Filadelfia, l’appello di Salvadori: “Imprenditori, sostenete il nostro gioiello”

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CAMPO, 12.9.16, Torino, stadio Filadelfia, nella foto: la nuova tribuna

Il presidente della Fondazione: “Siamo orgogliosi di quanto fatto finora ma un po’ delusi dal poco sostegno ricevuto dagli imprenditori”

Questo pomeriggio la Fondazione Filadelfia ha aperto le porte del Tempio granata ai giornalisti per fare il punto sull’andamento dei lavori dopo la notizia dello slittamento dell’inaugurazione inizialmente prevista per il 17 ottobre.

Il presidente della Fondazione, Cesare Salvadori, ha fatto il punto della situazione: “Siamo molto orgogliosi di quanto fatto finora. Complimenti a SCR e all’impresa costruttrice perché hanno lavorato con continuità. Vi abbiamo portato sul campo per mostrarvi lo stato del manto erboso, è a buon punto e ci sono già stati tre o quattro tagli dell’erba. Purtroppo abbiamo dovuto prendere atto del fatto che il 17 ottobre non sarà possibile inaugurare l’impianto, come non lo sarà il 3 dicembre. Essendo questa un’opera pubblica bisogna rispettare degli step burocratici prima di aprirlo a tutti. Abbiamo provato a fare questo sforzo e anticipare i tempi ma non ci siamo riusciti nonostante avessimo lavorato benissimo e nonostante siamo in anticipo sul crono-programma originale. Il 17 gennaio ci sarà la fine formale dei lavori, poi dovrebbe iniziare la fase dei collaudi ma proveremo ad anticiparla durante la fase di costruzione”.

CAMPO, 12.9.16, Torino, stadio Filadelfia, nella foto: Cesare Salvadori
CAMPO, 12.9.16, Torino, stadio Filadelfia, nella foto: Cesare Salvadori

Salvadori ha poi fatto il punto sulla raccolta fondi per la costruzione della parte museale e delle finiture non coperte dagli 8 milioni di euro: “Finora abbiamo ricevuto l’aiuto di 1500 privati, ma non nascondiamo un po’ di delusione per come gli imprenditori abbiano risposto in modo poco entusiasta alla nostra raccolta fondi. Voglio approfittare dell’occasione per chiedere a tutti gli amici granata di stare più vicini alla Fondazione e di sostenere il Filadelfia che è il nostro gioiello. Quello che stiamo costruendo è un impianto unico in Italia”.

CAMPO, 12.9.16, Torino, stadio Filadelfia, nella foto: la nuova tribuna
CAMPO, 12.9.16, Torino, stadio Filadelfia, nella foto: la nuova tribuna

Terminato l’intervento di Salvatori, ha preso la parola l’ingegner Carlo Fornaca a capo dell’impresa che si sta occupando della ricostruzione del Filadelfia, CS costruzioni: “L’obiettivo di inaugurare il Filadelfia il 17 ottobre non è stato raggiunto ma ci ha aiutato perché ci ha permesso di essere in anticipo sul crono-programma di due settimane. C’è stata una grande collaborazione tra Comune, impresa, stazione appaltante e Torino FC ma bisogna tenere conto che ci sono anche degli step burocratici da rispettare. Non è che in Italia tutto non funzioni”.

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71 Commenti

  1. Dai forza granata! Proviamo a lasciare da parte ciò che non abbiamo, che avremmo potuto avere, ciò che ci hanno tolto ed invece avrebbe dovuto essere nostro e l’ingiustizia che ci perseguita. Forza! Solo al pensiero mi sale un misto di depressione e rabbia di non accettazione. Io non ho ancora messo un cazzo in questo Fila (nel mattone l’avevo fatto) e voglio prendermi l’impegno davanti a voi che farò la mia donazione. Ma mi impegno in altra cosa altrettanto importante: mettere una buona energia accostata al ns Fila. Per molti può sembrare un discorso etereo ma l’energia è ciò che smuove il mondo; la negatività o la positività di questa darà il risultato. Forza Toro! Sempre!

  2. ai Ferrero,del torino,mai,e poi mai,e’fregato qualcosa,voce che gira da sempre,ma senza fondamento,una pia illusione e stop.l’uff. marketing non considera minimamente cio’,da sempre,poi su tuttojuve,che dire…ma se han candidato la christillin come candidata italiana per la uefa,bisogna aggiungere altro?

