Boyé, tocca a te: l’argentino guiderà il tridente contro l’Empoli

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CAMPO, 21.8.16, Milano, stadio Giuseppe Meazza, 1.a giornata di Serie A, MILAN-TORINO, nella foto: Lucas Boye

Probabile formazione Torino / Con Belotti, convocato ma infortunato, e Maxi Lopez fuori dai giochi sarà il sudamericano il titolare al centro dell’attacco

Aveva “rischiato” di ritrovarsi a guidare l’attacco del Toro già una settimana fa, prima che Mihajlovic decidesse di puntare su Maxi Lopez. Stavolta, però, sarà proprio Lucas Boyé a vestire quella maglia da titolare, giusto premio per un giocatore che nel corso dei primi due mesi granata ha dimostrato di poter essere in grado di ripagare la fiducia dello staff. Punta, non esterno – il ruolo che gli è più congeniale – perché in quella posizione il Toro si trova scoperto, avendo dovuto rinunciare prima a Belotti e poi a Maxi Lopez.

Rispetto alla trasferta contro l’Atalanta non cambierà nulla in difesa. Tra i pali Joe Hart, che farà finalmente il suo esordio in casa, al Grande Torino. De Silvestri a destra per il riscatto dopo la prova sfortunata dell’Atleti Azzurri d’Italia, Bovo e Castan alla terza di fila da titolari: completerà il quartetto Molinaro.

Il reparto che invece potrebbe cambiare interpreti rispetto ad una settimana fa è il centrocampo: Valdifiori ha recuperato e sarà regolarmente in cabina di regia, mentre Benassi e Baselli sono in ballottaggio con Acquah e Obi. Un leggero turnover è auspicabile viste le tre gare ravvicinate che vedranno in una settimana i granata ospitare l’Empoli, volare a Pescara per poi chiudere contro la Roma in casa.

Probabile formazione Torino (4-3-3): Hart; De Silvestri, Bovo, Castan, Molinaro; Acquah, Valdifiori, Obi; Falque, Boyé, Martinez. A disp. Padelli, Cucchietti, Zappacosta, Rossettini, Moretti, Barreca, Benassi, Vives, Baselli, Lukic, Aramu, De Luca. All. Mihajlovic

Squalificati: nessuno
Indisponibili: Ljajic, Maxi Lopez, Ajeti, Avelar

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21 Commenti

  1. Boyé ha il pregio di poter essere utile alla squadra e contemporaneamente anche stilisticamente bello da vedere per il pubblico.
    Nell’articolo della diretta contro il Bologna scrissi al suo ingresso: “ecco il nostro prossimo idolo” (tipo 5 minuti dopo mise baselli in porta). Tatticamente fa ancora errori da esordiente in italia, e ci sta, tecnicamente però ha un potenziale enorme.
    Bell’acquisto! Speriamo renda al meglio.

  2. Boyè (che pure mi piace!) non è il nuovo Cristiano Ronaldo, come Martinez (mi piace… non mi piace…)n on è certo Maradona: speriamo quindi in Falque che come il noto confetto (Falqui) si usa nel trattamento di breve durata della stitichezza occasionale (la cosa era momentanemente riuscita con la Dea, poco prima di cagarci addosso…)

  3. Vediamo come si comporta al centro.sono curioso.ma il ragazzo è giovane e non è il momento di caricarlo di responsabilitá.mi sembra tecnico ma lento per giocare largo.forse al centro puo far bene visto la forza fisica che ha.inoltre mi sembra che la personalitá non gli manchi….sono fiducioso.mi incuriosisce e non è da tutti.in passato gli altri che lo hanno fatto sono esplosi …

  4. Ha una bella occasione con una squadra abbordabile, in casa e con il supporto del pubblico che già stravede per lui, che tra l’altro mi è apparso in forma fisica egregia.
    È nelle condizioni ottimali per fare bene. Ho ottime speranze.

  5. Boyè potrebbe vincere un giorno il premio Juan Roman Riquelme che Jorge Valdano assegna a colui che
    ” Chiunque, dovendo andare da un punto A a un punto B, sceglierebbe un’autostrada a quattro corsie impiegando due ore. Chiunque tranne Riquelme, che ce ne metterebbe sei utilizzando una tortuosa strada panoramica, ma riempiendovi gli occhi di paesaggi meravigliosi”.
    Meraviglioso il sito segnalato da G.T. La pagina su Boyè sembra un inno alla “sconclusione”, una pagina per ubriachi scritta da ubriachi, un giardino dei sentieri che si biforcano. Mi sono perso dieci volte e alla fine non ci ho capito un cazzo. Bellissimo