3 dicembre 1906 – 3 dicembre 2016: 110 anni di storia granata

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Buon compleanno Toro: il 3 dicembre 1906 alla birreria Voigt è iniziata una storia incredibile, emozionante e inimmaginabile

Immaginate Torino nel 1906, una città abitata da circa 400.000 persone, meno della metà di quelle attuali, che fino pochi anni prima poteva annoverare tra i suoi cittadini anche il filosofo Friedrich Nietzsche. In una fredda sera d’inverno di quel 1906, in una birreria del centro di Torino, un gruppo di appassionati sotto la guida dell’imprenditore svizzero Alfred Dick diedero vita al Foot Ball Club Torino: era la notte del 3 dicembre.

Come colore delle maglie del neonato Torino scelsero il granata, esistono però due versioni sul perché si sia scelto proprio questo colore. La prima vede il motivo nel colore di maglia del Servette, squadra per la quale avrebbe tifato Dick. La seconda, invece, sostiene che il colore di maglia granata sia stato un omaggio a Luigi Amedeo di Savoia, più comunemente noto come Duca degli Abruzzi, che fu nominato presidente onorario. Il granata era infatti il colore che aveva adottato la Brigata Savoia nel 1706, esattamente 200 anni prima. In quell’occasione il colore granata voleva ricordare quello del sangue, in omaggio al messaggero caduto per portare la notizia della vittoria nella guerra contro i francesi che avevano assediato la città di Torino. In seguito a quella vittoria, per rispettare un voto fatto alla Madonna, il re Vittorio Amedeo II incaricò l’architetto Filippo Juvarra di costruire l’edificio che, insieme al Filadelfia, è entrato più di tutti nella storia del Torino: la basilica di Superga.
Come primo presidente del Torino fu nominato, in contumacia perché assente alla riunione del 3 dicembre, lo svizzero Franz Schoenbrod. La prima partita del Foot Ball Club Torino fu giocata un paio di settimane dopo, esattamente il 16 dicembre, avversaria la Pro Vercelli: il risultato finale fu di 3-1 per i granata.

Quella fredda sera del 3 dicembre 1906 alla birreria Voigt venne scritta la prima pagina di una storia incredibile, emozionante, inimmaginabile che vede ora il Toro compiere 100 anni.

Buon compleanno Toro.

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23 Commenti

  1. Da buon granata non riesco appieno a godere dei successi e delle giornate che dovrebbero essere di festa, una sera del 3 dicembre di 28 anni fa se ne andò chi mi ha trasmesso questa malattia che ti marchia a vita e ti fa sentire diverso dagli altri tifosi e il destino ha voluto che è volato via proprio nel giorno della nascita del suo amato Toro…lo dico alla toscana, Grazie Babbo per avermi dato il Toro!

  2. Nella testa e nel cuore,
    una costante nella mia vita.

    Granata è una seconda pelle
    portarla è come un viaggio tra le stelle
    lo so cos’è la storia e la leggenda
    giochiamo noi, la fiamma non si è spenta…

  3. I due più grandi, intensi, duri e viscerali amori miei sono nati il 21 agosto ed il 3 dicembre. Quello di dicembre è il Toro. Molti, ma molti anni dopo è nata la mia Dea (che non è ovviamente l’Atalanta), ma che mi fa soffrire ancora più del Toro. In ogni caso buon compleanno VECCHIO CUORE GRANATA. Non importa se vinci o no, quello che conta è che SEMPRE TI AMERÒ!