Canto le gesta di Vives: ha onorato la fascia fino all’ultima goccia di sudore

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Vives
CAMPO, 28.8.16, stadio Olimpico Grande Torino, 2.a giornata di Serie A, TORINO-BOLOGNA, nella foto: Giuseppe Vives

Per carità: lo so benissimo che abbiamo bisogno di un regista, ma nel frattempo lasciatemi dirgli grazie

È troppo facile cantare le gesta del Gallo, di cui siamo ormai tutti innamorati. È troppo facile cantare la giovinezza ogni tanto un po’ sventata ma di grande talento di Baselli e Benassi. È troppo facile accodarsi all’entusiasmo per certe giocate di Iago Falque o per Martinez che finalmente la smette di trattare la porta come le zanzare trattano l’Autan. Io vorrei cantare le gesta di Peppe Vives il capitano, uno che ogni anno parte dalla tribuna e poi te lo trovi lì in mezzo al campo, con intelligenza rara a vedersi nei campi di calcio e un’energia da ragazzino, che solo lui sa dove la trova.

Ieri quando tutti i giovincelli di ambo le parti cadevano a terra in preda a crampi, quando giocatori con assai meno primavere di lui sbuffavano ansimanti chiedendo sostituzioni al mister, lui correva fresco come un bebé a pressare gli avversari, a contrastare, a inseguire, da una parte e dall’altra del campo. Ha fatto passaggi illuminanti, geometrie perfette, scelte di tempo azzeccate (magari non velocissime, ecco, eppur sempre puntuali). Ma il momento in cui mi è piaciuto di più è nel primo tempo, in una delle poche fasi in cui sembravamo in barca. Il Bologna ha conquistato una rimessa sull’out di destra. Tre giocatori del Toro si sono fermati a protestare, e i giocatori rossoblù sarebbero arrivati in porta in un attimo se a mantenere lucidità non ci fosse stato lui, Peppe Vives da Afragola, 36 anni già compiuti, e un’occasione da gol spezzata sul nascere. Piccoli gesti che fanno una squadra. O cominciano a fare una squadra. E che segnalano che in campo non scendono solo corpi palestrati e tatuati, ma anche barlumi di sapienza.

Per carità: lo so benissimo che abbiamo bisogno di un regista, lo so benissimo che aspettiamo Valdifiori o chi per lui, lo so benissimo che (come scrive giustamente Toro.it) la vittoria non deve illuderci e la campagna acquisti non si deve fermare. Però, nel frattempo, lasciatemi dire grazie a un giocatore umile, che non ha mai fatto proclami, che non ha mai fatto sceneggiate, ma che quando è stato chiamato ha sempre risposto presente. E ieri ha portato la fascia di capitano onorandola fino all’ultima goccia di intelligenza e di sudore.

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65 Commenti

  1. Onore e meriti a chi ieri sera ha creato una magnifica festa con una gran sorpresa 5-1 non mi esalto ma sono un po’ meno depresso almeno con le squadre alla nostra portata possiamo giocarcela -37 alla salvezza ….un plauso a Vives che fino all’ ultimo e’ stato uno dei migliori …

  2. Non credo di aver paragonato Vives a Valentino, a Ferrini e nemmeno a Beruatto e Bertoneri. Dico e ne sono convinto che, nella sua mediocrità, non ha mai mollato, non ha mai fatto proclami e ha onorato la maglia. Nel calcio di oggi (maksimovic, immobile, cerci ecc ecc) è da applaudire, anche se non capace.

  3. Detto il mese scorso. Taxi non serviva a nulla perchè c’era Vives che era più forte ed anche il capitano. Però non mi sembrava fossero d’accordo in molti. Io capisco sostituirlo, ma preferirei con uno più forte, non uno col nome più esotico solo…

  4. Onore a Vives..36 anni, continua a scandire i tempi del pallone. Con i limiti tecnici che di sicuro non gli anno permesso di essere un giocatore eccelso a colmato con disciplina e si è messo a guida di un gruppo.
    Una carriera in ascesa da Giuliano in poi, a differenza di tanti che con gli anni che passano raccolgono sempre meno la sua dedizione lo ha portato a raccogliere sempre di più. Teniamolo stretto per il suo ultimo anno al Toro, ha dichiarato che avrebbe molto piacere di finir la carriera qua

  5. Cocordo con @Simo_toro, certo che avere la pretesa di insultare e deridere i giocatoir che indossano la maglia granata, e poi dall’altro lato pretendere il rispetto verso quei tifosi è quanto meno ridicolo sempre che uno sia in grado di ragionare.

