Rosso e Diop a segno, Chiosa e Aramu convincono

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Diop è al terzo gol consecutivo, buone prestazioni dei due “piemontesi” in Serie B; Bonifazi ancora fuori per infortunio, per Parigini solo 18’

Fortune alterne per i Talenti Granata in Tour. Brillano Abou Diop e Simone Rosso in Lega Pro, entrambi a segno. Altrettanto dicasi per Chiosa e Aramu, entrambi autori di buone prestazioni nella pasquetta di Serie B. Poco spazio, invece, per Parigini, mentre Gomis non convince pienamente. Ecco com’è andato il lungo fine settimana pasquale dei granata in prestito.

Serie A

Il Cagliari dilaga in casa contro il Chievo. Nel 4-0 finale, Tachtsidis è grande protagonista: prestazione da leader del centrocampo rossoblù. Mette ordine con mestiere e non si esime dall’effettuare precisi lanci a servizio delle punte. Mette lo zampino nell’1-0 di Borriello quando sottrae un ottimo pallone al limite dell’area ed esplode il sinistro: sulla conseguente respinta di Seculin sarà decisivo il tap-in del 22 sardo.

Panagiotis Tachtsidis, Cagliari.
Minuti giocati: 90 (tot. 1.780). Presenze complessive: 21; gol: 0

Serie B

Se Bonifazi resta ancora a guardare, a causa di un infortunio, il successo contro il Trapani con cui la sua Spal si conferma capolista, gli altri granata scendono in campo nel lunedì di cadetteria. Alfred Gomis conquista i tre punti con la sua Salernitana che sconfigge in rimonta il Latina. Qualche responsabilità, però, sul vantaggio ospite: poco convinta l’uscita con cui affronta De Giorgio lanciato a rete; è troppo facile per l’attaccante infilarlo sul primo palo. Convince invece Chiosa che, con il suo Novara, espugna il “Matusa” di Frosinone. Nel 3-2 finale, il centrale è uno dei migliori: incolpevole sui due gol ciociari e autorevole guida della retroguardia. Bene anche Aramu nella Pro Vercelli vittoriosa per 1-0 sul campo del Vicenza. L’attaccante mostra a sprazzi la sua classe e dialoga ottimamente con i compagni. Nelle Bianche Casacche resta ancora una volta in panchina Zaccagno. Solo 18’, invece, per Parigini. Nella sconfitta per 2-0 del suo Bari sul campo del Carpi, l’esterno subentra nella ripresa ma non riesce ad incidere. Unica nota di cronaca è l’ammonizione conseguita a 8’ dal suo ingresso.

Alfred Gomis, Salernitana.
Minuti giocati: 90 (tot. 1.440). Presenze complessive: 16; gol subiti: 9

Marco Chiosa, Novara.
Minuti giocati: 90 (tot. 1.520). Presenze complessive: 18 (11); gol: 0 (0)

Kevin Bonifazi, Spal.
Minuti giocati: – (tot. 1.320). Presenze complessive: 16; gol: 2

Mattia Aramu, Pro Vercelli.
Minuti giocati: 85 (tot. 924). Presenze complessive: 13; gol: 1

Vittorio Parigini, Bari.
Minuti giocati: 18 (tot. 543). Presenze complessive: 16 (10); gol: 1 (1)

Andrea Zaccagno, Pro Vercelli.
Minuti giocati: 0 (tot. 215). Presenze complessive: 3; gol subiti: 8

Lega Pro

In Lega Pro buona prestazione e gol per due attaccanti. Abou Diop sigla il suo terzo gol consecutivo nel successo per 2-1 del Modena sulla Sambenedettese. Il senegalese è ormai leader dell’attacco emiliano e offre una prestazione di ottimo livello, sebbene segnata ancora da qualche errore di troppo sottorete. Parte dal 1’ e segna anche Rosso nell’Alessandria: primo gol stagionale per l’ex Brescia che sforna i colpi migliori nella sfida pareggiata contro la Viterbese. Spezzoni incolori per Graziano in Renate-Pistoiese 0-1, Piccoli (Teramo-Forlì 0-0) e Zenuni che nella gara contro il Livorno subentra nel secondo tempo ma è subito costretto a tornare in panchina a causa di un infortunio. Buona, invece, la prova di Carissoni che si conferma ad alti livelli nel Monopoli. Continuità anche per Segre che gioca una buona ora nel pareggio tra Racing Roma e Piacenza.

Girone A

Matteo Procopio, Cremonese.
Minuti giocati: 0 (tot 1.043). Presenze complessive: 12; gol: 0

Jacopo Segre, Piacenza.
Minuti giocati: 65 (tot 516). Presenze complessive: 10; gol: 2

Giovanni Graziano, Renate.
Minuti giocati: 16 (tot 713). Presenze complessive: 19; gol: 1

Federico Zenuni, Tuttocuoio.
Minuti giocati: 13 (tot. 1.203). Presenze complessive: 27; gol: 1

Simone Rosso, Alessandria.
Minuti giocati: 67 (tot. 552). Presenze complessive: 15 (3); gol: 1 (0)

Girone B

Leonardo Candellone, Gubbio.
Minuti giocati: 2 (tot. 2.173). Presenze complessive: 34; gol: 6

Simone Edera, Parma.
Minuti giocati: 0 (tot. 352). Presenze complessive: 10 (2); gol: 0

Gianluca Piccoli, Forlì.
Minuti giocati: 28 (tot. 625). Presenze complessive: 18; gol: 0

Abou Diop, Modena.
Minuti giocati: 90 (tot. 2.358). Presenze complessive: 35 (12); gol: 9 (5)

All’estero

Titolare anche dopo il cambio in panchina, Gaston Silva mostra molti limiti nella sconfitta interna per 3-0 del suo Granada contro il Celta Vigo. Prova in sofferenza per il terzino mancino che ha responsabilità sul gol di Beauve. Solo panchina per Ichazo nel Danubio.