  3. Ruttosport non esiste più, tra l’altro adesso che è di Cairo la Gazzetta ha cominciato a dedicarci molto più spazio quindi non abbiamo più giustificazioni a comprarlo, al limite un’occhiata risibile al bar o sul sito. Per quanto riguarda il Fila mi viene da piangere, ma d’altra parte io vengo ogni volta col mio abbonamento da 200km e sono circondato in maratone da 15-20 persone che vengono anche loro tutte da fuori, a dimostrazione che a Torino, per usare un eufemismo, esiste un “piccolissimo” problema, non gliene può fregare di meno a nessuno. Quante chiacchere su attaccamento e pidocchieria di Cairo che, tra l’altro, non caccia un euro se non ha il controllo su tutto dall’a alla z, io farei esattamente lo stesso, sono cifre diverse dai 200 euro che ho versato io, con i quali vai fuori a cena in 4……..per quanto riguarda il dietro Cairo, mi viene da ridere, sono dovuti venire da ovunque per comprarci, Genova, ROma, Milano etc etc, i conterranei non ci cagano, Ferrero aveva paura che i gobbi non comprassero più la Nutella…..maddaiiiii

  4. Merdasport é lo specchio di Torino,esiste ancora qualcuno che spera in qualche imprenditore che possa aiutare il Toro? Ma se quando eravamo falliti,a costo zero,di questa gente lecca-ovini non si è presentato nessuno!!!!! Dico uno che abbia avuto il coraggio di esporsi e di gente col grano quà ce n’è tanta ma tutti servi della gleba!! Penosi.

  5. facile che dietro cairo ci sia il vuoto,si.pero’ se chiedi 100 ml,il vuoto lo fai anche..d’altronde lui e’ un drago nel curare i suoi interessi,un vero maestro.poi,ho letto anche che beccaria “ricatterebbe”..gli auguro di no,a medio termine,uscirebbe ben malconcio

  6. Cosa pensa Torino lo fa capire oggi il ruttospork, dopo le dichiarazioni fatte ieri dalla fondazione filadelfia, risponde il rutto con 6 pagine su quello che sarà la continassa…non c’è bisogno di aggiungere altro.

  7. Anche io non capisco, ci si lamenta che cairo è tirchio, ha il braccino ,non mette niente di suo nel Toro, e poi con una scusa o l’altra siamo noi tifosi i primi a non mettere un euro per il toro o per il fila. Penso che a chiunque gli venga posta la domanda “Cosa pensi del fila?” Di difetti e problematiche ne trova a bizzeffe, fosse per me lo avrei fatto completamente diverso, ma non per questo mi sono tirato indietro ed ho contribuito con il crowdfunding. Resta l’impressione che siamo tutti bravi a fare i froci con il culo degli altri, ci si lamenta del presidente che non tira fuori un euro, poi siamo noi tifosi, con una scusa o l’altra i primi a fare la stessa identica cosa, con la differenza che noi siamo tifosi lui no.

    • Tu nonno e quelli che la pensano come voi avete centrato in pieno il punto.
      Ma criticare e lamentarsi del ‘nostro’ Toro è facile, ma quando c’è da dimostrare qualcosa dando qualcosa di nostro a quel punto il Toro non è più ‘nostro’ ma lo c’è lo hanno ‘rubato’ i cattivoni.

      È l’esempio lampante che chi critica criticherà sempre mentre chi vi crede ed è costruttivo viene tacciato di: lecchino, prezzolati, pizzaiolo, accontentata, a libro paga di Cairo o Petrachi o prima ancora Ventura, omettendo altri epiteti meno simpatici.

      Ormai leggendo i commenti da mesi ho imparato a dividere i tifosi del Toro in 2 enormi categorie, quelli come nonno, ninja, mimmo e molti altri ma voi sapete bene chi che considero tifosi costruttivismo intelligenti e poi …. gli altri…

        • Granatafgc, ti ringrazio. Ma sul fila invito tutti ad andare oltre. Io, e lo ripeto, non amo Cairo (oddio manco lo odio, ma non mi ha mai fatto impazzire), non impazzisco per mecu, credo che il fila dovesse essere diverso. Ma … Cavolo, è il fila, il posto dove chissà quanti come me da bambini hanno calciato la palla sul muretto del cortile, proprio dietro la biglietteria. Posso anche ingoiare qualche rospo per riaverlo. Anche non uguale. Anche non come piace a me. Ma riaverlo.

