Martinez: “Peres? Auguro il meglio per lui. Contento della mia posizione”

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CAMPO, 13.8.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 3.0 turno di Coppa Italia, TORINO-PRO VERCELLI, nella foto: Josef Martinez esulta con Bruno Peres dopo gol 2-0

L’attaccante venezuelano Josef Martinez si è presentato ai nostri microfoni in zona mista nel post gara di Toro-Pro Vercelli

Martinez è stato uno dei protagonisti in positivo del match appena concluso contro la Pro Vercelli, offrendo a tecnico e tifosi una buona prestazione e non solo per il gol realizzato. Mihajlovic può essere soddisfatto di quanto fatto vedere dal suo giocatore, ma è fondamentale che adesso Martinez continui su questa strada. Incalzato con alcune domande sulla partita, l’attaccante venezuelano ha detto: “Abbiamo iniziato aggressivi, abbiamo cercato di fare quello che ha detto il mister e così, dopo il primo, sono arrivati anche gli altri i gol, il secondo, il terzo e così via. Abbiamo iniziato bene“.

Sulle differenze tra Mihajlovic e Ventura, Martinez ha affermato:”Non mi piace parlare di questo. Comunque, il mister lavora in modo diverso, vuole aggressività. Io vedo la porta più vicino con lui“.

Sulla situazione di Bruno Peres, il venezuelano è stato chiaro, anteponendo a qualsiasi questione ciò che è meglio per il terzino brasiliano e ha detto: “Bruno è contento, io e tutta la squadra gli auguriamo il meglio, se rimane siamo contenti, ma se parte è uguale, io sono molto amico suo, qualsiasi cosa succeda l’importante è che sia un bene per il suo futuro“.

Martinez ha poi parlato anche dell’intesa con i compagni e dell’inizio del campionato ormai imminente: “Con Acquah l’intesa è stata ottima, abbiamo fatto bene, ci auguriamo che vada bene l’inizio di campionato col Milan. Speriamo di proseguire bene come in questa partita“.

 

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13 Commenti

  1. Il tridente è più congeniale alle sue caratteristiche, poi due anni di lezioni di calcio italiano dovrebbero averlo cresciuto. E anche le buone prove in Copa America gli hanno dato fiducia.
    Insomma, questo dovrebbe essere l’anno buono.

  2. La tecnica sicuramente non gli manca (basta vedere i numeri che si è fatto con Verona e con la Roma) la freddezza sotto porta sì (vedere le stesse partite, numero spettacolo, gol facile sbagliato, clamoroso con il Verona), ma sulla freddezza e a precisione si può lavorare, soprattutto se di base sei tecnico