Montella: “Col Toro qualche problema di formazione, Romagnoli out”

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CAMPO, 21.8.16, Milano, stadio Giuseppe Meazza, 1.a giornata di Serie A, MILAN-TORINO, nella foto: Vincenzo Montella

Il tecnico del Milan, Vincezo Montella, ha presentato la partita di domani contro il Torino: “Nessuno stravolgimento di formazione, solo qualche cambio”

Alla vigilia di Milan-Torino, gara valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia, il tecnico rossonero Vincenzo Montella ha presentato in conferenza stampa la partita: “Ci teniamo molto, anche perché dobbiamo ricordarci dove ci ha portato la Coppa Italia nella scorsa stagione (il riferimento è alla Supercoppa di Lega di Doha). È una gara secca quindi l’approccio deve essere come quello di una finale, perché ogni errore può costare caro. Il Torino dispone di ottimi giocatori ed è una squadra allenata molto bene, sicuramente non sottovaluteremo l’impegno. Hanno un attacco mobile e un centrocampo molto tecnico, dovremo fare attenzione alle loro individualità. Il fatto di affrontarli due volte in pochi giorni significa che non ci saranno alibi per la sfida di lunedì, noi e loro partiamo sullo stesso piano”.

Montella ha poi parlato dei problemi di formazione: “Oggi avrò il quadro completo sulla condizione dei ragazzi, abbiamo qualche problema: Antonelli non si è allenato per un affaticamento, Romagnoli ha avuto un attacco influenzale quindi credo non sia recuperabile. Stiamo preparando la partita di stasera senza di loro. Per quanto riguarda i rientri, Kucka è sicuramente recuperato, per Abate vedremo oggi. Non faremo grossi cambiamenti, qualche cambio ci sarà, ma niente stravolgimenti. Cercheremo di mettere in campo la formazione migliore”.

Montella è infine tornato sulla partita di campionato giocata e vinta contro il Torino alla prima giornata. “Il rigore parato da Donnarumma contro il Torino ha sicuramente ha cambiato la nostra stagione. Da quella partita la squadra è cresciuta molto, purtroppo lo hanno fatto anche gli altri. Gli avversari ora ci affrontano dando quel qualcosa in più, e noi dovremo essere bravi a farci trovare pronti”.

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9 Commenti

  1. Quella di domani sera è la partita più importante della stagione finora. Mi auguro sia messa a frutto la mentalità che si è voluta inculcare da inizio anno . Adelante Sinisa, ma con giudizio … che il Milan fatica a spazi chiusi e si esalta se gli concedi terreno

    • sono perfettamente d’accordo. è una partita importantissima. io non capisco quei tifosi del Toro che snobbano la coppa Italia. Lo capirei se fossimo costantemente in Champions o a lottare per lo scudetto, ma questo trofeo, anche se da qualche anno si sono inventati sta formula schifosa fatta apposta per favorire le solite “note”, è l’unico in cui possiamo anche solo sognare o sperare di dire la nostra. Il milan non è così sideralmente superiore a noi, tutt’altro, domenica hanno faticato col cagliari e i punti che hanno in classifica sono anche frutto di favori arbitrali. bisogna crederci e mandare in campo la formazione migliore. Non snobbano la coppa Italia i gobbiddimerda e dobbiamo farlo noi? ne abbiamo vinte 5 e fatto tante finali, ricordo le 3 consecutive putroppo perse anche per sfiga 80-81-82 raggiunte con squadre tutt’altro che fenomenali. Crederci!!!!

        • io sono fatto così, per forma mentis non mi arrendo mai in anticipo. Certo sono consapevole che partiamo sfavoriti anche perchè giochiamo in trasferta, ma arrendersi in anticipo non credo sia una roba da TORO, almeno di una certa idea di TORO che mi è rimasta dentro. sono un vecchio tifoso, magari quelli 2.0 certe partite le danno per perse, per me il TORO non sarà MAI un’atalanta qualsiasi, una provinciale.

          • @Kurtz, ci mancherebbe dessimo per persa Milan-Torino. Capisco un po’ di timore per la Juve, visto che quelli vincono in casa consecutivamente da quasi trenta partite (!), ma per domani sera proprio no. E poi, scusate. i più rompono le palle sul gioco aggressivo e poi se la fanno addosso per affrontare il normalissimo Milan odierno. Fate il favore, va … sarò ripetitivo, ma la grande eredità dei cinque anni Ventura è che, a differenza dei precedenti 15 o 20, andiamo su qualunque campo senza timore. Poi magari le prendiamo, ma scendiamo in campo con uno spirito positivo. Miha vuole amplificare la cosa e noi tifosi ce la facciamo addosso. Per favore …