Mihajlovic: “Con la Fiorentina è la nostra prova di maturità”

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CAMPO, 13.8.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 3.0 turno di Coppa Italia, TORINO-PRO VERCELLI, nella foto: Sinisa Mihajlovic

Allo stadio Grande Torino la conferenza stampa di Sinisa Mihajlovic: “I rigori? Non li tirerà più Belotti”

Tra qualche istante avrà inizio la conferenza stampa di presentazione di Torino-Fiorentina: in sala stampa insieme a Mihajlovic anche Iago Falque e Leandro Castan.

“Se con la Roma abbiamo cercato, e trovato, l’impresa, domani siamo chiamati a fare una prova di maturità. La Fiorentina forse è meno forte della Roma in qualche singolo giocatore, segna meno della Roma ma ne subisce anche di meno. Gioca in maniera diversa, crea più intensità a centrocampo. Quando dico che dobbiamo fare una prova di maturità intendo che domani la mia squadra deve essere molto lucida, molto cattiva dall’inizio alla fine. Dobbiamo avere fame. Voglio vedere una continuità di prestazione, anche se sarà una partita molto diversa da quella contro la Roma”.

“Gli infortunati sono tutti recuperati: Ljajic al 90%, Maxi Lopez invece totalmente ed è anche dimagrito di qualche chilo. Anche De Silvestri è recuperato. Ljajic e Maxi non hanno i novanta minuti nelle gambe e domani preferirei non utilizzare Ljajic, se i nostri attaccanti replicheranno la partita contro la Roma non ci sarà bisogno di cambiare molto”.

“Il Torino è una squadra che se segue i propri principi di gioco può sempre vincere. La Fiorentina è una squadra che negli ultimi anni è abituata a giocare le coppe, se vogliamo riuscirci anche noi dobbiamo tenere i piedi per terra ed evitare di commettere certi errori stupidi, stiamo lavorando per questo. Paulo Sousa ha definito il Toro una squadra di lavoratori? Sì, ma è anche una squadra con qualità“.

Mihajlovic ha poi parlato della sua esperienza alla Fiorentina. Il mio secondo anno a Firenze è finito presto, ma quello che è venuto dopo di me ha fatto peggio di me. Non ho nessuna rivincita da prendermi perché ho mantenuto ottimi rapporti con il presidente e i vari dirigenti. Ho avuto qualche problema con la tifoseria perché rifiutai di andare a qualche cena con i tifosi, con tutto il rispetto per i tifosi ma io non sono abituato a queste cose. Sarò sempre grato a Della Valle per avermi dato la possibilità di allenare una squadra come la Fiorentina”.

Su Castan: “L’idea di prenderlo è nata negli ultimi giorni di mercato. Avevamo qualche dubbio sulle condizioni di salute ma parlando con i dottori e con qualche giocatore della Sampdoria abbiamo capito che stava bene e abbiamo deciso di prenderlo”.

Poi sui rigoristi. Belotti non calcerà più i rigori, l’ho visto anche in allenamento e anche se lui se la sente non li tirerà”.

“A centrocampo vedremo chi giocherà domani. Non avremo Vives mandato anche Longo a presentare il ricorso ma non gli hanno tolto nessuna giornata”.
Poi l’allenatore si è lasciato andare ad una battuta. “Come non faremo più battere un rigore a Belotti non manderemo neanche più Longo a fare un ricorso che tanto è inutile. Se la prossima volta andrò io presentarlo? Meglio di no, altrimenti poi mi prendo qualche giornata di squalifica pure io” ha concluso ridendo Mihajlovic.

Sull’italiano di Hart. “Lo sta imparando, sta migliorando sempre di più. Dovrebbero fare così anche Lukic e Gustafson che, pur essendo qua da più tempo, lo parlano ancora poco e sono anche più giovani rispetto a Hart. È importante imparare la lingua”.

 

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37 Commenti

  1. Non sono d’accordo con la proclamazione di Miha. Nessuna prova di maturità, che qui appena vinciamo 2 partite ci sentiamo dei fenomeni. Siamo solo una squadra assetata di sangue… Sbraniamoli una per volta. Con coraggio ( ovviamente è un eufemismo).

        • Qui non si tratta di fare paragoni con Ventura che a quanto sembra continua solo a mancare ai suoi detrattori. Qui si tratta di restare con i piedi a terra. L’anno scorso dopo 6 partite avevamo 13 punti con un ottimo inizio. Si parlava di musichette. Poi da Carpi sappiamo tutti com’è andata. Mihajlovic ad oggi a fatto vedere del buono e anche qualche schifezza. Siamo obiettivi…

          • A me sembra il contrario, da quando è arrivato a Mihajlović non è stato perdonato nulla soprattutto dagli aficionados di Ventura, prima accusato di ruffianeria perché parlò di granatismo, nell’ordine l’epurazioni di stampo Titino durante il mercato, a seguire le conferenze stampa dove è accusato di essere troppo diretto, le parole su Peres e Maksimovic che avrebbero fatto abbassare il prezzo, il gioco sconclusionato e le dure parole rivolte a Baselli ed ora che forse ha trovato il bandolo della matassa noto qualcuno che ribadisce che ancora non ha fatto nulla, in effetti non ha ancora fatto nulla ma il solo aver visto giocare il Toro da Toro e nonostante essere in vantaggio continuare ad attaccare per me è già un grande passo avanti, poi se quslcuno vuol sognare e conseguentemente rimarrà deluso non vedo il problema.

