Mihajlovic: “Se vogliamo l’Europa, dobbiamo vincere in trasferta”

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CAMPO, 25.9.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 6.a giornata di Serie A, TORINO-ROMA, nella foto: Sinisa Mihajlovic

Le parole del tecnico del Torino, Sinisa Mihajlovic: “Voglio anche omaggiare Meroni. I miei attaccanti dovrebbero cercare di emularlo”

Vigilia di Palermo-Torino: il tecnico granata Sinisa Mihajlovic presenta, in conferenza stampa, la trasferta di domani sera della sua squadra al “Renzo Barbera”. “La trasferta di Palermo” esordisce l’allenatore, “passa dal fatto che dobbiamo migliorare fuori casa. Se vogliamo arrivare in Europa, beninteso. La lotta è agguerrita, oltre alle solite Juve, Roma e Napoli ci sono Inter, Milan, Lazio, Fiorentina, Sassuolo, Genoa… Al di là delle cose tattiche, noi sappiamo che vincere è difficile. Ma confermarsi lo è ancora di più: tutti gli avversari sono pericolosi. Domani dovremo fare un altro tipo di partita, a me interessa più della tattica vedere lo stesso spirito che ci ha fatto vincere le partite in casa“.

Avrei preferito avere tutto il gruppo a disposizione, e continuare a lavorare con i giocatori, visto il ritmo buono che avevamo preso. Spero che i ragazzi abbiano recuperato le energie nervose, per ripartire con il giusto spirito. Sappiamo che le partite dopo le soste sono sempre le più insidiose: l’abbiamo preparata bene, ma dipende molto da noi. Come ho detto ai ragazzi” continua Mihajlovic, “adesso arriva il difficile: la gente si aspetta di vedere il Toro che ha vinto prima della sosta, contro Roma e Fiorentina“.

Su Barreca: “Ho sempre pensato che potesse diventare uno dei migliori terzini del campionato. Sapevo che gli avrei dato una possibilità, e lui l’ha sfruttata bene. Ora sa di non doversi montare la testa“.

Sicuramente noi adesso abbiamo tutti i giocatori a disposizione. Avendoli, è anche divertente per un allenatore scegliere. Questo ci dà la possibilità di cambiare anche durante la partita, avere più alternative. Quando non c’era Adem, Boyè ha fatto bene, Maxi Lopez sta meglio, Martinez è stato molto utilizzato, Belotti e Falque stanno facendo molto bene, crescendo poco per volta. Sono contento: ora bisogna parlare sul campo“.

Cambi tattici? Il nostro modulo resta il 4-3-3, il 4-2-4 possiamo usarlo, come anche il 4-3-1-2: sono moduli che possiamo cambiare durante il corso della gara, a seconda del risultato e di come è messa la partita. Li proviamo, ma con i giocatori che abbiamo a disposizione penso che il tridente sia la soluzione migliore. Dipende sempre da come gioca la squadra avversaria“.

Belotti e Hart? Hanno fatto benissimo in Nazionale, sono importanti: il fatto che abbiano giocato bene li riporta con entusiasmo. Dovrebbero scendere in campo entrambi domani, ora devono continuare a fare bene con il Toro. Il Gallo è tra i giocatori più forti che ho allenato, ma anche Niang, per esempio, non era male: con me a Bologna c’era Di Vaio, che aveva già una certa età“.

Sul Filadelfia: “La speranza è di entrare il prima possibile. Quando sono arrivato mi era stato detto che sarebbe stato pronto a ottobre, ora forse entreremo a marzo. La stagione finisce a maggio, speriamo di riuscire a entrare per questo campionato! Se trasmetterà valori? Prima ci devo lavorare, non voglio parlare a caso. So cosa rappresenta, quello sì: un centro sportivo fatto bene, come potrebbe essere il Filadelfia, porta in generale 6-7 punti in più in campionato. Al di là del valore affettivo che sicuramente si porta dietro“.

Sulla Primavera: “I ragazzi giovani hanno sempre lavorato con me: mi è sempre piaciuto lavorare con loro, li seguo. Alcuni li ho già conosciuti. Ieri ho voluto vedere anche Gustafson, perché aveva bisogno di fare un po’ di partite: mi serve che abbia i minuti nelle gambe, aspetto la partita giusta per lui e per Lukic per buttarli dentro, ma Gustafson non ha avuto nemmeno l’opportunità della Nazionale“.