      • granatafgc! Capisco la tua idea di divisione dei tifosi di questo sito. Spesso la provo anch’io e mi nasce spontaneo classificare anche me. Ma, in generale, bisogna stare attenti a dare troppo peso alle divisioni, alle classificazioni. Concordo qui con l’amore e la saggezza di Nonno (che a mio parere riporta spesso), ovvero che essere divisi su alcune idee, su alcuni sentimenti, non significa esserlo in tutto, a prescindere. Vedo commenti di fratelli come Madde e Speruma, solitamente con alto valore critico, che per questa causa si uniscono, non senza difficoltà, ma per questo ancora più rispettabile. Se, per quanto riguarda il Toro, andiamo alla sostanza di tutto, noi tutti siamo completamente uniti!

  8. Si anch’io oggi non sono in linea con mimashi. Il progetto è stato tagliato e distrutto, il Fila da stadio è diventato un campo di allenamento buono per la presentazione della squadra a Luglio. Cairo aveva promesso 3, 5 milioni poi retrocessi ad 1 ed ha risparmiato ma ha contribuito anche alla mortificazione del progetto. A Torino non siamo più niente, 20 anni fa in città solo auto col bollino del Toro, oggi quasi sempre ci vergognamo e nascondiamo le sciarpe dei nostri figli per non farli prendere per il culo a scuola. Detto questo Mimashi il Fila deve rinascere, forse sono soldi buttati nel cesso, ma nel cesso spesso ci finiscono anche i sogni ed io preferisco rischiare. Io sono uno di quelli che ha contribuito ai 270.000 …. certo che sti discorsi con 40 milioni di plusvalenze fanno ridere. Notte fratelli.

    • Anche tu per me hai centrato il punto. Ci sono momenti in cui possiamo non essere solo uomini divisi dalle idee ma parte di un “qualcosa”. Se no sto cavolo di toro non esiste più e rimangono solo tante belle parole sul passato. In questi momenti servono fatti. C’è tutto il tempo, per tutti. E chi se ne frega se fino a oggi uno non ha fatto nulla. C’è ancora tempo per fare qualcosa, tutto il tempo. E come ha detto qualcuno, qui c’è una costruzione che sta progredendo che dice che sta succedendo sul serio.

    • Il Fila in quel contesto urbano non poteva essere uno stadio come dici, e in effetti non lo è più da 50 anni. Non ci sono le condizioni, gli standard urbanistici, nulla perché il Fila contenga più di 4000 spettatori. Punto e basta. Sulla qualità del progetto si può discutere all’infinito, ma tenendo sempre presente i costi. Comunque è giusto che Cairo metta i soldi almeno del Museo, ma poi è altrettanto logico che pretenda di gestirlo. I cimeli non sono del Torino FC, così come il Fila ricostruito non sarà di proprietà della società che anzi pagherà l’affitto alla Fondazione. Illogico? assurdo? Così è….comunque sarò contento di portare mio figlio di 3 anni tra qualche mese all’inaugurazione e per la prima volta a potergli dare un senso di identificazione simbolica con qualcosa che rappresenti il “Toro”

  9. Sono felice di aver contribuito alla ricostruzione della nostra casa. Presto visiteró la fondazione e faró in altra donazione. Sostengo con forza e convinzione la Fondazione, indipendentemente dalle altre considerazioni: non mi taglio l’uccello per vendicarmi di mia moglie.

  10. Leggendo i vari commenti ai vari articoli sul braccino del Presidente e gli insulti rivolti a chi sembra sostenere Cairo, mi viene da ridere amaro alla luce della raccolta fondi: facendo i conti della serva si sarebbero dovuti raccogliere minimo circa 1.5-2 milioni di euro (considerando un versamento “medio” di 100 E e circa 20000 tifosi, tenendo inoltre conto del fatto che stavolta i lavori ci sono e sono ben visibili). Ma come qualcuno ha già detto bene, sono tutti bravi a fare i conti in tasca agli altri e a citare le plusvalenze. FVCG

  11. Norbertoro grazie per la info. Si tratta comunque di una informazione piuttosto recente perché ci son stato diverse volte sul sito della fondazione ma non trovavo info. Bene che ci sia questo dato, colpa mia a non aver controllato ultimamente. Rimane una cifra troppo modesta. Deluso dai miei fratelli, dal sistema politico economico torinese non mi aspetto invece nulla di nulla..

