Pescara-Torino, Banti indisponente

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Il punto sull’arbitro di Pescara-Torino, Banti, autore di una direzione di gara piuttosto discutibile

Con un atteggiamento ai limiti dell’irritante, Luca Banti si è reso protagonista allo stadio Adriatico di una prestazione insufficiente che ha scontentato in particolar modo i granata che hanno finito la partita in nove uomini.
Convincenti tutte le segnalazioni di fuorigioco da parte degli assistenti come quella al 9’ sulla posizione di Aramu imbeccato in area da un bel pallone scodellato da Vives. Al 26’ prima ammonizione (che si rivelerà poi importante nell’economia del match) ai danni di Acquah che entra in scivolata pericolosa su Benali. Al 41’ Fornasier interrompe un’ottima azione solitaria di Boyé al limite dell’area ed anche per lui scatta l’ammonizione. Al 44’ Boyé in area supera un avversario e tenta la giocata su Bizzarri che lo anticipa (l’argentino sullo slancio cade a terra ma è tutto regolare). Al 45’ nuova entrata sciagurata in ritardo di Acquah a metà campo su Caprari e Banti non perdona: secondo cartellino giallo, quindi il rosso. Il provvedimento è ineccepibile.

L’arbitro livornese nel corso del secondo tempo assume un atteggiamento ancora più autoritario e dopo aver sbagliato (con la complicità di assistente ed addizionale) a non concedere un corner ai biancazzurri per un tiro di Caprari deviato da Barreca (54’), sul rovesciamento di fronte ammonisce Martinez per simulazione: il venezuelano, involato verso la porta, viene affrontato da Bizzarri in uscita e termina a terra. Il portiere abruzzese pare non tocchi né il pallone né l’attaccante il quale però salta per evitare di essere travolto. Tuttavia Banti la considera simulazione e ammonisce Martinez, un provvedimento senz’altro affrettato. Al 56’ cartellino giallo per Caprari che non rispetta la distanza in barriera. Al 72’ reclamano il penalty anche i padroni di casa ma Zappacosta “accompagna” Crescenzi fino alla linea di fondo senza commettere fallo. Al 75’ Banti lascia giocare troppo in area granata non sanzionando interventi degli attaccanti biancazzurri mentre al 78’ è inflessibile nell’estrarre il cartellino rosso nei confronti di Vives che commette un fallo tattico per fermare una ripartenza di Caprari a centrocampo: il partenopeo non è ultimo uomo e l’azione è troppo lontana dalla porta di Hart per essere considerata “occasione da rete”, l’arbitro però non lo considera un semplice fallo tattico da ammonizione ma come un fallo particolarmente violento tale da indurlo al rosso diretto, forse esagerato. Al 90’ è regolare la posizione di Biraghi che colpisce indisturbato di testa a centro area: il giocatore del Pescara è tenuto in gioco da Moretti e Bovo e fa bene l’assistente a lasciar giocare. Al 92’ ammonito il portiere granata Hart per perdita di tempo nelle operazioni di rinvio.
Dopo la direzione nella prima giornata dello scorso campionato, Banti è tornato a dirigere una partita del Torino dopo oltre un anno. Il bilancio dopo la gara dell’Adriatico è di 4 vittorie, 2 pareggi e 8 sconfitte.

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39 Commenti

  1. Se proprio gli si vuole imputare un errore potrebbe essere la mancata ammonizione sulla simulazione di Crescenzi ma da qui a farlo passare come un arbitraggio indisponente o un arbitraggio insufficiente e/o di parte come sostenuto da qualcuno ce ne vuole. In sintes, dato che siete maturi avendo in media 50/60 anni, liberatevi dalla “fumus persecutotionis” (credo si dica così) che risiede nella vostra testa. Essere tifosi, amare una squadra, non presuppone per forza la cieca parzialità, specie quando, come in questo caso, tutti gli episodi sono netti, ampiamente documentati dalla Tv, non ci sono in mezzo complottismi da classifica e non ci sono in mezzo strisciate.