E a proposito di Nazionale, si parla anche di Benassi: “La politica della società è chiara, cioè quella di far crescere e valorizzare i propri giovani e migliorare la classifica. Non è semplice, ma stimolante: e la storia del Toro, in generale, non è mai stata semplice. Noi vogliamo rendere orgogliosi i tifosi, se l’obiettivo è di portare Benassi in Nazionale dico che il nostro obiettivo è fare bene in granata. Poi, chi meriterà la Nazionale andrà in Nazionale“.

Il Palermo con De Zerbi è cresciuto. Vorranno fare bene: non hanno ancora vinto né segnato in casa, ed è pure la millesima partita in Serie A. Sono una squadra organizzata che gioca bene, che viene a pressare e può mettere in difficoltà sicuramente. Però penso che dipenda molto da noi, cioè andare là, fare la nostra gara e portare a casa i tre punti, se vogliamo lottare e fare qualcosa di importante, per migliorare il rendimento fuori casa. SU quattro partite, ne avremo tre in trasferta: dobbiamo fare bene per forza“.

Su Nestorowski: “Sta facendo molto bene, ma lo ha sempre fatto. Anche se in Macedonia il campionato è meno forte del nostro, chi fa gol fa gol sempre. E poi il Palermo ha anche Diamanti, che mi piace molto e che è temibile nei calci piazzati. Pure in porta i rosanero sono forti. Hanno dei singoli che possono fare molto male: è una squadra di tutto rispetto“.

Infine, Mihajlovic vuole spendere due parole, di sua spontanea volontà, su Gigi Meroni: “Vorrei parlarne un momento. Non l’ho mai visto giocare, dicevano che fosse il George Best italiano. Purtroppo è mancato, come tutti gli eroi giovani e belli, come dicevo nel giorno della mia presentazione. Il nostro lavoro va anche in ricordo del passato, nel cercare di onorare e provare a essere all’altezza della nostra storia. Io davanti ho dei buoni attaccanti, mi piacerebbe che i miei giocatori provassero a imitare qualche sua giocata: penso che gli farà piacere. Volevo fare un omaggio a lui, per quello che ha rappresentato. Mi sarebbe piaciuto conoscerlo, giocare insieme o allenarlo“.

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47 Commenti

  1. Non mi sembra che omaggiare Meroni sia stata una forzatura, ha solamente nel giorno della sua scomparsa voluto omaggiarlo, non si è inventato nulla di quello che già si sapeva, anzi mi sembra doveroso che un allenatore del Torino nell’anniversario della scomparsa di un tale campione, spenda due parole per onorarlo.

  2. terzo posto difficilissimo….abbiamo una difesa senza terzini. L’acquisto di de silvestri è stato sbagliato (grosso errore di miha) e molinaro ancora in squadra ci toglieranno punti. La difesa è vecchia e scarsina. Infine acquah se ne andrà per un mese e non abbiamo in squadra un suon sostituto e obi….lasciamo perdere. Io di EL per quest’anno non vedo possibilità….ma con Cairo. Mi godo però un nuovo spirito, un nuovo carattere. Quello si

  3. Che belle parole….io credo che mai come quest anno ci siano le possibilità di arrivare al terzo posto però siamo noi i primi a doverci credere….abbiamo un giovane che e’ esploso (belotti) dove c’è lui arriva la palla!! Abbiamo un portiere degno di tale nome e un sacco di gente che si è arrivata per rilanciarsi però fino a ieri ci saremmo sognati (ljaic iago ecc.) poi obiettivamente le tante altre squadre a noi superiori quest anno non sono cosi in forma (Napoli Fiorentina Inter) ed altre non possono continuare ad avere tutto questo culo (Milan) io credo che merdacce a parte possiamo giocarcela con tutte le altre

    • Non esageriamo dai, terzo posto….addirittura! Credo che sia giusto sognare, una volta ogni tanto, d’altra parte siamo tifosi e non “analisti” di dati, ma non si deve abbandonare mai troppo la razionalità. Razionali, eh?, non pessimisti cronici come Miva

    • @Miva sarà contento del paragone ma a volte mi sembra Radix che tirando calci alla panchina non si capacitava del papocchio tra Mozzini e il giaguaro
      “Dio bono, m’è spiaciuta veramente questa cosa…la juve ha perso, siamo campioni? ah va beh ma però mi spiace veramente questa cosa…”

  4. Sono d’accordo che il discorso su meroni è stato un po’ forzato. Ma…ma…che belle le parole precedenti. In 5 anni Ventura non è riuscito a scaldare i cuori. C’erano sempre delle scuse di mezzo, culminate, con un “provare a vincere qualcosa con il Torino”. Veda caro Ventura noi del Toro non è che vogliamo arrivare primi, vincere trofei, ma abbiamo un unico desiderio, quello di guardare la partita e vedere i giocatori che arano l’erba. Che non stanno lì rintanati ad aspettare, ma caricano (razionalmente ovvio) e attaccano. Grazie miha per averci liberato. Si potrà vincere, perdere, ma almeno guardare la partita mi diverte, prima era un’agonia.

