) il nostro limite, un limite che assumo in toto ma che non rinnego.
    Il Torino visto ieri si avvicina molto all’idea e alla pratica di Toro che amo, e che ho imparato ad amare, coltivato in questo sentimento da persone, calciatori e tecnici che univano forza e passione, indomito spirito di sacrificio: sentimenti e emozioni che avevamo perso per strada, una strada che grazie al cielo abbiamo abbandonato. Si vede in questa squadra la mano di Mihajlovic, che fa bene a tenere la tensione alta: serve anche ai tifosi. Per una volta si puo’ guardare al futuro con gioia oltre che con speranza, e dimenticare che l’opera di costruzione della compagine poteva essere ancor meglio condotta. Ad maiora.

    • Non esiste rinascimento senza medioevo… Il toro di ieri pieno di qualita e figlio delle politiche societarie degli utlimi 5 anni. Questo non va scordato… Perche il toro di ieri sera con i bianchi rosina di michele barone lanna etc avrebbe semplicemente fatto brutta figura per numero di passaggi sbagliati e tiri sbilenghi…

      • Il Torino di ieri senza Mihajlovic in panchina e alla Sisport avrebbe giochicchiato per tentare di cavare un ragno dal buco… poi, puoi raccontartela come vuoi. Per me le politiche societarie, come le chiami tu, hanno bisogno anch’esse di un bel cambio di mano. Poi, di nuovo, puoi raccontartela come vuoi.

  44. Secondo me, è nell’ordine naturale delle cose fare un confronto con il passato. Ma farlo con l’ultimo Toro Venturiano è anche poco generoso. E anche scontato.
    Una cosa che però vorrei sottolineare è la gioia e la convinzione con cui i calciatori giocano. Io penso che loro siano i primi a divertirsi. Il calciatore è un Peter Pan, un eterno bambino.
    Il calcio di Ventura, e non credo di mancare di rispetto ad alcuno dicendo ciò, è poco divertente per chi lo guarda, ma soprattutto per chi lo gioca. Se ne stanno accorgendo tutti ora che è in Nazionale. Per quanto il tiro al piccione al CT di turno sia lo sport più amato in Italia.
    Un atleta, di qualsiasi disciplina, che scende in campo e non si diverte, automaticamente diventa meno performante. E questo è quello che nel tempo è accaduto a noi. Vedersi frustrare le proprie velleità da un calcio statico, pavido, passivo, lento, monotono. Eccessivamente ingabbiato, troppo studiato ed elaborato, poco improvvisato. Un calcio molto conservativo, poco coraggioso, troppo impostato e scarsamente libero. Non serve uno Psicologo dello Sport per capire che l’insieme di queste cose portano alla perdita di stimoli, persino all'”apatia sportiva” con tutto ciò che ne consegue.
    Sono dell’idea che Mihajlovic, nella sua semplicità, abbia per prima cosa lavorato su questo aspetto. Riportare entusiasmo. Creare situazioni in cui si tirasse di più, si andasse di più nell’area avversaria, ci si spostasse più avanti. Creare, insomma, delle condizioni che facciano divertire i giocatori.
    Il calciatore è, tendenzialmente, un narcisista al limite del patolgico. Metterlo nelle condizioni di esaltarne le caratteristiche individuali porta inevitabilmente a fomentarlo. Sta poi all’allenatore far sì che questo atteggiamento non divenga innaturale e, appunto, patologico.
    E tutto questo, soprattutto nell’ultimo anno, è mancato.
    Con ciò non voglio accantonare cinque anni di grande lavoro fatto da Ventura. Il quale ha tantissimi meriti, soprattutto fuori dal campo (il che non è poco). Ma con lui stavamo quasi scadendo in un culto della personalità, una sorta di evangelizzazione che ci stava facendo perdere di vista le nostre reali esigenze. E mi sembra, ma mi auguro di sbagliare, che tutto questo stia accadendo anche in Nazionale. Ma questo è un altro discorso.
    Tempo fa utilizzai una metafora “rock” per descrivere questo Toro. Ventura è stato per noi, quello che Syd Barrett è stato per i Pink Floyd. Con lui siamo nati, con lui stavamo morendo. Ora mi sento di dire che Mihajlovic è il nostro David Gilmour. Non un funambolo, non un virtuoso, ma uno con idee semplici ed efficaci, che hanno portato freschezza, fiducia e nuova linfa al gruppo. Mi piace pensare che abbiamo un nuovo futuro. Che adesso è il tempo di gioielli estemporanei come Atom Heart Mother e Echoes ma che presto arriverà il nostro “The Dark Side Of The Moon”.

  45. Che dire stiamo abbinando la qualita alla quantita il mix e micidiale. Penso di non aver mai visto un giocatore dal tasso tecnico di Lijaic con la maglia granata. De Zerbi a fine partita ha detto questo e un campione magari non l ha ancora dimostrato nella continuita ma nella singola giocata e una spanna sopra gli altri. A me ieri sono piaciuti tutti per determinazione qualita delle giocate e modo di stare in campo. Stiamo anche trovando l equilibrio tra quando verticalizzare e quando rallentare il gioco

  46. ieri sera i miei figli mentre ci stropicciavamo gli occhi, hanno detto::: Papà con una squadra così anche quando sfortunatamente perderemo una partita sarà sempre un piacere vederla giocare…gli altri anni ci annoiavamo tanto…..

  47. Onestamente è veramente difficile non essere innamorati di questo Toro (a dire il vero io sono innamorato del Toro a prescindere). Contento, veramente contento. Godo Godo Godo. Ma non ne sono sorpreso. Non so dove arriveremo, ma insisto nel dire (fin dall’inizio) che questa è un’ottima squadra e se ci gira in maniera normale possiamo fare veramente bene. #SFT

  48. Ho amato anche il toro di gabionetta e de vezze, figuriamoci se non amo alla follia questo di toro, pieno zeppo in ogni ruolo di giocatori formidabili, trascinati da un condottiero che li porterà oltre i loro limiti. Fvcg

  49. Già, e pensare che dopo un paio di.partite di assestamento i fenomeni Spala m. Avevano già bocciato miha il mercato e la squadra.
    Ogni vittoria per questi gobbi infiltrati e uno schiaffo a mano aperta.
    Forza Toro contro tutto è tutti!

    • Pressoché tutti spariti in attesa della prima partita storta.
      Allora tireranno di nuovo fuori i tamburi, le trombette e le puzzolenti pale.
      Allora ci toccherà nuovamente tapparci il naso e sentire sproloqui a 360° della claque_de_la_merde.

      • Tra l’altro ieri una prestazione maiuscola di Valdifiori, bollato dai grandi intenditori come ‘na sola rifilata a Petrachi. Vederlo ieri un Valdifiori così, fa capire quanto ci sia sempre mancato questo tipo di giocatore e con queste qualità