  2. Durante la diretta nessuno si era nemmeno lamentato della folle stupidità di Acquah e la leggerezza di Vives. E’ chiaro che voleva semplicemente fermare una ripartenza beccandosi la semplice ammonizione, ma è altrettanto chiaro che gli è sfuggita di mano la situazione e ne uscito uno sgambetto da dietro. Si può dire o si poteva sperare che l’arbitro, dato che eravamo già in 10, avrebbe potuto chiudere un occhio, (ammesso che chiudere un occhio sia un comportamento corretto e noi si sa siamo il Toro, non vogliamo favoritismi) ma colpevolizzarlo per un fallo che è a tutti gli effetti è da espulsione è troppo. Lo avesse fatto un pescarese ai nostri danni un fallo del genere avremmo tutti voluto l’espulsione.

  3. Durante la diretta della partita nessuno si era lamentato del rigore su Martinez, anzi chi era intervenuto lo aveva insultato perchè si era platealmente buttato (in anticipo) anziche farsi fare fallo e lo aveva bollato come fenomeno da circo. Strano che ora si cambi idea. Fosse successo nell’area nostra io avrei voluto che l’arbitro ammonisse l’avversario per simulazione.

    • Sono convinto e resto convinto che un rigore così se ce lo avrebbero fischiato contro sarebbe venuto giù l’inferno, seguo il calcio da tanti anni e un rigore senza contatto non lo ho mai visto fischiare (se non quando l’arbitro prende un palo) forse esagerata l’ammonizione ma comunque indotta dal plateale tuffo del venezuelano.

        • @Osservatore, riferendomi solo al caso del tuffo di Martinez, che ripeto secondo me rigori così non si danno e non li ho mai visti dare, per dovere di cronaca c’è da dire che illustri personaggi del calcio come Costacurta e Marocchi a fine partita hanno affermato che era rigore.

          • Io sono da sempre pro sky perchè penso siano obiettivi perchè il loro editore li paga per fare abbonamenti (tutti, non solo strisciati). Il che mi porta a 2 conclusioni: 1. (per me) hanno preso un abbaglio (altri giornali fra cui la stessa gazzetta hanno scritto che non era rigore); 2. ciò dimostra che dicono la loro, a volte pro a volte contro di noi, ma che non sono prevenuti come scrive spesso qualcuno su sto forum

  4. Probabilmente se il mancato contatto di Bizzarri con Martinez fosse accaduto a centrocampo, l’arbitro avrebbe fischiato la punizione per gioco pericoloso, in area e visto l’esagerato volo dello stuntman venezuelano, l’arbitro ha optato per l’ammonizione del nostro giocatore,
    Su Vives, si è fallo tattico e volontario ma l’espulsione diretta per un fallo a metà campo e con una squadra già in 10 e peraltro su fallo non particolarmente violento mi sembra esagerato.

  5. Banti è indifendibile e prevenuto sempre nei nostri confronti e non lo scrivo per fare il danneggiato ma si vede bene dalla tv. Spesso i direttori di gara non hanno un metro, anziche’ fare le fighette a centrocampo prima di iniziare che parlino chiaro con i capitani prima di iniziare, penso anche se ho dei dubbi lo facciano. Che facciano come in Inghilterra, l’arbitro decide punto e non accettano alcun tipo di protesta al primo fallo parlano ed avvertono mentre qui son sempre in ritardo sull’azione, tutti strillano sbraitano fanno 50 mt per andargli sul viso e loro a seconda di chi hanno di fronte si mettono a cuccia!!!! Peppe ed Afriyie al primo fallo han preso il giallo, nel primo tempo i pescaresi hanno picchiato Boye’ e Martinez senza nessun richiamo figuriamoci se ammoniva. Due pesi e due misure purtroppo, nel secondo in avanti il Pescara ha simulato 2 calci di rigore senza nessun provvedimento. A cosa servono i giudici di porta ed i guardalinee se non aiutano lo svolgimento della gara, tanto oramai ci abbiamo fatto il callo. Forza Toro

  6. @MV: bravo concordo su tutto. Il regolamento o lo spplichi sempre rigorosamente x tutti Merde comprese oppure non necpsrlismo piu. L espulsione di Vives e assurda non e un fallo violento ed e a 50 m dalla porta. Martinez era rigore. Manca un ammoniziine al pescara x simulazione. Hai ricordato l ultimo Derby dove ci hanno derubato una vittoria. Perche sul 2-2 e i gobbi in 9 come finiva secondo voi ? E sempre la stessa solfa. Arbitri chec decidono spesso un risultato sono condizionati dal potere politico economico di certe squadre o sono incapaci. Banti credo sia della seconda categoria. Incapace. Stop.