  5. Che Mihajlovic fosse per caratteristiche il mister ideale per il,Toro lo hanno detto un po’ tutti.
    Anche i sassi…
    Basta il modo e visione di gioco che ha sempre espresso..non servono troppe parole che alla fine possono risultare retoriche…e di convenienza..

    Le parole su Meroni sono state un po’ forzate e alla fine avrei evitato…

    Comunque domani scopriremo come andrà con una squadra più chiusa..sarà importante la motivazione,che dara il Mister e vedremo quanto vale con valore aggiunto…
    Se faremo la stessa gara di Roma e Viola allora sarà un gran campionato …vedremo..

    Il rigore sbagliato a SanSiro si sta rivelando più importante del previsto..

    Due punti tolti al Milan alla fine potrebbero pesare…
    Con Hart in porta l’ anno giusto e’ questo…per tentare E.L.

  6. Dai che se vinciamo saremo quarti con Napoli e Lazio,del gruppo delle squadre piu’accreditate ad inizio campionato, dopo aver visto tutte le loro partite , attualmente quella che gioca meglio e’ il Milan che e’ pure fortunato come nel terzo goal,bene anche la Roma,cosi’ cosi’ la Juve e la Lazio,male Napoli,Inter e Fiorentina.Quindi Forza Toro e avanti tutta!

  7. Dopo solo pochi mesi è in grado di affermare che “Il Gallo è tra i giocatori più forti che ho allenato”. Speriamo abbia davvero ragione! Io credo che il Toro potrà lottare per la EL se faranno il salto di qualità Valdifiori e Baselli, più ancora che cercare un centrale difensivo destro (che comunque se arriva è meglio, a meno di Ajeti).

  8. Nessuno sputa nel piatto che ci ha dato da mangiare GPV per 5 anni.
    Il solo riportarci in A al primo anno e consolidarci negli altri 4 è un grandissimo risultato considerato le delusioni e gli orrori degli anni precedenti anche solo nell’era Cairo per non dire di quelli precedenti.
    Ciò non toglie che era tempo di rinnovare e tornare a un’idea di calcio più consona al Toro.
    Andate a sentire il video di Piedone Pecci quando dice che la cosa che più gli interessa è ” di essere il Toro “.
    E, parer mio s’intende, di supercazzole in post partita, e di soluzioni 0 ( zero ) alternative al 3-5-2 non se ne poteva più.

    • A fine campionato se avrà fatto un punto in più del miglior Ventura, sarò felice per i progressi.
      Dovesse farne uno in meno, mi girerebbero.
      Tutto quello che sta nel mezzo è fuffa. In conferenza stampa Ventura era inascoltabile, ma Sinisa è un gran bel paraculo…

    • Ma dici davvero o scherzi?
      Se sei serio è da ufficio inchieste!
      ah no…già…l’ufficio inchieste è roba degli ovini….
      quando l’han pizzicato a scommettere ha raccontato che non era stato lui a farlo; quando gli han detto che i soldi venivano dal suo conto corrente ha detto che era a sua insaputa….

  9. Buon allenatore,gran personaggio,uomo con le palle,sa farsi amare con queste frasi enfatiche su Meroni il Filadelfia Superga,frasi di un trascinatore e di un capopopolo che ha capito quali sono i nostri capisaldi e tocca le corde giuste…il vero tifoso granata vive il presente ma non dimentica la nostra grande storia,dimenticare non è nelle nostre corde…. Avanti con Sinisa,senza paura di nessuno…

  10. Miha !!!! KAMOOOON…………!!⚽️⚽️⚽️⚽️⚽️⚽️⚽️⚽️⚽️⚽️⚽️⚽️⚽️⚽️⚽️⚽️⚽️⚽️⚽️⚽️⚽️⚽️⚽️👍👍👍👍👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏☠️☠️☠️💪🏻💪🏻💪🏻💪🏻💪🏻

  11. Mihailovic incarna quanto piace a noi. Mi piace il suo cercare collegamenti con la nostra storia, mi piace il suo parlare chiaro, mi piace il suo anteporre il cuore alla razione. Rimane il fatto che non sputo nel piatto vecchio, che aveva stufato tanti o tutti ma tanto aveva anche dato. Chi fa ironia o insulta sul passato rimane ai miei occhi sempre un mezzo figuro per non dire un mezzo uomo e non me ne frega se ha la maglia di Pulici appesa al muro.

