Milan-Toro, i granata tirano di più dei rossoneri: la differenza l’hanno fatta gli errori

28
1346
CAMPO, 21.8.16, Milano, stadio Giuseppe Meazza, 1.a giornata di Serie A, MILAN-TORINO, nella foto: Gianluigi Donnarumma para un rigore ad Andrea Belotti

I numeri post / Milan e Torino si sono equivalse nelle occasione da gol. I rossoneri primeggiano solo nel possesso di palla

Abbiamo giocato a viso aperto e a tratti dominato la partita. Ma nel calcio chi sbaglia paga e noi oggi abbiamo sbagliato troppo. I tre gol sono stati tre gol regalati”. Queste sono le parole con cui Sinisa Mihajlovic ha cominciato la conferenza stampa post Milan-Torino.

Le statistiche sembrano confermare l’analisi del tecnico serbo: il Toro ha tirato di più degli avversari verso lo specchio della porta (14 conclusioni, contro le 8 dei rossoneri, 4 all’interno dell’area, contro le 5 del Milan), ma non ha saputo concretizzare abbastanza per recuperare gli errori fatti in fase difensiva. Oltre ai dati legati ai tiri in porta, c’è equilibrio anche nelle occasioni da gol (7-6 a favore dei granata) e nei corner (10 pari). Padelli ha dovuto intervenire in tre occasioni, come il collega rossonero, che però ha fatto la differenza parando il rigore di Belotti del possibile 3-3.

La superiorità del Milan è espressa solo nel dato relativo al possesso palla, che vede i rossoneri con il 57% contro il 43% dei granata. Una statistica che spesso fa poca differenza nell’economia totale di una partita.
I numeri dicono anche che il Toro ha preferito attaccare per vie centrali (23 volte) sfruttando poco i lanci lunghi (15 in tutto il match). Il Milan, invece, si è affidato 33 volte ai palloni lunghi e ha sviluppato il proprio gioco prevalentemente a sinistra.

Il giocatore più falloso è stato Joel Obi (5), mentre Acquah è stato quello ad aver perso più palloni (7). Kucka, pallino di Mihajlovic, ha fatto male al suo ex allenatore primeggiando per palloni recuperati (6). L’uomo più pericoloso? Ovviamente Carlos Bacca, autore di tre gol e di cinque tiri in porta, su sei totalizzati dai rossoneri. Per il Toro primeggiano Belotti e soprattutto Baselli. Quest’ultimo, nei venti minuti trascorsi in campo, è stato capace di segnare una rete e creare tre occasioni da gol.

Condividi

28 Commenti

  1. Saponara costa circa 12 milioni e Sirigu prende 3 milioni di ingaggio ergo togliamoceli pure dalla testa…nn riusciamo manco a prendere Obiang ke costa la metà, ma d cosa stiamo parlando? Urby sta giocamdo a poker x Maksi ma nn credo ke la soluzione sia dietro l’angolo per cui è impensabile ke si lanci in colpi pirotecnici. Caceres pure lui prendeva cifre considerevoli alla gobba, viene da 1 anno di attività e pare abbia abitudini da sibarita. Cosa facciamo, dopo Castan ke sta vivendo un xiodo difficile, e con vecchietti e incerottati a go go ci pigliamo un altro ke se va bene è pronto fra 4 mesi? Abbiamo xso tempo inseguendo le plusvalenze, ora la strada è in salita e Urby nn è famoso per i suoi sprint…

  2. Per quanto riguarda Saponara piace tanto anche a me. Inoltre darebbe la possibilità di cambiare sistema di gioco senza intaccare la qualità nella trequarti. Però non lo vedo un obbiettivo raggiungibile per le cifre che chiede l’Empoli e secondo me non lo stiamo trattando, per quanto riguarda i terzini sono abbastanza scazzato dal fatto che negli ultimi anni da noi sono passati i terzini tra i più forti e penso che per Zappac, Zappacosta sia troppo poco solido dietro, li vuole più bloccati.
    Per assurdo vedrei bene Caceres come tipologia di giocatore e di ruoli (dx e sx) da prendere a zero dopo lo svincolo dalle merde

  3. Inoltre leviamoci dalla testa Baselli in regia, se è in palla con gli inserimenti da mezz ala pura è devastante, se diventeremo una grande squadra e potrà restare con noi anche sopra i 30 anni allora avremmo poi un regista, ma per adesso è un incursore che da qualità e giocate. Mi ripeto su Valdifiori, col gioco in verticale e i nostri esterni rapidi è perfetto. Ha un grande lancio fatto in rapidità sia tecnica che di pensiero. Inoltre ovviamente vorrei Sportiello oppure Sirigu. Castan è la chiave, se sta bene quest’anno investiamo il ricavato su portiere e Valdifiori

  4. La sensazione è che se Baselli e Benassi fanno il salto di qualità che possono e devono fare, ci manca veramente poco per avere una buonissima squadra!!! È questo fa ancora più incazzare, io non so come sia messo Castan, ma per quest’anno investirei in un regista, vado controcorrente dico che Valdifiori per il gioco che facciamo quest’anno non è azzecato, di più. Chi lo conosce sa che ha una verticalizzazione rapida a uno o due tocchi che taglia 1/2 tempi di gioco…

  5. Ma sono l’unico che pensa che abbiamo un allenatore che sotto di un gol con 35 minuti da giocare ha inserito una quarta punta (che poi non ha fatto nessuna differenza) come se fossimo con l’acqua alla gola e con 5 minuti da giocare?

  6. Visto e considerato il modo scriteriato con cui l ha tirato (pelle zaza… europei docet!!) Mi aspetto che comincino a tirarli con una rincorsa tipo moon walk di Michel jackson o duck walk di chuck berry. Ma tirateli come cristo comanda

  7. il rigore l’ha sbagliato Belotti,anche se Donnarumma è stato bravissimo a mio parere,se lo tira dall’altra è gol,invece se lo è fatto intuire o comunque quell’altro ha scelto l’angolo giusto,come spesso capita,l’ho direi per qualunque portiere

    • Secondo me invece è stato bravissimo Donnarumma perché a differenza di Padelli (ma anche della quasi totalità dei portieri) non si è buttato a priori da un lato battezzando di fatto un verso piuttosto che un altro, ma ha aspettato il tiro fino all’ultimo e poi lo ha parato! Belotti dal canto suo a sto giro non è riuscito a spiazzare il portiere…

    • Effettivamente non posso darti tutti i torti, ma a questo punto, visto che di solito para solo se gli tirano addosso, non poteva fare come fa sulle punizioni? Ovvero stare fermo?! Magari lo avrebbe parato! 😉