    • @Ninjia… se leggi sotto capirai che non sono contrario a priori a ciò che sostieni… ma se hai un giocatore che, per quanto bravo, devoto alla causa e versatile possa essere, ha 36 anni, forse un sostituto inizi a cercarlo…. o no?

      • @Granata59, io non mi riferivo ne a te , ne a nessuno di questo forum in particolare.Poi certo che Vives non è un ottimo giocatore, ma per me è uno comunque da Toro. Poi sono pienamenyte d’accordo che bisogna trovare un sostituto, anzi era da trovare già 2 anni fa. Possibilmente un giovane che iniziasse a sostituirlo gradualmente, in modo da maturare e migliorare, cosa che purtroppo non è stata fatta.

    • Esatto ninja. Beccarsi insulti forse è parte del mestiere di giocatore. Però poi si deve anche capire, non dico nemmeno accettare, che chi viene insultato risponda.
      Altrimenti siamo al livello del Colosseo. Pollice verso e tutti a gridare “a morte”.
      Il tifo negativo è molto italiano. Si passa molto più tempo ad insultare avversari, arbitro, e talvolta i propri giocatori, che ad incitare la squadra.

  6. Premesso. So chi sono Beruatto, Bertoneri e Galbiati.
    Premesso. Sono andato al museo.

    Vives ha giocato con umiltà ed impegno. Non è un fenomeno ma ha sempre “sudato la maglia”. Siccome qui si danno patenti di granatismo a giocatori, tifosi, presidenti ed utenti, allora nei parametri minimi del granatismo io Vives ce lo metto.
    Corre, si impegna, suda, sbaglia e continua comunque a pedalare a testa bassa.
    Poi forse paga il fatto che non è stato sempre prono ad ubbidire ad alcuni diktat della curva e invece di paraculare ha risposto a tono a qualche tifoso troppo concentrato a dare patenti.
    Come del resto Glik, Martinez ieri e altri.
    Questa pretesa che giochi, stai zitto e ti becchi pure gli insulti se mi va, non l’ho mai capita.
    Sono uomini pure loro. Ben pagati e privilegiati. Certo. Ma persone. Che possono anche incazzarsi e mandare a quel paese i tifosi. Capita a tutti.

    @kurtz. Mi hai già dato del sociologo da spiaggia in passato. Giusto per chiarire non ce l’ho con te personalmente. Sostengo solo quando una tifoseria si arroga il diritto esclusivo di giudicare se sono, oltre che giocatori, pure uomini, si sconfina in qualcosa di diverso da amare una squadra.
    Poi ognuno con la sua testa tifa

  7. E ripeto ancora che a mio modesto avviso accostare uno come Vives ai Grandi del passato è una bestemmia che può essere giustificata solo con l’attenuante della più totale ignoranza storica su cosa sia IL TORO. per taluni bisognerebbe organizzare i pullman al Museo come le scolaresche o magari mandargli qualche CD con il film della nostra Storia. Almeno saprebbero meglio per quale squadra dicono di tifare.

    • @kurtz… però è sbagliato, secondo me, sminuire l’apporto di Vives… lui ha dato tutto quello che poteva (e lo sta facendo ancora ora). Non è colpa sua se qualcuno pretenderebbe che lui fosse Modric o Pirlo….

    • ciao @kurtz sei molto simpatico però in questo caso troppo intransigente.
      Lui ha dato tutto quello che poteva giocando spesso bene e ha ricevuto solo in cambio fischi.
      Per quanto riguarda il resto, la storia del Toro è talmente grande che il paragone sarebbe davvero impari per qualsiasi giocatore dei nostri tempi.

