Toro-Pro Vercelli: uno storico big match da non sbagliare

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Granata e bianco-crociati hanno un glorioso passato con  sette scudetti vinti per entrambi. Mihajlovic si aspetta il massimo impegno dai suoi

La gara in programma stasera allo stadio Grande Torino tra Toro e Pro Vercelli non sarà soltanto una partita valevole per il terzo turno di Coppa Italia, bensì un match importante e molto sentito dalle tifoserie delle due squadre. Per gli uomini di Mihajlovic sarà il primo incontro ufficiale della stagione 2016/2017, un banco di prova fondamentale per i giocatori, chiamati a dimostrare tutto il loro valore e a mettere in campo quanto appreso dai metodi del neo tecnico che, a sua volta, vorrà vedere fino a che punto la squadra ha recepito il suo credo calcistico.

Toro-Pro Vercelli è una partita dal passato glorioso, i cui protagonisti sono due tra i club più antichi d’Italia, che hanno conseguito tante vittorie e altrettante sconfitte, da cui, però, si sono sempre risollevate. Sono 75, tra incontri ufficiali e non, le partite in cui granata e bianco-crociati si sono ritrovati l’uno di fronte all’altro e il bilancio è nettamente a favore del Toro, che può vantare uno score di 50 vittorie, 21 sconfitte e 4 pareggi. L’ultimo incontro tra le due formazioni risale al 5 agosto dello scorso anno, in cui la squadra allora guidata dal tecnico Ventura affrontò i Leoni in amichevole nel ritiro di Chatillon. La gara fu a senso unico e i granata vinsero 5-0 grazie alle reti, nell’ordine, di Martinez, Baselli, Bruno Peres, Zappacosta e Maxi Lopez. L’ultima volta in cui le due compagini piemontesi si affrontarono in incontri ufficiali fu nel lontano 1958, nel girone eliminatorio di Coppa Italia in due match stravinti dai granata per 4-0 e 0-3. La Pro Vercelli oggi è una squadra decisamente nuova rispetto a quella degli anni passati, sia nello spirito che nei suoi elementi. Infatti, sulla panchina dei bianco-crociati è arrivato Moreno Longo, ex tecnico della Primavera granata, che ha guidato con successo dal 2012 fino al giugno scorso, e, con lui, si ritroveranno di fronte al proprio passato anche giocatori come Andrea Zaccagno, Dejan Danza e Claudio Morra, vincitori dello Scudetto Primavera nel 2015, senza dimenticare Alessandro Gilardi, che due anni fa è stato ad un passo dal vincere lo stesso scudetto sempre con la Primavera del Toro, né giocatori come EbaguaMalonga e Budel, che hanno militato nella prima squadra granata. Longo avrà sicuramente trasmesso tutto il suo entusiasmo e il giusto spirito combattivo ai suoi giocatori, molti dei quali, c’è da scommetterci, vorranno mettersi in luce e dare il meglio di sé.

Pertanto, l’incontro di stasera, da un lato, può rappresentare una grande occasione sia per ricordare i fasti del passato che per dare nuova linfa alle gare ufficiali tra Toro e Pro Vercelli in competizioni prestigiose come la Coppa Italia, ma, dall’altro, è una tappa importante anche per valutare le rose delle due squadre. Il Toro ha, quindi, l’obbligo di mantenere alta la concentrazione, senza mai sottovalutare l’avversario, in vista di quello che è, a tutti gli effetti, un obiettivo per la stagione che sta per cominciare.

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