  12. Deluso e un po irritato dal commento di mimashi che senza sapere da giudizi e dice cose che nn sono ne vere ne successe, ma in linea con il tifoso medio del Toro che sa tanto criticare ma nn c è mai quando deve fare qualche cosa di concreto.
    Lo stadio FILADELFIA sta crescendo giorno dopo giorno prende sempre più i.connotati di un bella.opera dove con i sacrifici di tanti dal presidente della fondazione ai consiglieri a tutti i.volontari che .nn sono pagati danno il loto tempo perché amano ilTorino la sua Storia e credono nella continuazione
    Troppe parole Mimashi vai agli uffici fella Fondazione osserva i ragazzi che lavorano che danno informazioni che danno la loro presenza per continuare quello che c era e che comunque nonostante tutte le critiche ma con.l aiuto di tanti che hanno già dato e di quelli che daranno, tornerà ad esserci lo STADIO FILADELFIA

  13. Caro Salvadori, apprezzo l’impegno che stai profondendo per trovare i soldi per ultimare il Tempio, ma secondo me serve un collegamento con la prima squadra, vai da Cairo e chiedigli la possibilità di regalare dei abbonamenti importanti a chi devolve almeno 2000 euro, non mi sembra che faremo il pienone a tutte le partite, noi tifosi saremo più felici di aiutarti! Non per egoismo ma perché ci sembra poco una seggiolino con il nostro nome o la cena al inaugurazione, al presidente non costa nulla, anzi gli toglierebbe incombenza per un costo che prima o poi dovrà sostenere il club! Cairo medita- Cairo medita!! Suggerisci Salvadori

  14. Nonno hai ragione sull’aridità, in pieno.qdo il simpatico novelli con la complicità del patetico calleri e del grande opportunista ormezzano, diede il là x la distruzione del tempio (ricordo mio padre piangere di rabbia),è nata la confraternita della sfiga.gente che ha usato il fila per diventare consigliere comunale, o giù di li..di Cairo sai cosa penso,poi ci son imprenditori che son del toro perche fa snob, ma appena parte una scoreggia da Venaria, zitti e muti.altri aridi e di poche visioni,poi qualche filantropo. Anche vero che troppi anni di merda han fiaccato TNT morali,come uno che esce da una brutta dittatura,dopo rimane confuso,non osa..ricordo che l’anno dei 50 punti,eravamo settimi negli incassi.vero,siamo una squadra molto parlata.di mio qualcosa ho fatto,per il simbolo,non per quei cialtroni che si dividono le vesti. Comunque mimashi ha visto bene,aggiungo purtroppo

    • Madde, non discuto le ragioni. E approvo il tuo comportamento. Neanche io sono al settimo cielo in questo momento ma… È un momento credo storico, volevo fare la mia parte. Mio padre buonanima ha comprato un famoso ‘mattone’ tanti anni fa ma … non me la menava tutto il giorno con il fatto che gli avessero fregato i soldi, invece non smetteva di dirmi quanto sognava che quei pochi soldi servissero al ‘sogno’ di rivederlo in piedi.

  15. La verità è che a parole sono tutti generosi…sempre in prima linea nello spendere i soldi altrui…poi restii a cacciare 50 euro…era L occasione x dimostrare che esistiamo ancora. Allo stadio non si va xe fa freddo o fa caldo o fa medio, xe la squadra non dà spettacolo…povero mio adorato Toro. Leggendo tra le righe mi sono fatto un’immagine di Beccaria x nulla positiva, ma il contributo seppur minimo va dato. Tutti devono farlo, eccheccazzo

    • Beccaria, Cairo, crowfounding gestito male … Tutti hanno la loro ragione. Alinghi per me hai centrato il punto. Era l’occasione per dimostrare che ci siamo. E non ci siamo. Ps. Io della sfigatissima donazione che ho fatto per ora so tutto quello che devo sapere. Lo leggo sul sito ogni tanto.