  8. Tanto per dire, qui sopra ho letto di gente che disprezza Marco Ferrante, Pasquale Bruno, Emiliano Mondonico, ecc.ecc. Nick che cantano a ogni due per uno le lodi di Vives e poi non li leggi mai dico mai a commentare le rubriche dove si commemorano le gesta di Coloro che il TORO lo hanno fatto davvero, tipo un certo GIORGIO FERRINI. Mancanza di Cultura Granata? Direi di sì. Urge visita al Museo. E io dovrei commuovermi per peppiniello Vives? Ma mi faccia il piacere. Ricordo con più simpatia un Galbiati un Beruatto un Bertoneri. Certo che ai giggimimigix andranno su wiki per vedere chi erano mai costoro…

  9. E, tanto per continuare a rovinare il clima da valzer delle candele, se Vives avesse avuto estimatori nel calcio che conta avrebbe fatto le valigie alla svelta come tutti gli altri. Mio giudizio opinabile come tutti gli altri: un onesto mestietante che ha chiuso sopra le righe la molto mediocre carriera grazie al sodalizio con ventura. Non mi stupirei di vederlo con qualche incarico in Nazionale sotto l’ala del vate. Ai cori che ne vogliono fare un beato pronto per gli altari, ricordo la pesante compromissione in uno dei tanti scandali e scandaletti del nostro calcio. In più avendo ottima memoria mica dimentico che ha sfanculato pubblicamente i tifosi del Toro non più di anno fa. Sig.Vives il Toro l’ha stipendiata per giocare, lei lo ha fatto con professionalità, ma non serbero’ il bencheminimo ricordo di lei

    • @kurtz, fratello… sarebbe necessario che ventura in nazionale rimanesse almeno qualche anno… e io, nonostante le “protezioni” che di sicuro arriveranno da parte di Tavecchio, che lo ha “fortemente voluto”, la vedo durissima! Il guru sta alla nazionale come gonde al feralpi salò! (ossia parruccone allena il chelsea a tot mln/anno e il feralpi gioca il campionato di lega pro!)…. Che poi sia costato poco e Tavecchio non avesse alternative (anche se ci ha provato fino alla fine!) è un dettaglio! La forza del mister è quella, e lo dice la sua carriera insulsa per 35 anni! Se poi vincerà i prox mondiali chiederò scusa!

  10. Onore a Vives, grande uomo, degno giocatore e mestierante indefesso, ma cambiare quasi tutta la squadra, compreso il mister, e consegnare le chiavi del centrocampo per un altro anno a Peppino (36 ANNI, non 28, o 30!), valutato il fatto che Tachtsidis è una parodia di centrocampista che ha fallito ovunque (se no se lo sarebbero tenuto stretto!), e Gustafsson e Lukic (che ha voluto “fortemente” Miha, a detta di qualche solone!) non vengono nemmeno convocati, mi sembra un azzardo non da poco…. Morale: Miha ha le idee chiare, anzi chiarissime! E’ il nanetto, coadiuvato dal “Fido”, che fa finta di non capire e, se gli chiedi Kucka, o Rincon, o Soriano, ti propone Lukic, Gustafsson o Vives stesso! -2 alla fine del mercato! Vedremo!

  11. non e’ colpa sua se non e’ un campione come pirlo. pero’ il suo lo fa, e a volte gli si chiede troppo di cantare e portare la croce allo stesso tempo. quello che in molti invece non capiamo e’ l’acquisto di taxi…speriamo che ci faccia ricredere tutti
    grazie peppiniello, anche per sopportare certi insulti gratuiti (chissa’ se leggi qualche volta toro.it…)

  12. leggo da mesi che bisogna acquistare un “regista”, quando in realta’ Vives non e’ un regista e in quella posizione, davanti alla difesa, in serie A si contano piu’ mediani che registi puri. Anzi, secondo me, l’unico vero regista in quella posizione di campo, e’ (o era) Pirlo. Montolivo e’ una mezzala arretrata, De Rossi un metodista/interditore, Medel un interditore puro, solo per fare qualche esempio. Jorginho e’ un buon metodista, ma non e’ certo la fonte del gioco del Napoli. Non vedo in circolazione giocatori alla nostra portata, in grado di dettare geometrie e verticalizzare sistematicamente. Vives non e’ eterno, urge certamente un sostituto, ma non aspettiamoci il giocatore che libera l’uomo con lanci di 40 metri

  13. Peppe è stato ieri sera esemplare. E’ chiaro che ci saranno partite ben più complesse e che i 35 anni ci son tutti. Lui per primo sa di non poter essere un titolare fisso ma sa che in campo e fuori il contributo lo può dare sempre, al 100%. In campo con la maglia, la Ns Maglia, pregna di sudore ed abnegazione. Come piace a me, come piace penso a chi ama il Toro.