  7. Visto che si continua a definire “giusto, da regolamento” il rosso a Vives, allora io sogno una situazione così. Derby di ritorno dell anno scorso. Sandro fa rigore su Peres: DA REGOLAMENTO è 2^ giallo e rosso. A quel punto Bonucci va testa a testa con l arbitro: DA REGOLAMENTO è rosso diretto. Allegri va fuori di testa e tira la giacca per terra, mentre insulta l arbitro (come fa sempre): DA REGOLAMENTO l arbitro si avvicina ed espelle anche lui. Poi Maxi segna in posiziobe dubbia: DA REGOLAMENTO il guardalinee lascia correre. E siamo 2-2 in 11 vs 9.
    Ora, qualcuno pensa che tv e giornali alla sera si sarebbero comportati come con Vives??? Avrebbero detto cioè “Beh sì però da regolamento le tre espulsioni alla Juve ci stanno. Polli loro che si sono fatti espellere”??? Ovviamente no. Per nn parlare del fatto che quell arbitro che si fosse comportato così avrebbe smesso x sempre di arbitrare.
    Il regolamento praticamente non esiste. Lo interpretano a piacere a seconda di chi hanno davanti

    • È un fallo volontario che ferma in occasione di gioco, non è un fallo violento: da regolamento ammonizione. È un’espulsione contro il buonsenso: ma i comportamenti di Banti nella sua storia mostrano la volontà di danneggiare il Torino e anche stavolta non si smentisce.

  8. Per me Banti e’ una gran faccia di merda ma il rigore su Martinez non c era per il semplice motivo che e’ un coglionazzo lui , bastava che invece di saltarlo e tuffarsi platealmente ,toccasse con appena con la punta del piede il portiere e sarebbe stato rigore ineccepibile . Giusti i cartellini di Acqua , giusta l’espulsione di Vives che rifila un calcione senza nemmeno guardare la palla , se poi Peppe fosse stato un gobbo forse sarebbe stato solo ammonito , ma questo è’ un altro discorso .
    Sappiamo bene in Italia chi comanda e chi continua a pagare le giacchette nere .

  9. Banti è schifosamente schifoso. Solo un demente prevenuto può espellere Dio per un fallo tattico nel 2016. Tanto prima di arbitrare le merde lo avviseranno che il regolamento è cambiato: potrà graziare il gorilla e leccargli il deretano.

  10. Livornese ??????????? STO CAZZO PENSAVO FOSSE PERUGINO……..
    QUELLO CHE MI HA PIU’ URTATO E’ CHE I FALLI SU DI NOI LI HA LASCIATI TUTTI CORRERE CI HA DATO 2 PUNIZIONI E STOP….IL GIALLO SU MARTINEZ …..IO CREDO FOSSE STATO DI UNA QUALSIASI ALTRA SQUADRA……RIGORE NETTISSIMO…COMUNQUE MI HA SCHIFATO !!!!!

  11. L’espulsione di Vives mi inquieta e mi fa pensare che un arbitro possa espellere appena gli giri o senza capire cosa sia successo. I rigori stanno poi assumendo un peso enorme sul risultato ( tranne che per noi che li sbagliamo … ), fra poco diventeranno un’ opzione tattica, uno schema da provare in allenamento. I pescaresi ci hanno provato platealmente un paio di volte sotto gli occhi dell’arbitro, che non ha voluto tirar fuori il cartellino proprio per non punire questa nuova forma di azione d’attacco.
    Siamo anzi a nuove forme di rigore, come il “rigore preventivo” provato da Martinez: dato che tu portiere stai per commettere il fallo, ti agevolo nel risultato cadendo prima, e già che ci sono ti dimostro anche che potrei fare un altro sport ( tuffi, ginnastica ecc: Josef, pensaci … )

  12. Un arbitro come gli altri ….non vedo grandi minchiate …noi lo abbiamo aiutato ….poteva ammonire qualcuno in piu’ del Pescara …ma alla fine gli arbitri sono nati tutti dalla stessa donna …..senza essere fratelli …..come dice il buon Biagio Antonacci …..