    • Ho sempre sputato sulla negazione del granatismo rappresentata da Ventura, al di la dei risultati. Non ho mai sopportato le sue conoscenze e le sue supercazzole. È curioso caro nonno come tu sia pronto a definire mezzo uomo uno come me ed a difendere chi ha ironizzato x anni su cose sacre x noi granata. Cmq buona domenica da un granata intero…

      • Nessuno può venire qui ad ironizzare ed a sbeffeggiare i nostri valori, i nostri ideali ed il nostro modo di vivere, pensare ed essere come ha sistematicamente fatto il guru, soprattutto l’ultimo anno. Non lo accetterei da Mourinho che ha vinto tutto, figuriamoci da uno che ha sempre girovagato tra le panchine di C e B per gran parte della sua carriera.

        • Lunga vita a Sinisa Mihailovic al Toro per quello che sta facendo, non per quello che dice. Non m’interessa cosa dice, diceva le stesse cose a Catania, a Firenze, a Genova ed a Milano all’inizio. Grazie a Cairo che dopo anni di errori ci sta ridando dignità, grazie per aver scelto Ventura prima e Sinisa dopo. Possibile che qualcuno, nel 2016 possa ancora essere così ingenuo e parlare di attaccamento alla maglia ed alla storia di una società da parte dei suoi tesserati? L’attaccamento alla maglia lo possono avere solo certi tifosi, gente che, ogni tanto, avendone le possibilità,si fa un giro al Museo, al Fila, a Superga, oppure al cimitero di Como, e senza sbandierarlo…. Questo è lo zoccolo duro di una società, non lo sono i 40mila abbonati del Milan che in un periodo non esaltante sono diventati 10mila. FVCG. Buongiorno Mimmo, sempre un piacere leggerti.

          • Nessuno è ingenuo. Sinisa non è tifoso del Toro più di quanto non lo fosse della Viola o del Milan. E non era tifoso del Toro Mondonico, neppure Radice credo. Sono professionisti che girano in varie aziende. Lo so. Però quando lavori x la mia azienda pretendo che ti informi su quale sono la nostra storia, i nostri valori, la nostra mission e pretendo che tu li rispetti e ti sforzi di interpretarli e di viverli, sarà x qualche anno e non per sempre ma dovrebbe essere così. Miha lo sa fare e comunque credo ci sia reale sintonia fra il suo modo di intendere il calcio ed il nostro. Se invece uno viene al Toro e si comporta come un manager che va a lavorare all’Ikea ed esalta le caratteristiche dei mobili in legno massello e l’importanza dell’assemblaggio fatto da professionisti credo che sia lecito averlo sulle palle. Nessuna ingenuità quindi, ma aspettarsi che i tesserati rispettino nei fatti ma anche a parole la nostra STORIA assolutamente si.

        • Il guru è come Renzi, cioè in grado di dirti che ha ridotto le imposte quando in realtà sono aumentate. Parla di domini di 75 minuti quando in realtà non hai mai tirato in porta, parla di portiere nostro che non ha fatto una parata, quando in realtà manco quello degli altri ha dovuto farla. Ti parla di reazione di cuore (Torino-Sassuolo) quando minimamente non esiste. Parla di aver messo in imbarazzo la gobba quando in realtà non avevi mai passato la metà campo (gobbi-Toro 1-0 Tevez). Parla di sbandata dell’Italia con la Macedonia a causa dei molti giovani inesperti a giocare a certi livelli. Buffon, Barzagli, bonucci, Candreva, Verratti (fa la champions da 4 anni e gioca all’estero), Immobile (champions con Borussia e Siviglia)… Devo continuare? Non mi pare il caso… Viva Sinisa, possiamo vincere, perdere, ma almeno siamo il Toro nel bene o nel male…

          • Vedi, il problema è un’altro, per me, come non mi interessa cosa dice Sinisa, così non mi interessava cosa diceva il tuo guru, così come mi interessa molto poco cosa dicono i nostri idoli di turno, mi interessa cosa fanno quando sono da noi; poi, quando si allontanano, alcuni li seguo con simpatia, altri li ignoro.

