Toro e letteratura: quante occasioni per la cultura granata

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CAMPO, 25.9.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 6.a giornata di Serie A, TORINO-ROMA, nella foto: la coreografia della curva maratona

In edicola la nuova fatica di Franco Ossola, Mauro Saglietti presenta il suo nuovo romanzo ed esce anche un libro sul Filadelfia

Non solo tantissimi avvenimenti, in concomitanza, per festeggiare il compleanno del Toro di ben 110 anni di storia. Anche la cultura granata continua a essere fiorente e ricca di opportunità. Ecco, di seguito, le ultime novità in campo di produzione bibliografica sul Toro: un panorama davvero molto fecondo, con firme d’eccezione.

Il Romanzo del Toro, di Franco Ossola: per celebrare i 110 anni dalla fondazione, per la prima volta in edicola e in versione aggiornata, la storia del Torino raccontata sotto la forma avvincente del romanzo. Gli avvenimenti vengono magistralmente collegati attraverso il passaggio di un semplice oggetto, un distintivo, che come in una immaginaria, avventurosa staffetta tra campioni granata, si salva dopo SUperga, finisce su una bancarella, ma poi recuperato arriva fino ai giorni nostri. Un “segno”, che da un capitano all’altro attraversa, in oltre un secolo, l’intera vita del Club. In vendita fino al 25 dicembre con il quotidiano La Stampa a € 9,90.

Il Filadelfia. Storia di un territorio e del suo stadio. Di Turco-Savasta: Il Filadelfia. Più che uno stadio, il tempio.  Più di un tempio, la “Casa”. Ma prima del Fila cosa c’era? E chi l’ha ideato? Costruito? Finanziato? Questo libro vuol far rivivere i protagonisti per raccontare le origini, e poi fermarsi calcisticamente all’inaugurazione avvenuta il 17 ottobre 1926, con il resoconto di un pomeriggio diventato storico. Raccontare, però, vuol anche dire descrivere il quartiere, il territorio, le comunità di immigrati e operai che hanno fatto la storia della Torino industriale di inizio Novecento. Perché Torino, città che – comunque la si voglia vedere – non ha eguali, talvolta dimentica con troppa facilità ciò che fa di buono sminuendone i contenuti e l’importanza.

Presentazione del libro “3 minuti e 40 secondi” di Mauro Saglietti: si terrà oggi, al “Museo del Toro” di via La Salle 87, Grugliasco, la presentazione dell’ultimo romanzo di Mauro Saglietti, 3 minuti e 40 secondi (clicca qui per la scheda dettagliata). L’appuntamento, per tutti gli interessati, è a partire dalle ore 21.00.

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2 Commenti

  1. Svariato tempo fa ho letto una cosa che non ha fatto altro che confermare e corrobare dai fatti un’impressione che già avevo. Il Toro è la società sportiva, non solo calcistica ma sportiva, al mondo più trattata da un punto di vista culturale. Ovvero, è la squadra con più opere letterarie, cinematografiche, teatrali, musicali, artistiche dedicate. La cosa che più mi rammarica è che al di fuori del nostro Universo questo fatto, che secondo me è importantissimo, non viene mai sottolineato a dovere. Il rammarico è diventato vera indignazione allorquando è uscito poco tempo fa il film sulla storia dei viscidi, accolto come un’opera di interesse internazionale. Ne hanno parlati tutti. TG, giornali nazionali. Ci sono stati speciali su trasmissioni delle TV generaliste, ecc.
    Certo, se la risonanza la prendono Film per la Tv al limite dell’osceno come quelli dedicati al Grande Torino e al povero Gigi Meroni, teoricamente non dovrei nemmeno lamentarmi.
    Sempre più orgoglioso di essere del Toro, di essere Noi, e non essere loro.
    Sempre più orgoglioso di essere come Voi, con Voi, con tutti i nostri pregi e i nostri difetti.