Iago Falque: “Grande partita, la mia rivincita è fare bene qui”

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CAMPO, 25.9.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 6.a giornata di Serie A, TORINO-ROMA, nella foto: Diego Perotti e Iago Falque

Iago Falque al termine della gara contro la Roma: “Abbiamo i presupposti per fare molto bene. Ogni grande squadra ha alternative in attacco”

Per noi era davvero importante fare questi punti“. Commenta così, rapidamente, Iago Falque al termine della partita vinta contro la Roma. La sua doppietta, insieme con il gol di Belotti, ha permesso di schiantare i giallorossi. “Sono due gol davvero molto importanti” ha commentato l’attaccante, “anche perché per noi era proprio importante vincere“.

Continua Iago: “Dovevamo vincere, venivamo da un paio di risultati non buoni, questa è stata una grandissima partita. Ci permette di rivedere le nostre dinamiche: ci dà una bella spinta“.

Era una partita speciale, per me. Quando giochi con gli ex compagni è un po’ diverso dalle altre volte: ci dà tanta fiducia, questa vittoria. Cercavo rivincita? No, per me giocare nella Roma è stata un’esperienza bella, magari un po’ in calando. Ma la mia rivincita è ripagare la fiducia che mi ha dato il Toro“.

Il rigorista? Di solito lo decidiamo prima, oggi no. Ho chiesto a Andrea se me lo lasciava e me l’ha permesso. Belotti è uno di quei giocatori che ti dà qualcosa in più: in area è devastante. Siamo contenti di averlo con noi, spero che continui su questa strada, anche per darci una mano“.

Il calcio va così: una settimana sei fortissimo, quella dopo magari sei scarso. Io lavoro per dare il massimo, a volte ci riesco, a volte no. Per fortuna oggi è andato tutto bene” commenta ancora Iago Falque. Che poi parla anche di Boyè: “Ha fatto molto bene. E si vede anche il buon rapporto che ha con la gente. Punta bene, sa andare in contrasto. È un’altra nostra forza, come Martinez. Abbiamo un bel reparto, questa è la forza di una squadra importante, avere tante alternative: così mettiamo in difficoltà il mister“.

Ora dobbiamo dimostrare fuori casa di essere forti: ci sono mancate le prestazioni. Ma dobbiamo restare calmi, è appena cominciata la stagione. Noi abbiamo i presupposti per fare molto bene, e stiamo lavorando per questo“.

Infine, su Torino: “Mi trovo molto bene, è una città tranquilla dove poter lavorare in maniera positiva“.

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8 Commenti

  1. Chi oggi ha detto che mihajlovic non è un buon allenatore difatti abbiamo vinto con la Roma e c’era ventura si vedeva tiki taka e nulla di più…poi un grande in attacco Belotti, falque, boye, buona difesa buon centrocampo peccato infortuni e ammoniti ma diciamo che finalmente si vede un buon gioco e grinta

  2. Belotti (Immobile, chi era costui?), Lliajc (ha impressionato giocando solo due spezzoni!), Falque (bravo, mi ha fatto ricredere!), Boyè (ha la stoffa del campione, prevedo una grande carriera!): giovani, forti, micidiali. Martinez (comunque meglio delle precedenti stagioni!) può fare anche il quinto attaccante e Maxi Lopez (sempre più un ex giocatore…) sedersi al ristorante. In attacco siamo fortissimi e possiamo crescere. Se in mezzo Valdifiori (comunque il primo vero regista dai tempi di… Romano?!?) saprà prendere in mano la squadra, Benassi (oh mio capitano) e Baselli (ha tirato fuori le palle… sino alla tre quarti…) cresceranno a dovere, con il supporto anche di Acquah e Obi (auguri). Dietro con Hart (non elegantissimo nonostante sia inglese, ma efficace!) e Barreca (anni senza un terzino sinistro all’altezza e va a finire che ce lo avevamo in casa!) siamo già migliorati molto e se Castan cresce ancora (qualche anno fa era il top!) un po’, a gennaio basta un centrale forte, a meno che lo sia già Adjeti. Un solo dubbio: ma De Silvestri è davvero meglio di Zappa?!?