Torino-Bologna 5-1: Belotti scatenato, i granata si rialzano dopo il ko di Milano

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CAMPO, 21.8.16, Milano, stadio Giuseppe Meazza, 1.a giornata di Serie A, MILAN-TORINO, nella foto: Andrea Belotti e Daniele Gastaldello

Sintesi e commento / Tripletta dell’attaccante granata, in gol anche Martinez e Baselli: la rete di Taider illude i felsinei

Secondo tempo. Nessun cambio per le due formazioni che rientrano in campo dopo l’intervallo. E non cambia nemmeno il copione con i granata che continuano a fare la partita e a rendersi pericolosi. Dopo un paio di belle azioni nel primo tempo, dopo appena otto minuti nella ripresa Martinez riesce a insaccare la palla del 3-1. L’attaccante è entrato perfettamente in partita e pochi minuti dopo è di nuovo lui a impensierire Mirante che devia in corner. Una prestazione maiuscola quella del venezuelano  che non fa rimpiangere Ljajic. Il Bologna prova a reagire ma fatica a trovare spazi e superare la metà campo.  Ad impensierire la retroguardia granata ci prova Pulgar ma la conclusione è ampiamente fuori. Intanto Mihajlovic è costretto a sostituire Benassi colpito dai crampi: al posto suo Acquah che si rende subito pericoloso. La conclusione è però troppo centrale e Mirante fa sua la sfera. Manovra bene il Toro che continua a mettere in seria difficoltà il centrocampo del Bologna. Ottima l’intesa tra Belotti e Martinez vere e proprie schegge impazzite nella retroguardia ospite. Buna anche la prestazione di Iago Falqueche lascia il campo tra gli applausi dei tifosi, sostituito dal giovane Boyè. Ed è proprio il giovane attaccante a servire in area Baselli che con un destro perfetto buca Mirante e segna la rete del 4-1. Il Bologna è allo sbando, e la pressione si fa sentire:  all’83 Pulgar stende Belotti in area, rigore per i granata. Ancora una volta è il Gallo ad andare sul dischetto e ancora una volta, come già contro il Milan, l’esito è amaro. Mirante riesce a parare il rigore ed evita la manita granata. Tentativo reso però vano dallo stesso Belotti che cinque minuti dopo si fa perdonare dell’errore dal dischetto segna la quinta rete granata e la sua personalissima tripletta.  Dopo tre minuti di recupero arriva il triplice fischio: il Toro batte il Bologna 5-1.

Primo tempo. Prima casalinga per il Toro che questa sera al Grane Torino ospita il Bologna. Mihajlovic per l’occasione può finalmente far debuttare il tridente d’attacco Falque-Belotti-Ljajic mentre in difesa, a differenza della partita contro il Milan, non ci sono Moretti e Rossettini sostituiti da Bovo e dal debuttante Castan. Conferma anche per Baselli a centrocampo che dopo la bella prestazione messa in campo nella prima giornata questa sera parte titolare. Nel Bologna, invece, Donadoni si affida, come previsto a Destro nel tridente insieme a Rizzo e Verdi. Dopo un minuto di silenzio in onore delle vittime del terremoto che ha colpito il centro Italia, spazio al calcio giocato. Inizia bene il Toro pressando alto il Bologna e arrivando subito alla conclusione. Prima con uno splendido spunto di Belotti che serve Ljajic, bloccato da una deviazione e successivamente, di nuovo il Gallo, con potente tiro da fuori bloccato in due tempi da Mirante. Dopo pochi minuti anche il Bologna prende coraggio e impensierisce la retroguardia granata con Taider che conclude di poco fuori. Manovra bene il Toro che riesce spesso a trovare spazi tra le maglie del Bologna rendendosi pericoloso. Più attenti anche in difesa, i granata, con Castan che ben figura nei primi minuti di gioco con alcuni interventi importanti. Tra le fila granata si accendo anche Ljajic e Benassi ma proprio l’attaccante, come già successo contro il Milan, è costretto ad abbandonare il campo per un problema muscolare. Al posto suo Martinez, che appena entrato si rende protagonista di una conclusione strepitosa dal limite dell’area deviata da Mirante in angolo. È solo il preludio a quello che sarebbe successo dopo pochi secondi. De Silvestri crossa una palla perfetta dalla destra, Belotti di testa non sbaglia e al 28’ del primo tempo porta in vantaggio i granata. L’euforia dura poco, però: quattro minuti più tardi Baselli si fa rubar palla a centrocampo da Taider che riesce a bucare la difesa granata e dal limite dell’area insacca la palla del pareggio. Il Toro però ci crede, spinge e dopo essersi reso pericolosissimo nuovamente con Martinez arriva al raddoppio. A riportare il Toro avanti ci pensa di nuovo lui: Belotti. Per lui doppietta e l’ovazione del Grande Torino. Dopo un minuto di recupero Rocchi dice che può bastare: i granata vanno a riposo in vantaggio.

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12 Commenti

  1. Vero, grande vives, ma come continuo a ripetere, con 3 giocatori al posto di vives Molinaro e padelli, potremmo veramente puntare in alto. tanto di cappello all’impegno che ci mettono che piace a noi tutti tifosi, però se si vuole migliorare…bisogna cambiare

  2. Partita che, paradossalmente, conferma quanto visto a Milano. Davanti possiamo fare male (agli avversari) e dietro (o, meglio, in fase difensiva) possiamo fare male a noi stessi. La differenza l’ha fatta la qualità degli avversari: la settimana scorsa il Milan, che, pur non trascendentale, ha parecchia qualità nei singoli; questa settimana il Bologna, davvero penoso in qualsiasi parte del campo.
    Certamente Mihajlovic non è un fine stratega, ma a me, dopo cinque anni di Vate, un po’ di tremendismo, anche se disordinato, va bene.
    Il tutto a patto che Cairo e Petrachi prendano almeno due (sarebbe meglio tre) giocatori di buon livello. Alla lettura delle formazioni, quando ho sentito chiamare i nomi di Padelli, Bovo, Molinaro e Vives, sinceramente mi sono rattristato.
    Perché, indipendentemente dall’opinione che abbiamo di ciascuno di essi, è indubbio che con loro titolari l’asticella certamente non si alzerà.