  14. L’anno in cui siamo andati in Europa, lui aveva fatto una grande stagione. Era un po’ calato negli ultimi due anni, ma ieri ha fatto nuovamente una partita eccelsa. E’ il tipico calciatore che non piace a noi tifosi: corre e si sacrifica invece di fare una veronica; non tenta dribbling e non ha un gran tiro, nessuna di quelle caratteristiche che lo renderebbero appariscente; recupera e smista un’enormità di palloni, ma sempre con semplicità senza cercare giocate ad effetto; fa anche falli appena fuori area per evitare che un avversario vada verso il gol. Insomma: un giocatore utile ma senza fronzoli. Giusto, per una volta, ricordarsi di lui. Bravo Giordano!

  15. Gente come Vives e Moretti han fatto sempre la fortuna del Toro. Un grazie a loro. Per la professionalità. Spero chiudano la carriera qui con noi. Altro che bambocci che piangono e scappano a casa dalla mamma serba come carogne.

  16. Io mi auguro che il suo sostituto, perché se si vuole davvero crescere ci deve essere, ci metta lo stesso impegno e dedizione. Poi mi auguro che rimanga in panchina. Che volete farci, da quando alla Sisport si è accostato insieme a moglie e figli per guardare a giocare a tennis mia figlia insieme al sottoscritto l’ho preso in simpatia…

  17. Pochi utenti, oggi. Mancano gli irriducibili anti-Vives. Forse qualcuno si sarà ricreduto su Giuseppe Vives……l’ hanno chiamato brocco, scarso, inutile, dannoso….i più educati. Che non sia Iniesta lo sa anche lui ma nessuno come lui in questi anni. Mai una polemica, forse due interviste, mai una richiesta di revisione del contratto…. Chi cerca un uomo da Toro, non vada a cercarlo a Napoli, al Celtic….guardi Vives. Nella sua normalità onora la maglia e i grandi che l hanno indossata tempi addietro.

  18. È incredibile come alcuni di noi attendano la sporadica partita sopra le righe per farne la regola del rendimento e cercare, attraverso di essa, di dimostrare che non abbiamo bisogno di rinforzi.
    Vives è un onesto mestierante del calcio, che onora la maglia con serietà e impegno (peraltro, profumatamente pagato per farlo). Io gli sono grato del sudore che ha versato per il Toro in questi anni, ma adesso è finalmente tempo di voltare pagina.

  19. Ieri uno dei migliori in campo! Con questo nuovo modulo è tornato ad essere quello che mi piaceva molto ai tempi del Lecce: lanci millimetrici in avanti. se gli mettessimo gente di peso e qualità ai fianchi (non per niente abbiamo cercato Soriano/Kucka), il regista l’avevamo già!

  20. Lo dico da sempre e lo ripeto volentieri: Peppiniello è un vero professionista e se permettete in questi 5 anni ha sempre fatto più bene che male. COme dice Giordano, mai una parola fuori posto, ricordo diverse partite da centrale in difesa 2 anni fa, una con l’inter alle prime di campionato) e non ha mai detto “bah”.
    Uomo esemplare di cui a 36 anni giocando a questi livelli non mi priverei MAI e poi MAI. Mi permetto anche di aggiungere che con un Beppe Vives così o prendiamo un giovane regista oppure scusate ma per prendere Valdifiori mi tengo stretto Peppiniello. VIVES VIVES VIVES

  21. Peppino da Afragola guai chi me lo tocca! Scherzi a parte Peppe è buono per tutte le stagioni. Ovvio che speravo e spero ancora di vedere un giovane forte al suo posto, ma finché questo non accade me lo tengo stretto. Cmq nella rosa lo vorrei sempre. #SFT

  22. Vives dove lo metti gioca. Non rompe. Non guadagna chissàche. Giocava con Ventura e adesso con Miha.
    Non sarà mai un regista nè un fenomeno ma non vedo perchè dovemmo privarcene come molti vorrebbero.
    Anche dovesse fare tutta la stagione in panca, vorrei restasse..se lo merita
    Grande Peppe