Mihajlovic, con il 4-3-3 è tutto un altro Toro

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CAMPO, 10.7.16, Torino, Sisport, allenamento del Torino FC, nella foto: Sinisa Mihajlovic

La squadra di Mihajlovic è completamente diversa da quella di Ventura, non solo nel modulo ma anche nel modo di interpretare la partita

Benvenuto 4-3-3. Contro l’Olympic Morbegno si è finalmente visto in una partita il nuovo modulo con cui il Toro giocherà nella prossima stagione. L’undici che Mihajlovic schiererà durante il prossimo campionato sarà molto differente da quello che è sceso in campo ieri, soprattutto in attacco dove gli attaccanti esterni saranno Ljajic e Falque e non Martinez e Aramu. Nel test contro la compagine valtellinese si sono però viste molte differenze rispetto al modo di interpretare le partite del Torino targato Ventura.

Non solo una quetione di modulo, Mihajlovic ha cambiato totalmente il modo di stare in campo della squadra: l’attendismo venturiano e l’insistito giropalla difensivo appartengono al passato, il nuovo Toro non aspetta gli avversari ma cerca di imporre il proprio gioco, è una squadra votata all’attacco con i terzini che spingono molto sulla fascia, le mezzale che inseriscono con continuità e tre terminali offensivi in avanti. Il portiere viene sempre coinvolto nel gioco ma con una frequenza minore: la palla viene infatti mossa molto più in avanti che indietro o in orizzontale. Ma anche in fase di non possesso il nuovo Toro sarà completamente differente da quello vecchio: sarà più aggressivo e presserà maggiormente gli avversari.
A Mihajlovic ora però servono anche gli interpreti giusti per il suo modulo: Ljajic e Falque stanno arrivando e l’attacco sarà poi al completo, a centrocampo mancano invece ancora alcuni giocatori. Nel ruolo di regista Mihajlovic nel secondo tempo ha schierato Bovo, un centrale di difesa, mentre come mezzala destra ha giocato Gazzi, un incontrista bravo in fase di interdizione ma meno abili nell’inserirsi negli spazi e nell’essere incisivo in fase offensiva. Manca anche un terzino destro, vista la prolungata assenza di Peres. Ieri Mihajlovic ha adattato per un tempo in quella posizione Ajeti, che durante l’anno giocherà come centrale di difesa.

La sensazione dopo la prima uscita ufficiale della squadra è che, se arriveranno gli interpreti giusti a completare la rosa, nel prossimo campionato si potrà vedere per lo meno un Toro più divertente rispetto a quello dell’ultimo anno.

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65 Commenti

  1. “Pro Sesto: Cairo, ricordati di noi”
    Urbano Cairo ha un passato da ala destra nelle giovanili della Pro Sesto. Lo ha ricordato oggi l’associazione Orgoglio Sestese, che raggruppa le tifoserie del club di Sesto San Giovanni. “A questo punto possiamo dire: meno male che la sua carriera da calciatore non sia andata oltre i campionati giovanili – scrive il presidente dei tifosi, Maurizio Caputo – Anche se aveva i numeri e le speranze di diventare una grande ala destra”. “Non sono in molti a sapere – aggiunge – che Cairo ha avuto tra i 16 e i 18 anni anche una carriera di calciatore vestendo la maglia numero 7 della Pro Sesto. Una passione, quella per i colori biancocelesti, che lo ha portato a seguire la squadra sestese allo stadio Breda anche in tempi recenti. A Cairo auguriamo un sincero in bocca al lupo e chissà mai che un giorno punti anche alla ‘sua’ Pro Sesto riportandola nel calcio che conta”. Sighhh…

  2. Paredes invece di Valdifiori sarebbe un super colpo. Era già stato chiesto alla Roma a maggio ma Sabatini aveva sparato 20 milioni. Oggi, fossi io a decidere, lo prenderei. Non a 20, ma compensando Peres Ljajic e Falque

      • @fila , complimenti , vedo che hai già ritrovato grande ottimismo !!! Al contrario di quando stava il GURU , li , quando eri ottimista , dicevi di attendere la fine della stagione , fino a quando non si metteva male …………….allora , a quel punto ritornavi al : ” SI …… ma prima del Guru , Cairo licenziava tutti ….. bla bla bla bla bla bla, ricordiamoci dove eravamo , bla bla bla bla bla bla bla bla……… ” . Ti si sta ALZANDO L’ASTICELLA ??? E pensa che non abbiamo ancora nessun rinforzo , anzi abbiamo solo ceduto !!!! Grande @FILA !!!!

          • Beh @fila , grande cambiamento da parte tua , da quando c’è Miha al Toro !!! Prima , con il GURU, non ti sbilanciavi sull’attendere (solo ) 10 giornate !!! Prima parlavi di aspettare fino a Dicembre , ma come sempre, arrivati a Dicembre ,dicevi di attendere la fine della stagione , per poi , in caso di fallimento , come la passata stagione, ritornare a parlare di ” ricordiamoci Gubbio e Cittadella ” ………….. solita storiella , già sentita !!!

  3. Mercato Torino, il Bari vuole 4 granata. Miha ne vuole tenere almeno 2
    Se per questi due Mihajlovic non vuole cedere, a partire potrebbero essere gli altri due calciatori richiesti dai galletti, ovvero Giuseppe Vives, centrocampista classe 1980, in granata da 5 stagioni, ed Alessandro Gazzi, centrocampista classe 1983 al Torino da 4 stagioni.