  16. Per tutti coloro che continuano a criticare il fatto che non viene detto nulla relativamente alla cifra che è stata raccolta consiglio vivamente di visitare più spesso il sito del Filadelfia.
    http://insiemeperilfila.it/aggiornamenti
    Al 12 luglio sono stati raccolti 272.000€

  17. No , non si parla di Cairo . Si parla di imprenditori ( ?? ) del territorio , quelli che stanno facendo la fila alla Continassa , senza mettere di mezzo Unicredit e Ubibanca . Non prendiamoci in giro , in questa città , arrivano soldi , solo se te li fanno arrivare .

      • E vediamo cosa ci racconta, il presidente del Museo, stasera ad Orgoglio Granata dal suo amico Costa-altro personaggio-peccato che se la suonano e se la cantano da soli perchè nn si può intervenire, Direttora se nn sbaglio stasera fa parte anche lei dell’orchestra/teatrino

  18. A me certi commenti sembrano una gigantesca supercazzola per giustificare la propria tirchieria. Quando c’è bisogno di loro, gli spala spala si ritirano come i ghiacciai…
    Sono d’accordo con chi dice che il crowdfunding poteva (e può) essere gestito meglio, ma vivaddio dopo quasi vent’anni senza il Fila adesso che lo vedi venir su, e vedi i prati verdi che compaiono anche da chi vede da fuori non fai niente?
    Secondo me i Mimashi ed eredi non si muoverebbero neanche se avessimo un crowdfunding di venti miliardi

  19. Chi è causa del suo mal pianga se stesso, mi vien da dire.
    Fino ad ora, non sono state rispettate la due regole fondamentali di una raccolta fondi : la trasparenza e la rendicontazione.
    Non una notizia sulla cifra fino ad ora raccolta; non un rendiconto delle entrate e delle uscite.
    Non una comunicazione sull’obiettivo da raggiungere ovvero, della cifra necessaria a finanziare il 2° lotto prima (restauro vecchie curve, piazzale della Memoria etc) ed il 3° lotto poi (museo).
    Non una risposta alle reiterate e-mail di fare chiarezza sull’argomento.
    Se non si creano le condizioni affinché il donatore si senta partecipe del percorso in fieri, si determina il fallimento stesso della raccolta attivata. Bisogna sempre ricordare che tanto più è alto il livello di trasparenza, la capacità di rendicontazione e la fiducia tra tutti gli attori in gioco, maggiore è la possibilità di successo, maggiore è la possibilità che donatori potenziali si sentano protagonisti attivi dell’evento.
    Magari, prima di accorati appelli, mi farei qualche domanda per riflettere sulla carenza di comunicazione.
    Sono certo che di fronte a maggiore trasparenza i risultati sarebbero diversi.
    Il Filadelfia prima di tutto. Basterebbe poco.

  20. Visto che ci sono 1.500 (a quanto pare idioti) che hanno messo anche un simbolico obolo mi permetto di ringraziarli. Mi permetto di mandare a quel paese chi non ha dato neanche un euro, chi ne aveva le possibilità e non l’ha fatto. Qui non si tratta di finanziare l’impresa. Qui si tratta di fare vedere che quando è ora ci siamo. Anche con un’offerta simbolica. I soldi di 3 birre si potevano buttare e anche il titolare del bar che te le vende senza scontrino non è limpido ma … la birra la si compra lo stesso. No dai, che abbiano donato in 1.500 tifosi del Toro dopo 2 anni di crowfounding non si può leggere.
    PS. chi non li ha in tasca non si senta colpito, non ce l’ho con lui, se uno non può, non può.
    PPS. ha donato pure un mio amico non del Toro. No comment.

  21. Spiace sentire della timidezza degli imprenditori piemontes , spiace la diffidenza della base del tifo, spiace ancora di più il fatto che forse,per i motivi che dice mimashi, sta diffidenza in parte è causata da una mancata unità d’intenti, da interessi personali più o meno biechi o giustificati.
    Qua però è cairo che deve aprire la situazione: dai 2 mln a quelli della fondazione e fai comprare al Torino fc il museo ed i suoi materiali. Poi finisci con altri 3 mln di euro il terzo lotto ed all’ingresso metti una bella cazzo di targa con i ringraziamenti nominali per quelli che hanno raccolto i cimeli e curato il museo per anni.
    Le cifre le ho messa così per dire, metti anche che il Toro spenda 10 milioni totali, sarebbe un compromesso praticabile?!
    Perché cairo non si muove?!
    Affanculo al prossimo ljajic o Belotti o chi per loro, rimettesse in piedi il fila per bene, anche rischiando di buttare qualche soldo, se vuole essere un buon presidente.

