Toro, ecco il Bologna

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La presentazione dell’avversaria / Donadoni riparte dal collaudato 4-3-3 e si affida ai gol di Destro. Tanti giovani pronti a stupire

Archiviata la sconfitta di San Siro, il Toro si appresta a vivere la prima partita casalinga del campionato. L’avversario sarà il Bologna, vittorioso nell’esordio contro il neopromosso Crotone.

La squadra di Donadoni riparte dal 4-3-3, ma dovrà fare a meno di Giaccherini e Diawara, entrambi passati al Napoli (per il guineano manca ancora l’ufficialità). L’uomo chiamato a fare la differenza è sicuramente Mattia Destro, già a segno nella prima giornata e perfettamente recuperato dall’infortunio che lo aveva tenuto fuori dal campo di gioco nell’ultima parte della passata stagione. Accanto a lui dovrebbero agire l’ex granata Verdi e Krejci, ma dalla panchina scalpitano Rizzo e Mounier pronti a dare il loro contributo dal primo minuto, o a partita in corso.

A centrocampo la novità è Dzemaili, altra vecchia conoscenza granata. Come lui, è arrivato dal mercato anche Nagy, mediano ungherese classe 1995. Sono stati già protagonisti nella passata stagione, invece, Pulgar e Taider. Il giusto mix tra giocatori di esperienza e volti nuovi che si affacciano per la prima volta alla Serie A. L’obiettivo è quello di far crescere un nuovo Diawara, autentica rivelazione della passata stagione.

La porta è difesa dall’esperienza e affidabilità di Mirante. Davanti a lui il Bologna ha perso un titolare, Rossettini, passato proprio al Torino. Gastaldello, Oikonomu e Maietta dovrebbero contendersi le due maglie da centrali. La scorsa stagione ha fatto molto bene anche Masina, che vorrebbe fare un ulteriore salto di qualità in questo campionato. Il posto sulla sinistra è suo. Sulla destra, i tifosi bolognesi stanno scoprendo il giovane Krafth, terzino classe 1994 proveniente dll’Helsinborg. Lo svedese ha fatto molto bene nel precampionato e all’esordio contro il Crotone. Anche lui può rappresentare una sorpresa di questo campionato.

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19 Commenti

  1. bologna che rimpiazzerà rossettini con Helander del verona (pare acquisterà, sempre dall’hellas, anche Viviani) e ha chiuso con la roma per Torosidis (a titolo definitivo) e il prestito (con diritto di riscatto e contro riscatto) di Sadiq…

  2. @Io…in realtà nn mi fa paura tanto Destro, che comunque è un buon attaccante, quanto la ns difesa un po (troppo) rabberciata. Ok Bacca è uno dei migliori in circolazione ma 3 gol con una difesa più solida nn li avrebbe segnati. Forse è solo un problema d intesa ma mi pare ke Moretti, alla sua età, in una difesa a 4 faccia molta fatica se nn è assistito da un compagno di reparto veloce e tignoso ke copra tutti i buki…

  3. In realtà anke il Bologna ha rallentato…Lo scorso anno da neopromossi spesero x il mercato un cifra spaventosa (la stessa del Toro ma senza aver introitato plusvalenze equivalenti). Sembravano destinati ad entrare nel club delle società d’alta classifica, ma quest’anno sembrano volar + basso, a meno ke, amando i colpi ad effetto come Urby, nn intendano piazzare colpacci alle 23.59 del 31/8.

  4. Messa così sembra che Krafth sia una novità del calciomercato in corso. Invece è arrivato nella campagna acquisti di un anno fa, e, un po’ per infortuni, un po’ per sovrappeso, è rimasto sempre ai margini. Davanti aveva anche Mbaye, che era costato molto di più e doveva cimentarsi, e anche Ferrari, Rossettini, ecc..
    Mbaye c’è ancora ma è in partenza, ora Krafth può giocarsi le sue carte. Ma non è appena arrivato al Bologna.