Mihajlovic: “Roma più forte di noi, ma ci serve una vittoria con una grande”

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Mihajlovic
CAMPO, 13.8.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 3.0 turno di Coppa Italia, TORINO-PRO VERCELLI, nella foto: Sinisa Mihajlovic

Il tecnico Sinisa Mihajlovic presenta in conferenza stampa la partita di domani (calcio d’inizio alle 12.30) del suo Torino contro la Roma

L’allenatore granata Sinisa Mihajlovic presenta, in conferenza stampa, la partita di domani del suo Torino contro la Roma.

“La Roma è una squadra sicuramente più forte e attrezzata da noi. Le partite iniziano però sempre 0-0, a fare la differenza è il campo, la voglia. Sicuramente sarà una bella partita, la Roma mercoledì ha fatto riposare anche giocatori come Nainggolan, De Rossi e Perotti, la Roma ha tutte le carte in regola per lottare per lo scudetto Noi però giocheremo in casa e cercheremo di fare la nostra partita e portare a casa i tre punti. A noi serve una vittoria contro una squadra forte per fare il salto di qualità: ora giocheremo in casa prima con la Roma poi con la Fiorentina. Speriamo di vincerle entrambe”.

“Queste sono partite che ogni giocatore vuole giocare, quando mi aspetto qualcosa di importante da tutti i giocatori, non solo da Falque. Poi Falque e Castan, che sono ex romanisti, magari hanno delle motivazioni più”.

Su Ljajic: “Ljajic sta meglio, domani viene in panchina ma non lo voglio rischiare”.

“Baselli? Se io dico certo cose è perché lo voglio motivare. È un giocatore con grandi qualità ma se vuole fare un salto in avanti si deve dare una sveglia. Io sono convinto che lo può fare, deve solo migliorare caratterialmente, dobbiamo trovare il modo per far sì che tiri fuori le palle. Io sono convinto che alla fine ci riuscirà. Ci hanno proposto uno scambio quest’estate e ci avrebbero dato in cambio un giocatore che a me piace molto ma ho rifiutato perché secondo me può fare anche meglio di questo giocatore. Per domani vediamo se giocherà, è convocato”.

Mihajlovic ha poi parlato di Maxi Lopez: “Maxi Lopez sta dimagrendo, ha perso quasi due chili, sta seguendo bene la dieta. Ora però è ancora infortunato, quando tornerà ci sarà molto utile”.

“Il ruolo di terzino sinistro lo può ricoprire anche Moretti, ma Barreca a Pescara ha fatto bene e se un ragazzo di vent’anni non può giocare due partite di fila allora è meglio che cambia mestiere. Contro Salah forse è anche più adatto lui piuttosto che Moretti che è più lento. Se Barreca resterà umile e continuerà a crescere può diventare uno dei migliori terzini sinistri d’Italia. È giovane, può sbagliare, sicuramente capiterà che sbaglierà, ma ha tutte le qualità per crescere molto. A destra invece abbiamo due titolari, vedremo chi giocherà tra Zappacosta e De Silvestri”.

“Il nostro modo di giocare dipende molto anche dai giocatori che ci sono in attacco e a centrocampo, con Acquah e Obi non si può fare il possesso palla che si può fare con Benassi e Baselli”.

“Quando tutti staranno bene si potrà tranquillamente lottare per l’Europa League, quando mancano tanti giocatori in un solo reparto come è successo a noi in attacco, diventa più difficile. Nelle prime partite abbiamo fatto cinque gol al Bologna, due al Milan, quattro in Coppa Italia, nelle successive senza attaccanti ne abbiamo fatto solo uno su punizione. Se fossimo stati al completo al 99% avremmo battuto sia Atalanta che Empoli e Pescara. Ora abbiamo recuperato gli infortunati e giochiamo contro squadre più forti dove si può rischiare anche di perdere e allora la situazione sarebbe più complicata. Noi però vogliamo vincere”.

“Sono sereno da tutti i punti di vista, perché vedo tutti i giorni come i giocatori stanno lavorano e il lavoro paga sempre. Io sono sempre ottimista, non mi abbatto mai”.

Infine, il tecnico granata ha parlato della sua esperienza alla Roma e del suo ex compagno di squadra Francesco Totti. “Ormai sono passati da quando ero alla Roma, è una società che mi piace, ha un grande allenatore, grandi dirigenti come Sabatini ma non ho da prendermi rivincite”.

“Totti? Lo saluterò con affetto. È stato il miglior giocatore italiano degli ultimi 25 anni, fa piacere vederlo giocare. Con i suoi assist Belotti diventerebbe facilemente il capocannoniere del campionato. Sto però aspettando ancora che mi offra una cena, perché quando ha esordito è stato grazie a me. Fui io a dire a Boskov di convocarlo e farlo giocare”.

