Milan-Torino, i granata a caccia di un successo che manca da oltre trent’anni

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I precedenti / L’ultima vittoria del Torino sul Milan, a San Siro, risale alla stagione 1984/1985. Nello scorso campionato fu decisivo un gol di Antonelli

La scorsa stagione il Milan arrivò alla sfida contro il Torino del 27 febbraio reduce da una solo sconfitta nelle ultime 17 partite ufficiali. Il Toro, invece, era in piena crisi: un solo successo nelle ultime sette partite. La sfida di San Siro confermò questa tendenza, e i rossoneri di Mihajlovic riuscirono a superare i granata per 1-0, grazie a un gol di Antonelli alla fine del primo tempo.

Anche la stagione 2014-2015 ha visto il Toro uscire con le ossa rotte dalla partita di San Siro contro il Milan. I rossoneri di Inzaghi vinsero 3-0, grazie alla doppietta di El Shaarawy e alla rete di Pazzini su calcio di rigore. Era la penultima giornata di campionato e il Toro diede definitivamente addio al sogno Europa. L’unica nota lieta per il Toro fu l’esordio di Rosso, uno dei ragazzi della Primavera di Longo.

Nella storia recente, questo non è il risultato peggiore portato a casa dai granata. Nella stagione 2002/2003, infatti, il Milan si impose addirittura per 6 a 0. Reti messe a segno da Pirlo, Inzaghi (tripletta), Serginho e dall’autogol di Fattori. Nel 1950, invece, le reti rossonere furono addirittura 7, firmate dalla doppietta di Burini, dal poker di Nordhal III e dal gol di Liedholm.

Gli ultimi punti guadagnati a Milano contro i rossoneri i granata li hanno ottenuti nella stagione 2013/2014 quando grazie alla rete di Immobile, a cui rispose Rami, il Toro mise a segno l’1-1 finale nella partita di esordio in maglia granata di Kurtic, in uno stadio semideserto. Per trovare l’ultima vittoria del Toro in casa dei rossoneri bisogna invece risalire fino alla stagione 1984/1985. In quell’occasione fu Schachner a siglare il gol del definitivo 0-1 per il Toro di Radice.

La vittoria più ampia per i granata risale addirittura al 1942 quando la tripletta di Menti II, e le reti di Petron e Ossola siglarono il 5-2 finale in casa rossonera. Per il Milan andarono a segno, invece, Meazza e Cappello.

Il bilancio totale delle sfide tra Milan e Torino, in casa rossonera, recita solo 12 vittorie granata, contro le 42 sconfitte e i 18 pareggi.

 

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51 Commenti

  1. @Leo,
    Anch’io non mi trovo un gran che con nuovo forum.

    Sul calcio d’agosto c’è sempre da fare poco affidamento sia nel bene che nel male.
    Pensa due estati fa Sanchez Mino sembrava un fenomeno e Peres non fu neppure ritenuto idoneo per essere messo nella lista E.L.

    Per questo dico che bocciature e promozioni estive lasciano il tempo che trovano.

    Belotti che fa attaccante di manovra , che fraseggia corto con un duo dai piedi buoni come il serbo e Iago lo vedo davvero dura ma speriamo bene.
    Continuo a pensare che la sua migliore spalla sia stata Immobile.
    Giocatore molto simile che per certi versi giocano un po’ da soli , cercandosi il pallone ma che aggrediscono l’ area molto bene quando vengono serviti.

    Speriamo di sbagliarci. Tutti danno attacco perl’unico reparto solido, sarà…
    Certo che Immobile o Eder mi sarebbe piaciuto averli in rosa.

