Rafael Martin Vazquez al Gran Galà Granata!

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Un altro grande ospite viene annunciato: ci sarà l’ex centrocampista! Oltre a Marchegiani e Fusi, ecco Martin Vazquez. Appuntamento al 26 aprile: biglietti disponibili

Si era detto che gli ospiti saranno prestigiosi, e le promesse vengono mantenute. Oltre a Luca Marchegiani e Luca Fusi, infatti, ci saranno molti alti protagonisti della cavalcata storica che ha portato alla finale di Coppa Uefa del 1992. E Rafael Martin Vazquez sarà tra questi! Al Gran Galà Granata sarà presente anche l’ex centrocampista spagnolo, faro della linea mediana allenata da Mondonico, acquistato direttamente gran gala granatadal Real Madrid. Il giocatore interverrà nella serata in programma alle 21.00 presso il Teatro nuovo di Corso Massimo d’Azeglio 17 a Torino! L’evento, che verrà presentato dal granatissimo Jimmy Ghione, avrà lo scopo benefico di sostenere il Torino FD, crescente realtà sportiva che promuove il calcio for disable: il costo dei biglietti sarà di 12€ e il ricavato verrà infatti devoluto all’Associazione del presidente e capitano Claudio Girardi.

Per informazioni sui biglietti potrete contattare EnneCi Communication, al numero 011.30.40.551 o via mail scrivendo a info@enneci.net. Un salto nella storia, ma non solo, con questo Gran Galà Granata. Marchegiani, Fusi, Martin Vazquez e, preparatevi, tante altre sorprese! Anche quest’anno ci sarà da divertirsi!

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20 Commenti

  1. nel 91 avevo 18 anni, grandi soddisfazioni, non c’era il timore di affrontare i gobbi, 2 schiaffi nel derby con doppietta di Casagrande ispirato in entrambe le situazioni da Rafael, all’andata volarono schiaffi e finimmo in 9 perdendo solo 1 a 0! il resto già lo sapete! IMPORTANTE…..non mischiamo le cose!

  2. Oltre alla classe in campo, di Rafa mi ha sempre colpito il modo di vivere la cittá: ricordo di averlo incontrato diverse volte sotto i portici di via Cernaia, a passeggio con la famiglia e con il figlioletto a spalle, sempre disponibile a salutare o a fermarsi per fare quattro parole con i tifosi. E dire che era la stella proveniente dal Real Madrid, e se la tirava ben meno di quanto hanno fatto tanti altri mezzi giocatori visti in tempi recenti.

    • Confermo. Possedeva una Lancia Delta integrale e, al Fila, a fine allenamento assistetti ad una scenetta: Ad un ragazzino che stava sbirciando all’interno di questa auto, a quei tempi invidiata, chiese “ti piace, eh? Vuoi provare a sederti alla guida?”…

  3. Quando parlo di una serie di argomenti e tra questi c’è il Torino AC non scherzo mai. Non conosco ironie né autoironie. O bianco o nero per me. Poi ci mancherebbe rispetto per chi predilige le cento sfumature di grigio. Ognuno si tenga le sue opinioni e i suoi miti e i suoi ricordi.

  4. @Yanez
    Ma cosa c’entra Cairo, il filocairismo ecc… l’era Cairo, anzi, se vogliamo proprio trovare un collegamento, per me è figlia di quell’instabilità, che inizia, per l’appunto, da lontano.
    La mia era solo una battuta vedendo i nomi della lista, con l’intento ironico di colpire esclusivamente lui.
    Dici poi che i due non c’entrano e poi lo ringrazi per averlo strappato al Real. C’entra o non c’entra? C’entra, c’entra, in quella splendida stagione di chiariscuri, che non volevo denigrare anche perchè, credetemi sulla parola, non c’eravate solo voi in quegli anni, a Genova, a Milano, a Parma, a Madrid, a dove volete voi. Volendo o no, in misura diversa o no ( personalmene mi fermai presto, prima dei 36000 voti ), fa parte della nostra Storia. Io non volevo evocarla, non era mia intenzione fare dell’ironia se non su Borsano, cioè su di una figura che nella vita si è messo spesso in mostra tra castelli di sabbia, scatole cinesi e fregature reiterate al prossimo.
    Visto però che mi ci fate pensare, più che all’ironia sugli altri, alle volte ciò che manca qui dentro e che farebbe bene, ogni tanto, che venisse fuori, è l’autoironia, che non vuol dire autodenigrazione, ma cogliere gli aspetti storti che sono immancabili in noi e in ogni realtà.

  5. Ultimo commento. Quando Borsano prese Rafael ero su un letto d’ospedale una cosa da nulla ma il dottore che mi operava quando passò mi chiese perché un ragazzino di 14 anni fosse così felice all’ospedale poi vide che avevo messo la foto della gazza di Martin Vazquez sopra al crocifisso. Dopo Leo c’è lui, e la vittoria del derby in quello spicchio di curva dopo tanti anni non la cancella niente.

  6. Ci sono tanti Borsano da commentare.
    Quello che ha Lecce ha detto che in B restavano tutti i big e si ripartiva. 18000 abbonati e comunale pieno in B come neanche in A. Borsano che piange quando il Toro va in Europa.
    Oppure Borsano che ad Amsterdam quasi non si interessa di quello che succede perché in testa ha altro. Borsano eletto con 40000 preferenze e Torino. Borsano che vende Lentini con 2 giorni di città a ferro e fuoco. È giusto chi lo odia e chi avendo legato a quei momenti la storia più bella del Toro degli ultimi 30 anni fino alle vittoria di Roma non può odiarlo. Non chiedete di giudicarlo a noi che in 10000 andavamo a Genova perché quell’orgoglio non riusciamo più a trovarlo.

  7. Francamente trovo stucchevole Talbot 8.22 che sotto un articolo che rievoca uno dei pochissimi periodi felici, calcisticamente parlando, della mia vita da tifoso, col solito fare sussiegoso sparge la sua ironia filocairota. Cazzo c’entra Borsano con Rafa ? Posso essere ORGOGLIOSO che, una volta nella storia (non si ripetera più, tranquillo talbot) il Toro abbia strappato un giocatore al Real Madrid? Io serbo ricordi meravigliosi di quel periodo, e siccome non ho avuto la fortuna di vivere appieno il 76, le uniche gioie che il Toro mi ha dato, in questi decenni di merda (se va male) e di grigia mediocrità (se va “bene”) come oggi, sono il triennio 91 93 e prima il Toro di Junior. Dovrei forse vergognarmene e magari sottolineare come alcuni tifosi illuminati qui dentro che la nostra storia è stata mediocre, pur di esaltare il grigiore del presente? Mi son rotto il cazzo dei bilancisti e commercialisti da scuola radio elettra che imperversano su sto sito, io sono un tifoso old Style che gode esclusivamente per i risultati sportivi, anche perché cari miei ormai l’unica cosa che ci differenzia dall’Atalanta o dal chievo sono i trofei che abbiamo vinto in passato, l’ultimo dei quali, che vi piaccia o meno, grazie a Gian Mauro Borsano, pur con tutti i giganteschi errori che ha commesso, ovvio. Col vostro idolo mandrogno vinceremo un sacco di scudetti del bilancio, come no. Voi vi accontentate? Opinioni. Ma non rompete marroni sulle poche soddisfazioni del passato, per favore, pur di giustificare l’andazzo attuale e far credere che Cairo día il migliore dei mondi possibili. Purtroppo non abbiamo tutti 20 anni.