Mihajlovic-Montella, allenatori giovani e ambiziosi: si accende la sfida

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CAMPO, 13.8.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 3.0 turno di Coppa Italia, TORINO-PRO VERCELLI, nella foto: Sinisa Mihajlovic

I due allenatori hanno avuto un percorso molto simile nella loro carriera. Il duello è tra i più interessanti della Serie A

Milan e Torino si sfideranno domenica a San Siro nella prima giornata di Serie A. La partita è resa ancora più interessante dal duello tra Vincenzo Montella e Sinisa Mihajlovic, soprattutto visto il recente passato rossonero del tecnico serbo.

I due hanno avuto, finora, un percorso molto simile nella loro carriera da allenatori. Mihajlovic ha due anni di esperienza in più rispetto al collega, da primo allenatore. Il serbo ha infatti iniziato nel novembre 2008 sulla panchina del Bologna, dopo il periodo, da vice di Mancini, nell’Inter; l’italiano ha avuto la prima occasione nel febbraio 2011 con la “sua” Roma.

Dopo queste esperienze, importantissime per la loro formazione professionale, Mihajlovic e Montella si sono “inseguiti” sulle panchine di Catania, Fiorentina, Sampdoria e Milan. Un dato, una curiosità che ha pochi precedenti in Serie A.

Miha ha allenato il Catania per metà stagione nel 09/10 con una media punti di 1,56. Nella stagione 11/12 la panchina siciliana è stata occupata da Montella per un totale di 40 partite, con una media di 1,28 punti a match.

Il tecnico serbo ha poi guidato la Fiorentina da giugno 2010 a novembre 2011, per 52 partite, con la media di 1,38 punti. Panchina su cui si è seduto da giugno 2012 a giugno 2015 anche Vincenzo Montella, in quella che rimane la sua esperienza più duratura: 153 partite e media punti di 1,80.

Dopo l’esperienza con la Nazionale serba, Mihajlovic è tornato ad allenare in Serie A, questa volta alla Sampdoria. Da novembre 2013 a giugno 2015 per un totale di 68 partite e 1,49 punti di media. L’esperienza di Genova è stata la più lunga del tecnico di Vukovar.
In questo gioco di inseguimenti non poteva mancare anche l’avventura sulla panchina blucerchiata di Vincenzo Montella: da novembre 2015, a giugno 2016 per sole 27 partite.

Questa estate Montella è stato scelto per la panchina rossonera, lasciata vacante dall’esonero di Brocchi, che aveva sostituito proprio Mihajlovic nella passata stagione. Il serbo aveva lasciato in eredità un Milan in finale di Coppa Italia e in lotta per l’Europa League. Obiettivi poi non raggiunti dal successore. Le partite da allenatore rossonero di Mihajlovic sono state 37, con una media punti di 1,78.
Ora toccherà a Montella far dimenticare le delusioni dell’ultimo campionato e riportare il Milan nelle posizioni di vertice.

Il calendario ha messo Mihajlovic e Montella faccia a faccia già alla prima giornata. Torino e Milan hanno obiettivi ambiziosi e si candidano a vivere un campionato da protagoniste, così come i loro allenatori. Solo il tempo dirà quale società ha fatto la scelta più giusta.

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16 Commenti

  1. Immagino che non interessi a nessuno, ma oggi non ho più resistito (e come si potrebbe altrimenti) ed ho sottoscritto l’abbonamento.
    Del resto sulla mia sciarpa c’è scritto “ETERNA MALATTIA” ed è proprio così.
    Forza Toro 🙂