    • Ma per essere solido è solido, ci mancherebbe, ed è quello che sulla carta dà le maggiori garanzie, in paragone agli altri. Però appunto, te lo vedi Ljiajic che triangola stretto con Belotti a saltare la difesa? Io NO!! 😀 😀 😀 Al terzo passaggio sul fondo Adem lo manda a cagare, così poi avremo la curva che ovviamente contesta Ljajic come l’anno scorso Quaglia, invece che Belotti. Ah già, ma lui suda 90 minuti… bastasse quello, ogni metalmeccanico sarebbe un Pelé in potenza 😀 😀 😀

  2. @Rimini, rispondo qui perché sotto non si può più (non c’è + il tasto rispondi). Ancora un paio di cose su Belotti: sai che c’è? Che hai proprio ragione, almeno a quanto visto domenica. Il gioco si è praticamente sviluppato sempre sulle fasce, con scambi rapidi a dx tra Peres-Acquah-Martinez, ma sopratutto a sx tra Barreca-Obi-Ljajic. Così facendo – ok era solo la Pro Vercelli ovviamente – si arrivava sul fondo con una facilità a tratti imbarazzante ma poi cosa capitava? Che 3 volte su 4 lo scarico era all’indietro per un centrocampista che arrivava in corsa e tentava la botta al volo. Su una di queste azioni Peres ha segnato, Acquah ha tirato fuori di un pelo due volte, Vives ha tirato una volta alto e la seconda ha sfoderato un missile che se non centrava in pieno il povero Moretti era gol sicuro. In tutto questo Belotti dov’era? Beh, semplicemente NON C’ERA! Avulso dalla manovra, e quelle poche volte che gli è arrivata la palla era o perché se l’era andata a prendere lui, oppure perchè un paio di volte invece di scaricare all’indietro c’è stato un cross al centro. Ora non so se la partita con la Pro possa essere un test valido per capire come giocheremo, ma se il gioco è quello semplicemente Belotti non mi pare che ne sia al centro

  3. Quest anno se si voleva fare un salto di qualità per puntare all europa Cairo avrebbe potuto acquistare 3 giocatori con parametri di stipendio tra 1,3/1,5 nei ruoli cardini cioè portiere centrocampo e attacco vendendo 1/2 giocatori importanti. Si è fermato all attacco tutto il resto sono giocatori che non ti danno di più di quelli che avevamo , cambiano solo i nomi….quindi non penso proprio di migliorare la posizione dell anno scorso a meno di congiunture astrali particolari.

    • Ciao @vita,vorrei farti una domanda,priva di retorica ed assolutamente vera: ipotizziamo per un attimo che il primo di settembre Cairo convochi una conferenza stampa e dichiara ufficialmente di volere lasciare il toro; secondo te cosa potrebbe accadere? Quali scenari si aprirebbero?

        • Ma mica ti rispondono sai? Perché semplicemente non lo sanno, e in ultima analisi non gliene frega niente. Per loro l’unica cosa che conta è sfasciare, alla tanto peggio tanto meglio. Si son fatti problemi con Sergio Rossi forse? In ultima analisi, Cairo è la diretta conseguenza di quei 4 delinquentucoli da Falchera o Vallette che appessero Rossi al muro una sera di quasi 30 anni fa, ma mica lo capiscono, e tanto meno hanno imparato qualcosa da questo. Se gli dici che Cairo in primis lo hanno voluto loro, sclerano 😀 😀 😀

          • ciao leo@ hoavuto una discussione giusto ieri con un amico a cui ho fatto la stessa domanda.sai cosa mi ha risposto? che cairo non mette soldi suoi ed allora “cosi’ sarei buono anche io a fare il presidente del toro”.a quel punto ho capito che discutere non mi avrebbe portato da nessuna parte, gli ho detto ok e ho cambiato discorso.perche’ in fondo lui tifa toro,io pure e tanto basta.

          • @glenn, tanto basta dici tu, ma sei sicuro? Anche quelli che appessero al muro Sergio Rossi a detta loro tifavano Toro, anzi, erano quelli che si ritenevano essere i tifosi che più tifosi non si può. Però a conti fatti sono loro che misero il moto in meccanismo che attraverso De Finis Borsano Vidulich portò prima a 10 anni di BBB-A-B-AA-B-A-B e infine al fallimento con Calleri. Quelli che smerdano a dx e a manca adesso ne sono i degni eredi, almeno a parole. Siamo sicuri che basti professarsi “tifosi”?

