Barreca: “Contento di essermi guadagnato la conferma”

57
3605
CAMPO, 13.8.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 3.0 turno di Coppa Italia, TORINO-PRO VERCELLI, nella foto: Antonio Barreca

“Il mio modello? Darmian. Sono felicissimo di essere rimasto e di aver dimostrato di poterci stare”

Una vita nel vivaio, poi il salto nel professionismo, prima a Cittadella e poi a Cagliari, prima del ritorno al Toro. Antonio Barreca si giocherà il posto con Molinaro: “Sono contento di essermi guadagnato la conferma. Con questa maglia ci sono cresciuto e ci tengo tanto”.

“Questo è un bel gruppo: a San Siro non meritavamo di perdere e infatti la settimana dopo ci siamo allenati e siamo rimasti sul pezzo per poterci riscattare”. 

Sul duello con l’altro terzino sinistro, Molinaro: “Molinaro? Bravissima persona e giocatore d’esperienza. Mi sta dando dei consigli e io lo osservo proprio per imparare quello che non è nel mio repertorio. Per me è un bene avere davanti un giocatore così”.

Tornando alla vigilia della gara con la Pro Vercelli, esordio ufficiale di Barreca: “Ho dormito poco, ero teso. Tornare in quello stadio, e giocare titolare è stata una bella emozione ma in partita ho dato quello che avevo”. 

Il tecnico del Toro ha la fama di lancia-giovani: “Ha lanciato giovani già al Milan, Calabria, Donnarumma. Com’è con noi giovani? In allenamento ci aiuta, se qualcosa non va lo dice, insegna, fa quello che magari altri allenatori non fanno”.
Poi sugli obiettivi: “Giocare il più possibile e mettere in difficoltà l’allenatore. L’Under 21? Ci sono stato e credo di essere nel giro, devo dimostrare però di esserci per poter giocare le mie carte”.
“Il fatto di venire dal vivaio può essere un valore aggiunto perché sai dove arrivi e può essere utile”.
Il modello: “Mi ispiro a Darmian ma il mio giocatore preferito è Marcelo”.

Condividi

57 Commenti

  1. Vai Antonio mettiti in mostra e cerca d’apprendere il più possibile da un professionista esemplare qual’è Molinaro (non un fenomeno, certo, ma sicuramente non si risparmia mai ). Il futuro è tuo ragazzo, impegno massimo, testa bassa e pedalare. #SFT

  2. Sì, brutta Nazionale ieri sera, giocatori evidentemente spaesati e senza troppa voglia di giocare, anche perchè un’amichevole e noi normalmene le snobbiamo. Sono un sostenitore, per la Nazionale, dell’allenatore-selezionatore e non dell’allenatore con una sua tattica: Ventura in questo senso mi era sembrata una scelta sbagliata perchè per giocare a modo suo occorre allenarsi e imparare la sua filosofia di gioco, altrimenti sei lento, prevedibile, mai in posizione. E’ un meccanismo. Se poi con la testa stai lì a ripassarlo durante la partita, perchè non lo hai ancora fatto tuo, allora ti dimentichi anche le cose che normalmente fai pesantemente, come Chiellini che in area di rigore lascia mezzo sul suo avversario. Lasciamo perdere Astori poi capo della difesa, un misto tra Budel e l’ultimo Ogbonna. E’ vero che anche Lippi all’esordio perse con L’Islanda 2 e 0, però per Ventura, per il suo giro-palla che va fatto ai 100 all’ora e non ai 5, sarà tutto in salita

  3. io guardavo anche Italia ma, a parte che sono stati 3 errori individuali, il gioco non esiste, lentissimo il giroPALLE. Forse il vate x fare il gioco suo doveva essere il selezionatore del Brasile di Pele’, Rivelino, Jairsinho, Tostao, giropalla e poi dagliela a uno di loro.

  4. @Mimmo… strano però! Non hai visto l’italia, sei appena rincasato, e guardi il venezuela… però, in fondo, è giusto così… non è che la nazionale guriana offra grandi stimoli…. se non nella stanza da bagno! Lì si che rende benissimo…

  5. La sfortuna che ci perseguita, per una volta divrnta fortuna per Barreca e Aramu. Gli infortuni di Ljajic e Avelar gli danno un’opportunità da sfruttare al massimo per meritarsi la conferma a gennaio. Dateje giovanotti

  6. L’Italia del guru sta prendendo più schiaffi dell’orso del Luna Park…. mancano le conoscenze, ancora! Il guru sbuffa, si incazza e fa le sue solite facce schifate…. Anche israele fa paura, è ufficiale! Ci vediamo alla prossima…

  7. Barreca e Aramu hanno dimostrato in ritiro di avere la testa giusta per stare a certi livelli. A differenza di Parigini. E in parte Gomis, vinto dall’ansia e dalla paura.
    I piedi fanno la differenza in una gara. La testa in una carriera.