      • Sai che ti stimo ma mi trovo d’accordo con nonno. Non ricordo fraxi di Ventura contro il Toro e i suoi valori. Ricordo la strumentalizzazione del sacrosanto “il cuore toro da solo non basta”, concetto ribadito anche da Longo e Miha senza che cascasse giù il mondo come accadde con Ventura. Che costui non scaldasse i cuori e si ponesse in modo spesso antipatico quando le cose andavano male è verissimo quando fastidioso. Credo che se fosse andato via nel 2015 si parlerebbe di lui molto positivamente. L’ultima pessima annata ha inacidito un rapporto di per se mai realmente sbocciato. Ma a ventura Cairo chiese di ristrutturare tecnicamente il Toro, risanandone al contempo il bilancio in modo da poter riavere un futuro. A Miha oggi chiede di vincere e di riportare in auge i valori morali. Ora le cose vanno bene e tutto è più semplice. Vediamo come ce la caveremo se la squadra attraverserà momenti lungho di difficoltà, quando il cuore Toro da solo non basterà. A Miha riconosco di aver iniziato alla grande la sua esperienza al Toro. Sono curioso di vedere come se la cavera’ sulla lunga distanza. L’augurio è che se la cavi egregiamente, ovvio.

    • GPV avra anche dato tanto ma altrettanto ha preso dal nostro piatto e la spocchia con cui ultimamente si presentava alle conferenze stampa era decisamente fuori luogo, per non parlare del Cittadella che ci ha rinfacciato per anni.

  12. Bravo Mihajlovich per il ricordo di Meroni,hai capito piu’ tu in 3 mesi che il Maestro in 5 anni che ci dava in pasto frasi ad effetto tratte dall’ Enciclpedia Treccani e dello spirito granata non aveva capito niente,ora si va a Palermo per vincere cosi’ raggiungiamo il Napoli in classifica e presto Sarri o si dara’ alle scommessa dei cavalli a Montecatini o ritornera’ a lavorare in banca.

  13. Continuerò a ripeterlo fino alla nausea.
    GPV ha fatto molte cose buone in 5 anni e soprattutto il ritorno e la permanenza stabile in A.
    Ora avevamo bisogno di ritornare ad avere un’anima che solo la falsariga di un Giagnoni in panca ci poteva dare.
    Piaccia o meno, Sinisa questa onerosa falsariga temperamentale la può dare, e la sta dando, eccome.
    “A me interessa più della tattica vedere lo stesso spirito che ci ha fatto vincere le partite in casa”, incarna perfettamente il concetto.
    Mettere sullo stesso piano il miglioramento della classifica e la valorizzazione dei giovani è altro punto a favore di questo tecnico che, rispetto al precedente, è meno aziendalista “tout court” e più legato ai risultati sul campo, meno prosaico e più “materialista”, con buona pace di Cairo che ha perso, almeno parzialmente, il solito puntello venturiano alle gestioni societarie.
    L’accenno alla gestione dei giovani, ed in particolare Antonio Barreca e il fuori programma su Meroni dimostrano che per certe cose non c’è prezzo anche se per il resto c’è mastercard, caro Ventura.

    • Sinisa è più da Toro, ha un calcio meno tattico e più aggressivo. Insomma ci si diverte di più e ci si sente più vicini alle nostre tradizioni. Nessun dubbio. Però non enfatizzerei troppo le dichiarazioni legate a Meroni o al Filadelfia. Ricordati che Sinisa è passato da Roma a Lazio e da Inter a Milan.

      • Amici miei vi ho risposto anche di là, ma vedo che pure qui la menate al ribasso….cosa avete contro quest’uomo?
        Mette troppa anima nella squadra?
        Vi mancano i tempi di Di Michele?
        Vi manca il giro palla e le supercazzole in sala stampa?
        Non vi capisco…
        In un momento in cui anche gli animi più riottosi ad unirsi in questo nuovo corso stanno cessando le ostilità voi conservate intatte o quasi le vostre malmostosità….
        Mah…

  14. Ma pensa te, invece di parlare di Meroni non poteva entrare nel dettaglio del discorso spazio/tempo? Io voglio dominare per 75 minuti con le conoscenze, perché il cuore granata è nulla senza le conoscenze e la disponibilità.

  15. Sei proprio uni sprovveduto, ma come si fa ad allenare in serie A e dire che ti interessa più lo spirito con cui la squadra scende in campo che non la tattica. Oppure lo dici perché sei un grande paraculo e ti vuoi ingraziare quei boccaloni scemi dei tifosi invece di educarli. In ogni caso grazie SINISA sei un grande.

    • tutto in linea con il “personaggio”. ciò non toglie che al momento il TORO avesse bisogno di un condottiero alla giagnoni e sinisa sia l’uomo giusto. se penso che possiamo agganciare il napoli, nonostante i punti persi con milan (rigore) e pescara (palo interno ed in 9) sono fiducioso. sul discorso tattica a mio parere sinisa ci marcia un pò, con buona pace di tifosi e giornalisti