  4. Forse gli annunci ufficiali li darà prima la Roma, visto che è quotata in Borsa. Comunque oggi anche Peres arriverà a Bormio che resti lo dubito fortemente. Secondo me, Moggino ha creato una brutta situazione per il ragazzo

    • Invece dubito seriamente che Peres salira’ oggi o in seguito a Bormio,arrivera’ direttamente l’annuncio della cessione come sara’ stato concordato tra societa’ e i suoi agenti,del resto non c’e’ da stupirsi piu’ di niente, vedi caso Higuain,ormai le societa’ sono ostaggio di procuratori spericolati tanto per parlare in termini gentili e i giocatori, la cui maggior parte non ha studiato ed ha una intelligenza limitata, sono marionette nelle loro mani.Bisogna che una volta per tutte le societa’ si battano per limitare il potere di certi individui e si cambino le regole, se no il calcio ne risultera’ inesorabilmente soffocato,il vero problema non e’ la moviola in campo.

  5. Bè abbiamo giocato contro scapoli e ammogliati dai… Ha segnato addirittura Martinez in rovesciata! Questo test serviva più che altro per mettere in mostra Molinaro, Padelli, Bovo, Vives… che possiamo regalare al Morbegno.

  6. Secondo me in difesa avremo i problemi maggiori se non arriverà qualche puntello di qualità. Glik non è stato sostituito Moretti avrà un anno in più Peres andrà via avelar e’ un’incognita… Insomma ci serve almeno un centrale di qualità ed esperienza. FVCG

  7. Non necessita l’amichevole col Morbegno per capire che sarà un Toro diverso. Mi son bastate le parole di Baselli. Intensità, mica una parolaccia. Confido di non vedere nemmeno una rimessa da fondo campo irregolare. Nello scorso campionato il Toro ha battuto ogni record precedente.

    • Questa delle rimesse mi è nuova, dove l’hai rilevata? Anche perchè le rimesse di Padelli venivano bloccate dall’arbitro perchè gli avversari entravano in area e non perchè erano sbagliate. Gli ignoranti della regola erano i nostri avevrsari e non i nostri difendenti. Se ti riferivi a quelle…..

  8. Si parla ancora in via teorica, ma le differenze si apprezzano. Io sono più fremente per i nostri giovani che per gli acquisti top. Spero che tra loro ci sia una grande sorpresa. Attendo comunque il prossimo colpaccio: la cessione di Padelli, via libera a Gomis, con un secondo all’altezza, che sappia stare al suo posto..

  9. Ecco potremmo riassumere il tutto con la chiosa finale fatta dall’articolista:
    ” se arriveranno gl’interpreti giusti…..” appunto se e non mi sembra una cosa di poco conto,
    se arriveranno i giocatori che per adesso mancano soprattutto in mezzo al campo forse vederemo
    ma per adesso è inutile parlare.

  10. Speriamo solo di non vedere un Torino alla “Zeman” in futuro…tutto attacco e tanti gol…subiti!…Un Toro sicuramente più grintoso e arrembante ovviamente lo sarà, ma mi auguro anche attento alla fase difensiva fatta però con un baricentro spostato più avanti…Per il resto la partita di ieri non può essere un elemento valido di valutazione, anche il Torino di Ventura in queste amichevoli segnava a raffica…perciò, aspettiamo partite più impegnative per cominciare a giudicare…(tipo appunto il Benfica…) E Forza Toro sempre! 🙂

  11. Sarà sicuramente un Toro diverso, più alto e offensivo visto che così s’interpreta il 433 e, dunque, quel che scrive Piva è giusto quanto scontato. Piuttosto è l’efficacia del nuovo modo di stare in campo a dover essere testata. E ieri il test non era assolutamente attendibile. Contro il Benfica avremo le prime, parziali, risposte e potremo iniziare a capire uno zerovirgola del Toro futuro.

  12. Suggerisco alla dirigenza granata di assumere il dr. Piva come tattico. Se contro il Real Morbegno e non contro il Real Madrid o più modestamente il Real Saragozza ha visto tutte qs cose ci troviamo davanti al Messi della tattica! Modestamente aspetterei qualche amichevole più probante per scrivere certi giudizi. FVCG

  13. scusate ma a me di fare 3 punti in più o in meno interessa sino a un certo punto .posto che nn credeo si possa retrocedere o arrivare nellel prime 5 o 6 (il guru arrivò settimo come miglior risultato e con il capocannoniere della serie a… di quell’anno) ‘importante è vedere un TORO che da battaglia come da suo DNA e on olle noioso e pavido.

  14. Filaforever hai ragione. Io non capisco molto di tattica. Sono però molto curioso. La volontà è di giocare più alti e in maniera aggressiva e veloce. Poi però dipende anche (a volte soprattutto) da cosa ne pensano gli avversari… Come sempre…

  15. Buongiorno a tutti. Io aspetterei le partite vere per capire quanto regge la fase difensiva. Che sarebbe stato un altro Toro non è una novità per nessuno. Le squadre di Mihajlovic hanno sempre pagato l’eccesso di gioco verticale e dispendioso. Vedremo se i nuovi interpreti saranno più attenti alla fase difensiva. Sicuramente, vedremo un calciò più simile al nostro DNA, l’ importante è che porti tanti punti. Altrimenti diventa come vedere Zeman……