        • Ma vero stai dicendo? collezione privata? quelli sono cimeli di tutti noi tifosi nessuno deve farsene padrone altrimenti che se li porti a casa sua il signor Beccaria, finchè nn si capisce chi è veramente Mecu Beccaria è inutile parlare di fratelli di tifo

          • Nel mentre il signor Beccaria continua ad andare allo stadio in tribuna con gli accrediti rilasciati dal Torino FC in quanto possessore di una tessera da giornalista, avete mai letto un suo articolo su qualche giornale?, insomma Cairo e Torino FC brutti e cattivi ma la tribuna gratis è bella

          • Vero dico. Sobo cimeli di proprietà di chi li habcercati, raccolti, curati. Anche fosse mefistofele in persona glieli devi pagare se li vuoi.
            Anche perché tutti noi tifosi quando si è trattato di andarli a cercare ce ne siamo sbattuti il cazzo…

          • Parte di quei cimeli facevano parte del Fila son stati raccolti dalle macere perchè nn si è avuto nemmeno il buon senso di far svuotare prima di demolirlo, sono cmq cimeli che appartengono ai tifosi nn ci si dovrebbe lucrare sopra, perciò nn devono essere ne di Beccaria oggi come nemmeno di Cairo domani ma solo ed esclusivamente del TorinoFC e i suoi tifosi chiunque sia il Presidente.
            Solo che Beccaria cerca altro ed usa i cimelia modo ricatto penso di essermi spiegato meglio adesso.

  22. Ciao a tutti , ritorno a commentare un articolo dopo nove mesi di assenza . Ma di quali imprenditori parliamo ? Sono sempre fuggiti , scappati , davanti (quelli torinesi e piemontesi ) al ” Toro” . Una cozzaglia di invertebrati , deboli con i forti e forti con i deboli . Non credo che avremo mai sinergie con il gruppo dirigente della città ed è per questo che non riesco a sparare a zero su Cairo , malgrado tutti gli errori vecchi e nuovi . Dietro di lui ( purtroppo ) il vuoto . Non dimentichiamoci la vicenda stadio ( Delle Alpi/Grande Torino ) , alcune volte mi sembra di vedere “Le mani sulla città” il film di F. Rosi , l’ultimo esempio è la “Continassa”

  23. Secondo me come crowdfunding non abbiamo superato i 200 Mila euro, e nessuno ha il coraggio/voglia di dirlo.. Speriamo che i personalismi di qualcuno non abbiano l’effetto di affossare l’entusiasmo di molti. Io però voglio ancora sperare che sia fatto bene, con annesso museo e area ricreativa, altrimenti siamo veramente destinati al lento oblio… Se nemmeno al fila potremmo ritrovarci, una goccia di granata nel mare di merda bianca e nera che è diventata Torino, allora è davvero tutto perduto. Ed io non ci sto!

  24. Infatti anche chi tifa Toro è restio (bastano anche 50 euro) si deve aiutare la Fondazione che sta lavorando bene e con trasparenza mancano ancora soldi per poter terminare l opera l aiuto di tutti è determinante per finire il Fila e riportarlo agli onori che merita. Noi granata siamo gente semplice dal grande cuore crediamoci aiutiamo e aiutiamoci
    E gli imprenditori se superano questa diffidenza aiuteranno chi sta lavorando da tempo per ridare la CASA aI tifosi delToro e A QUELLI CHE SONO DIVENTATI LEGGENDA. IL GRANDE TORINO