  2. Beh con la grande prova contro la Roma si è guadagnato la mia fiducia. Partita anche tatticamente preparata molto bene, hanno colpito dove sapevano essere deboli cioè il povero Peres.
    Vedremo, se non vorremo strafare come le prime partite ci divetiremo.

  3. Prevendita oltre quota 20.500
    Per la partita Torino-Fiorentina di domani pomeriggio (calcio d’inizio ore 18) sono stati venduti oltre 9.000 biglietti che, sommati agli 11.468 abbonati, certificano una prevendita superiore ai 20.500 spettatori. Sta pertando prendendo forma il sogno di Sinisa Mihajlovic, espresso domenica scorsa dopo il netto successo sulla Roma: “Contro la Fiorentina vorrei uno stadio pieno per sostenere e incitare i nostri ragazzi”. Le biglietterie dello stadio apriranno le casse alle ore 16, due ore prima del match: il Torino FC consiglia di acquistare il biglietto in prevendita o di arrivare all’Olimpico Grande Torino con congruo anticipo, al fine di evitare le inevitabili code alle casse dello stadio conseguenti ai tempi di emissione dei tagliandi in base alle vigenti normative sulla nominatività dei titoli di accesso.

  4. Io spero che il nuovo Mister, possa rimanere più a lungo da noi di quanto dicono ad oggi i contratti ed aprire un mini ciclo alla G.P.V.

    E’ l’allenatore giusto per noi..
    Nessuno gli chiede di vincere qualcosa per forza…ma di sapere che si può scendere in campo ogni volta per fare l’impresa con chiunque…

    Unica cosa che mi lascia perplesso e’ una difesa rattoppata x ferragosto di fretta e furia dall’anagrafe disarmante. E’ vero che nella testa del Mister ci doveva essere Maksimovic. Ma per poter ambire ad un progetto di medio-lungo termine serve altro. SPERIAMO di non pagare tropo quest’anno, ma il prossimo anno speriamo venga costruita meglio..

  5. Male questa cosa dei due giovani, che non ingranano con la lingua, oltre che sul campo mi pare, visto che Sonisa ha detto a più riprese che non sono pronti, al momento…su Castan, c è poco da aggiungere, volevano un difensore che costasse poco,e che desse un minimo di garanzie, e l’hanno trovato.Certo se pensiamo che tra Glik ed il fuggiasco, sono entrati o entreranno, oltre quaranta milioni, e per sostituirli, ne abbiamo spesi due, due madonne contro il nano, a me sinceramente scappano.

  6. In questa intervista ho gradito molto l’elogio a Hart che si sbatte per imparare la lingua: segno ulteriore di grande professionalità, qualora ve ne fosse bisogno.
    E la stoccata ai due ventenni che pur essendo freschi di scuola e qui da più tempo sono più indietro.

  7. Ottime le interviste di Mihajlovic perché parla chiaro. Magari su alcune cose potrebbe essere più diplomatico ma per noi tifosi è una goduria avere notizie di prima mano e non i soliti “si dice” o “pare che”…

  8. Grande Mihajlovich anche nell’intervista,intanto ha subito sistemato il fichetto viola ex gobbentus dicendogli che il Toro non e’ solo una squadra di lavoratori ma anche di qualita’,trovo giusto che abbia detto che Belotti non dovra’ piu’ tirare i rigori,chi meglio di lui per giudicare in quanto grande esperto di calci piazzati e rigori .Inoltre bravo ad documentarsi sulle condizioni di Castan, informandosi dai suoi ex giocatori sampdoriani.Infine raddoppiamo le lezioni di italiano di Lukic e Gustafson e Sinisa gli dica chiaramente se non faranno progressi rimarrano ancora ai box come Maxi Lopez per il peso ,che per fortuna ha recepito il sermone.Quale migliore occasione per Cairo Editore di far uscire un corso di lingua italiana per stranieri a dispense!

  9. Con la Fiorentina abbiamo una prova del nove non da poco,giocare contro di loro non è facile,squadra corta,grandissima linea di centrocampo che arretra a difendere e attacca con veloci ripartenze,la davanti Kalinic e Ilicic se in giornata sono micidiali ma spesso soffrono di improvvisi blackout ed è lì che dobbiamo farci trovare pronti…io ho fiducia in Sinisa,dicono che sia poco tattico ma l’allenatore che ha schiantato con grinta e percussioni tremende la Roma io me lo tengo stretto poi se non viene a cena con noi tifosi chiessenefrega..

  10. Se posso dire, sono contento delle interviste prepartita di Miha. Non perché dica chissà che, non perché serva a dissipare dubbi o a chiarire il suo pensiero, ma perché in una società dell’informazione è necessario catturare l’attenzione anche prendendo la scena pubblica. Qui commenteremo, ci saranno titoli sui giornali (gazzetta, per ovvi motivi di factory, su tutti), perché ci si prende la responsabilità di fissare obiettivi, correndo il rischio dell’equivoco. Da questo punto di vista, il passaggio da Miha al precedente allenatore è decisamente marcato, e in meglio.