  4. Tifosi in fuga dal Milan: poche tessere
    19/08/2016, 09:30
    Milan sparito: addio ai tifosi. Mercato sotto accusa, i giocatori acquistati non scaldano i tifosi. Abbonamenti in picchiata: storico record negativo di sole 10mila tessere, mai così in basso negli ultimi 30 anni. Il Corriere dello Sport dedica l’apertura in prima pagina alla crisi nel rapporto tra i fan e il club rossonero. Sono lontani gli anni ’90, quando la squadra del presidente Silvio Berlusconi dominava in Italia, in Europa e nel mondo con lo stadio di San Siro sempre pieno: record assoluto di 73.034 abbonamenti.

    Pensate bene quanto potrebbe essere propedeutica una vittoria alla prima giornata in casa per incrementare la miseria di abbonati! Damato? No, non intendevo quello…??????

  5. non avevo letto l’articolo e manco adesso,ma mi è caduto l’occhio sulla statistica 42 perse,12 vinte, 18 pareggi….in caso di sconfitta,non vorrei leggere certi commenti,che invece sicuramente verranno scritti,tipo “con Cairo presidente sarà sempre così”per intenderci

  6. Si ricordo anchi’io il cross incredibile di Cerci e il goal sbagliato di Farnerud.

    Comunque quello nato un po’ a sorpresa e’ stato il miglior Toro dai tempi di Mondonico.

    Eravamo molto limitati sul gioco.
    Sempre e solo di ripartenze..Quindi si soffriva le squadre chiuse.

    Se però potevamo confermare quella squadra magari con un grande centrocampista la in mezzo al posto di Vives e Gazzi.
    Penso a Borja Valero o anche un Jorghino e una panchina più lunga Acquah e Baselli ed esempio arrivati dopo.

    Se non ricordo male si giocava con Masiello e zPasquale a sx…
    Avessimo avuto BP33 quell’anno con Darmian a sx .
    Per me avevamo imbroccato una bella squadra…

    Ma chi era il portiere??? Battuta!!!

    • Davvero due punti persi in malo modo, come tanti altri quell’anno contro le cosidette “grandi” o simil grandi. Ricordo il 3-3 in casa con l’inter con loro in 10 dal primo minuto (e rigore sbagliato da Cerci)… il 3-3 a Roma con la Lazio con il pareggio loro segnato quando ormai pure i magazzinieri se n’erano già andati e stavano per spegnere le luci dello stadio… il gol di Pirlo ancora a tempo strascaduto e con la gobba in 10… Quanta mancanza di carattere quell’anno, nonostante il Ciro capocannoniere e Cerci uomo assist avremmo potuto fare molto di più non ci fossimo fatti prendere troppe volte dalla cacarella al momento topico

      • Ciao @Leo,
        Ma quest’anno come la vedi..?

        Eravamo partiti a mille dopo il Parto infinito Liajic.Io mi sarei accontentato de l’arrivo di Soriano e Henriksen come paventato all’inizio e avrei chiuso il mercato salutando il solo Glik.

        Poi la rifondazione a campionato alle soglie…

        Stiamo a vedere..potrebbe finire anche come dici tu, con Cairo ferito nel orgoglio ma oramai uomo RCS, potrebbe anche adottare il bugno duro.

        Tuttavia, la difesa mi convince ancora poco.
        Cambierei idea se arrivassero sia Tomovic e Simunovic insieme.
        Ma entrambi e dura..