  13. Quello su Joseph era rigore. Nascosta palla al portiere ha dovuto saltare per evitare il contatto. Il regolamemto è chiarissimo e punisce anche il tentativo di colpire l’avversario. Acrobatico o no, il salto di Martinez non era simulazione e l’arbitro ha sbagliato due volte, negando il rigore e ammonendo Joseph.

    • Secondo me, non era rigore Mì. Lui poteva saltarlo come si fa normalmente, raccogliendo le gambe. Aveva spazio e tempo, quindi bisogna vedere se viene a configurarsi il danno procurato. Invece ha fatto il pupazzetto di gomma ed è volato. Allo stesso tempo, però, non ritengo giusta l’ammonizione perché è stata una normale azione di gioco, come se ne vedono a decine. Se gli fosse andato addosso, l’avrebbe tramortito e così, anche per non farsi male lui, l’ha dovuto saltare.
      Purtroppo, sono di quei casi che vanno ad interpretazione soggettiva. Se io avessi subìto un rigore del genere mi sarei anche inquietato.

      • secondo me avete ragione tutti e due. 🙂 il problema e che per dare un rigore si aspetta sempre il contatto, altrimenti se ne dovrebbero dare almeno 2 a partita. ciò non toglie che il danno è stato procurato sicuramente. l’unica cosa da fare era trascinare un pochino il piede per avere un impatto minimo, ma che ci fosse. l’ammonizione è stata francamente esagerata, ma non c’era l’arbitro….solo un escremento 😉

    • Ma non è vero, Mimmo, su. Avesse un briciolo di cervello aveva modo di procurarselo eccome, ma quella palla non la prendeva mai più e ha fatto un’imitazione di Tania Cagnotto che gli è costato oltre al danno (presunto) anche la beffa, tant’è che si è beccato il giallo. Martinez non è buono né per sé, né gli altri.

      • Rispondo qui anche a Zappo. Non metto al centro il gesto di Martinez (esagerato, vero) quanto il regolamento. Mi concentro su Bizzarri: entrata (uscita) fuori tempo addosso a Martinez. Il regolamento punisce come fallo questi interventi anche senza il contatto fisico. Certo, uno più smaliziato si sarebbe fatto travolgere controllando il contatto. Ma il fallo resta.

      • Ciao @G.T….. che Martinez sia scarso non deve essere certificato dalla FIFA! Lo sappiamo già, almeno noi del Toro… Quello che fa incazzare è che continua a rimanere al Toro, nel patetico tentativo di salvare una ridicola plusvalenza! Martinez sarà una MINUSVALENZA, anche se a senzafari petrachi non piace! Magari trovassimo chi ci dà quanto lo abbiamo pagato (poco!)!!

  14. Già l’ho scritto, ma sbagliando articolo. Lo rimetto qui, perché più pertinente.
    Per quanto possa essere pertinente qualcosa che io scriva.
    Dunque io mi chedo..
    Martinez, per evitare il colpo dell’Uccello d’acqua di Nanto magistralmente eseguito da Bizzarri, si è prodotto in un doppio salto mortale in avanti raggruppato, con triplo avvitamento. Coefficiente di difficoltà 3,5. Martinez ammonito. Bizzotto e Bertone approvano..
    Pochi minuti dopo, Crescenzi entra in area con Zappacosta a fianco che lo accompagna sul fondo. Colpito dagli spalti dalla precisione dei colpi di Lee Harvey Oswald (tre spari in un tempo record di 6,75 secondi, da circa 80 metri), stramazza malamente al suolo senza che nessuno lo tocchi. Crescenzi non ammonito..
    La Commissione Warren indaga..

    Bella puttanata, eh!?