Poi una battuta sempre su Totti: “Ora non so se è cambiato, ma una volta non era tirchio. Ora magari che ha diversi figli vuole risparmiare”.

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53 Commenti

  1. Poco da fare. Bisogna essere oggettivi oltre che tifosi,
    giustamente il mister dice che loro sono più attrezzati ma noi possiamo farcela.
    Noi sosterremo sempre i nostri colori, ma se lo standard del gioco e le prestazioni dei singoli saranno quelle di Bergamo, Empoli e Pescara…. con Martinez in campo, Valdifiori a contrastare Naingolan…..e Baselli a guardarsi le unghie, oppure i centrocampisti a prendere a calcioni chiunque passa a un metro (questo il pressing Imparato?)….. il pareggio è una chimera. Se bastasse il tifo della Maratona, incessante persino in partiste orrende come domenica scorsa….
    Bruno Peres che mi corre sulla fascia proprio non riesco; lo vedo sempre realizzare il gol più emozionante degli ultimi 25anni. E domani magari mi punta ROSSETTINI, echecaxxo!

  2. Visto il 1° tempo del Chievo e del tanto osannato su queste colonne Maran. Squadra che fa solo la fase difensiva e si affida a rari e imprecisi contropiede. In 45 minuti non un tiro nello specchio della porta avversaria, due gol incassati e due salvataggi di Sorrentino. Praticamente un 4 – 6 volto a fare densità sulla tre quarti dimettendosi in toto dall’iniziativa del gioco. Che infatti è totalmente gestito dagli avversari.D’accordo, di fronte c’è l’ottimo Napoli dell’ottimo Sarri. Ma scrivere e sostenere che il Chievo è esempio di disciplina tattica ed efficacia a confronto del Torino FC di Mihajlovic si conferma essere pura petizione di principio. Senza infamia e senza lode.

  3. Domani purtroppo ci accorgeremo che non si può affrontare sempre un attacco come quello di Empoli e Pescara davvero scarsi e ci troveremo di fronte alla triste realtà che la nostra difesa è inadeguata a fronteggiare squadre del genere. Sicuramente beccheremo gol bisogna solo poi vedere se resciremo poi a pareggiarlo per potere portare in cascina almeno un punto che sarà il nostro massimo obbiettivo. Comunque di questo dobbiamo solo ringraziare il nostro signore delle plusvalenze.

  4. Parole sante Miha. E se così fosse sarebbe la dimostrazione che il carattere sarebbe determinante, perchè di bel gioco, non nascondiamocelo, ad oggi ne abbiamo visto pochino. Ricordo infine che ci porta bene il 27. Dovremo aspettare quindi l’anno prossimo.

  5. Ogni partita fa affiorare in me ricordi legati a sfide passate. Come dimenticare Toro Roma 0:0 del dicembre 2007, in assoluto una delle più belle partite dell’epoca moderna. Creammo almeno una dozzina di palle-gol, alcune clamorose: il palo a 1 cm di Rosina Di Michele, la traversa di Bielanovic. Solo noi potevamo pareggiare una partita del genere. Eppure quello fu una gara epica per intensità.

  6. Sinisa vede sempre il bicchiere mezzo pieno,sono contento di vederlo positivo ma sono convinto che siano parole dettate dal desiderio di tranquillizzare squadra e tifosi,consapevole che certe scelte sono state azzardate e il momento è difficile e solo con grinta e proclami non se ne esce,ci vuole altro a partire da un passo indietro sulla radicalizzazione del modulo di gioco,secondo me un bravo allenatore adatta il suo schema ai giocatori,come avrebbe dovuto fare contro l’Empoli,dove abbiamo giocato con un 4-3-3 assurdo quando un 4-4-2 forse era più consigliabile… Tempo per migliorare ne abbiamo,speriamo nella mano giusta…

  7. Se se se… Coi se ed i ma ci fai la birra… Nel calcio tutti accampano scuse, come se le cose succedessero solo a chi parla. Speriamo di vedere domani una squadra ben messa in campo e che dia filo da torcere alla Roma. Forza ragazzi

  8. Penso che MondoToro ha ragione. Onestamente si poteva e si doveva prenderlo (compreso un trequartista). Siccome i soldi sono presenti e i cartellini dei giocatori non erano esagerati era la scelta piu logica. Ora cosa facciamo prendiamo giocatori strapagandoli a gennaio ?

  9. “mister cosa vi siete detti lei e baselli in settimana?voci dicono che baselli si sia calmato perché lei gli ha fatto trovare una Barbie raperonzolo nell’armadietto, e che dalla gioia abbia persino pianto facendo colare il rimmel!”