  25. Io non ho dato nulla e non farò nulla, lo dico ben sapendo che verró spernacchiato.
    Questo fila da casa del Toro si è trasformato in casa soltanto di qualcuno, gli interessi personali hanno prevalso, non una sola scelta è stata presentata per essere sottoposta non dico all’approvazione ma per lo meno al giudizio dei tifosi.
    Del concorso di idee per il progetto non se ne è fatto nulla, tante cose sono variate in corso d’opera omettendo di comunicarlo.
    Ci sono 3 lotti e nemmeno i soldi per finire il secondo: il progetto è stato tagliato, modificato, mutilato…sempre sotto silenzio.
    Persino i rendering sul sito ufficiale della fondazione sono profondamente differenti da ciò che uscirà fuori.
    Non paghi anche l’obrobrio del “sistema di occultamento” che fa sembrare un campo già bruttarello di per sè, una specie di gasometro.
    La poca trasparenza poi, ad ogni richiesta anche di piccoli chiarimenti (se non sei d’accordo con il leader supremo vieni additato come gufo o peggio ancora sciacallo) fa il resto.
    È un fila che nasce non sotto i migliori auspici, con tante ripicche e questioni private al suo interno : normale che in molti preferiscano starne fuori.

    • Purtroppo io posso seguire solo da esterno, ma leggo sempre con piacere ciò che scrivi perché sei sempre super informato di ciò che accade all’interno del mondo toro.
      Tu hai le tue buone motivazioni nella scelta che hai fatto, ma trovo ugualmente incredibile che di tutti i tifosi del toro solo 1500 abbiano contribuito alla raccolta fondi (se per “Finora abbiamo ricevuto l’aiuto di 1500 privati” è riferito al crowdfunding).
      Io sono della stessa età di un ragazzo che poco tempo fa ha fatto un bellissimo commento su cosa vuol dire essere del toro per noi nati dall’89 in poi, con la sfortuna di nascere in una città o paese dove eri l’unico bambino del toro.
      Appena c’è stata l’occasione per aiutare la fondazione ho risparmiato qualcosa per donarlo alla mia casa, non ho pensato a lotte interne cairo ecc,, ho pensato solo che finalmente ricostruiranno la mia casa, quella che mio padre mi ha raccontato ma che io non ho mai visto.
      Tutto questo per dire che, ok te hai le tue rispettabilissime opinioni, ma è ridicolo pensare che sono solo 1500 quelli che hanno dato un contributo, io fin da piccolo ho letto e sentito chiunque lamentarsi che la nostra casa era stata abbattuta e ora invece di aiutare a ricostruirla non si fa niente?
      Ovviamente c’è anche chi non puo in questo momento dare un contributo (per esperienza, personale mio padre che è rimasto a casa), ma dove sono i 50000 della marcia i 60000 delle alpi?

    • Mimashi, il progetto mi piace quasi zero. Per me è meno della metà di quel che si poteva fare. Beccaria non mi fa impazzire. Cocciuto, autoreferenziale e sempre incazzato come un puma con tutti. Il Coni che viene a raccontarmi la favola dopo non averci filato per anni mi fa vomitare. Cairo che sale sul carro dei vincitori senza aver messo quanto era normale mettesse mi fa svenire dal nervoso. Ma che 1.500 tifosi del Toro “accompagnino” la ricostruzione del Tempio mi fa capire che non siamo più niente. Niente. E qui non ci ha azzerato Cairo o Ventura. Qui per me siamo aridi e basta.

  26. non nascondo che io un piccolo contributo lo darei volentieri, ma non mi ha mai dato molta fiducia la poca trasparenza nella comunicazione della raccolta.
    di solito quando si fa crowdfunding si è limpidi con quanto raccolto, proprio per ispirare fiducia.
    qui invece non si sa neppure quanto si è raccolto finora dai tifosi.
    non dico che abbia paura di un nuovo caso mattone per il fila, ma quasi.

  27. Bravo Bida, una distesa di imprenditori che se la fanno sotto a dire che hanno contribuito a qualcosa che non sia bianconero a Torino, speriamo che l’allontanamento degli ovini dal punto di vista imprenditoriale cambi qualcosa, è ridicolo che chi venga da fuori faccia sempre più degli altri…….

  28. Si può sapere quanto si è raccolto fino adesso con il crowdfunding? Temo non molto. Lasciamo perdere gli imprenditori piemontesi e torinesi, già tirchi di loro e poi conigli spaventanti difronte agli ovini. Che Cairo quasi quasi confronto a loro sembra quasi uno spendaccione….Ma la gente del Toro, la base granata, quanto ha dato? (Ovvio quelli che possono dare)…