Salvador Ichazo, Danubio.
Minuti giocati: 0 (tot. 270). Presenze complessive: 3 (0); gol subiti: 5 (0)

Gaston Silva, Granada.
Minuti giocati: 90 (tot. 1.591). Presenze complessive: 19; gol: 0

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14 Commenti

    • Sono d’accordo con te @Samuele … Bonifazi è già di troppo con l’arrivo di Lyanco come centrale di destra quindi si spera che la Spal venga su così si fa un’anno di Serie A altrove e poi si giudica … e magari viene a sostituire Rossettini

    • Chiosa è un giocatore da serie B. E’ un ’93, già al quarto anno fra i professionisti. Non può andare bene nel Toro. Candellone è al primo anno in lega Pro, vedremo l’anno prossimo se riuscirà a fare il salto in serie B.
      Gli unici interessanti credo siano Aramu e Carissoni che al primo anno, dopo un periodo di difficoltà, sta uscendo alla grande. E poi ovviamente Bonifazi e Gomis che l’anno prossimo saranno in serie A. Parigini non saprei … c’è il rischio di fare come con Verdi.

  1. Un monito a tutti quelli che vorrebbero vederli in prima squadra: i nostri “gioielli” (Parigini, Edera, Zaccagno, ecc.) faticano ad alzarsi dalle panchine della serie B o peggio. Aramu, Gomis, Chiosa e recentemente Bonifazi cominciano a vedere il campo tra i cadetti con una certa continuità. Diop, Candellone, Rosso & c. hanno trovato la loro dimensione in Lega Pro, altri nemmeno lì. Sono lontani anni luce i tempi in cui i vari Ussello, Rabitti, Vatta sfornavano talenti in serie. Apriamo gli occhi e rendiamoci conto ….. prima di sognare. Il nostro settore giovanile NON è più a livello dei migliori, quelli cioè che magari non vincono campionati o tornei ma sfornano professionisti per la prima squadra.

    • Vero, a leggere i titoli sembra sempre che dobbiamo pentirci di averli lasciati andare…ma vi ricordate di Diop??? ha giocato 10 minuti in una partita e si è fatto espellere per un fallo allucinante…e ieri Aramu dopo un quarto d’ora ne ha fatto uno simile….

      • Non esageriamo. Anche ai tempi di Vatta si parla di 1/2 giocatori da serie A a stagione e siamo in media. Gomis, Aramu, Bonifazi, Barreca, Parigini. Ho fatto un elenco, dimmi se ho dimenticato qualcuno:
        Ferrini e Vieri 39, Rosato 43, Agroppi 44, Zaccarelli 51, Garella 55, Beruatto 57, Dossena e Cantarutti 58, Ferri 59, Mandorlini 60, Sclosa 61, Mariani ed Ezio Rossi 62, Benedetti e Francini 63, Comi e Cravero 64, Rambaudi, Brambati, Scienza e Osio 66, Lerda 67, Fuser e Venturin 68, Lentini, Sordo, Zago e Bresciani 69, Baggio e Carbone 71, Cois 72, Vieri 73, Sottil e Falcone 74, Mezzano 77, Comotto 78, Pellisier 79, Semioli 80, Balzaretti 81, Calaio 82, Quagliarella e Marchetti 83, Mantovani 84, Acquafresca 87, Ogbonna 88, Gomys 93, Aramu e Barreca 95, Parigini e Bonifazi 96

        • Bel riepilogo, sperando che gli ultimi citati siano all’altezza di quelli prima. Impressionante la generazione che ha esordito a fine Ottanta e inizio Novanta, quelli nati tra il ’68 e il ’73. Ah, ne manca almeno uno: Paolo Pulici, classe ’50.

  2. Mah… Ho visto la partita Vicenza-ProVercelli. Vero che la posta in palio era importante. Ma è stata una partitaccia. Aramu da segnalare solo per una punizione-cross non sfruttata dai compagni. Per il resto inconsistente. Se non fa la differenza in serie B, figuriamoci in serie A.

    • E’ ancora presto, ha solo 22 anni. Anche Verdi alla sua età disputava un discreto campionato di Serie B, adesso è un ottimo giocatore di serie A convocato in nazionale. Certo i fenomeni sono altri, ma comunque Aramu potrà diventare protagonista in serie A (come anche Parigini) nel giro di 2/3 anni. Non tutti sono fenomeni a 22 anni, ci vuole tempo.

      • @Samuele Era una risposta alla redazione che scrive “bene Aramu” (di bene ieri ha fatto nulla) e a chi (come il sottoscritto) pensava di vederlo rientrare alla base tra due mesi, per giocarsi le chance al Toro. Sono rimasto deluso. Sono d’accordo con te. Serviranno 2/3 anni per capire se può essere utile alla causa.

      • Io speravo che già quest’anno potesse fare qualche partita come alternativa a Iago. Invece ancora nulla. Io spero ancora in lui e Parigini ma credo che ci vorrà ancora del tempo. Mancano 6 partite alla fine del campionato, è comunque titolare in una squadra che non perde da 10 partite. Tornerà alla base e vedremo se troverà posto (in panchina) nel 4-2-3-1 del prossimo anno. Io ci spero.