        • @Rimini, sospendo il giudizio 😀
          Secondo me Soriano e Henriksen non ci sono mai stati, c’era invece Grenier o ccome si chiama del Lione, per stessa ammissione del DS del Lione, ma evidentemente non è stato considerato valido, boh, forse perché aveva subito un grave infortunio la scorsa stagione o forse perché Miha l’ha bocciato. Comunque siamo tutti basiti da questo repulisti di Miha in difesa, non ce lo aspettavamo, anche se lui aveva detto che dopo la fine del secondo ritiro avrebbe detto chi meritava di restare e chi no. Mi pare che abbia tenuto fede a quanto detto, e l’unico che merita di restare a quanto pare è Moretti!! 😀 E Macksi ovviamente che però si è autoescluso. Boh, ripeto, boh! Comunque capiremo meglio la settimana prox, se ad esempio la trattativa per Kucka è reale, arriverà dopo la partita perché certo il Milan non ce lo molla prima di giocarci contro, stesso discorso per Gabriel. Penso che capiremo già qualcosa da chi schiererà in campo domenica, se la difesa sarà De Silvestri Moro Ajeti (o magari Castan?) Molinaro, avremo capito che di trombati ce ne sono altri due, cioè Zappa e Barreca. Non è detto che sia un male, il tempo per testarli l’ha avuto e alla fine non è che la difesa dell’anno scorso fosse il nostro punto forte eh? Magari c’ha ragione lui.

          A me una cosa comunque preoccupa un poco, ed è il fatto che davanti sembriamo fortissimi ma sarà poi vero? Tutti qui hanno consacrato Belotti come il novello Van Basten ma io continuo ad avere forti dubbi su di lui. Domenica sera ero allo stadio e non mi sembra che sia migliorato dall’anno scorso: sempre un po’ ai margini della manovra, fuori ritmo (quando doveva tirare crossava – e male, quando doveva crossare tirava – e fuori). Si c’è Maxi Lopez, ma le parole di Miha al ritiro (è al 50% e deve dimagrire) non sono di gran conforto. Insomma tutti qui ci concentriamo sul repulisti in difesa e le carenze a centrocampo, ma siam sicuri che abbiamo l’attacco fortissimo che tutti pensano?

          • @Leo,

            Che sia arrivato un sergente di ferro (Bersellini, Radice?) non mi dispiace.
            Che si rivoluzioni bene x ferragosto nutro dei dubbi..

            Ci sono cose ancora oscure. Molinaro ad esempio non da garanzie difensive nel 433 più di quante ne dava Peres. Nell’ intervista di Spalletti su BP33 c’è tutto quello che avrei speratoaccadesse quest’anno al Toro, peccato!

            Per attacco Strà condivido.
            L’ attaccante centrale del 433 deve saper far salire la squadra altrimenti rischi di giocare con due in meno, che a quel punto e’ meglio metterli a centrocampo.
            La defenestrata forzata di Peres (al Toro ci rimaneva) sembra più per evitare che in caso di false partenze o problemi, tutti chiedano il cambio di modulo.
            Cosa ovvia visto che era l’unico che ancora sapeva saltar l’uomo.

            Belotti lo vedo il più penalizzato nel gioco di Miha.
            Sarà uno stronzo ma le poche giornate che ha giocato Immobile quest’anno mi e’ parso tecnicamente tutt’altra roba..
            Poi non escluderei neppure qualche,problemino di convivenza con Liajic.
            Se la convivenza col Gallo,ha fatto saltate i nervi a Quagliarella con il serbo potrebbe finire a botte!

            Se vogliamo E.L. Non dobbiamo aver paura di avere due giocatori di livello per ruolo.
            Belotti e Maxi temo siano troppo poco per E.L.
            Anche avessimo fatto la migliore rivoluzione possibile dietro…

            Guarda cosa schiera la Lazio davanti, senza dimenticare che dietro hanno Biglia e Parolo .

      • Mortè… stavo allo stadio il giorno del 3-3 con la lazio. Che rosicata. Poi andò bene che Ghirardi intanto s’era un attimo scordato di pagare gli ultimi 2 anni di tasse… però in quel momento una rosicata tremenda.