Torino-Crotone, pochi dubbi per Doveri

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Doveri moviola Torino-Crotone

Torna l’appuntamento con Il punto sull’arbitro, la rubrica di Carlo Quaranta: nella sfida del “Grande Torino” buona direzione per Doveri

Al decimo incrocio complessivo con le maglie granata, il direttore di gara romano Daniele Doveri non ha avuto un gran daffare ed ha amministrato il match senza molti problemi e con piglio come al solito molto deciso. Il dubbio più amletico è stato senz’altro in occasione del calcio di rigore concesso ai padroni di casa per atterramento di Belotti nella ripresa anche se neanche in quella circostanza l’arbitro ha manifestato titubanza.

Niente da eccepire per buona parte del primo tempo nel corso del quale gli interventi arbitrali sono stati sempre corretti: giusto, ad esempio il fischio per un fallo di Maxi Lopez in area crotonese al 25’ che rende vana la successiva conclusione di Ljajic. Al 32’ invece non viene segnalata una trattenuta ai danni dello stesso Maxi Lopez a metà campo. Ancora l’argentino protagonista al 37’: imbeccato splendidamente da Ljajic in area spara su Cordaz fallendo un gol praticamente fatto. La posizione al momento di partenza era regolare per cui le proteste ospiti non trovano fondamento (bene assistente e arbitro). Al 42’ il primo provvedimento disciplinare a carico di Rossettini a causa di un intervento in ritardo su Stoian.

Un po’ più turbolenta la ripresa nella quale Doveri ha dovuto far fronte a qualche intervento un po’ sopra le righe e ha dovuto prendere decisioni più importanti. Il periodo più caldo è quello che va dal 60’ al 75’: al 63’ è ammonito Cordaz per perdita di tempo durante le operazioni di rinvio (aveva tuttavia scarpa slacciata), al 65’ la scelta più importante dell’intero match: Belotti, dopo una corsa col pallone tra i piedi da centrocampo, entra in area di rigore calabrese e viene affrontato in un contrasto “spalla a spalla” da Ceccherini che lo sbilancia al momento del tiro; c’è forse anche un contatto tra il piede destro del bomber e il sinistro del difensore ma in questo caso sembra astuto il capocannoniere del campionato che se lo va a cercare. Il rigore può starci come no. Doveri tuttavia non ha esitazioni e concede la massima punizione, inevitabile a quel punto l’ammonizione per Ceccherini. Al 68’ ammonito anche un nervoso Rosi che litiga sia con Boyé che con Belotti dopo un’azione fallosa. Al 72’ Belotti si presenta ancora solo in area di rigore ed anche in questo caso al momento di calciare viene sbilanciato con uno spintone da dietro ma stavolta l’arbitro non ravvisa gli estremi per il penalty (e a dire il vero sembra che l’azione in partenza sia viziata da un intervento un po’ troppo energico del Gallo che ruba palla ad un avversario vicino alla linea laterale). All’82’ viene segnalato un offside a Falcinelli tenuto in gioco per questione di centimetri da Barreca ed all’85’ è giustamente ammonito Lukic per un netto fallo su Nalini.

Per il Torino decima volta con Doveri ma nemmeno stavolta arriva la prima vittoria nella massima serie. Il bilancio complessivo (compresa serie B e coppa Italia) si aggiorna a due vittorie, tre pari e cinque sconfitte.

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3 Commenti

  1. Oh Quaranta! Guarda che la spalla ed il braccio sono due cose diverse! La spallata è lecita la spinta col gomito no! E prima dell’intervento di Rossettini, ce n’era stata una raccolta ai danni dei granata, non puniti.