Milan-Toro: Mihajlovic torna a San Siro, da avversario

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CAMPO, 13.8.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 3.0 turno di Coppa Italia, TORINO-PRO VERCELLI, nella foto: Sinisa Mihajlovic

I doppi ex / Il tecnico serbo sfida la squadra che ha guidato per gran parte della scorsa stagione. Ritrovano il loro vecchio club anche Maxi Lopez e Abate

Questo fine settimana riprenderà il campionato di Serie A. Sale l’attesa per la nuova stagione e cresce l’interesse per uno dei match più interessanti della prima giornata, quello tra i granata di Mihajlovic e il Milan di Montella. Gli occhi saranno tutti puntati sul tecnico serbo, che torna a San Siro, da avversario, dopo aver guidato i rossoneri per quasi tutta la scorsa stagione, fino all’esonero del’11 aprile. Una decisione presa dal presidente Berlusconi, che mal sopportava la personalità del tecnico.

L’arrivo di Brocchi si è dimostrato, però, deleterio per i rossoneri: otto punti in sei partite, sorpasso da parte del Sassuolo per la corsa all’Europa League e finale di Coppa Italia (conquistata da Mihajlovic) persa.

Domenica, il tecnico serbo ha la possibilità di togliersi subito una grande soddisfazione. Il duello con Montella sarà il pezzo forte della giornata e la partita potrà regalare spettacolo. Mihajlovic non è a caccia di una rivincita: per lui hanno parlato già i risultati del suo successore Brocchi.

Gli altri ex della partita sono Maxi Lopez e Ignazio Abate.
L’argentino ha vestito la casacca rossonera nella stagione 2011/2012 dopo le belle annate a Catania. Per lui, però, solo otto presenze e un gol in campionato, due presenze e un gol in Coppa Italia e una presenza in Champions League. Dopo l’esperienza al Milan, tra Sampdoria, Catania e Chievo, Maxi ha fatto molta fatica a ritornare sui livelli del bienno 2010-12. Con la maglia granata, l’attaccante argentino è tornato a segnare con buona continuità e ad essere protagonista in campo. Quest’anno sarà il vice-Belotti, ma sicuramente troverà ancora spazio per segnare altri gol con la maglia granata.

Abate è stato grande protagonista al Torino nella stagione 2008/09, tanto da guadagnarsi le attenzioni di molti club importanti, tra cui il Milan. Abate ha collezionato ben 229 presenze con la maglia rossonera, diventando uno dei giocatori più utilizzati dell’ultimo quinquennio milanista. In questa stagione dovrà vincere la concorrenza con De Sciglio, protagonista di un grande Europeo con la maglia azzurra.

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27 Commenti

  1. gomis – de silvestri (?), rossetti, moretti, barreca – acquah, taxi, obi – falque, lialjc, belotti. la vedo dura, molto dura. e non sono pessimista di natura. DEVONO arrivare almeno 3 giocatori, sempre che castan stia bene. UN CENTRALE dx, UN REGISTA titolare, UNA MEZZALA potente fisicamente, tecnica e veloce. poi proverei a giocare con due dei NOSTRI giovani titolar: gomis e barreca. essere il TORO vuol anche dire di crederci nei giovani del vivaio che dimostrano di meritarlo. GIUMENTS MERDA!!!!!

    • Falque non giochera’ di sicuro! Non ho ancora capito cosa abbia , ma non è in grado di fare una partita ….è da molto,ma molto tempo che non gioca una partita vera ! Non comprendo perchè sia stato preso ,o forse è stato incluso nell’affare Ljiaic….comunque aspettiamoci quella pippa di Martinez ,che fa un goal e ne fallisce cinquanta !!

  2. Comunque vada non mi incazzero. Questa è una SQUADRETTA da 40 punti, urge farli più in fretta possibile. I punti vanno fatti con le nostre concorrenti per la salvezza, come col Bologna il 28. Poi se arriva il miracolo a Milano tutto grasso che cola. Ma per quanto mi riguarda, col non mercato.visto sinora,illusioni ZERO.

  3. Il tabellino della scorsa stagione:
    MARCATORE: Antonelli al 44′ p.t.

    MILAN (4-4-2): Donnarumma; Abate, Alex, Zapata, Antonelli; Honda, Kucka, Bertolacci, Bonaventura; Bacca (dal 44’ s.t. Balotelli), Niang (dal 24’ s.t. Boateng). (Abbiati, Livieri, De Sciglio, Simic, Romagnoli, Calabria, Poli, Locatelli, Mauri, Menez). All. Mihajlovic

    TORINO (3-5-2): Padelli; Maksimovic, Glik, Moretti; Zappacosta (dal 41’ s.t. Martinez), Acquah, Vives, Baselli (dal 33’ s.t. Maxi Lopez), Peres; Belotti, Immobile. (Ichazo, Castellazzi, Jansson, Gaston Silva, Molinaro, Obi, Farnerud). All. Ventura.

    Rispetto ad oggi vi sono delle differenze di giocatori oltre che di moduli:
    Maksimovic, Glik, Peres ed Immobile non ci sono più, mentre ora abbiamo Rossettini, forse De Silvestri(giocherà da terzino in questa partita?), Ljajic e Iago(ancora da vedere cosa sa fare).

    Tutto bene quindi 🙂

  4. Asfaltiamoli! Della serie che se vinciamo con uno scarto di almeno 2 goal mi gioco un 100 sullo scudetto Hehehhe troppo ottimista vero?? Dato 1/500 se ci è riuscito il Leicester perché non può ricapitare, continuo a sognare heheh Heheh ??????????????????

  5. Il principale limite di GPV è proprio quello di voler teleguidare i giocatori in campo. Per questo trova lungo (e non predilige) chi ha talento/estro è chi ha talento/estro trova lungo con lui. Per questo non ha mai allenato squadre di alta classifica e per questo (sigh) non lo vedo come selezionatore (non ha modo e tempo di inoculare le conoscenze, alias la teleguida)

    • Infatti Cerci chi l’ha voluto? E le richieste di insistite su Iljcjc, Ljaijc, Valdifiori quando ancora era in B, Saponara dopo che fu sbologntao dal Milan? Il fatto è che le prime scelte né a Miha né a Ventura sono state evase.