  8. Io sono contento che siano rimasti sia Barreca sia Aramu.
    Magari non giocheranno tantissimo, ma intanto si alleneranno con compagni più forti e qualche partita sono convinto che la faranno. Poi Aramu essendo uno specialista nelle punizioni ha molto da imparare da Mihajlovic e Ljajic.
    E nessuno mi toglie dalla testa che questi ragazzi per essere competitivi abbiano più che altro bisogno di massa muscolare, quindi allenamenti duri e palestra.
    Cresciamoli in casa.

  9. Indipendentemente dall’aspetto romantico, io guardo quello pratico e utilitaristico. Lo so, sono un grezzo. Però Molinaro a certi livelli non può durare un campionato intero. E dubito anche che possa spingere per un girone. Avelar è a rischio taglio, almeno fino a gennaio. Anzi, credo febbraio perché il mercato di riparazione finirà il 31. Ecco quindi che uno come Barreca serve come il pane, perché mi sono anche stufato di vedere un adattato in quel ruolo. Che sia De Silvestri o Zappacosta. E’ dai tempi di Checco e Ninetta che non riusciamo a finire un campionato con un terzino sinistro di ruolo. Quindi vedi che puoi fare. Te lo chiedo per favore!

  10. grande Antonio…continua cosi con umilta’…dimostra il tuo valore e la tua bravura con pazienza…serve gente come te che nasce dal vivaio e che come Aramu ha davvero a cuore la sorte del Club…e pensare che braccino corto ha pensato di riscattarti all’ultimo momento del giorno previsto…dimostrando la sua eterna cupidigia…

        • premesso che non so niente da “conoscenze” più o meno misteriose, penso che probabilmente c’era un accordo verbale per darlo in prestito a costo zero e a non esercitare il diritto di riscatto. poi “qualcuno” ha pensato che poteva lucrarci sopra con il contro-riscatto. questa è solo una modesta opinione, visto come sono andate le cose, con il contro-riscatto effettuato all’ultimo. se lo facevano 2 ore prima non cambiava nulla monetariamente parlando, ma vuoi mettere lo stringimento di chiappe da chi i soldi li aveva già versati per un giocatore che a loro non serviva e magari non piazzavano? 😉 opinione…nè….magari sballatissima….

          • Ma in genere il riscatto ed il controriscatto non sono pressocchè automatici per riconoscere a chi ha preso il prestito una specie di premio?

          • puoi esercitarlo o meno. questa è “l’opzione” di riscatto. poi c’è “l’obbligo” di riscatto. in questo caso c’era l’opzione di riscatto e l’opzione di controriscatto. e comunque ci sono diverse formule. è peggio del mercato delle vacche 😉

  11. Tachtsidis ceduto al Cagliari e Ajeti cercato di vendere all’ ultimo …non so se mi spiego …una societa’ unita dove tutti remano edalla stessa parte e sanno quel che fanno ….ciaparatt….adesso tocca al campo ……Simunovic arrivava se Zappa se ne andava? o a bocce ferme mancava solo un attaccante diciamo piu’ serio di Maxi patatina lopez o speedy martinez ..ma abbiamo due primavera ora tocca a voi ragazzi ….mi raccomando voglio vedervi titolari ….Barreca e Aramu scalzate i titolari …

  12. La permanenza sua e di Aramu costituiscono una delle note positive, almeno dal punto di vista umano, di questo mercato.
    Resta da vedere se sono rimasti per giocare o per fare da spettatori.
    La mia sensazione è che Barreca avrà spazio, visto che Molinaro a breve entrerà in crisi (come ogni anno) e che Avelar, per me, è il primo indiziato per l’esclusione dalla lista.
    Aramu invece non saprei. Forse per lui sarebbe stato preferibile un altro anno da titolare altrove.

  13. se dimostrerà di valere la serie A sinisa lo manderà in campo. di problemi non se ne fà. però deve avere FAME…FAME….FAME…. la fascia deve essere pronto a scannarla. sulla grinta e l’intensità rubi tutto quello che può da molinaro, un esempio da quel lato. i piedi sicuramente sono educati, vedremo se ha anche la voglia di emergere mettendoci il cuore e l’anima. 🙂